7 marzo 2008

LE 4 CANDELE










 

come potremo riaccendere le altre candele se non crediamo nell'amore di Dio? oggi purtroppo molte persone credono che tutto sia un inganno, inconsapevoli che il loro credere in questo è una vera e propria fede alternativa all'essere semplici e accettare ciò che di buono e meritevole c'è attorno a loro. se noi crediamo in Gesù e nel Suo Amore è una fede, lo è inevitabilmente anche quella di chi non crede in Lui e crede che Egli sia un inganno. ci sono solo due vie al mondo e in questa vita: o si crede al bene o si crede al male e ciò in cui sceglieremo di credere pervaderà tutta la nostra vita e le nostre azioni trasmettendole a chi ci circonda. non credere al Figlio di Dio non fa vivere, credere che sia malvagio consuma la vita.

non ci può essere serenità pace amore fratellanza condivisione di cose buone ed edificanti se il nostro nemico è Dio stesso colui dal quale abbiamo la vita e tutto ciò che di buono vi è in essa! chi ha questo problema spirituale lo riflette in tutto ciò che fa durante il giorno e nelle proprie azioni. invece di sollevare, deprime, al posto di aiutare mostra egoismo, al posto della pace insinua discordia. tutto è in scala e DIO è SEMPRE AL PRIMO POSTO che si ami o che si odi. se si ama Dio si ama anche gli uomini perchè si vive nella fiducia e nel nostro cuore, nella nostra mente e infine nei nostri occhi ci sarà sempre un rivolgerci agli aspetti positivi e genuini della vita, degli altri e di tutto ciò che faremo. se si odia Dio e si pensa non solo che non esista ma addirittura che Egli sia malvagio, automaticamente i nostri occhi si poseranno sempre, unicamente e maliziosamente in tutto ciò che di malvagio può esservi in ogni occasione che vivremo, in ogni persona che incontreremo, in ogni azione che faremo sarà questo il nostro metro di misura e con il tempo darà dei frutti negativi non solo alla nostra intera vita per prima, ma anche a chi ci sta accanto. che sia bene o che sia male ogni pianta dà il suo frutto e arriva a una maturazione. i frutti del bene provengono dall'amore, partono dall'amore di Dio e per Dio e proseguono in un giardino di pace della mente e del cuore, ma anche di condivisione affinchè altri ne gioiscano. i frutti del male sono la diffidenza e il rifiuto nei confronti di Gesù e del Suo Amore, automaticamente la diffidenza viene in scala verso gli altri e prosegue in crescendo verso un abisso di oscurità, di pessimismo, di negatività in ogni cosa che anche gli altri avvertiranno conducendoci all'isolamento prima, alla malattia spirituale e inevitabilmente anche a quella mentale e fisica.

pace, fede, amore, speranza le uniche cose in grado di far vivere gli uomini.

nient'altro manda ancora avanti questo vecchio mondo. guai a quel giorno che queste sembreranno sparire dal mondo. poichè nel mondo non esiste solo chi ama Dio e chi non crede in Lui. al mondo c'è anche chi lo odia consapevolmente e vorrebbe (se potesse) sovvertire le leggi d'Amore che regolano il Suo universo. ma questo è un altro discorso.




Giona

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Oh che bella quella poesia sulle candele.
Grazie per tutto quello che fai Giona.
"L'immenso mare non può spegnere la fiamma dell'Amore, nè le correnti dell'abisso possono affogarla."
Così speriamo, così crediamo,
Per grazia di Dio.

Salute

Fra Zava

GIONA ha detto...

grazie a te Fra Zava e alla tua amicizia

anche se oggi procediamo su un sentiero deserto, la meta del viaggio è il giardino di Dio

un fraterno abbraccio


un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono
Giona

Anonimo ha detto...

Grazie Giona.

In eterno Iddio è Signore del trono sublime.

Per questo ogni volta che scrivi "è ancora", io so che stai esprimendo speranza indefettibile ed imperitura.
Lode al puro Spirito che Ti muove!

Salute

Fra

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