4 marzo 2008

GESU' E' IL MESSIA!



Centinaia e perfino migliaia di anni prima della nascita di Gesù a Betlemme, i profeti dell’Antico Testamento predissero la sua venuta. Le loro non sono semplicemente profezie generiche sulla venuta di un “Messia” o “Salvatore”, ma contengono dettagli specifici circa luoghi, tempi ed eventi, e furono adempiute in un solo uomo: Gesù di Nazaret.

In questo breve articolo presentiamo in ordine cronologico alcune tra le più significative profezie messianiche dell’Antico Testamento, trascritte parola per parola dalle Sacre Scritture, a cui facciamo seguire brani del Nuovo Testamento che ne descrivono l’adempimento.

LA NASCITA

Profezia: Circa 750 anni dalla nascita di Cristo, il profeta Isaia profetizzò: “Il Signore Stesso vi darà un segno, ecco, la giovane concepirà, partorirà un figliuolo, e gli porrà nome Emmanuele”. (Isaia 7,14).

Compimento: Proprio come disse questa profezia, una giovane vergine di nome “Maria, promessa in sposa a un falegname di Nazaret di nome Giuseppe, fu visitata dall’Arcangelo Gabriele che le annunciò che avrebbe concepito un Figlio. Maria disse all’angelo: ‘Come ci avverrà questo, poiché non conosco uomo?’ L’Angelo, rispondendo, le disse: ‘Lo Spirito di Dio verrà su di te e la potenza dell’Eterno ti coprirà con la sua ombra. Perciò il Santo che nascerà da te sarà chiamato il Figlio di Dio!’” (Luca 1,26-35). (Emmanuele significa “Dio è con noi”, e per chi ha ricevuto Gesù nel proprio cuore questa profezia ha un adempimento letterale.)

Profezia: “Poiché un bambino ci è nato, un Figlio ci è stato donato; sulle sue spalle è la sovranità; sarà chiamato Meraviglioso Consigliere, Dio potente, Padre Eterno, Principe della Pace”. (Isaia 9,5; Profezia del 740 a.C.)

Compimento: Questa profezia mostra che gli antichi Ebrei, al contrario della maggior parte degli Ebrei di oggi, credevano che Dio aveva un Figlio che sarebbe nato facendosi carne e che, secondo la profezia, sarebbe stato chiamato “il Dio potente”.

Profezia: Ben settecento anni avanti Cristo, il profeta Michea predisse il nome esatto del villaggio in cui il Messia sarebbe nato: “Da te, Betlemme di Efrata, pur piccola tra le migliaia di Giuda, da te Mi uscirà Colui che sarà Dominatore in Israele, le cui origini risalgono ai tempi antichi, ai giorni eterni”. (Michea 5,1; Profezia del 710 a.C.)

Compimento: Il Vangelo dice che “Gesù nacque in Betlemme di Giudea” (Matteo 2,1). Anche se i Giudei sapevano che il loro Messia sarebbe nato là (Matteo 2,4-6), come nazione non accettarono mai Gesù come loro dominatore. Questa profezia che descrive Gesù come “Colui che sarà Dominatore”, viene adempiuta spiritualmente ora per coloro che Lo accettano volontariamente come Messia, e verrà adempiuta letteralmente al Suo imminente ritorno, quando prenderà il dominio della terra con la forza!

L’esistenza di Gesù, come dice questa profezia, “risale ai tempi antichi, ai giorni eterni”. Gesù disse, “Prima che Abramo fosse nato (cioè verso il 2.000 a.C.), Io SONO” (Giovanni 8,58), riferendosi qui alla sua pre-esistenza insieme a Dio, il quale si rivelò a Mosè nel roveto ardente dicendo, “IO SONO COLUI CHE SONO” (Esodo 3,14), l’eterno Figlio di Dio! (cfr. Giovanni 1,1-3,14).

L’ENTRATA TRIONFALE A GERUSALEMME

Profezia: Ispirato dallo Spirito del Signore, il profeta Zaccaria comandò al popolo: “Esulta grandemente, figlia di Sion, esulta, figlia di Gerusalemme! Ecco il tuo re a te viene, Egli è giusto e vittorioso, è mite e cavalca sopra un asino, sopra il puledro, figlio di un’asina”. (Zaccaria 9,9; Profezia del 487 a.C.).

Compimento: Cinque giorni prima della Sua crocifissione, avvicinandosi a Gerusalemme, Gesù disse ai suoi discepoli: “Andate nel villaggio che è qui di fronte a voi e subito troverete un’asina e il suo puledro, legati. Slegateli e portateli a me. I discepoli andarono e fecero quello che Gesù aveva ordinato loro, condussero l’asina e il puledro... ed Egli vi si pose a sedere... E la folla che andava innanzi e quella che veniva dietro, gridava: ‘Osanna al Figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel Nome del Signore!’” (Matteo 21,2-10).

Sembra incredibile che il Re dei re, Dio fatto carne, possa essere entrato in Gerusalemme seduto umilmente sul dorso del puledro di un’asina, proprio come il profeta Zaccaria aveva predetto più di cinquecento anni prima! E non solo Gesù adempì questa parte della profezia, ma le moltitudini che “si rallegrarono molto”, “esultando” e lodandolo mentre entrava nella città, comprovarono ulteriormente che Gesù di Nazaret era il “re” predetto da Zaccaria!


IL TRADIMENTO

Profezia: Zaccaria poi predisse: “E io dissi loro: ‘Se vi par bene, datemi il mio salario; se no, lasciate stare’. Ed essi mi pesarono il mio salario, 30 sicli d’argento”. (Zaccaria 11,12; Profezia del 487 a.C.)

Compimento: “Uno dei dodici, detto Giuda Iscariot, andò dai capi sacerdoti e disse loro: ‘Che mi volete dare, e io ve lo consegnerò?’ Ed essi gli contarono 30 sicli d’argento”. (Matteo 26,14,15)

Profezia: “E mi disse: ‘Gettalo per il vasaio, questo magnifico prezzo per il quale mi hanno stimato!’ E io presi i 30 sicli d’argento e li gettai nella casa dell’Eterno per il vasaio!” (Zaccaria 11,13; Profezia del 487 a.C.)

Compimento: “Quando Giuda vide che Gesù era stato condannato, si pentì e riportò i 30 sicli d’argento ai capi sacerdoti e agli anziani... e lanciò i sicli nel tempio. I capi sacerdoti, presi quei sicli, dissero: ‘Non è lecito metterli nel tesoro delle offerte, perché son prezzo di sangue’. E, tenuto consiglio, comprarono con quel denaro il campo del vasaio da servir da sepoltura ai forestieri”. (Matteo 27,3-7). I 30 sicli d’argento furono così letteralmente “gettati nella casa dell’Eterno per il vasaio”.

IL PROCESSO

Profezia: “E’ stato arrestato, giudicato e condannato, chi si affligge tra i suoi discendenti? E’ stato eliminato dal mondo dei vivi, colpito a morte per i peccati del suo popolo”. (Isaia 53,8; Profezia del 712 a.C.).

Compimento: Gesù fu arrestato dai soldati del Sommo Sacerdote (Matteo 26,57), il quale, dopo averlo giudicato nel proprio tribunale religioso e condannato a morte, lo fece legare e condurre a Pilato, governatore romano. (Matteo 27,1-2). “Mentre Pilato era seduto al tribunale... i capi dei sacerdoti e le altre autorità riuscirono a convincere la folla che era meglio chiedere... la morte di Gesù”. (Matteo 27,19-20). “Allora Pilato lasciò Gesù nelle loro mani perché fosse crocifisso”. (Giovanni 19,16).

Pilato sapeva che Gesù era innocente e non aveva commesso alcun crimine punibile con la morte, e che i capi religiosi giudei volevano che Gesù fosse ucciso soltanto per gelosia, ma fu costretto a lasciare che venisse crocifisso comunque a causa della pressione politica che questi ultimi avevano esercitato su di lui. (Giovanni 18,28-40; 19,1-16; Luca 23,13-25; Matteo 27,18).


LA CROCIFISSIONE

Profezia: Verso il 1.000 a.C., il Re Davide profetizzò: “Cani m’han circondato; uno stuolo di malfattori mi ha attorniato; mi hanno forato le mani e i piedi. Posso contare tutte le mie ossa. Spartiscon tra loro i miei vestimenti e si tirano a sorte la mia veste”. (Salmo 22,16-18; Scritta verso il 1.000 a.C.) (cfr.Zaccaria 12,10; 13,6).

Compimento: Il Re Davide, che scrisse questa profezia, morì di morte naturale, per cui sappiamo che, in questo brano delle Sacre Scritture, non stava parlando di se stesso, ma, come profeta, stava predicendo le circostanze inerenti alla morte sofferta dal Messia. Come leggiamo nei Vangeli, “I soldati, quando ebbero croficisso Gesù, presero le sue vesti e se ne fecero quattro parti, una per per ciascun soldato, e la tunica. Ora la tunica era senza cuciture, tessuta per l’intero dall’alto in basso. Dissero dunque tra di loro: ‘Non la stracciamo, ma tiriamo a sorte a chi tocchi’”. (Giovanni 19,23,24).
Tra l’altro, la crocifissione non era praticata dagli Ebrei al tempo del Re Davide. Le loro leggi religiose prescrivevano che i criminali fossero lapidati. Davide, invece, predisse che il Messia sarebbe morto in questo modo, con un metodo di esecuzione che sarebbe diventato dieci secoli più tardi uno dei più comuni dell’Impero Romano!

Profezia: Un’altra profezia del Re Davide parla del “Giusto”, che è il Messia, Molti sono le sventure del Giusto, ma... (Dio) custodisce tutte le sue ossa. Non una di esse fu mai spezzata”. (Salmo 34,19-20; scritta circa il 1.000 a.C.)

Compimento: Molti fedeli che erano “giusti” ebbero le ossa spezzate, soprattutto quando soffrirono il martirio, ma Gesù era “Il Giusto”, “il Mio giusto servitore”, come lo chiamò Dio stesso, che con la Sua morte ha “giustificato molti”, ossia li ha resi giusti. (Isaia 53,11-12) E per provare che Gesù era effettivamente “Il Giusto”, Dio non permise che alcuna delle sue ossa venisse rotta!

Gesù fu crocifisso alla vigilia del giorno in cui si festeggiava allora la Pasqua, e, per assicurarsi che i corpi di Gesù e dei due ladroni non rimanessero appesi alla croce durante le festività (per chi era crocifisso, a volte la morte avveniva dopo diversi giorni di tormento), i soldati ruppero le gambe dei ladroni, facendo quindi cadere verso il basso i loro corpi, interrompendo così la respirazione ed accelerando la morte. “Venuti da Gesù, siccome lo videro già morto, non gli spezzarono le gambe”. (Giovanni 19,31-33).

Gesù era “l’agnello di Dio che toglie il peccato dal mondo!” (Giovanni 1,29, e fu crocifisso proprio al tempo della Pasqua ebraica, durante la quale era tradizione uccidere in ogni casa un agnello come sacrificio per la remissione dei peccati. Proprio allora Gesù, “l’Agnello di Dio”, morì per rimettere i peccati di tutto il genere umano. Il Signore aveva comandato che nessuna delle ossa di questo agnello pasquale fosse spezzata (Esodo 12,46), e la morte di Gesù adempì la profezia anche in questo dettaglio!

LA SEPOLTURA

Profezia: “Gli fu assegnata sepoltura con gli empi, ma nella sua morte egli è stato col ricco”. (Isaia 53,9)

Compimento: Per i nemici religiosi di Gesù, Egli era un criminale e un empio e, al momento della sua morte, la Bibbia ci dice che “furon con lui crocifissi due ladroni”. (Matteo 27,38).

Dopo che il suo corpo fu tolto dalla croce, però, “un uomo ricco ... di nome Giuseppe ... chiese il corpo di Gesù e, presolo, lo pose nella propria tomba nuova”. (Matteo 27,57-60). Fu così “con il ricco nella sua morte!”

LA RESURREZIONE

Profezia:”Non abbandonerai l’anima mia in poter della morte, né permetterai che il tuo Santo vegga la fossa [ossia la corruzione]”. (Salmo 16,10--verso il 1.000 a.C.) (cfr.Atti 2,27-31).

Compimento: Il Re Davide, che diede questa profezia, morì e fu sepolto in una fossa e la sua carne vide la corruzione, mentre Gesù risorse dalla sua tomba tre giorni dopo la sua morte. Come disse l’Angelo a chi era venuto a piangere sulla tomba di Gesù, “Perché cercate il vivente tra i morti? Non è qui, ma è resuscitato!” (Luca 24,5,6).

Gesù è vivo! Le Sacre Scritture indicano che egli fu di nuovo sulla terra per quaranta giorni dopo la sua resurrezione e fu visto da centinaia dei suoi seguaci! (Atti 1,3; 1 Corinzi 15,4-6). Ascese poi al Cielo dov’è seduto alla destra del trono di Dio. (Marco 16,19).

L’ANNO ESATTO DELLA SUA CROCIFISSIONE

Profezia: “Ecco dunque quel che tu devi sapere e comprendere: dal momento in cui è stato pronunziato il messaggio che riguarda il ritorno dall’esilio e la ricostruzione di Gerusalemme fino all’apparizione di un condottiero Consacrato devono passare sette periodi di sette anni e sessantadue periodi di sette anni (per un totale di 69 periodi); questo ritorno dall’esilio e questa ricostruzione della città e delle fortificazioni si faranno in tempi difficili. Al termine di questi sessantadue periodi, un Uomo Consacrato sarà eliminato senza che alcuno Lo difenda”. (Daniele 9,25,26--538 a.C.)

Compimento: La città di Gerusalemme fu distrutta completamente dagli eserciti babilonesi nel 586 a.C., quando gli Ebrei furono condotti in prigionia ed in esilio. 133 anni dopo, nel 453 a.C., Artaserse Longimano, Imperatore di Persia, diede agli Ebrei ordine di ritornare dall’esilio nella propria terra per “ricostruire Gerusalemme”.

Sappiamo che questo decreto fu emanato nel 453 a.C. e che Gesù “fu eliminato” nel 30 d.C. Se, quindi, aggiungiamo questi 30 anni ai 453, abbiamo un totale di 483 anni. Vediamo ora se la profezia di Daniele coincide con questo nostro risultato.

La profezia aveva indicato che dall’emanazione di questo decreto fino alla morte del Condottiero Consacrato sarebbero trascorsi 7 periodi di sette anni più 62 periodi, ossia 69 periodi. 69x7=483. Daniele quindi predisse che 69 periodi di 7 anni, ossia 483 anni, sarebbero trascorsi dall’emanazione del decreto fino all’“eliminazione” del Consacrato, che fu il numero di anni dal 453 a.C. alla morte di Gesù nel 30 d.C. Che compimento esatto e meraviglioso di questa profezia! E questa profezia sorprendente risale al 538 a.C., quasi 600 anni prima della crocifissione di Gesù!

E’ interessante anche notare che questo periodo di 483 anni era stato diviso in due, prima 7 periodi di 7 anni, e poi 62 periodi. La storia ci rivela che gli Ebrei impiegarono esattamente 49 anni (7 periodi di 7) dall’emanazione del decreto per la “ricostruzione della città e delle fortificazioni” di Gerusalemme. E dalla ricostruzione di Gerusalemme fino alla crocifissione di Gesù trascorsero esattamente 434 anni (62 periodi di 7)!

La profezia di Daniele continua a darci prova innegabile che questo “Consacrato” doveva essere Gesù!

DISTRUZIONE DI GERUSALEMME DOPO LA VENUTA DI GESU’

Profezia: “Al termine di questi sessantadue periodi, un Uomo Consacrato sarà eliminato senza che alcuno Lo difenda. Poi verrà un condottiero con il suo esercito per distruggere la città (Gerusalemme) e il santuario (il Tempio Giudeo)”. (Daniele 9,26; Profezia del 538 a.C.)

Secondo questa profezia, dopo la morte di Gesù, la città di Gerusalemme e il tempio giudeo sarebbero stati distrutti. Accadde davvero? Sì, solo 40 anni dopo!

Compimento: Gesù fu crocifisso nel 30 d.C., “eliminato senza che nessuno Lo avesse difeso” o, secondo un’altra traduzione, “senza che in Lui fosse colpa”, ma per i peccati del mondo. E che cosa fu di Gerusalemme e del Tempio Giudeo? Nel 70 d.C., le legioni romane dell’Imperatore Vespasiano (“il condottiero con il suo esercito”), al comando di suo figlio, il generale Tito, marciarono su Gerusalemme e distrussero il Santuario, tanto da non lasciar una pietra sopra l’altra!

In un complesso di predizioni di una precisione sorprendente date 40 prima che questi eventi catastrofici avvenissero, Gesù predisse esattamente ciò che sarebbe accaduto! (Cfr. Matteo 24,1-2; Luca 19,42-44; 21,20-24).

LA CHIUSURA DELLA PORTA ORIENTALE DEL SANTUARIO DOPO LA VENUTA DI GESU’

Profezia: “Mi condusse poi alla porta esterna del santuario, rivolta ad oriente, ed era chiusa. Il Signore mi disse: ‘Questa porta resterà chiusa, non deve restare aperta; nessuno vi deve passare perché c’è passato il Signore, il Dio d’Israele; deve restare chiusa’”. (Ezechiele 44,1,2--572 a.C.)

Compimento: Quando Gesù (“il Signore, il Dio d’Israele”), fece la Sua entrata trionfale in Gerusalemme a dorso di un puledro d’asina, venne dal Monte degli Olivi ed entrò attraverso la porta orientale di Gerusalemme (Matteo 21,9-12), quella che conduceva nei cortili del Tempio, come dice in questa profezia, “la porta esterna del santuario, rivolta ad oriente”.

Nel 70 d.C., la città di Gerusalemme fu distrutta completamente e rimase in rovine per centinaia d’anni. Poi, nel 542, il sultano musulmano Suliman ricostruì le mura della città. Dal momento che i Giudei che avevano rifiutato Gesù credevano che il Messia sarebbe ancora dovuto venire e che avrebbe fatto la sua entrata trionfale a Gerusalemme, Suliman, per evitare che gli Ebrei si unissero a questo “Messia” in ribellione contro di lui, costruì un muro dove prima esisteva la porta orientale, adempiendo involontariamente la profezia di Ezechiele, che disse: “Questa porta resterà chiusa... perché c’è passato il Signore (Gesù), il Dio d’Israele”. E la porta orientale rimane chiusa e murata ancor oggi!

La maggior parte degli Ebrei credono che il Messia non sia ancora arrivato, ma secondo questi due fatti comprovati storicamente, (la distruzione di Gerusalemme e la chiusura della porta orientale), il Messia è già venuto, e se non fu Gesù di Nazaret, chi altro avrebbe potuto essere?

Chi altro nacque da una vergine a Betlemme, fu chiamato Dio, entrò trionfalmente a Gerusalemme a dorso di un asino e fu tradito per trenta sicli d’argento? Chi altro fu proclamato innocente, ma crocifisso ingiustamente mentre i soldati si dividevano le sue vesti, associato con gli empi nella sua morte, ma sepolto nella tomba di un ricco per poi risorgere dai morti... tutto questo in adempimento di profezie messianiche? La risposta non può essere che Gesù Cristo; e le profezie citate qui sono solo alcune delle 300 e più profezie del Vecchio Testamento adempiute da Gesù!

PERCHE’?

Perché Gesù morì su quella croce? Perché ci ama! Ci ha amato tanto da prendere la punizione che ci meriteremmo, da morire e da essere separati da Suo Padre per un po’ di tempo per poterci portare l’Amore di Dio e la Vita Eterna! Come dice un’altra profezia: “Noi tutti eravamo come pecore smarrite, ognuno seguiva la sua strada, ma il Signore ha fatto pesare su di lui le colpe di tutti noi. Non vi fu inganno nella sua bocca, ma al Signore piacque stritolarlo con la sofferenza; (Gesù) ha offerto la sua vita in sacrificio di espiazione. Infatti renderà giusti davanti a me un gran numero di uomini, perché si è addossato i loro peccati”. (Isaia 53,6,9-11; Profezia del 750 a.C.)
Gesù è morto per te! E Dio ha dato tutte queste profezie e le ha fatte scrivere e le ha preservate per tutti i secoli e i millenni in modo che la tua fede possa venir rinsaldata e tu possa credere che “Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque creda in lui non perisca, ma abbia la vita eterna”. (Giovanni 3,16). Ci credi?

Dio ti ama e Gesù sta solo aspettando alla porta del tuo cuore che tu Lo faccia entrare. Egli dice, “Ecco, io sto alla porta e busso; se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui, ed egli con me. (Apocalisse 3,20)





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7 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Giona,sei una persona sincera di cuore.....si sente!
A presto

Anonimo ha detto...

Non so se conosci la Valtorta..
http://www.mariavaltorta.info/Evangelo.pdf m

Giona ha detto...

Anonimo m,

conoscevo già la Valtorta di nome, ma diffido sempre di qualsiasi “mistico” che spinga le anime a rivolgere un culto a qualcuno all'infuori di Gesù Cristo unigenito Figlio di Dio e UNICO MEDIATORE tra Dio e gli uomini (1Timoteo2:5). Letteralmente ho le orecchie circoncise.

nei corposi documenti della Valtorta, si spinge a rendere il culto a Maria (Madonna) addirittura affermando che il culto di Lei è L'ESTREMA REDENZIONE.

Il sacrificio altissimo di Gesù allora a cosa è servito? Forse non è bastato? Ha bisogno anche della Sua mamma terrena e umana o basta il Padre DIO Onnipotente?

Caro amico, so che per certo tu sei un credente e un fratello, ma è importante fare attenzione ed essere disposti ad accettare la Verità. Non dimentichiamo che Lucifero era un angelo molto potente e di grande intelligenza, e divenire Satana gli è servito soltanto a crescere in menzognera astuzia. non lasciamoci ingannare.

La Parola di Gesù è la lettera più alta. E vale eternamente e infinitamente di più di quella di ogni mistico o profeta o santo. La Parola scritta viene prima di quella dei mistici, e sappiamo con certezza che Gesù non SMENTIREBBE MAI SÈ STESSO. “Gesù Cristo [è scritto] è lo stesso ieri, oggi e in eterno” (Ebrei 13:8) e anche: “Io sono l'Eterno, non muto” (Malachia3:6). La Parola di Dio è stabile in eterno (Matteo24:35).

Se noi quindi sappiamo che la Parola di Dio è stabile in eterno, e che Egli non muta, allora come potrebbe dire che la Madonna è redentrice e gli va reso il culto quando Egli stesso disse a Satana "Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi il culto"? (Luca4:8)

prendiamo un passo degli scritti della Valtorta (che lei disse provenissero da Gesù):

Non vi può essere una seconda Redenzione compiuta da Me Cristo. Ma ancor una ve ne può essere per salvare dalle spire infernali un più gran numero di spiriti: quella di Maria gloriosa. Nel culto di Lei sta il segreto dell'estrema redenzione.

Al seguente link trovi questo passo, cliccando sulla sezione a sinistra: “l'Anticristo verrà”

http://www.profezieonline.com/Locuzioni_Interiori/valtorta/maria_valtorta.htm

questo Gesù della Valtorta smentisce “sé stesso” e la Sua Parola scritta, quindi non può essere Gesù a parlare ma Satana.

“Nel culto di Lei sta il segreto dell'estrema redenzione. (Maria Valtorta)

"Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi il culto" (Luca4:8)

culto significa adorazione. E solo a Dio spetta essere adorato.

la Valtorta parla di una redenzione che si ha tramite la Madonna, ma la Parola di Dio dice: “non v'è Salvatore fuori di me” (Isaia45:21) l'etimologia di redentrice e salvatore è la stessa.


"Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto".

La parola qui adoperata nel greco nell'uso ellenistico, indica gli atti del culto religioso. La distinzione che la Chiesa romana stabilisce fra il culto di latria, e quello d'ordine inferiore ch'essa rende alle immagini, è affatto esclusa da questo testo, il quale proibisce non solo il culto di latria, ma pure quello di proskúnesis prostrazione, reso ad altri che a Dio. La parola «solo», che non si trova nell'ebraico e nella versione dei 70. è qui aggiunta da Matteo, per rendere più energico il carattere negativo e proibitivo del comandamento.

Infine si potrebbe realizzare un collegamento a Medjugorie e alla New Age ma questo è un argomento che tratteremo un'altra volta.

Un caro saluto,

a presto

Giona

Anonimo ha detto...

Sono un fratello cattolico, Giona.
Penso che sia il tempo dei credenti in Cristo.
Il tuo blog è valido e condivido tua analisi complessiva sui tempi.
Credo comunque che si dovrà fare molta attenzione a quello che succederà nella Chiesa.
http://fidesetforma.blogspot.com/2010/03/santita-mai-come-oggi-ce-bisogno-di.html
http://profezie3m.altervista.org/ptm_profx_emmerich.htm

Quando citi Daniele domandati a cosa si riferisce
Daniele 12:11 "Ora, dal tempo in cui sarà > abolito il sacrificio
quotidiano e sarà eretto l'abominio della desolazione, ci
saranno milleduecentonovanta giorni".
Daniele 12:12 "Beato chi aspetterà con pazienza e giungerà
a milletrecentotrentacinque giorni".

Io ritengo possibile il riferimento all'attacco che faranno all'Eucarestia.

Così come è da chiedersi chi sia la "Donna vestita di sole" dell'Apocalisse
"Apocalisse 12
1 "Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle"

per me Maria SS.

Dovremo stare attenti ai segni ed avere il cuore puro per interpretarli.

Un caro saluto.
Marco (m)

Giona ha detto...

ciao caro fratello Marco.

Perdona il mio ritardo nel risponderti, sono stato un pò impegnato..

sì è il tempo che i credenti in Cristo si fortifichino nel loro Signore e vi si avvicinino lasciando indietro passo dopo passo tutte le seduzioni di questo mondo.

È il tempo dell'antiCristo.

Certamente la Chiesa cattolica sarà coinvolta nello stesso caos in cui volgeranno quasi tutte le altre chiese “edificate” (sta già accadendo) e il mondo intero. Solo chi sarà veramente devoto a Gesù Cristo rimarrà saldo, chi lo avrà veramente dentro al proprio cuore confidando in Lui soltanto e a qualsiasi costo non sarà preda di inganni. Ricordiamoci che la vera chiesa è composta dall'unità dei credenti e non da organizzazioni umane. il falsi cristiani saranno invece solo marionette in mano all'antiCristo di cui diverranno adorante sudditanza. A loro spetta la stessa sorte che è riservata a Satana.

[“Quando citi Daniele domandati a cosa si riferisce
Daniele 12:11 "Ora, dal tempo in cui sarà > abolito il sacrificio
quotidiano e sarà eretto l'abominio della desolazione, ci
saranno milleduecentonovanta giorni".
Daniele 12:12 "Beato chi aspetterà con pazienza e giungerà
a milletrecentotrentacinque giorni".

Io ritengo possibile il riferimento all'attacco che faranno all'Eucarestia.“]


quando in Daniele viene indicato il periodo di tempo descritto, il Signore si riferisce agli ultimi tre anni e mezzo della storia del mondo attuale e governato dall'antiCristo. tale periodo sarà connotato da una ferocia persecutoria di cui mai si vide l'eguale nei confronti dei cristiani e di buona parte degli ebrei. Il regno dell'antiCristo ha inizio con la collocazione dell'abominazione della desolazione..

questa profezia si riferisce a veramente gli ultimi anni della storia del mondo attuale, il sacrifico soppresso è riferito all'abolizione del sacrificio a Yahwe da parte degli ebrei. In qualche modo infatti gli ebrei riprenderanno a eseguire il rito sacrificale a Yahwe nel tempio ricostruito o ricostituito nel monte Moriah (spianata delle moschee). Poi questo verrà fatto cessare dall'antiCristo che vi entrerà dentro proclamando di essere “dio” e pretendendo di essere adorato da tutti.

L'Eucarestia verrà certamente soppressa, ma è chiaro che egli proibirà infine con la forza qualsiasi culto che non sia diretto esclusivamente a sè stesso. Quindi vietando ogni tipo di culto ciò viene di conseguenza.

La persecuzione ha inizio con la collocazione dell'abominazione della desolazione e continua esattamente per mezza settimana, cioè 1290 giorni, o 42 mesi, o 3 anni e mezzo. Tuttavia questi versi qua sopra aggiunono un totale di 45 giorni a quel periodo (Beato chi aspetta e giunge a milletrecentotrentacinque giorni! - Daniele12:12). Dal momento che sappiamo che i santi vengon rapiti da Gesù al Suo ritorno alla fine dei 1260 giorni e che l'ira (santa) di Dio inizia a riversarsi sulla terra in quel tempo, questi 45 giorni possono essere la lunghezza della durata dell'ira di Dio.

La benedizione può essere per quegli empi che ce la fanno durante questo periodo d'ira e viene prmesso loro di vivere durante il “Regno di mille anni di Cristo e dei Suoi Santi sulla terra”. In Daniele 7, alla venuta del Sgnore dice: “...la bestia fu uccisa (l'antiCristo) e il suo corpo distrutto, gettato nel fuoco per essere arso.” ma in quanto alle altre bestie (gli empi) fu concesso loro un prolungamento di vita

Daniele 7:12

“Le altre bestie furono private del loro potere; ma fu loro concesso un prolungamento di vita per un tempo determinato.”


...

Giona ha detto...

...invece in riferimento alla scrittura di Apocalisse12 rimando per motivi di spazio alla interpretazione raccolta dal sito biblico la parola.net

resta inteso che nessuno si arroga l'infallibilità interpretativa ed escatologica degli eventi, ma possiamo dire in buona sostanza che dallo studio sincero dei vangeli non risulta una intermediazione della SS. Vergine in alcun modo e in nessuna tematica. Il Signore ci rivelerà col tempo l'esatta successione degli eventi, o li vedremo coi nostri occhi.

Da parte mia non ascolterò nessun altri che non sia Gesù Cristo unigenito figlio di Dio. Sono d'accordo con te che dovremo fare attenzione ai segni ed avere un cuore puro per interpretarli, ma anche una mente scevra da preconcetti dottrinali umani e non-evangelici (nel suo termine puro).

Un caro abbraccio,

prega per me

Giona

Anonimo ha detto...

...aggiungo solo che a mio parere i vari "maitreya" non inganneranno né me nè te, anche nella diversità delle convinzioni attuali.
In Cristo nostro Re. Marco.

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