08 novembre 2008
Un uomo passava gran parte delle sue giornate a parlare agli altri di Gesù. Spesso la gente gli chiedeva: “Come puoi dire di avere la verità? Ci sono centinaia di religioni nel mondo e tutte dicono di essere l’unica via. Come posso sapere qual è quella giusta?”
“Centinaia di religioni?” egli rispondeva. “Strano, io ne conosco solo due!”
“Ma saprai bene che ce ne sono molte altre!” ribattevano i suoi interlocutori.
Al che egli replicava: “No. Ammetto che, nell’ambito di queste due religioni, ci sono diverse sette e diversità di opinioni, ma le religioni vere e proprie sono due.
“Una comprende tutti quei credi secondo i quali l’uomo può meritarsi la salvezza grazie alle sue buone opere, la propria ‘rettitudine’ e il rispetto delle regole religiose: cioè la maggior parte delle fedi del mondo.
“L’altra è abbracciata invece da chi sa non potere ottenere la salvezza da solo e chiede aiuto soltanto al Signore!
“Come si vede, la questione è semplice! Possiamo pensare di poterci salvare da soli grazie alle nostre "buone" opere, oppure ammettere di avere bisogno di un Salvatore che ci riscatti dai nostri peccati e dai nostri errori”.
“È per grazia che siete stati salvati, mediante la fede, e ciò non proviene da voi, ma è il dono di Dio. Non è in virtù d’opere, affinché nessuno si glori” (Efesini 2,8.9).
“Egli ci ha salvati non per opere giuste che noi avessimo fatte, ma secondo la Sua misericordia” (Tito 3,5).
e tu? ti salverai con le tue "opere"?
un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono
Giona





2 commenti:
Un articolo sintetico,diretto e che più chiaro non si può.A volte le persone non riescono a vedere che in realtà ci sono solo queste due religioni e,con ciò,negano in prima battuta l'esistenza di Dio poichè si sentono in grado di fare da soli.. anche se è giusto non fare di tutta l'erba un fascio ma cercare di distinguere chi realmente ha bisogno della Parola di Dio (credo tutti,ma c'è anche chi non lo ammette).
'Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.' (Giovanni 15,5)
'Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde.' (Matteo 12,30)
Grazie Giona.
Buonanotte a te e famiglia.
Caro Roberto,
tu hai colto un aspetto molto importante del messaggio presente nel post.
Da sempre, l'uomo si affida perlopiù in tutto alle proprie limitate forze. CONFIDA quindi in sé stesso. se ci pensi bene, questa cosa nasce da molto lontano. è infatti proprio alla base del peccato commesso da Adamo ed Eva il voler far da soli. Scelsero infatti [disobbedendo] l'albero della conoscenza del bene e del male, per poter “riuscire” a fare le cose senza Dio, SENZA LA SUA GUIDA, senza la sua sapienza nell'usare la conoscenza, quindi senza la sua protezione, con tutto ciò che ne consegue e che sino ad oggi ha segnato tutta la storia dell'uomo sulla terra. Rifiutando la guida di Dio, escludendolo dalla propria vita completamente o in parte, l'uomo ha scelto di affidarsi alla propria personale “conoscenza”, al proprio intuito, alle proprie “forze” e quindi la maggior parte delle “opere” umane sono frutto della “operosa” religione “fai-da-te”.
Alla base di tutte le religioni [ad eccezione di una] vi è quindi proprio questo aspetto di “autogloria” umana, e di umana auto-giustizia; il credere di poter divenire più “giusti” o “degni” agli occhi di Dio per le proprie opere.
Il lato peggiore di tutto questo è che anche il cristianesimo non ne è “immune”. molti che si definiscono “cristiani” pensano che per essere salvi debbano fare qualcosa per aiutare Dio a salvarli...debbano quindi far “vedere” a Dio quanto sono “bravi”a operare, quanto sono stati “buoni” o quanto “sanno”. Così facendo commettono uno degli errori più grandi che possa fare un uomo: annullano [in loro] il sacrificio di Cristo nella croce! Gesù ha già fatto tutto ciò che serve all'uomo per poter essere salvato, Dio ha già dato il proprio sangue per il perdono dei nostri peccati, per il ricongiungimento al suo amore e alla sua guida. L'uomo NON PUO' AGGIUNGERE NULLA a ciò che ha fatto Gesù. Gesù non ha bisogno di alcun aiuto per donarci la salvezza e la vita eterna. L'uomo non può con le proprie opere autoelevarsi neppure di un centimetro agli occhi di Dio o “meritarsi” il cielo perchè ha fatto il “bravo”. Di certo Dio non vuole che facciamo il male, Dio certamente vuole che operiamo per il bene, aiutando gli altri, diffondendo il suo messaggio di salvezza gratuita [ la buona novella ] e di immenso amore, ma queste opere non hanno in loro alcun potere salvifico.
Spesso vengono seguite opinioni e credi che in finale si svelano nient'altro per quello che sono: presunzione umana.
DIFFIDATE infine di chi si rivolge sempre al Padre escludendo Gesù e mettendolo in secondo piano. Il “cristianesimo” si chiama così proprio perchè ha fondamento e dipende esclusivamente nel nome di Cristo, unica Via e mediatore, e dal suo sacrificio per noi.
Anche i farisei si rivolgevano sempre al Padre, si sentivano più santi con le loro opere...sappiamo come è andata a finire.
Le persone che seguono queste credenze solitamente NON CREDONO che Gesù sia Dio, ma tendono sempre a sminuirlo in vari modi e sfumature più o meno palesi. quando volete avere le idee chiare, provate a far loro delle domande in merito a chi è Gesù e vi verrà risposto che Gesù era “un” Dio o era un “messaggero” del Padre...queste persone al solito si autodefiniscono addirittura gli unici “veri” cristiani, ma proprio il fatto che neghino la divinità di Gesù Cristo e la Sua essenziale uguaglianza con Dio il Padre, pone questi automaticamente al di fuori del Cristianesimo.
Spero che chi avrà orecchie per ascoltare e occhi per vedere questo inganno, possa comprendere e ravvedersi.
"Ma se è per grazia non è più per opere; altrimenti la grazia non è più grazia." (Rom.11:6)
CHI HA ORECCHIE PER UDIRE ODA!
grazie ancora Roberto,
un sincero abbraccio.
Giona
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