30 aprile 2008


È stato quando hanno voltato le spalle dall'adorare il Signore che anche gli Israeliti hanno adottato il culto delle divinità pagane dei loro vicini, e anche loro sono stati guidati da sacerdoti pagani al sacrificio di esseri umani. “Si congiunsero anche con Baal-Peor e mangiarono dei sacrifizi dei morti."

 
Così irritarono Iddio colle loro azioni, e un flagello irruppe fra loro. e servirono ai loro idoli, i quali divennero per essi un laccio; e sacrificarono i loro figliuoli e le loro figliuole ai demoni, e sparsero il sangue innocente, il sangue dei loro figliuoli e delle loro figliuole, che sacrificarono agl’idoli di Canaan; e il paese fu profanato dal sangue versato.” (Salmi28,29 -36,38)

come ha documentato la storia, il più grande oggetto di culto pagano è stato il sole, che era simboleggiato come un toro “del cielo” (moloch) nelle raffigurazioni pagane, un dio metà uomo con la testa di toro, in piedi sulle zampe posteriori, con la coda, gli zoccoli, le corna e una forca a tre punte in mano, Lo stesso simbolo per raffigurare satana oggi, con tutte le sue diramazioni in figure animalesche. Nella filosofia pagana il fulmine è stato la manifestazione della collera del loro dio, il tuono era la voce delle sue avvertenze. In Grecia, tuoni e fulmini erano creduti, dagli adoratori, manifestazioni della presenza di zeus. Qualsiasi posto colpito da un fulmine divenne sacro. Il nome stesso “zeus” lo classifica come il dio del cielo e dei suoi fenomeni. A Roma era adorato come Giove, in Scandinavia era thor, e in Canaan, “baal”, dio della tempesta. Il fulmine dal Cielo si separa in ramificazioni, da questo il fulmine nella mano del dio in questione è stato stilizzato in una forca a tre punte. Questo è il simbolo di “colui che controlla il fulmine.” in Apocalisse 13:11,17 si legge che satana farà delle “meraviglie” per sedurre gli abitanti della Terra: “E operava grandi segni, fino a far scendere del fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.” (questo deve ancora accadere). Il principe delle “potenze dell'aria” è anche il principe delle tenebre. così come sono stati ingannati i pagani nei tempi antichi, anche oggi ingannerà gli uomini moderni. E se l'uomo può riuscire a sfruttare l'elettricità e le sue energie al meglio, quanto più poteva e può adesso satana, un essere soprannaturale, che è anche chiamato nella Bibbia ”il principe della potestà dell'aria” (Efesini 2:2), in grado di provocare tempeste distruttive! (ricordiamoci anche le antenne haarp) E non soltanto questo, ma anche dare ai suoi seguaci il segreto della conoscenza di come fare lo stesso per i loro nemici. Poiché il dio-sole era ritenuto in grado di avere questo potere, che avrebbe dato ai suoi seguaci se fossero stati a lui obbedienti, oppure sarebbero stati da lui imprigionati. I pagani l'adoravano tramite la paura.

Nella Bibbia, la verità è l'amore di Dio che trasforma il male di una persona per portarla a gioire della vita eterna, in un mondo ricreato da Dio, dove regnerà la perfezione del bene. Ma nella fede pagana era la collera del dio tempesta, il suo odio per l'uomo, la sua spietatezza che ha portato i pagani ad inchinarsi a lui attraverso la violenza, non certo con l'amore, ma con costante terrore. Le caratteristiche principali del puro culto del demonio dell'antica Babilonia, si possono oggi ritrovare negli Yezidi del Kurdistan, Armenia e Caucaso. Nel loro culto pagano di “melek taus”, oshaytan” l'angelo ribelle (il separatore), adorato nella forma simbolica di pavone, in realtà il diavolo, che per loro è stato il co-creatore di tutto il mondo. Essi hanno adottato alcune forme eretiche di elementi del cristianesimo, e alcuni precetti dell'islam. Considerano Gesù come un angelo in forma umana e riconoscono maometto come un profeta, con Abramo. Praticano la circoncisione e il battesimo. Invece di Cristo come Figlio di Dio e agente creativo di Dio (Efesini 3,10), considerano il diavolo l'agente creativo del Sommo Dio, e credono che il diavolo cerchi di placare anche oggi Dio come l'autore del male, devono inoltre evitare di menzionare assolutamente il nome del diavolo per timore di offenderlo ( sic! ) gli Yezidi, come la maggior parte dei pagani, credono che il loro destino non sia determinato da un buono, gentile e amorevole Dio, ma dal maligno, che non ha pietà e che ha piacere a distruggere il genere umano. Essi ritengono che il buon Dio li perdoni per tutto, o che sia disinteressato, non ha importanza in che modo si comportino nei Suoi confronti. Ma è il maligno a cui loro devono garantire dei favori, egli come divinità distruttiva deve essere pacificata, offrendogli sacrificio e culto. È notevole in questo popolo presente in Iraq, Armenia, Turchia , Kurdistan (e un buon numero anche in Germania) l'esatta somiglianza del loro “dio” con lucifero, e credetemi non si tratta assolutamente di un caso. Nel loro racconto del “mito” (definizione certo reduttiva) di cui riporto una sinossi, si legge che [ il pastore yezid nel riportare all'ovile il suo gregge di pecore e ormai fattosi buio, un terrificante boato squarciò il cielo, che divenne improvvisamente color del fuoco.Yezid rimase rapito da quello spettacolo naturale che mai i suoi occhi di pastore avevano visto.


Il cielo stava prendendo fuoco. Conosceva il cielo e le sue luci ma ad un simile evento non riusciva a dare un nome....le pecore impaurite si fecero addosso al pastore quando un fulmine immenso squarciò il firmamento e l'aria divenne elettrica. Yezid a quel punto provò un terrore ancestrale, eppure non riuscì a distogliere il suo sguardo.Fu a quel punto che vide sempre più chiaramente un angelo con una lancia in mano che volava tra i fulmini, apparendo e scomparendo tra le fiamme. L'angelo urlava e le sue urla erano piene di odio e rabbia, L'essere di Dio agitava la lancia contro qualcosa che Yezid non riusciva a distinguere. Poi l'angelo scomparve. Un vento bollente e micidiale si alzò d'improvviso e scagliò a terra Yezid. Mentre cadeva, però, il pastore riuscì a distinguere una microscopica cometa cadere giù dal cielo. Poi, così com'era arrivata, quella tempesta di fiamme e vento cessò e la natura tornò a riprendere l'aspetto che Yezid conosceva. Sconvolto il pastore si rimise in piedi e guardandosi intorno notò che dove era caduta la piccola cometa stava ora un magnifico albero di cedro.Yezid si fece coraggio e raggiunse l'albero. Ai piedi del cedro, s'era aperta una voragine senza fine e li ai piedi dell'albero, insanguinato ed intontito, stava un bellissimo pavone che pigolava disperatamente cercando di non cadere nell'abisso. Il pastore si fece coraggio e, rischiando la sua vita riuscì a trarre in salvo il pavone. Lo portò al ruscello che scorreva vicino la sua caverna per pulirne gli squarci sul corpo e, a quel punto, si accorse che l'uccello ferito lo guardava con occhi umani. Yezid lo accudì per l'intera notte nella sua caverna. Quando giunse il mattino, Yezid non credette ai suoi occhi. Il pavone si era completamente ristabilito e gli parlò con voce dolce e gentile. uomo, tu sei stato gentile con me nella mia disgrazia, così io voglio ricambiare te e tutti i tuoi discendenti. Io sono “malak tawus”, lo spirito del Male, scagliato giù dal cielo da “mio fratello”, lo spirito del Bene. Ma non sono sconfitto; sulla terra, come in cielo voglio continuare la lotta. Abbi cura di me e io avrò cura di Te. Io ti darò la luce. Quando vuoi parlarmi getta il tuo sguardo verso la stella Polare.- Così dicendo il pavone volò via e raggiunse una cima inaccessibile nei monti.] la menzogna è la prerogativa di satana, il far credere che Gesù sia suo “fratello” o altre falsità simili fanno parte del suo delirio-pretesa di onnipotenza per il quale è stato cacciato dal regno celeste.

 La scrittura dice: “Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figliuol di Dio. E il giudizio è questo: che la luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvage. Poiché chiunque fa cose malvage odia la luce e non viene alla luce, perché le sue opere non siano riprovate.” (Giovanni 3:16,20) le scritture indicano chiaramente che uno soltanto è il Figlio di Dio e che non vi è alcuna immortalità al di fuori di Egli. In tutte le forme di stregoneria, così come in tutte le forme moderne di oggi, la dottrina della "Immortalità dello spirito" è stata al centro di tutto il loro credo di culto pagano, credevano infatti che quando sopraggiunge la morte avrebbero preso possesso di una delle stelle in cielo, soltanto adorando il dio-sole. Ancora oggi non sapendo neppure quanto possa durare la propria vita, molti si ostinano a credere che una volta morti si salveranno da soli, o si reincarneranno, non essendo consapevoli e onesti verso se stessi, ricalcano il delirio di satana che pensava di poter fare tutto senza Dio, ma solo Dio è in grado di ridare la vita, e solo Egli ha le chiavi dell'Eternità. I miti dell'”auto-immortalità”, possono essere rintracciati nelle leggende di nimrod che come si diceva nel post precedente divenne il grande dio assiro-babilonese. H. Austen Layard, del British Museum, ha scoperto l'antica città di Ninive e ha trovato oltre 25000 testi su argilla che descrivono la storia antica dell'impero assiro. La parola “Ninive” in sé significa “ l'abitazione di ninus”, ed è stato riscontrato che il nome Ninus era il nome di un “dio”che i primi assiri utilizzavano per descrivere nimrod. È stato scritto che è stato ucciso ma il suo “spirito” è diventato immortale ed è volato fino al sole diventando “beelsamon” o “signore del cielo”. 

Il regno di nimrod si estendeva molto e comprendeva la sumeria “Egli fu un potente cacciatore nel cospetto dell’Eterno; perciò si dice: ‘Come Nimrod, potente cacciatore nel cospetto dell’Eterno’. E il principio del suo regno fu Babel, Erec, (l'antica Uruk, città sumera, una delle prime città del mondo costruite da nimrod,) Accad e Calne nel paese di Scinear (sumeria). Da quel paese andò in Assiria ed edificò Ninive, Rehoboth-Ir e Calah; moltitudini di tradizioni pagane in tutto il mondo hanno la loro origine dalla “leggenda” di nimrod. “beelsamon” Così veniva chiamato anche dai fenici, ercole dai greci, aglibolos dai palmireni, dattilo dai cretensi, il dattilo eracle (ercole) fondò i giochi olimpici, da lì “il portatore di luce“, la fiamma olimpica. ercole era il sole, per i romani godeva della doppia natura terrena e celeste, abile nell'arte della guerra e del combattimento. Belo, figlio di fenice che a sua volta si ricollega al pavone “melek taus” e all'occhio di horus simbolo principe dell'ordine degli “illuminati”...

Potremmo proseguire, ma come vediamo, le mimesi sembrano senza fine, ma all'attento cercatore si presenteranno sempre efficaci collegamenti tra tutte le civiltà esistite, sempre tenendo presente che la menzogna è l'arma più astuta usata da queste potestà dell'aria che sono gli angeli caduti, chiamati nell'antichità “nephilime a cui fa capo satana. nephilim significa caduti [Quelli], La parola nephilim è tradotta come giganti o titani in alcune Bibbie (Genesi 6:4).

 Il disegno della menzogna è atto a screditare la verità del Figlio di Dio Gesù Cristo, a questa vanno in aggiunta le “teorie” (probabilmente effettuate con ulteriori consapevoli intenti mimetistici) di alcuni scrittori (o seguaci degli illuminati) come ad es. Zecharia Sitchin che definiscono gli eventi storici e alcuni reperti archeologici con interpretazioni fuorvianti e snaturanti la verità. chi ha in avversione la parola di Dio si troverà immediatamente in empatia con queste conclusioni di cui ha bisogno per fare come gli struzzi, pensando forse di cancellare la luce, semplicemente spegnendola in sè e cercando di spegnerla anche in altri per bisogno di sostegno e mera autoaffermazione delle proprie falsità. Ma non credo che in questo caso possa valere il detto “mal comune mezzo gaudio”. la scrittura infatti dice: E il giudizio è questo: che la luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvage. Poiché chiunque fa cose malvage odia la luce e non viene alla luce, perché le sue opere non siano riprovate.” (Giovanni 3:16,20) chi odia la luce di solito per qualche motivo si nasconde e cerca in tutti i modi di offuscarla per non esser visto e scoperto. I resoconti di questo falso profeta che è Sitchin (ma ve ne sono tanti altri) tendono a dire che la Bibbia sia addirittura un “mito” proveniente da una copiatura della civiltà sumerica a sua volta copiata dalla valle dell'indo, La civiltà della valle dell'Indo fu dimenticata fino ai primi scavi estesi sui siti di Harappa e di Mohenjo-Daro negli anni 1920. La sua scrittura non è ancora stata decifrata e si ignorano quindi le caratteristiche del linguaggio. Di recente è stato messo in dubbio che si tratti di una scrittura ma piuttosto di un sistema di simboli (teoria di Steve Farmer, Richard Sproat, e Michael Witzel)...quante copiature e mimetismi. Peccato che le sue “copiature” della verità facciano acqua da tutte le parti e che il nome marduk che egli associa al pianeta nibiru, in realtà non sia altro che merodach (il ribelle) nimrod. Gli extraterrestri che egli dice di aver identificato con gli “annunaki” sono in realtà gli stessi nephilim (angeli caduti), unica verità è infine la loro provenienza extraterrestre, non appartengono infatti alla Terra ma sono stati creati nei Cieli e da lì sono stati gettati giù sulla Terra assieme a lucifero. La ricerca di verità alternative come gli extraterrestri, e lo spiritismo, che in realtà è solo un altro nome per la stregoneria, sono oggi alcuni tra i più grandi rivali di Gesù Cristo. Sarà lo spiritualismo che verrà con ogni sorta di grandi meraviglie menzognere la leva con cui l'antiCristo unirà il mondo intero sotto il vessillo di satana. Allora, se alcuno vi dice: ‘Il Cristo eccolo qui, eccolo là’, non lo credete; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigî da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti.” (Matteo 24:23,24) lo spiritismo tramite la stregoneria tecnologica convincerà il mondo intero e lo porterà ad accettare satana che vedrà finalmente coronato il suo inganno. Questo sarà l'ultimo sforzo di satana per distruggere l'umanità. Le persone che lo seguiranno si troveranno alla fine con la più grande delusione e la maggior parte perderà la propria salvezza.  

Lucifero, il vecchio serpente, impersonificherà il Messia poco tempo prima del vero ritorno dell'autentico Gesù nostro Signore, ma chi avrà il discernimento che procede dal Suo Santo Spirito di Verità non si lascerà ingannare e saprà riconoscere tra la verità e l'errore.
















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24 aprile 2008


Proseguiamo con una nuova puntata dedicata all'Apocalisse per cercare di capire di più dei significati del perchè ci troveremo tra un po' di tempo nella morsa di un feroce sistema dittatoriale, (che cadrà per mano del Figlio di Dio Gesù Cristo) ma per comprendere meglio dobbiamo partire da molto lontano.....

In Apocalisse leggiamo il più solenne ammonimento mai dato al mondo, cui la maggior parte della gente ignora completamente: “E un altro, un terzo angelo, tenne dietro a quelli, dicendo con gran voce: Se qualcuno adora la bestia e la sua immagine e ne prende il marchio sulla fronte o sulla mano, berrà anch’egli del vino dell’ira di Dio mesciuto puro nel calice della sua ira: e sarà tormentato con fuoco e zolfo nel cospetto dei santi angeli e nel cospetto dell’Agnello.(Apocalisse 14:9,10). Dio rivela che tutte le nazioni sono state già ingannate da “Babilonia la grande”, la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra. Il nostro Signore chiama il Suo popolo fuori da Babilonia. Ma chi è realmente Babilonia? Questa misteriosa donna che siede sopra una bestia di colore scarlatto come descritto in Apocalisse 17:1,8 ?...

è da premettere che il culto di lucifero parte da molto lontano e si snoda attraverso tutte le civiltà dell'uomo. Si legge ancora: “E gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era e non è più, ma riapparirà.”(in questo mondo...oggi). il culto di lucifero si trova attraverso la stregoneria babilonese, egiziana, il druidismo, gli indiani americani, ed è fin dall'antichità volto a cercare di rovesciare e sottomettere tutti i governi e tutte le religioni, unire il mondo in un unico governo mondiale e esaltare lucifero come l'unico dio di questo mondo. Il culto dell' “angelo di luce” attraverso le stregonerie antiche è oggi presente con milioni di uomini e donne membri-apostoli della “wicca”, la wicca è la versione moderna del druidismo e stregoneria egizia e babilonese. Gli apostoli di lucifero hanno usato nel passato, e stanno usando nel presente, delle società segrete, il comunismo, banche internazionali, facciate sociali e anche cristiane (naturalmente false) per espandere e consolidare i loro piani e azioni. Il loro primario obbiettivo è stato sempre quello di rovesciare il culto di Gesù Cristo e il vero cristianesimo utilizzando varie forme di guerra subliminale ( scienze della mente ) e la forza fisica. questo complotto per distruggere tutte le religioni e tutti i governi in modo che un ordine mondiale luciferiano possa essere stabilito, è oggi quasi completato. In quella che è conosciuta come l'”era dell'acquario” o “il movimento della nuova era” ( new age ). in latino si chiama Novo Ordo Seclorum ( Nuovo Evo) l'età dell'”illuminazione,” l'età degli “Illuminati.”

 
affronteremo ( in due puntate...e con pazienza ) come il falso “angelo di luce” sia presente nelle ere degli uomini e come nella storia sia stato adorato con ignoranza o consapevolezza, anche attraverso i sistemi astrologici del culto del sole. Il paganesimo adorava il dio sole che in realtà era satana, abbatteremo tutti i camuffamenti di questo impostore attraverso i sistemi nascosti in cui si è nascosto e nasconde oggi. Il capitolo relativo alla grande Babilonia e alla bestia che sale dall'abisso sarà affrontato più avanti nel modo più attento possibile. Adesso per comprendere meglio qualsiasi di queste cose dobbiamo tornare indietro nella storia, al tempo di Adamo ed Eva, e al tempo di Noè e Nimrod.

delle tracce di lucifero ci forniscono L'origine della MENZOGNA: “E il serpente disse alla donna: ‘No, non morrete affatto;”(Genesi 3,4). e anche l'origine della falsa religione è iniziata con lucifero, in Isaia 14:12 leggiamo: Come mai sei caduto dal cielo, o astro mattutino, figliuol dell’aurora?! Come mai sei atterrato, tu che calpestavi le nazioni?! Tu dicevi in cuor tuo: ‘Io salirò in cielo, eleverò il mio trono al disopra delle stelle di Dio; io m’assiderò sul monte dell’assemblea, nella parte estrema del settentrione; salirò sulle sommità delle nubi, sarò simile all’Altissimo’ Invece t’han fatto discendere nel soggiorno de’ morti, nelle profondità della fossa!

È stato lucifero ad “unire” gradualmente tutto questo mondo in un unico governo mondiale coi suoi piani per respingere il Creatore. Lucifero è stato prima della sua caduta l'angelo, il “figlio del mattino” con la carica più alta accanto a Cristo in presenza di Dio. Egli era in paradiso ed è stato il cherubino “portatore di luce” se avesse rivelato subito i suoi scellerati piani per l'universo, in cui il peccato e la ribellione a quel tempo non erano noti, non si sarebbe guadagnato molti seguaci, il suo piano per rovesciare il governo del Cielo è frutto di una lunga e attenta pianificazione. Poco a poco lucifero ha cominciato a trovare simpatia in altri che l'hanno seguito nelle critiche verso il Signore e come Egli gestisse gli affari dell'universo. Lucifero ha cercato subito di far sembrare il Dio d'amore, il Signore, un tiranno egoista. con il pretesto di essere una guida alta del Signore, ha portato molti al suo fianco per poi travisare ai loro occhi il carattere di Dio, come se Dio stesso fosse il maligno. lucifero ha iniziato a seminare mormorii e lamenti, che presto sono germinati in ribellioni, divisioni e lotta tra gli angeli del Cielo. Ha cercato di indebolire l'unità del Cielo pensando di indebolire la potenza dell'Onnipotente. Tuttavia solo un terzo degli angeli del Cielo ha scelto di seguire il dio della confusione. Gli altri due terzi sono rimasti fedeli al loro Creatore, e si è verificata la prima guerra tra il male e il bene, tra lucifero e Cristo: “E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi.” (Apocalisse 12:9) i piani che lucifero ha cercato di attuare nei Cieli sono ora presenti nella Terra che egli ha condizionata ad accettare. Come in Cielo ha nascosto i suoi veri piani volti al rovesciamento delle leggi divine e del culto di Dio, oggi sta cercando di fare la stessa cosa sulla Terra e tra gli abitanti di questo mondo. Satana non ha esposto improvvisamente i suoi piani a tutti rivelando il suo vero fine, e cioè la pretesa del culto di se stesso da parte degli esseri celesti, così accade per gli esseri della terra. si è mimetizzato per mezzo di una rete mondiale di dèi e dee, e anche sistemi di falso cristianesimo. Il culto del sole è sempre stato il grande rivale del culto del vero Dio. È stato attraverso il culto del sole che il culto di lucifero si è mimetizzato in tutto il mondo. Coloro che hanno obbedito ai precetti e agli dèi pagani, in realtà hanno piegato le ginocchia davanti al diavolo: “Non sapete voi che se vi date a uno come servi per ubbidirgli, siete servi di colui a cui ubbidite: o del peccato che mena alla morte o dell’ubbidienza che mena alla giustizia?” (Romani 6:16). così come gli angeli del Cielo si sono divisi in due gruppi prima che lucifero fosse gettato fuori dal Cielo, così la gente di questo mondo si unirà in due gruppi distinti prima della fine di questa età. La linea di distinzione fra queste due ultime fazioni della storia del mondo sarà data dal seguire o meno il nuovo ordine mondiale prossimo accettandone il marchio di riconoscimento o “proprietà”, il marchio della bestia o 666 preannunciato e descritto nell'Apocalisse (13:11,18 e 14:6,13).

il complotto luciferiano per rovesciare il culto di Gesù ha sempre lavorato in segreto, utilizzando vari camuffamenti per rimanere nascosto, non è arrivato all'improvviso nel mondo ma a poco a poco. Allo stesso modo dobbiamo tracciare la storia di questa grande cospirazione luciferiana a poco a poco, a partire dalle civilà primitive, attraverso i secoli fino ad arrivare a mostrare come lucifero viene adorato in questi anni moderni. Per iniziare diamo uno sguardo al nome “lucifero”, in latino significa “portatore di luce” e si collega anche al pianeta venere che è “la stella del mattino all'alba”. Nella mitologia greca, lucifero era personificato come una figura maschile con una torcia, pertanto abbiamo l'origine del portatore della luce dei giochi olimpici. La traslitterazione in greco del nome di questa incarnazione di lucifero è “teitan” o “ titano “ che significa anche “dio sole”. Una visione distorta della ribellione di lucifero è stata conservata nella mitologia greca con il gigante ribelle “nimrod”. Titano (teitan) è la personificazione di lucifero con l'antenato di una razza di umani giganti qui sulla terra, che sono stati abbattuti dagli dèi olimpici. Quindi la parola titano significa oggi “gigante nelle dimensioni o nella potenza”, e la parola “titanismo” significa oggi nella nostra lingua “spirito di ribellione, o di sfida e di rivolta contro l'ordine stabilito o l'autorità”, Il titanismo è l'atteggiamento dell'uomo che si ribella a Dio,( riporto anche altre definizioni ) “Il termine trae la sua origine dalla sfida che, secondo la mitologia greca, i titani vollero lanciare agli Dei uscendone sconfitti. Anche l'uomo del “romanticismo” si rifece al titanismo, ma va inquadrato in una prospettiva più ampia di generale ribellione alla natura, di desiderio all'onniscienza e di desiderio di onnipotenza.


Il titanismo esprime la ricerca dell'assoluto e dell'infinito, è l'affermazione della propria unica e assoluta individualità. Il titanismo mette a capo il suicidio, non come rinuncia alla vita, ma come atto di estrema sfida verso la vita.” lucifero è stato il leader che ha portato le moltitudini angeliche a ribellarsi contro Dio e contro le leggi della vita da Egli stabilite, così come è stato nimrod, uno dei primi discendenti di Noè a ribellarsi contro Dio. Giuseppe Flavio, l'antico storico ebreo, ha scritto su nimrod e di come egli abbia sedotto un giorno il suo popolo a ribellarsi contro Dio, e per la prima volta insegnò loro l'arte della muratura per la costruzione della torre di Babele. Dal libro “The complete works of Giuseppe Flavio”, si legge:...adesso nimrod era eccitato per un tale affronto e il disprezzo di Dio. Era il nipote di Cam, il figlio di Noè, un uomo audace e di grande forza di mano. Egli li persuase a non attribuire a Dio la loro felicità ma a ritenere che il loro coraggio aveva e avrebbe procurato loro la felicità. egli ha cambiato gradualmente il governo degli uomini trasformandolo in tirannia. non vedendo altro modo per riuscire a levare il timore di Dio dagli uomini li mise sotto una costante dipendenza dalla propria potenza. Egli disse anche che si sarebbe vendicato su Dio, costruendo una torre che sarebbe stata troppo elevata se Dio avesse avuto in mente di sommergerla con un nuovo diluvio, e che avrebbe vendicato i suoi antenati dal diluvio già accaduto.
Ora una moltitudine seguì nimrod nella costruzione della torre ritenendo codardìa il rifiuto di erigerla, costruirono la torre senza fermarsi neanche per la fatica e senza negligenza. A motivo della moltitudine di mani atte a costruirla, la torre è cresciuta molto alta in così breve tempo che nessuno si sarebbe mai aspettato, e fu costruita così spessa e grande che la sua grandezza sembrava alla vista essere meno di ciò che realmente era.” (The Complete Works di Giuseppe Flavio, Whiston, Kregel Publications, 1960, 1978, p.30). Nimrod ha cercato di unire tutto il mondo conosciuto dei suoi giorni in un unico ordine mondiale anti-Dio e anti-Cristo. Ma Dio voleva che i figli di Noè ripopolassero la Terra viaggiando e stabilendosi in colonie. Questo avrebbe contenuto la cattiveria, il male che derivava sempre dalla città, in principio il disegno di Dio era che l'uomo non vivesse insieme in città affollate da sempre fonti di ogni genere di male e soprusi. Questa torre di Babele, l'edificio controllato da nimrod, ha avuto due grandi significati: la città di Babele sarebbe diventata la metropoli del mondo e i suoi abitanti si sarebbero uniti sotto le regole dittatoriali di nimrod. la sua torre era per l'uomo un monumento, un simbolo della saggezza umana e dei suoi costruttori. Con la costruzione della città di Babele, nimrod sperava di evitare la dispersione delle persone in colonie all'estero come il Signore aveva detto di fare, se così fosse accaduto avrebbe perso sicuramente il dominio di un governo già allora unito sotto un regime dittatoriale, e questo, lucifero lo sapeva. Quando la torre raggiunse un'altezza tale che oggi potrebbe essere chiamata grattacielo, il Signore venne contro di essa. In Genesi 11:3,9 leggiamo: “Si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro». Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele (CONFUSIONE), perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.” nimrod, che ha anche costruito Ninive, è stato adorato come una divinità dai suoi primi abitanti sotto il nome di ”ninus”. Egli è stato il primo a incitare la gente alla guerra con i loro vicini, dopo che la confusione delle lingue aveva disperso i primi discendenti di Noè sulla Terra. Trogus Pompeo, che ha scritto di “ninus”, afferma che il primo re di Ninive ha causato la guerra. Alexander Hislop, ha compilato questa dichiarazione scritta da Trogo Pompeo, l'antico storico, nel suo libro: “le due Babilonie,” pag.23: 

 
ninus, re degli Assiri,” dice Trogo Pompeo (epitome di Giustino) prima di tutto ha cambiato gli antichi costumi della moderazione, fomentando una nuova passione, il desiderio di conquista. Egli è sato il primo che ha portato la guerra contro i suoi vicini e ha conquistato tutte le nazioni dall'Assiria alla Libia, in quanto esse non avevano mai praticato prima l'arte della guerra. Hislop prosegue poi citando un'altro nome di uno storico antico, Diodoro Siculo, e mostra come Trogus Pompeo e Siculo siano perfettamente d'accordo l'uno con l'altro. 

ninus, il più antico re assiro menzionato nella storia, per le sue grandi azioni eseguite. La sua disposizione di guerriero, la sua ambizione, i risultati di glorioso valore. Egli ha armato un numero considerevole di giovano uomini che sono stati coraggiosi e vigorosi come lui, addestrati lungamente con esercizi e disagi, e da lì, abituati a sopportare le fatiche di guerra e ad affrontare i pericoli con intrepidità.” (Loizeaux Brothers, Nettuno, NJ, 1916). pertanto nimrod (ninus) è stato celebrato come un dio della guerra a Ninive, che ha costruito ( Genesi 10:11), e la sua morte e le sue gesta epiche come cacciatore e guerriero furono riprese e imitate nelle civiltà assira, babilonese, egizia, greca, romana ecc. il suo nome egiziano è stato osiride, per i romani è stato adorato come Marte ( che significa “il ribelle”, e il dio della guerra, ares in greco) da dove è stato tratto anche il nome di marzo (mese). In anglo-sassone è stato “zernebogus”, che significa : “il seme del profeta cush”, (infatti Nimrod e' figlio diretto di Cush, nipote di Noè, Genesi 10:8). ma l'antico nome di nimrod era”merodach babele” che significa “essere audace, coraggioso o ribelle”. Nella scrittura, in Geremia 50:2 troviamo il vero significato di queste due “divinità”: “Babilonia è presa, Bel (la confusione) è coperto di confusione, è infranto Marduch (il ribelle); sono confusi i suoi idoli, sono sgomenti i suoi feticci (altri riportano...sono ridotti in pezzi). Approfondiremo successivamente l'origine del nome “bel”. Nel mito di Tammuz babilonese, o thammuz (l'equivalente del dio egizio osiride che in realtà era nimrod), il leader della grande apostasia contro il nostro Signore Gesù, vi è che egli è stato messo a morte da un certo re. Il motivo della sua messa a morte è stato che tammuz, (l'incarnazione del dio sole), ha cercato di promuovere dei culti dell'astrologia a questo re., ma questo re lo mise a morte. Maimonide, un'altro storico antico, aveva letto profondamente nella formazione dei Caldei. Egli descrive questo mito, citato da Hislop in le due Babilonie, pag.62, “quando il falso profeta chiamato thammuz ha predicato ad un certo re che avrebbe dovuto sottostare al culto delle sette stelle e dei dodici segni dello zodiaco, ma il re lo sottopose a una terribile morte. Durante la notte della sua morte, la grande immagine del sole che è stata sospesa tra cielo e terra (lucifero), e tutte le sue immagini si sono assemblate dagli estremi confini della Terra nel tempio di Babilonia. Tali immagini si prostrarono in mezzo al tempio e circondarono il dio sole tammuz, le immagini piansero e piansero tutta la notte per poi volare via al mattino ciascuno al suo nuovo tempio fino agli estremi confini della terra. Da qui è nata l'usanza ogni anno “il primo giorno del mese di tammuz” di piangere e piangere per tammuz (rito a cui si oppose fortemente anche Ezechiele il profeta del Signore: “Mi condusse all'ingresso del portico della casa del Signore che guarda a settentrione e vidi donne sedute che piangevano Tammuz.” (Ezechiele 8:14) “Mi disse: «Hai visto, figlio dell'uomo? Vedrai abomini peggiori di questi».Mi condusse nell'atrio interno del tempio; ed ecco all'ingresso del tempio, fra il vestibolo e l'altare, circa venticinque uomini, con le spalle voltate al tempio e la faccia a oriente che, prostrati, adoravano il sole. “(Ezechiele8:15,16).

Nel culto del dio sole per i messicani, si credeva che per dare la vita al mondo, il dio sole aveva bisogno prima di ricevere vita da esso, per mostrarvi il carattere omicida di satana (Giovanni 8:44) e ciò che le persone possono essere indotte a fare con il suo falso spirito religioso, dobbiamo guardare alcune delle ragioni che stanno dietro i riti dei sacrifici umani.

Per gli antichi messicani, maya, aztechi ecc. il cuore era la sede e il simbolo della vita, il sanguinamento degli uomini e degli animali venivano offerti al dio sole per acquistare vigore e mantenere un contatto con lui che li avrebbe guidati attraverso il cielo. Gli aztechi erano originariamente una delle tribù nahuae quando arrivarono alla valle del Messico, portarono con loro le proprie divinità. Il più importante era huitzilopochtli, il cui nome, tradotto letteralmente, significa "il colibrì sinistro", espressione che, secondo laurette sèjournè, nel linguaggio esoterico nahuatl si può tradurre come "l'anima del guerriero che viene dal Paradiso"....nimrod!





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19 aprile 2008


In una tavoletta d’argilla, materiale usato come supporto scrittorio che s’incideva quando non era ancora asciutto, risalente al 595 a.C. è racchiusa un’ulteriore prova del fatto che la Bibbia non è una storia di pura fantasia. Inciso a caratteri cuneiformi compare il nome di un funzionario al servizio del re babilonese Nabucodonosor citato anche dall’Antico Testamento

tutti i capi del re di Babilonia entrarono, e si stabilirono alla porta di mezzo: Nergal-saretser, Samgar-nebu, Sarsekim, capo degli eunuchi, Nergalsaretser, capo dei magi, e tutti gli altri capi del re di Babilonia”. ( Geremia 39:3)

La scoperta è di quelle rivoluzionarie in quanto per la prima volta un documento storico prova l’esistenza di una persona comune nominata dalla Bibbia. A farla è stato un professore dell’Università di Vienna [ Michael Jursa ] é giunto nella capitale britannica per un viaggio di ricerca. Lo studioso in questione è uno dei pochi al mondo a saper decifrare senza problemi la scrittura cuneiforme, ossia la più antica forma di scrittura conosciuta: diffusa in Medio Oriente tra il 3200 a.C. e il II secolo d.C., è stata impiegata per scrivere ben 15 lingue diverse, tra cui il Babilonese, l’Assiro e l’Ittita.

La tavoletta, di proprietà del British Museum dal 1920, venne trovata a fine Ottocento nei pressi dell’antica città di Sippar, a circa due chilometri dall’attuale capitale irachena. Secondo il professore viennese, è stata preservata così bene che gli sono bastati soltanto pochi minuti per leggerne l’iscrizione. Le poche righe contenute nel frammento largo appena 5,5 cm raccontano del “capo degli eunuchi Nebo-Sarsekim” e di un suo generoso dono al tempio babilonese di Esangila. Lo stesso personaggio compare anche nel libro di Geremia 39, che attesta la presenza di Sarsechim nel 587 a.C., quando “ Nebucadnetsar, re di Babilonia venne con tutto il suo esercito contro Gerusalemme e la cinse d’assedio; (Geremia 39:1)

È un’ulteriore dimostrazione, qualora ve ne fosse stato bisogno, che la Bibbia non è un’invenzione. La scoperta è interessante non solo per i credenti ma anche per gli storici. Una tavoletta che riporta un atto di commercio è diventata una testimonianza fondamentale per l’Antico Testamento.

Il reperto fa parte di una collezione di oltre centomila pezzi esaminati ogni giorno da studiosi provenienti da tutto il mondo. Nonostante sia stata sotto gli occhi degli esperti per oltre ottant’anni, nessuno si era mai accorto dell’importanza storica del suo contenuto. La scoperta è già stata classificata tra “le più importanti degli ultimi cento anni” per quel che riguarda l’archeologia biblica. (luglio 2007) Le poche righe contenute nel frammento largo 5,5 cm raccontano del “capo degli eunuchi Nebo-Sarsekim” e di un suo generoso dono al tempio babilonese di Esangila: una quantità di oro pari a 0,75 kg. Lo stesso personaggio compare anche nel libro di Geremia. Secondo il profeta, il “capo dei funzionari” era presente nel 587 a.C. quando il re Nabucodonosor II “marciò contro Gerusalemme con tutto il suo esercito e mise sotto assedio la città” (Geremia 52:4)

sono stati rinvenuti anche altri importanti reperti archeologici provenienti dal tempo del profeta Daniele testimonianti il nome di Nabucodonosor re di Babilonia. Un particolare reperto conservato oggi nel museo di di UNASP - Campus Engenheiro Coelho – SanPaolo (Brasile) è pervenuto nelle mani degli assiriologisti più rinomati di università europee e americane. sono entrati in possesso del mattone nel 1988 tramite un architetto brasiliano che era stato inviato in Iraq per fornire assistenza temporanea a una ditta di costruzioni. Durante la consueta passeggiata del sabato pomeriggio in mezzo alle rovine di Babilonia, non lontano dalla capitale Baghdad, tra le migliaia di pezzi d'argilla e pietre che si trovavano ammassati in più sedi, un pezzo di mattone ha attratto la sua attenzione. Il mattone riportava strane lettere che riportavano un'antica iscrizione. Un soldato iracheno che si era fatto amico gli ha consentito di portare con sè il mattone come una sorta di souvenir delle terre irachene.
Visionando il mattone, gli studiosi hanno capito che l'iscrizione composta da tre righe era un'iscrizione cuneiforme neo-babilonica utilizzata dai Caldei ai giorni del profeta Daniele.tramite il riconoscimento dell'uso della grammatica e lessici Accadiani. Nel mattone è riportato: “Io sono Nabucodonosor, re di Babilonia primo figlio di Nabopolassar. Escono anche i nomi di Ezagil e Ezida (il tempio).

L'esistenza storica di Babilonia e di Nabucodonosor è stata messa in dubbio dalla critica fino a circa il 1806, quando Claudio James Rich ha confermato attraverso un ampia relazione scientifica che le Rovine presenti nelle colline di Babil sono esattamente l'antica città di Babilonia. Fino a quel momento, nessuno sapeva nulla riguardo la città fuori dalla storia biblica e dagli storici dell'antichità. La grande metropoli sembrava essere stata inghiottita dal deserto, si vedevano soltanto delle colline piene di polvere, lì sotto vi erano le macerie dell'antica Babilonia. 

(Rodrigo P. Silva prof. di Archeol. Unasp)









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11 aprile 2008

Nuovo Articolo  in costruzione..

 
 











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9 aprile 2008




credi nell'evoluzione o nella creazione?

È assurdo non credere in Dio, Non si può fare a meno di credere, se si guarda il creato! Basta avere un minimo di buon senso per capire che Qualcuno ha dovuto idearlo, progettarlo, organizzarlo e farlo funzionare in modo così perfetto!
 
Anche un ragazzino può vedere Dio nella natura! È ovvio che non può essere stato il prodotto del caso! La creazione, che spesso si chiama “natura”, non è solo “naturale”: è soprannaturale, perché è stata creata da Dio! È miracolosa! Il mare, il cielo, le nuvole, i monti, le piante, i fiori e tutto esclama: “Dio c’è! Guarda ciò che ha creato! Guarda che mondo bellissimo ti ha dato in cui vivere!




LA CREAZIONE È LA PROVA PIU’ GRANDE 
DELL'ESISTENZA DI DIO

Per questo l’Evoluzione è così maledetta e ispirata dal Diavolo: perché con le sue spiegazioni cerca di negare la creazione, dicendo che tutto è successo per caso e si è messo insieme da sé..! 
 
La Bibbia dice che “le perfezioni invisibili di Dio si vedono chiaramente sin dalla creazione del mondo, essendo intese per mezzo delle Sue opere” (Romani 1,20). L’esistenza del nostro Dio invisibile è dimostrata dalla Sua creazione visibile, la “si vede chiaramente”!
Possiamo trarre prova dalla Bibbia che gli evoluzionisti che dichiarano di non credere in Dio sono dei bugiardi! Solo uno sciocco, un idiota senza criterio e senza cervello può veramente credere con tutto il cuore che Dio non esiste! Forse questi “cervelloni” sono in realtà idioti! È per questo che la Parola di Dio dice che solo “lo stolto ha detto nel suo cuore: Non c’è Dio!” (Salmo 14,1). Molti possono dirlo con le labbra, ma in fondo al cuore sanno che Dio esiste! Infatti la maggior parte della gente che dice di non credere in Dio in realtà crede, ma si sta ribellando contro di Lui! 
 
L’uomo vuole rifiutare di credere nella creazione e preferisce sostenere che il mondo ha avuto origine per un processo evolutivo caotico e privo di senso. Infatti se il mondo e i suoi abitanti fossero effettivamente creazioni di Dio, sarebbero quindi di Sua proprietà; e questo farebbe di Dio il vero padrone, cosa che il mondo non accetta! Per questo le Scritture dicono: Non si sono curati di ritenere la conoscenza di Dio (Romani 1,28).
Pur avendo riconosciuto Dio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti e l’insensato cuore loro s’è ottenebrato. Dicendosi savi, sono divenuti stolti! (Romani 1,21-22).
 
Si sono fatti così furbi che hanno pensato di poter fare a meno di Dio, e che cosa sono diventati invece? Degli stolti che hanno mutato la gloria dell’incorruttibile Iddio in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile e di uccelli, di quadrupedi e di rettili! Hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del creatore! (Romani 1,21-25).
Perché dunque il Diavolo e l’uomo hanno escogitato questa macchinazione stupida e assurda dell’evoluzione? Per cercare di sbarazzarsi di Dio e della Sua conoscenza, perché “non si sono curati di ritenere la conoscenza di Dio” (Romani 1,28) e, avendo rifiutato Dio, la creazione e la Bibbia, hanno dovuto trovare qualcosa di nuovo. Non volendo la Verità, hanno dovuto escogitare la Grande Menzogna!

CHE FAVOLE! L’Evoluzione è la dottrina più assurda e inverosimile! Com’è possibile che tutto sia avvenuto per caso, per una combinazione accidentale di elementi? Come disse Robert Millikan, il grande fisico i cui studi aprirono la strada alla scissione dell’atomo, “Se qualcuno dicesse che un orologio si è costruito o inventato da solo, sarebbe giudicato pazzo! Proprio come dietro la perfetta sincronizzazione di ogni orologio dev’esserci un orologiaio, così dietro l’intricata precisione dell'universo dev’esserci un artefice e creatore divino!”


Tuttavia questa dottrina menzognera dell’evoluzione è diventata un argomento base della cosiddetta scienza moderna! Ci si riferisce all’Evoluzione come al “grande principio” della biologia; ma un principio, per definizione, è un fondamento, una verità, un fatto che sta alla base di altre verità, mentre l’unica cosa che sappiamo con certezza sull’evoluzione è che è una teoria mai dimostrata!

Non ci sono prove: bisogna crederci; quindi è una fede, una religione! Perfino lo stesso Charles Darwin, il fondatore di questa falsa credenza, ha confessato che “la fede (nota l’enfasi su questa parola) nella selezione naturale, o evoluzione, deve attualmente basarsi solo su considerazioni di carattere generale. ... Quando scendiamo ai particolari, non possiamo dimostrare che alcuna specie sia stata mutata né che gli ipotetici cambiamenti siano stati per il meglio, cosa che rappresenta il fondamento della teoria!”

 
Anche se non credi alla Bibbia, devi considerare i fatti. Alcuni scienziati onesti hanno ammesso che, se il processo evolutivo fosse effettivamente durato tanti milioni di anni, noi saremmo sommersi di fossili e avremmo trovato tutti gli “anelli mancanti” di cui gli scienziati sono alla ricerca, invece di dover cercare ovunque per trovarne a malapena uno! Inoltre tutti quei fossili che teoricamente dovevano essere gli “anelli mancanti” nella ricostruzione delle tappe evolutive dell’uomo sono stati ora smitizzati e alcuni di essi perfino smascherati come falsi, come “l’Uomo di Piltdown”, “l’Uomo di Giava”, e così via.

IL PRIMO VERSO DEL PRIMO CAPITOLO DEL PRIMO LIBRO DELLA BIBBIA DICE: “NEL PRINCIPIO IDDIO”, NON IL CAOS, NON UNA MASSA NEBULOSA DI GAS, “CREO’ I CIELI E LA TERRA!” (Genesi 1,1). O credi alle Parole di Dio o credi alle menzogne di qualche impostore!

E Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò ad immagine di Dio; li creò maschio e femmina” (Genesi 1,27). Non lo creò nelle sembianze di un androide, DI UN RETTILE (come molti “intelligentoni” oggi credono) di una scimmia, di un pesce o di un uccello. Lo creò simile a Se Stesso! E da che cosa lo formò? Da forme precedenti? Da scimmie? Da animali? Da volatili? Da rettili? “L’Eterno Iddio formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale, e l’uomo divenne un’anima vivente” (Genesi 2,7).

La creazione è il fondamento base di tutta la Bibbia. Se non credi in questo, non crederai a niente! Quando dubiti di una sola parola della Bibbia, ben presto dubiterai di tutto il resto! Gesù disse: “Se credete a Mosè, credereste anche a Me; ma se non credete agli scritti di lui, come crederete alle Mie parole?” (Giovanni 5,46-47). Qual’è il primo degli scritti di Mosè, sul quale sono fondati tutti e cinque i suoi libri? La GENESI (“Nel principio...”), che parla dei primi rapporti di Dio con l’uomo.

Se avessero creduto alla Genesi, che tratta della creazione di Dio, avrebbero accettato anche Cristo come loro Salvatore! Che cos’ha fatto quindi il Diavolo per cercare di distruggere la fede in Gesù? Ha cercato di distruggere la fede negli scritti di Mosè e particolarmente nel libro della Genesi, la storia della gloriosa creazione del mondo! E come ha fatto? Che dottrina, che grande menzogna ha usato?

L’evoluzione! La sua menzogna più grande e il suo insegnamento più diabolicamente astuto; la dottrina più stupida e ridicola che si possa studiare, perché non ha nessun riscontro nei fatti: non ne esistono prove, non si sono fatte scoperte che la dimostrino! Margaret Mead, famosa antropologa e convinta evoluzionista, nell’introduzione al suo trattato di antropologia, ha scritto: “Da scienziati onesti, dobbiamo confessare che la scienza non ha ancora scoperto una sola virgola che dia prova concreta che avvalli la teoria evolutiva!” È solo un mucchio di spazzatura!

Nemmeno la spazzatura puzza come le menzogne dell’evoluzione, sulla quale la Bibbia dà un avvertimento: “Schiva le vacuità di parole di quella che falsamente si chiama scienza” (1 Timoteo 6,20). Infatti, una volta che rifiutiamo la verità che Dio ci ha dato sulla creazione, su Se Stesso, su Gesù Cristo, sulla felicità e sulle giuste regole di vita e di amore, non rimane nient’altro a cui credere se non il Diavolo e le sue menzogne!

SE IL DIAVOLO SI MOSTRASSE CON LE CORNA, una lunga coda e una forca in mano non sarebbe altrettanto pericoloso. Invece compare spesso sotto le spoglie di un eloquente professore di università che insegna corsi pieni di menzogne e fandonie, quasi del tutto privi di verità: pure e semplici fantasie, vacuità, sogni. Anzi, incubi!

Questi impostori sono, come disse Gesù, “guide cieche dei ciechi, che cadranno insieme nella stessa fossa!” “I savi sono confusi, costernati, presi; ecco, hanno rigettato la Parola dell’Eterno; che sapienza possono avere?” Senza la Parola di Dio non c’è sapienza, né conoscenza utile o valida! (Matteo 15,14; Geremia 8,9).

La Bibbia profetizza che negli ultimi giorni “verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina (la verità), ma per prurito d’udire (per il desiderio di farsi solleticare dalle menzogne) si accumuleranno dottori secondo le proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole”! (2 Timoteo 4,3-4). Questo tempo (gli ultimi giorni) è arrivato e le orecchie di molti si sono distolte dalla verità e si sono rivolte a favole come quella dell’evoluzione! (o..a quelle dei “marziani” e “rettiliani”!)
 Perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità per essere salvati, perciò Iddio manda loro efficacia d’errore onde credano alla menzogna; affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità siano giudicati!” (1 Tessalonicesi 2,10-12). Se non ti piace la Verità, ti rimane una sola alternativa: la menzogna, con conseguente condanna!

 
CREDI IN DIO? Guarda il mondo, gli alberi stupendi, i fiori, il mare, il cielo. Vuoi sapere se Dio ti ama? Puoi vederlo e sentirlo nel mondo meraviglioso che ti ha dato come dimora!

Solo Dio può dare significato all’universo, uno scopo all’esistenza, amore al nostro cuore, pace alla mente, salute al corpo, riposo allo spirito, felicità alla nostra vita, gioia all’anima e saggezza per capire che “il timore di Dio è il principio della sapienza” e che “la sapienza di questo mondo è pazzia agli occhi di Dio”! (Proverbi 9,10; 1 Corinzi 3,19).

Accetta Gesù e la Sua Verità oggi stesso, Dio ti benedica!

Egli tornerà presto a riprendersi ciò che è Suo


Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi
(Giovanni 14:18)










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