14 giugno 2008


Ho riflettuto a lungo sulle condizioni dei giovani in tutto il mondo, molti dei quali hanno perduto ogni rispetto per Dio e per l’umanità. Credo che gran parte della responsabilità cada sull’educazione moderna. Oggi i giovani imparano che non esistono assoluti. Per esempio, negli anni Cinquanta e Sessanta si insegnava una “nuova matematica” basata su determinate teorie e sistemi di numerazione estremamente confusi. Niente era assoluto. Erano già pochi gli insegnanti che la comprendevano, tanto meno gli studenti e i genitori.

Il concetto base era: “Non esistono assoluti!” Senza dubbio lo scopo era quello di distruggere la fede in Dio, l’Assoluto per eccellenza! La vera matematica dimostra l’ordine dell’universo. Dimostra che esiste una finalità e un’armonia nel creato. E’ sempre stata la scienza esatta per eccellenza, finché non hanno insegnato che non si può essere certi neppure di quella! L’insegnamento che non esistono assoluti, che niente è certo è il fondamento dell’educazione moderna che vuole escludere Dio! Così come hanno eroso la fede nella Bibbia, in Dio e nella creazione del mondo, hanno dovuto distruggere la fede nella matematica. La matematica è perfezione. Hanno dovuto distruggere la fede nel perfetto perché se esiste una perfezione deve esistere anche un Dio. Hanno dovuto dimostrare che la matematica è imperfetta. Se non ci sono assoluti in matematica, non esiste giusto o sbagliato. Se le quantità non sono assolute, non ci sono risposte precise e nulla è necessariamente giusto o sbagliato. Lo stesso concetto sta alla base dei tentativi di distruggere la fede in Dio. Se Dio non esiste, non c’è nessuno che crei delle regole quindi non esiste giusto o sbagliato. Se non esistono assoluti in matematica, non esistono leggi né ordine in altri campi della conoscenza. Hanno attaccato ogni campo che provi l’esistenza di un Dio perfetto. Prima di tutto, la religione. Il primo attacco è stato contro la religione presentata dalle chiese, e non è stato difficile trovare qualcosa da ridire su di esse. Ma era un attacco subdolo. Se nessuna religione è necessariamente sbagliata, nessuna religione è necessariamente giusta. Se diciamo che le diverse religioni sono state probabilmente inventate dall’uomo, come si può giudicare quale ha torto e quale ha ragione? In altre parole, non esistono assoluti in campo religioso. Lo scopo è quello di distruggere la fede in Dio. Se non c’è Dio, non esiste una religione giusta o sbagliata. Di conseguenza, le religioni non possono imporre dei regolamenti. Il secondo attacco fu sferzato probabilmente contro la filosofia, che in un certo senso è la religione dell’amore dell’uomo per se stesso e per l’umanità. Dopo Dio e la religione, anche la filosofia doveva essere eliminata, perché predica una forma di amore. Dovettero screditare la filosofia per dimostrare che non esiste una filosofia perfetta e che nessun pensiero filosofico è di per sé giusto o sbagliato. Si ritorna alle premesse: nessuno può creare delle regole. Le regole non esistono. Se si può provare che non esistono regole, si può screditare Dio e dimostrare che non esiste un Regolatore. Se si può provare che nessun campo della conoscenza è perfetto, si può dire di poter dimostrare che non esiste nulla di perfetto e di conseguenza che non esiste Dio. La storia è un’altra materia che prova l’esistenza di Dio, perché dimostra l’esistenza delle leggi divine della retribuzione: l’ascesa e la caduta degli imperi secondo la loro giustizia e la loro empietà. E’ una delle prove più certe dell’esistenza di Dio, delle sue regole e dell’adempimento delle sue profezie.

Quindi hanno dovuto screditare anche la storia. E' popolare dire che i grandi personaggi storici erano in realtà dei reprobi, screditare gli eroi. Dimostrare che i fatti “non sono necessariamente come vengono presentati” e che ciò che abbiamo sempre sentito e creduto a proposito di questi personaggi non è vero è tuttora una delle occupazioni preferite di alcuni studiosi di storia. Hanno fatto la stessa cosa con la musica, al punto che oggi gran parte di essa non è altro che rumore. Hanno affermato che la musica non dev’essere armoniosa o piacevole. Non esiste quindi una musica “bella” o “brutta”, perché non esistono regole musicali! Anche nell’arte figurativa, il modernismo è confusione totale: non esistono regole, non esiste estetica. E’ solo caos. Non deve neppure avere un significato. Se si può provare che non esiste un ordine, uno scopo e un disegno, si dimostra che non esiste un progettatore. Sia nell’arte figurativa, sia nella musica è sempre stato necessario seguire leggi molto rigide per produrre un’opera di grande valore estetico. Oggi le regole e le leggi sono state abbandonate e il risultato è una confusione orrenda: rumore, caos, bruttezza e grossolanità.
L’arte figurativa non è arte. Sono solo chiazze caotiche di colore e orribili forme senza significato. Hanno attaccato anche la creazione. Hanno dovuto cercare di dimostrare che non c’è ordine nel creato, non ci sono leggi, non c’è un proposito, non c’è un piano. Di conseguenza non c’è un pianificatore o un legislatore. Secondo loro la creazione fu in realtà un’evoluzione caotica e senza significato. “E’ successo tutto per caso”. Tutto ciò che aveva delle regole, un ordine, un piano, uno scopo; tutto ciò che provava che qualcuno aveva
stabilito delle regole, aveva dato degli ordini e aveva programmato le cose secondo una finalità ben precisa ha dovuto essere attaccato da quelle menti diaboliche per distruggere ogni fede nell’Assoluto e perciò in Dio. Il ritornello è lo stesso: “Non è necessariamente così. Le cose che leggete nella Bibbia non sono necessariamente vere. Prima di tutto, la Bibbia non è necessariamente vera. Poi la storia non è necessariamente vera e la filosofia non è necessariamente vera.”

La lista continua: “La creazione non è necessariamente vera, la matematica non è necessariamente vera, la musica, l’arte, nessuna di queste materie è necessariamente vera perché non c’è nulla di vero. Non esiste una verità.” Pilato chiese a Gesù: “Qual’è la verità?” Gesù aveva già detto: “Io sono la via, la verità e la vita” (Giovanni 14,6). Se niente è vero, non esiste una verità e non esiste un Cristo! Per smentire l’esistenza di Dio hanno dovuto smentire l’esistenza della verità, di un ordine, di un piano, di leggi, di regole. Nella cosiddetta educazione progressiva o nuova educazione, insieme alla nuova matematica, cercano di proporre un nuovo metodo per la lettura, secondo il quale non si devono necessariamente seguire delle regole per imparare a leggere. Nelle grandi città degli Stati Uniti un’intera generazione è cresciuta con un’educazione progressiva e ha imparato a leggere con il metodo progressivo, senza fonetica e alfabeto. “Non è necessario imparare a pronunciare le parole. Basta conoscerne il significato, che poi a volte non è nemmeno tale.” Così un’intera generazione di studenti è arrivata all’università senza sapere leggere o scrivere! Per abbandonare il Legislatore hanno dovuto eliminare tutte le leggi, e il risultato è anarchia totale! Per abbandonare chi dà gli ordini hanno dovuto abbandonare
l’ordine, e il risultato è caos totale! Per liberarsi di Dio hanno dovuto eliminare ogni assoluto - il concetto di giusto e sbagliato, il significato delle cose - e il
risultato è completa pazzia. Ovviamente i colpevoli di questo crimine contro l’umanità non saranno d’accordo neanche su ciò che sto affermando.
Il filone più moderno della psicologia afferma che nessuno è veramente sano di mente e nessuno è necessariamente pazzo. Il pazzo è solo diverso! Per esserci
dementi ci devono essere sani di mente, e chi può giudicare? Hanno negato l’esistenza di un giudice, quindi non esistono leggi che determinano la sanità e
l’insanità mentale. I pazzi sono semplicemente "diversi". Nessuno è veramente sano di mente e di conseguenza nessuno è demente. L’ubriachezza non è più solo un vizio: è una malattia chiamata alcolismo. La violazione delle regole sessuali non è più un peccato: è una semplice perversione o deviazione dalla norma. Ad alcuni piace essere "diversi" e non c’è niente di sbagliato. Non c’è da stupirsi se chi è politicamente contrario a Dio e a Cristo finisce nell’estrema anarchia, senza più regole politiche o di governo! Per avere un governo bisogna avere delle regole e delle leggi, e chi le crea deve credere che certe cose sono giuste e altre sono sbagliate. Ci deve quindi essere un legislatore o regolatore supremo e quindi un Dio! Chi rifiuta Dio non ha altra scelta se non diventare un anarchico totale, che non rispetta le regole e le leggi, che non riconosce un ordine, un significato, un piano e un proposito. E’ un caos totale che adempie il proposito supremo del diavolo: la confusione e la distruzione assoluta della creazione di Dio! Se si distruggono le regole e si abbandona chi le ha create, segue naturalmente la distruzione totale di ogni cosa. proprio ciò che sta accadendo in questa epoca! Oggi un’educazione rivoluzionaria sarebbe un’educazione che ritorna a Dio! Un’educazione che ritorna a Dio nella creazione, alla vera fede nella vera religione, alla creazione nella scienza, al vero amore nella filosofia, ad un piano nella storia, alla verità nel linguaggio, alla bellezza nell’arte, all’armonia nella musica, alle regole in matematica, alle leggi nell’apprendimento della lettura, alla distinzione tra giusto e sbagliato nella condotta, all’ordine nel governo e a Dio in tutto: al creatore di ogni cosa, al progettista assoluto, al pianificatore - perché la vita torni ad assumere un significato. Dio è l’unico che può dare vero significato alla vita. Ritorniamo a Dio nell'educazione, in ogni materia e in ogni campo! Dimostrando che in tutto c’è una perfezione, che Colui che è perfetto ha preso parte alla creazione di ogni cosa e che per ogni cosa c’è una ragione d’essere. Ritorniamo alla sanità mentale, alla ragione, a uno schema per l’esistenza creato da un Architetto divino che fa i piani secondo delle regole ben precise; che porta ordine stabilendo un sistema di governo al posto della mancanza di leggi e della confusione; che dà significato all’universo, una finalità ai pianeti, amore al cuore, pace alla mente, salute al corpo, riposo allo spirito, felicità nella vita, gioia nell' anima e la saggezza di sapere che “il timore dell’Eterno è il principio della sapienza” (Proverbi 9,10). La sola conoscenza non basta: è più importante saperla usare per la gloria di Dio.

Dobbiamo vedere Dio in ogni cosa per darle un significato, una ragione d’essere, uno scopo, un piano, un disegno, un fine: la perfezione del regno di Dio! Chi rifiuta Dio vorrebbe creare caos e distruzione totali! Noi che siamo fedeli a Dio dobbiamo cercare di portare pace e ordine e di far conoscere il piano che il grande Progettista ci ha dato per la nostra esistenza, con le sue leggi, le sue regole, la sua distinzione tra giusto e sbagliato, i suoi assoluti senza i quali non esiste pace, ordine né felicità! Grazie a Dio, nostro Legislatore, per i suoi assoluti e per le sue regole che ci aiutano a capire la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e a trovare quindi felicità tramite il suo amore, le sue leggi amorevole e le sue regole ragionevoli. Grazie, Gesù! Dio ti aiuti a conoscerlo, perché “questo è la vita eterna” ed è un assoluto! (Giovanni 17:3.)

Vuoi ricevere il perdono di tutti i tuoi peccati ed essere assolutamente certo di avere la salvezza e la vita eterna? Apri il tuo cuore a Gesù e alla Sua assoluta verità.



Gesù disse: or questo è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e Gesù Cristo che tu hai mandato” (Giovanni 17:3)




un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono

Giona


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