30 aprile 2008

I MIMETISMI DELLA MENZOGNA parte seconda


È stato quando hanno voltato le spalle dall'adorare il Signore che anche gli Israeliti hanno adottato il culto delle divinità pagane dei loro vicini, e anche loro sono stati guidati da sacerdoti pagani al sacrificio di esseri umani. “Si congiunsero anche con Baal-Peor e mangiarono dei sacrifizi dei morti."

 
Così irritarono Iddio colle loro azioni, e un flagello irruppe fra loro. e servirono ai loro idoli, i quali divennero per essi un laccio; e sacrificarono i loro figliuoli e le loro figliuole ai demoni, e sparsero il sangue innocente, il sangue dei loro figliuoli e delle loro figliuole, che sacrificarono agl’idoli di Canaan; e il paese fu profanato dal sangue versato.” (Salmi28,29 -36,38)

come ha documentato la storia, il più grande oggetto di culto pagano è stato il sole, che era simboleggiato come un toro “del cielo” (moloch) nelle raffigurazioni pagane, un dio metà uomo con la testa di toro, in piedi sulle zampe posteriori, con la coda, gli zoccoli, le corna e una forca a tre punte in mano, Lo stesso simbolo per raffigurare satana oggi, con tutte le sue diramazioni in figure animalesche. Nella filosofia pagana il fulmine è stato la manifestazione della collera del loro dio, il tuono era la voce delle sue avvertenze. In Grecia, tuoni e fulmini erano creduti, dagli adoratori, manifestazioni della presenza di zeus. Qualsiasi posto colpito da un fulmine divenne sacro. Il nome stesso “zeus” lo classifica come il dio del cielo e dei suoi fenomeni. A Roma era adorato come Giove, in Scandinavia era thor, e in Canaan, “baal”, dio della tempesta. Il fulmine dal Cielo si separa in ramificazioni, da questo il fulmine nella mano del dio in questione è stato stilizzato in una forca a tre punte. Questo è il simbolo di “colui che controlla il fulmine.” in Apocalisse 13:11,17 si legge che satana farà delle “meraviglie” per sedurre gli abitanti della Terra: “E operava grandi segni, fino a far scendere del fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.” (questo deve ancora accadere). Il principe delle “potenze dell'aria” è anche il principe delle tenebre. così come sono stati ingannati i pagani nei tempi antichi, anche oggi ingannerà gli uomini moderni. E se l'uomo può riuscire a sfruttare l'elettricità e le sue energie al meglio, quanto più poteva e può adesso satana, un essere soprannaturale, che è anche chiamato nella Bibbia ”il principe della potestà dell'aria” (Efesini 2:2), in grado di provocare tempeste distruttive! (ricordiamoci anche le antenne haarp) E non soltanto questo, ma anche dare ai suoi seguaci il segreto della conoscenza di come fare lo stesso per i loro nemici. Poiché il dio-sole era ritenuto in grado di avere questo potere, che avrebbe dato ai suoi seguaci se fossero stati a lui obbedienti, oppure sarebbero stati da lui imprigionati. I pagani l'adoravano tramite la paura.

Nella Bibbia, la verità è l'amore di Dio che trasforma il male di una persona per portarla a gioire della vita eterna, in un mondo ricreato da Dio, dove regnerà la perfezione del bene. Ma nella fede pagana era la collera del dio tempesta, il suo odio per l'uomo, la sua spietatezza che ha portato i pagani ad inchinarsi a lui attraverso la violenza, non certo con l'amore, ma con costante terrore. Le caratteristiche principali del puro culto del demonio dell'antica Babilonia, si possono oggi ritrovare negli Yezidi del Kurdistan, Armenia e Caucaso. Nel loro culto pagano di “melek taus”, oshaytan” l'angelo ribelle (il separatore), adorato nella forma simbolica di pavone, in realtà il diavolo, che per loro è stato il co-creatore di tutto il mondo. Essi hanno adottato alcune forme eretiche di elementi del cristianesimo, e alcuni precetti dell'islam. Considerano Gesù come un angelo in forma umana e riconoscono maometto come un profeta, con Abramo. Praticano la circoncisione e il battesimo. Invece di Cristo come Figlio di Dio e agente creativo di Dio (Efesini 3,10), considerano il diavolo l'agente creativo del Sommo Dio, e credono che il diavolo cerchi di placare anche oggi Dio come l'autore del male, devono inoltre evitare di menzionare assolutamente il nome del diavolo per timore di offenderlo ( sic! ) gli Yezidi, come la maggior parte dei pagani, credono che il loro destino non sia determinato da un buono, gentile e amorevole Dio, ma dal maligno, che non ha pietà e che ha piacere a distruggere il genere umano. Essi ritengono che il buon Dio li perdoni per tutto, o che sia disinteressato, non ha importanza in che modo si comportino nei Suoi confronti. Ma è il maligno a cui loro devono garantire dei favori, egli come divinità distruttiva deve essere pacificata, offrendogli sacrificio e culto. È notevole in questo popolo presente in Iraq, Armenia, Turchia , Kurdistan (e un buon numero anche in Germania) l'esatta somiglianza del loro “dio” con lucifero, e credetemi non si tratta assolutamente di un caso. Nel loro racconto del “mito” (definizione certo reduttiva) di cui riporto una sinossi, si legge che [ il pastore yezid nel riportare all'ovile il suo gregge di pecore e ormai fattosi buio, un terrificante boato squarciò il cielo, che divenne improvvisamente color del fuoco.Yezid rimase rapito da quello spettacolo naturale che mai i suoi occhi di pastore avevano visto.


Il cielo stava prendendo fuoco. Conosceva il cielo e le sue luci ma ad un simile evento non riusciva a dare un nome....le pecore impaurite si fecero addosso al pastore quando un fulmine immenso squarciò il firmamento e l'aria divenne elettrica. Yezid a quel punto provò un terrore ancestrale, eppure non riuscì a distogliere il suo sguardo.Fu a quel punto che vide sempre più chiaramente un angelo con una lancia in mano che volava tra i fulmini, apparendo e scomparendo tra le fiamme. L'angelo urlava e le sue urla erano piene di odio e rabbia, L'essere di Dio agitava la lancia contro qualcosa che Yezid non riusciva a distinguere. Poi l'angelo scomparve. Un vento bollente e micidiale si alzò d'improvviso e scagliò a terra Yezid. Mentre cadeva, però, il pastore riuscì a distinguere una microscopica cometa cadere giù dal cielo. Poi, così com'era arrivata, quella tempesta di fiamme e vento cessò e la natura tornò a riprendere l'aspetto che Yezid conosceva. Sconvolto il pastore si rimise in piedi e guardandosi intorno notò che dove era caduta la piccola cometa stava ora un magnifico albero di cedro.Yezid si fece coraggio e raggiunse l'albero. Ai piedi del cedro, s'era aperta una voragine senza fine e li ai piedi dell'albero, insanguinato ed intontito, stava un bellissimo pavone che pigolava disperatamente cercando di non cadere nell'abisso. Il pastore si fece coraggio e, rischiando la sua vita riuscì a trarre in salvo il pavone. Lo portò al ruscello che scorreva vicino la sua caverna per pulirne gli squarci sul corpo e, a quel punto, si accorse che l'uccello ferito lo guardava con occhi umani. Yezid lo accudì per l'intera notte nella sua caverna. Quando giunse il mattino, Yezid non credette ai suoi occhi. Il pavone si era completamente ristabilito e gli parlò con voce dolce e gentile. uomo, tu sei stato gentile con me nella mia disgrazia, così io voglio ricambiare te e tutti i tuoi discendenti. Io sono “malak tawus”, lo spirito del Male, scagliato giù dal cielo da “mio fratello”, lo spirito del Bene. Ma non sono sconfitto; sulla terra, come in cielo voglio continuare la lotta. Abbi cura di me e io avrò cura di Te. Io ti darò la luce. Quando vuoi parlarmi getta il tuo sguardo verso la stella Polare.- Così dicendo il pavone volò via e raggiunse una cima inaccessibile nei monti.] la menzogna è la prerogativa di satana, il far credere che Gesù sia suo “fratello” o altre falsità simili fanno parte del suo delirio-pretesa di onnipotenza per il quale è stato cacciato dal regno celeste.

 La scrittura dice: “Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figliuol di Dio. E il giudizio è questo: che la luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvage. Poiché chiunque fa cose malvage odia la luce e non viene alla luce, perché le sue opere non siano riprovate.” (Giovanni 3:16,20) le scritture indicano chiaramente che uno soltanto è il Figlio di Dio e che non vi è alcuna immortalità al di fuori di Egli. In tutte le forme di stregoneria, così come in tutte le forme moderne di oggi, la dottrina della "Immortalità dello spirito" è stata al centro di tutto il loro credo di culto pagano, credevano infatti che quando sopraggiunge la morte avrebbero preso possesso di una delle stelle in cielo, soltanto adorando il dio-sole. Ancora oggi non sapendo neppure quanto possa durare la propria vita, molti si ostinano a credere che una volta morti si salveranno da soli, o si reincarneranno, non essendo consapevoli e onesti verso se stessi, ricalcano il delirio di satana che pensava di poter fare tutto senza Dio, ma solo Dio è in grado di ridare la vita, e solo Egli ha le chiavi dell'Eternità. I miti dell'”auto-immortalità”, possono essere rintracciati nelle leggende di nimrod che come si diceva nel post precedente divenne il grande dio assiro-babilonese. H. Austen Layard, del British Museum, ha scoperto l'antica città di Ninive e ha trovato oltre 25000 testi su argilla che descrivono la storia antica dell'impero assiro. La parola “Ninive” in sé significa “ l'abitazione di ninus”, ed è stato riscontrato che il nome Ninus era il nome di un “dio”che i primi assiri utilizzavano per descrivere nimrod. È stato scritto che è stato ucciso ma il suo “spirito” è diventato immortale ed è volato fino al sole diventando “beelsamon” o “signore del cielo”. 

Il regno di nimrod si estendeva molto e comprendeva la sumeria “Egli fu un potente cacciatore nel cospetto dell’Eterno; perciò si dice: ‘Come Nimrod, potente cacciatore nel cospetto dell’Eterno’. E il principio del suo regno fu Babel, Erec, (l'antica Uruk, città sumera, una delle prime città del mondo costruite da nimrod,) Accad e Calne nel paese di Scinear (sumeria). Da quel paese andò in Assiria ed edificò Ninive, Rehoboth-Ir e Calah; moltitudini di tradizioni pagane in tutto il mondo hanno la loro origine dalla “leggenda” di nimrod. “beelsamon” Così veniva chiamato anche dai fenici, ercole dai greci, aglibolos dai palmireni, dattilo dai cretensi, il dattilo eracle (ercole) fondò i giochi olimpici, da lì “il portatore di luce“, la fiamma olimpica. ercole era il sole, per i romani godeva della doppia natura terrena e celeste, abile nell'arte della guerra e del combattimento. Belo, figlio di fenice che a sua volta si ricollega al pavone “melek taus” e all'occhio di horus simbolo principe dell'ordine degli “illuminati”...

Potremmo proseguire, ma come vediamo, le mimesi sembrano senza fine, ma all'attento cercatore si presenteranno sempre efficaci collegamenti tra tutte le civiltà esistite, sempre tenendo presente che la menzogna è l'arma più astuta usata da queste potestà dell'aria che sono gli angeli caduti, chiamati nell'antichità “nephilime a cui fa capo satana. nephilim significa caduti [Quelli], La parola nephilim è tradotta come giganti o titani in alcune Bibbie (Genesi 6:4).

 Il disegno della menzogna è atto a screditare la verità del Figlio di Dio Gesù Cristo, a questa vanno in aggiunta le “teorie” (probabilmente effettuate con ulteriori consapevoli intenti mimetistici) di alcuni scrittori (o seguaci degli illuminati) come ad es. Zecharia Sitchin che definiscono gli eventi storici e alcuni reperti archeologici con interpretazioni fuorvianti e snaturanti la verità. chi ha in avversione la parola di Dio si troverà immediatamente in empatia con queste conclusioni di cui ha bisogno per fare come gli struzzi, pensando forse di cancellare la luce, semplicemente spegnendola in sè e cercando di spegnerla anche in altri per bisogno di sostegno e mera autoaffermazione delle proprie falsità. Ma non credo che in questo caso possa valere il detto “mal comune mezzo gaudio”. la scrittura infatti dice: E il giudizio è questo: che la luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvage. Poiché chiunque fa cose malvage odia la luce e non viene alla luce, perché le sue opere non siano riprovate.” (Giovanni 3:16,20) chi odia la luce di solito per qualche motivo si nasconde e cerca in tutti i modi di offuscarla per non esser visto e scoperto. I resoconti di questo falso profeta che è Sitchin (ma ve ne sono tanti altri) tendono a dire che la Bibbia sia addirittura un “mito” proveniente da una copiatura della civiltà sumerica a sua volta copiata dalla valle dell'indo, La civiltà della valle dell'Indo fu dimenticata fino ai primi scavi estesi sui siti di Harappa e di Mohenjo-Daro negli anni 1920. La sua scrittura non è ancora stata decifrata e si ignorano quindi le caratteristiche del linguaggio. Di recente è stato messo in dubbio che si tratti di una scrittura ma piuttosto di un sistema di simboli (teoria di Steve Farmer, Richard Sproat, e Michael Witzel)...quante copiature e mimetismi. Peccato che le sue “copiature” della verità facciano acqua da tutte le parti e che il nome marduk che egli associa al pianeta nibiru, in realtà non sia altro che merodach (il ribelle) nimrod. Gli extraterrestri che egli dice di aver identificato con gli “annunaki” sono in realtà gli stessi nephilim (angeli caduti), unica verità è infine la loro provenienza extraterrestre, non appartengono infatti alla Terra ma sono stati creati nei Cieli e da lì sono stati gettati giù sulla Terra assieme a lucifero. La ricerca di verità alternative come gli extraterrestri, e lo spiritismo, che in realtà è solo un altro nome per la stregoneria, sono oggi alcuni tra i più grandi rivali di Gesù Cristo. Sarà lo spiritualismo che verrà con ogni sorta di grandi meraviglie menzognere la leva con cui l'antiCristo unirà il mondo intero sotto il vessillo di satana. Allora, se alcuno vi dice: ‘Il Cristo eccolo qui, eccolo là’, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigî da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.” (Matteo 24:23,24) lo spiritismo tramite la stregoneria tecnologica convincerà il mondo intero e lo porterà ad accettare satana che vedrà finalmente coronato il suo inganno. Questo sarà l'ultimo sforzo di satana per distruggere l'umanità. Le persone che lo seguiranno si troveranno alla fine con la più grande delusione e la maggior parte perderà la propria salvezza.  

Lucifero, il vecchio serpente, impersonificherà il Messia poco tempo prima del vero ritorno dell'autentico Gesù nostro Signore, ma chi avrà il discernimento che procede dal Suo Santo Spirito di Verità non si lascerà ingannare e saprà riconoscere tra la verità e l'errore.
















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4 commenti:

Anonimo ha detto...

buongiorno, mi saprebbe dire il significato del nome Yezid?grazie

Giona ha detto...

beh, credo che in rete si possano trovare risposte alla tua domanda molto più facilmente che non qua.

in ogni caso, esso proviene dal medio-persiano (lingua pahlavi) yazd, cioè "angelo". appunto Melek Ṭāʾūs, un angelo malefico ingannatore. una delle tante mimesi di satana.

interessante anche il fatto che abbia per inizio proprio le lettere YA. per saperne di più su YA- IA - YAH ecc..

ti consiglio il seguente blog:
http://ultimatedeception.blogspot.com/


Giona

Giona ha detto...

“Marduk” è ormai riscontrato essere nimrod, il quale ha creato la prima ziggurat (simbolo molto amato dagli illuminati, proprio per il significato di opposizione a Dio) viene descritto come un “grande cacciatore”, e così chiamato. nimrod evidentemente guadagnò una grande reputazione in quanto tale, un cacciatore; a quel tempo la civiltà era scarsa e gli animali selvatici erano una costante minaccia per il popolo. ma è stato più di un semplice cacciatore di animali selvatici. Il Talmud ebraico qui ci aiuta, perché dice che “era un cacciatore di anime degli uomini.”Con la fondazione di Babilonia e Ninive abbiamo un suggerimento della natura di questo “uomo”. Ci viene detto che qui è stato “il primo uomo potente sulla terra”, vale a dire, dopo il diluvio. la successione degli eventi è in realtà esatta nella Bibbia che non è stata “copiata” da favole sumeriche ecc. ma fin dall'inizio vi son stati tentativi di depistaggio della verità e del racconto biblico, le civiltà descritte corrispondono esattamente ai testi sacri e agli accadimenti riportati. Non è che la sumeria fosse una civiltà “a sè” ma gli antichi sumeri provengono semplicemente dalla dinastia di adamo e così gli eventi riportati dai sumeri.
Si può vedere anche più di un abile tentativo da parte di Satana nell'anticipare la vera e propria nascita del Figlio di Dio dalla vergine e, quindi,con nuovi mimetismi gettare discredito sulla storia, quando il Signore Gesù è nato realmente. È un gran copiatore questo lucifero, ( è difatti conosciuto come “il padre della menzogna”) copierà presto anche il ritorno di Cristo per ingannare un bel po' di gente, inscenerà infatti di essere dio in persona ( la sua vecchia chimera ). Ma quando tornerà il Vero Dio, è scritto che tutte le tribù della Terra faranno cordoglio (Matteo 24:30) I più capiranno a quel punto, probabilmente troppo tardi, l'errore commesso.

un sito per approfondire
http://www.ldolphin.org/Nimrod.html

Giona ha detto...

molti indizi e ricerche portano sinceramente a credere che il primato della scrittura non appartenga per niente ai sumeri,

http://win.storiain.net/arret/num30/sumer30.htm

nonostante questo, anche i sumeri attestano la creazione da parte di Dio di tutta l'umanità. chiaramente vi sono delle interpretazioni tutte umane sul fatto "alieni" che lasciano molto a desiderare. ma i resoconti storico-archeologici biblici confermano l'autenticità dei testi sacri e degli accadimenti anche sbalorditivi in essi contenuti.


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