30 maggio 2008


Guerre e rumori di guerre...”. Anche se fino al 1914 il mondo non è mai stato completamente privo di guerre, fino a quel punto esse non erano mai state universali. Ma con la prima guerra mondiale del 1914-1918, come pure con la seconda guerra mondiale del 1939-1945, tutto il mondo rimase coinvolto nel conflitto. Durante quest’ultima, furono arruolate complessivamente 93 milioni di persone. Al ventunesimo congresso della Croce Rossa Internazionale, nel 1969, fu reso noto che, dall’inizio del ventesimo secolo, oltre 130 guerre erano state combattute nei cinque continenti, più di 90 milioni di persone erano rimaste uccise in guerra e oltre tremila miliardi di dollari erano stati spesi in armamenti. 
 
I governi spendono oggi centinaia di miliardi di dollari ogni anno in preparativi bellici. Il budget per la “difesa” degli Stati Uniti nel 1986 era di circa 300 miliardi di dollari, ossia 1.300 dollari per ogni individuo di quel paese. Per quanto riguarda poi le armi nucleari, le bombe infernali di questi ultimi giorni, è stato affermato che siamo la prima generazione ad aver la capacità di distruggere il pianeta! Ci sono armi nucleari in esistenza equivalenti a 1,3 milioni di esplosioni come quella di Hiroshima! Un solo sommergibile nucleare contiene più forza esplosiva di tutte le bombe e le munizioni fatte esplodere durante la seconda guerra mondiale! 


Carestie...”. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha calcolato che circa un terzo della popolazione mondiale oggi è ben nutrito, mentre un terzo è malnutrito e l’altro terzo sta morendo di fame! Oltre quattro milioni di persone all’anno muoiono di fame, il che equivale a trenta persone al minuto, e il settanta percento di tutti i bambini sotto i sei anni sono malnutriti. Malgrado i record di produzione che l’agricoltura e l’industria alimentare stanno raggiungendo, l’Organizzazione delle Nazione Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) ha dichiarato che circa 500 milioni di persone oggi sono sull’orlo di morir di fame, una cifra che comprende il 60% di tutti i popoli Africani. In Africa, oltre 12.000 chilometri quadri di territorio diventano desertici ogni anno per i gravi danni apportati al patrimonio forestale e per mancanza di fertilizzanti.

E pestilenze...”. Gesù predisse che ce ne sarebbero state moltissime. Secondo l’Associazione Americana per lo Sviluppo della Scienza, il 35% dei prodotti agricoli alimentari di tutto il mondo viene distrutto da insetti prima del raccolto, mentre un altro 10% viene distrutto da parassiti durante l’immagazzinamento. Secondo il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, ci sono al mondo 364 tipi di insetti che hanno sviluppato una resistenza ai pesticidi.

Terremoti in vari luoghi...”. Secondo il “World Almanac”, ci sono stati solo sei terremoti di forza rilevante nel periodo di quasi cento anni che andò dal 1800 al 1896, ma per ogni decennio dal 1897 al 1947 se ne sono riscontrati due o tre, nella decennio dal 1947 al 1956 se ne sono verificati sette e dal 1957 al 1966 diciassette, finchè dal 1975 al 1986 sono stati registrati più di cinquanta terremoti di una certa entità. Nell’ultima metà degli anni ’70 ci sono state più vittime di terremoti che in tutti i 75 anni precedenti. Infatti, sui 49 terremoti più grandi della storia, 25 si sono verificati tra il 1960 e il 1980, in due sole decadi! Un’indagine geologica svolta di recente negli Stati Uniti ha constatato che nel 1990 si sono riscontrati in tutto il mondo sessanta terremoti “significativi”, superando di cinque l’anno precedente. La media per gli anni ’80 è stata di cinquantaquattro terremoti all’anno. I sessanta terremoti del 1990 hanno provocato la morte di 52.000 persone, la cifra più alta dal 1976. Per “significativi”, quest’indagine ha inteso terremoti di un valore pari o maggiore a 6,5 sulla scala Richter.

Continuando la descrizione che Gesù ci diede di questi ultimi giorni: “E questo Vangelo verrà predicato in tutto il mondo come testimonianza per tutte le nazioni e allora verrà la fine!” (Matteo 24,14). In risposta alla domanda dei discepoli circa il “segno della sua venuta e della fine del mondo”, Gesù disse che gli altri segni citati prima sarebbero stati solo “il principio di dolori”, la fine non sarebbe ancora arrivata. In questo passo, invece, disse che quando il Vangelo verrà predicato in tutto il mondo, allora verrà la fine!

 
Nel corso dei secoli non c’è mai stata un’epoca in cui ogni nazione abbia sentito il Vangelo come oggi, non solo tramite l’opera personale dei missionari, ma anche grazie ai moderni mezzi di informazione come la radio, la televisione e la stampa! Ogni nazione sulla faccia della terra oggi ha sentito il Vangelo, una prova sicura che stiamo proprio vivendo nel tempo della fine!

I moderni mezzi di comunicazione e di trasporto che hanno permesso l’adempimento di questa profezia ci ricordano un’altra predizione riguardante le condizioni degli ultimi giorni, data dal profeta Daniele nel 534 a.C.: “Al tempo della fine, molti correranno da una parte all’altra, e la conoscenza aumenterà” (Daniele 12,4).

Molti correranno da una parte all’altra...” I mezzi di trasporto che non erano cambiati per migliaia di anni, ebbero una grande trasformazione solo poco più di cent’anni fa! Fino ad allora, l’uomo viaggiò sempre come Adamo ed Eva, a piedi o a dorso di animali, o in un veicolo trainato da un animale. Pochissimi percorrevano grandi distanze! In poco più di cent’anni, invece, il genere umano ha progredito fino ad essere in grado non solo di viaggiare a velocità incredibili, ma di volare e perfino di raggiungere la luna! “Molti correranno da una parte all’altra!”

Oggi le persone viaggiano come mai prima. Il turismo internazionale è diventato una vera e propria industria. Più di duecento milioni di persone viaggiano ogni anno al di fuori del proprio paese! Solo negli Stati Uniti, nel 1979 oltre trecento milioni di passeggeri erano stati trasportati da linee aeree interne, percorrendo complessivamente quasi seicento miliardi di chilometri!

Se ci rendiamo conto che oggi sono ancora in vita delle persone che si ricordano i giorni in cui i comuni mezzi di trasporto erano il cavallo o le carrozze, capiremo che sorprendente adempimento abbia avuto questa predizione sul tempo della fine! Le automobili oggi possono superare i 400 Km/h, gli aeroplani superano i 3.000 km/h, e le navi spaziali i 36.000! Un jet può volare intorno al mondo in 24 ore, una navicella spaziale in 80 minuti e un messaggio radio può raggiungere le estremità della terra in meno di un secondo!

Duemilaseicento anni fa un altro profeta predisse le nostre moderne autostrade e le automobili che sfrecciano su di esse, dicendo: “I carri si slanceranno furiosamente per le strade e per le piazze, avranno l’aspetto di fiaccole, guizzeranno come folgori” (Naum 2,4,5). Immaginate quel profeta antico di fronte ad una visione di autostrade futuristiche, quelle che abbiamo oggigiorno, con centinaia di automobili che vi sfrecciano sopra a fari accesi (“fiaccole”), di notte! Come avrebbe potuto descriverla? Non aveva mai visto nè immaginato niente di simile! Sembravano folgori ai suoi occhi; e certamente “si slanciano furiosamente per le strade”! Migliaia di persone ogni anno perdono la vita sfrecciando in questo modo! 

 
E la conoscenza aumenterà...” sono state fatte più scoperte scientifiche nell’ultimo secolo di quante ne siano mai state fatte in tutti i precedenti seimila anni. Durante quest’ultimo secolo del tempo della fine la conoscenza è aumentata quasi al di là di ogni immaginazione, al punto che oggi i macchinari sono diventati così complessi che perfino gli scienziati e i tecnici che hanno ricevuto una preparazione specifica possono a mala pena comprenderli!

I computer oggi stanno addirittura prendendo il posto del cervello umano e quello che possono realizzare nel campo del calcolo, della memoria, dell’elaborazione dei dati e perfino del ragionamento logico, sorpassa già di gran lunga i limiti della nostra mente! Un uomo impiega circa 90 secondi per moltiplicare due numeri di cinque cifre l’uno, ma un computer può fare la stessa operazione con una rapidità 30 milioni di volte maggiore. Il Centro Spaziale NASA in California ha un computer che può svolgere quasi 13 miliardi di calcoli complessi per secondo.

Pochi anni fa fu calcolato che il complesso della conoscenza umana stava raddoppiando ogni dieci anni, ma ora gli esperti hanno corretto questo numero, portandolo a cinque! E’ riconosciuto anche il fatto che più dell’ottanta percento degli scienziati che siano mai vissuti sulla terra sono nostri contemporanei! La scienza medica sta progredendo tanto rapidamente che è stato calcolato che oltre il 70% dei medicinali in uso oggi sono stati scoperti o creati dopo la seconda guerra mondiale. Il Prof. Malcolm Todd che fu un tempo presidente dell’Associazione Medica Americana, ha detto che circa la metà della conoscenza medica viene sorpassata ogni dieci anni. Oltre 15.000 riviste scientifiche vengono pubblicate ogni anno e in tutto il mondo oltre mille libri nuovi vengono annualmente stampati. La conoscenza è indubbiamente “aumentata”!

Tuttavia, anche se l’uomo ha tutta questa conoscenza a sua disposizione e ha fatto tante sorprendenti scoperte scientifiche e tanti progressi in campo tecnologico, a che gli ha giovato? Senza Dio e senza la Sua Parola, tutto è così confuso, complicato e complesso. Al termine dei propri studi, la maggior parte dei giovani si trova più disorientata di prima, adempiendo così, senza volerlo, un’altra profezia riguardante quest’ultima generazione: “Sappi questo, che negli ultimi giorni gli uomini impareranno sempre, ma non potranno mai pervenire alla conoscenza della verità” (2 Timoteo 3,1,7).

 
Un’altra profezia che è stata adempiuta in maniera accurata riguarda il periodo di tempo che precede di poco il ritorno di Gesù: “Quel giorno (della seconda venuta del Cristo) non verrà se prima non sarà venuta l’apostasia” (2 Tessalonicesi 2,3). Apostasia è un termine greco che significa rinnegamento, ripudio della fede. Vi sarà un’apostasia poco prima che Gesù ritorni a prendere possesso della terra. Si è avverata questa profezia? Non sono già molti quelli che per indifferenza rinnegano e ripudiano Cristo e Dio?
In tutto il mondo oggi c’è una grande apostasia, per l’incredulità della gente, che ha perso fede in Dio, nella sua Creazione e nella Bibbia. Intere nazioni che una volta erano cristiane si sono ora allontanate dalla fede a favore della ridicola menzogna dell’evoluzione, un complesso di teorie, menzogne, fantasie e ipotesi senza fondamento nè prove su cui basarsi!

 
Abbandonati Dio, la Bibbia e il Cristianesimo, senza aver trovato altro sostituto se non l’animalistica, cannibalistica religione dell’evoluzione, l’uomo è giunto ad uno stato di anarchia e confusione totali. Dopo tutto, se non c’è un Creatore nè una creazione, allora la vita sembra seguire solo un insulso e caotico processo evolutivo. Se non c’è Dio, non c’è nessuno a governare il mondo, quindi non ci sono leggi; e senza leggi o regole non esiste un criterio per decidere che cos’è vero o falso. “Uccidi, ruba, fai quel che vuoi! Non importa! Non c’è vero o falso, giusto o sbagliato!” Il risultato è la pazzia, una follia universale!

Sapete qual’è l’età in cui oggi si riscontra il maggior aumento della criminalità, anche grave? I quindici anni. Secondo rapporti dell’FBI e del Ministero della Giustizia, nel 1979 furono arrestati negli Stati Uniti oltre 1.607.000 ragazzi dai quindici anni in giù. Pochi anni fa, l’età in cui si riscontravano più crimini era quella dai venti ai trent’anni, ma ora è scesa a quindici o anche meno! Perchè? Perchè in paesi come gli Stati Uniti hanno bandito Dio, la Bibbia, Gesù e la religione dalle scuole pubbliche!

L’uomo non sta migliorando, come insegna l’evoluzione, anzi, la Bibbia afferma proprio il contrario! “Negli ultimi giorni i malvagi e gli impostori andranno di male in peggio, seducendo ed essendo sedotti!” (2 Timoteo 3,1.13). Gesù ha detto che “come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figliuol dell’uomo!” (Matteo 24,37). Ai tempi di Noè, il mondo era in una condizione di malvagità tale che Dio si pentì perfino di averlo creato! “L’Eterno vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo. La terra era corrotta davanti a Dio; la terra era piena di violenza” (Genesi 6,5.11).

Non è forse pieno di violenza il mondo d’oggi? Negli Stati Uniti, la violenza è aumentata del 1600% negli ultimi vent’anni, con un danno di 12 miliardi di dollari all’anno! Un rapporto del Surgeon General (l’autorità medica degli Stati Uniti) ha dichiarato che, in quel paese, “la violenza in tutte le sue forme è adesso il pericolo pubblico numero uno per la salute!” 

 
Gli esperti hanno calcolato che, quando un bambino americano arriva all’età di quindici anni, ha già assistito sui teleschermi alla distruzione violenta di oltre 13.000 esseri umani! Non c’è da meravigliarsi se i loro “diletti” adolescenti finiscono in galera! In una settimana, i seguenti atti sono stati trasmessi alla televisione americana durante il corso di programmi televisivi per bambini: su 185 programmi, 281 aggressioni, 117 omicidi, 19 rapine, 16 rapimenti, 10 complotti per assassinare qualcuno, 3 incendi, 3 ricatti, 3 evasioni, un linciaggio, un bombardamento e un suicidio. In media,un canale televisivo mostra 800 atti di violenza alla settimana! Il peggio è che questi perversi telefilm, video e film americani sono esportati, apprezzati e visti in tutto il mondo! E’ difficile immaginare che i giorni di Noè fossero pieni di violenza come quelli in cui stiamo vivendo oggi!

In un’altra predizione sulle condizioni e i costumi del mondo subito prima del suo ritorno, Gesù disse: “Come avvenne anche al tempo di Lot, si mangiava, si beveva, si comprava, si vendeva, si piantava, si edificava; ma nel giorno che Lot uscì da Sodoma piovve dal cielo fuoco e zolfo, che li fece tutti perire. Lo stesso avverrà nel giorno che il Figliuol dell’uomo sarà manifestato” (Luca 17,28-30).

Proprio come le antiche città di Sodoma e Gomorra, il mondo oggi è pieno di “uomini che con uomini commettono cose turpi” (Romani 1,27) e l’omosessualità maschile dilaga! Le leggi umane stanno iniziando a tollerarla e perfino incoraggiarla, mentre innumerevoli film e uomini di spettacolo la favoriscono e la ostentano apertamente, un altro motivo per cui Dio interverrà molto presto!

Perchè l’iniquità sarà moltiplicata, la carità dei più si raffredderà” (Matteo 24,12). Questa profezia di Gesù sulla fine dei tempi si è certamente adempiuta in questa generazione totalmente egoista, egocentrica ed oziosa. L’iniquità si è moltiplicata e non c’è dubbio sulla freddezza dei sentimenti. “Negli ultimi giorni, gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disobbedienti ai genitori, senz’affezione naturale, senza amore per il bene, temerari, gonfi, amanti del piacere anzichè di Dio” (2 Timoteo 3,1-5).

Sono senza dubbio “senza affezione naturale” quei milioni di donne che ogni anno compiono aborti, omicidi contrari alle leggi di Dio. Donne senz’amore materno che uccidono i propri bambini prima che possano nascere perchè non li vogliono. Per migliaia d’anni nella storia del mondo i bambini sono stati considerati benedizioni di Dio, e solo in questi ultimi giorni è diventata una “benedizione” non avere figli. Solo negli Stati Uniti più di un milione di aborti legali sono praticati ogni anno, e circa il 30% di tutte le gravidanze sono interrotte dall’aborto. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, oggi nel mondo ci sono due aborti per ogni cinque nascite, per non parlare della Cina, dove a causa del governo anticristo vengono uccise ogni anno migliaia di bambine appena nate o lasciate impazzire in orfanotrofi-lager senza cure, amore o un minimo rispetto umano.

E vi sarà sulla terra angoscia delle nazioni, sbigottite dal rimbombo del mare e delle onde!” (Luca 21,25). I popoli della terra sono spesso raffigurati nella Bibbia come oceani e onde del mare. (Isaia 57,20.21; Apocalisse 17,15). Qui Gesù parla simbolicamente dei popoli e delle nazioni del mondo, con le ondate delle loro guerre, conflitti, sommosse e insurrezioni! Ogni volta che accendi la radio senti il rimbombo di queste onde, una nuova guerra, una nuova sommossa, una nuova ribellione, una nuova rivoluzione, terrorismo, scioperi, problemi, caos...!

 


Gli uomini verranno meno per la paurosa aspettazione di quel che sarà per accadere nel mondo” (Luca 21,26). Sai qual’è la causa principale di morte nel mondo occidentale di oggi? L’infarto! Nel World Almanac si legge che, nel 1980, 566.000 Statunitensi sono morti d’infarto e, approssimativamente, un milione e mezzo di persone negli Stati Uniti soffrono ogni anno di un attacco. Annualmente, tra gli Statunitensi si riscontrano poi oltre 37 milioni di casi di ipertensione (che colpisce quindi un adulto su quattro) e più di venti milioni di emicranie così intense da richiedere assistenza medica.

Prima della seconda guerra mondiale, la maggior parte delle persone non viveva come oggi nell’angoscia e nel terrore, nel timore costante di venire assassinati per strada o annientati da una bomba atomica in un conflitto nucleare! Dopo la seconda guerra mondiale e l’inizio della corsa agli armamenti, sembra che quasi tutti abbiano abbandonato la fede in Dio, ossessionati dal terrore di qualche esplosione infernale.

Un’altra previsione riguardante il tempo della fine che è stata ovviamente adempiuta riguarda la popolarità e l’interesse nell’occultismo, nei fenomeni spirituali, nello spiritismo, nella demonologia e nella magia nera, che si sono diffusi nel mondo in proporzioni enormi e senza precedenti. “Lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demoni, per via dell’ipocrisia di uomini che proferiranno menzogne, segnati di un marchio nella propria coscienza” (1 Timoteo 4,1.2).

In questi ultimi giorni il Diavolo si sta veramente dando da fare. Ci sono molte strane religioni che attraggono oggi numerosi seguaci, soprattutto tra i giovani che, non trovando realtà spirituali nell’ipocrisia delle religioni dei loro genitori (anche i cosiddetti Cristiani), nella loro ricerca di una spiritualità sincera, di una religione vera e del soprannaturale, si danno al misticismo delle religioni antiche, insieme alle droghe e allo studio del mondo dello Spirito.

Se le persone respingono il Vangelo e rifiutano di ricevere la verità, la Parola di Dio dice che Egli stesso li farà cadere in grave inganno perchè credano ad una menzogna! (2 Tessalonicesi 2,10-12). Non rimane loro altro in cui credere, e sono quindi facili preda dei ciarlatani e dei falsi profeti. Ora, infatti, milioni di giovani che provengono da famiglie cosiddette cristiane seguono milioni di diversi falsi profeti moderni. “Molti falsi profeti sorgeranno e sedurranno molti” (Matteo 24,11).

Oltre a queste tattiche la cui origine diabolica è facilmente riconoscibile, il Diavolo recentemente ha usato un altro strumento attraverso il quale ha letteralmente ruggito il suo messaggio con forza e chiarezza, la musica d’oggi, l’hard rock, l’acid rock, il punk rock, ecc., che hanno ingannato soprattutto i giovani e li hanno condotti agli orrori della droga e dell’inferno! Gran parte di questa musica è letteralmente demoniaca, invoca i demoni e seduce le persone finchè esse cedono alla loro influenza! Gran parte dei suoi ritmi confusi, urlati da selvaggi, sono suoni d’orrore, rumori infernali, una musica da tortura (con mirati messaggi subliminali) prodotta da anime seviziate con menti tormentate che sta letteralmente facendo impazzire questa generazione!

Quando queste cose cominceranno ad avvenire”, cioè quando ne vedrete anche solo gli inizi, “rialzatevi, levate il capo”, non scoraggiatevi, non tenetelo sguardo rivolto su queste cose, ma verso l’alto, “perchè la vostra redenzione è vicina!” (Luca 21,28). Quando tutti questi problemi inizieranno, tenete lo sguardo rivolto verso l’alto, perchè Gesù ritornerà presto! Lode al Signore! “Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, Io vi dico in verità che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute!” (Matteo 24,33.34). Questa generazione in cui viviamo non passerà finchè tutte queste cose non saranno avvenute!

In altre parole, il sipario è stato aperto sull’ultimo atto del grande dramma di questo mondo, la recita è iniziata e non si può fermare! E’ impossibile! Tutti i segni indicano la fine! E’ quasi superfluo dire che il tempo della fine di cui parla la Parola di Dio sono i giorni in cui stiamo vivendo ora! Stiamo già vivendo nel tempo della fine. Presto saremo testimoni degli ultimi segni della fine del mondo che Gesù disse dopo, l’ascesa al potere di un dittatore mondiale totalmente opposto a Dio, conosciuto nella Bibbia con il nome di Anticristo o Bestia.


Sotto il suo governo, i Cristiani e i credenti di ogni fede religiosa soffriranno un’intensa persecuzione durante un periodo conosciuto come “Grande Tribolazione”. Poi, alla fine del regno dell’Anticristo, la Bibbia promette che Gesù Cristo ritornerà sulla terra e riscatterà i suoi figliuoli dalle grinfie di questo despota indemoniato! (Daniele 7,21.25; 8,23.24; Matteo 24,15.29-31).


 
Eppure sembra che la maggior parte delle persone non riesca mai a percepire l’imminenza di un disastro finchè non è troppo tardi! Mi ricorda quello che Gesù disse a qualcuno: “Sapete discernere l’aspetto del cielo, ma non arrivate a discernere i segni dei tempi?” (Matteo 16,3). La maggior parte della gente continua a vivere come sempre, come se niente fosse! Senza saperlo, anche in questo adempiono un’altra profezia biblica che dice: “Negli ultimi giorni verranno degli schernitori e diranno, ‘Dov’è la promessa della sua venuta? Perchè dal giorno in cui i padri si sono addormentati, tutte le cose continuano nel medesimo stato come dal principio della creazione!” (2 Pietro 3,3.4). In altre parole, “Non ci sono pericoli! Ordinaria amministrazione!”

Come Gesù disse a proposito dei tempi di Noè: “Si mangiava, si beveva, si prendeva moglie e si andava a marito, e di nulla si avvide la gente finchè venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figliuol d’uomo” (Matteo 24,37-39). La maggior parte delle persone oggi continua come se niente fosse: “Oh, hanno raccontato questa storia della venuta di Gesù per secoli, e non è ancora arrivato!”... Ma sta per arrivare presto e ti conviene esser pronto, credere in lui e vivere per lui, o potresti rimaner travolto dai terribili ed imminenti eventi della vera e propria fine del mondo!

Sei pronto? L’unica speranza è Gesù e non c’è altra via d’uscita! Gesù disse: “Io sono la Via, la Verità e la Vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14,6). Gesù ti vuole bene e perdonerà tutti i tuoi peccati e ti darà il suo amore, la sua gioia e la sua pace se solo pregherai umilmente, chiedendogli di entrare nel tuo cuore! Ricevilo oggi stesso e preparati per la sua venuta, servendolo e parlando agli altri del suo amore!


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25 maggio 2008

Tra i nuovi e numerosi fenomeni ingannevoli degli ultimi anni, ne troviamo uno in particolare che dimostra ulteriormente, qualora ve ne fosse stato il bisogno, l'epoca ottenebrata nella quale stiamo vivendo e anche il livello di apostasia raggiunto da molti che si definiscono cristiani. Stiamo parlando dei cosiddetti “bambini indaco”. Per comprendere cosa realmente si celi dietro questa ennesima e “innocente” bugia [se non bastassero le miriadi di soluzioni idolatre già presenti per allontanarsi dal vero Dio], bisogna ricondursi nuovamente alla “new age”, col beneplacito per cui questa religione del NWO viene accettata dalla maggior parte dell'attuale “cristianesimo” in quest'era di sfascio degli autentici valori spirituali e morali. Forse che la fiamma della “new age” per vivere ha bisogno di esser alimentata da sempre più assurde e nuove soluzioni, fatto è che basta inventarsi qualche menzogna ben congegnata per far subito presa sulle masse sapientemente arate da anni di idiozie più o meno palesi propinate dal consapevole “ammaestrato” di turno.


peccato che [ e questo vorrei ricordarlo ai cristiani che ne pubblicano le opere in riviste ] in realtà, al di là dell'apparentemente innocuo fenomeno mediatico che viene creato da “illuminati”scrittori su questi movimenti e “rivelazioni”, vi sia sotto le apparenze un disegno molto più intelligente e occulto, atto come al solito a screditare Gesù nostro Signore, facendolo apparire nuovamente [ guardacaso ] come uno dei tanti “maestri” e “grandi iniziati” o per usare un termine più adatto a questi circoli uno dei tanti “avatar”presenti nella storia dell'uomo. Anche in questo caso, e del resto come in tutta la “new age”, non è più il Figlio di Dio il mezzo con cui abbiamo salvezza, non è più il Suo sacrificio d'Amore il mezzo per cui abbiamo redenzione e accesso alla vita eterna. Ognuno può tramite la “conoscenza” [gnosi] raggiungere una personale “evoluzione” che permette l'auto-salvazione. Noi saremmo quindi già immortali e gli uomini che seguono questa “conoscenza” sarebbero dotati in questa particolare era di una qualche particolare capacità “vibrazionale”che li renderebbe superiori alle masse “addormentate”.non è assolutamente inutile dire che la prima e più grande menzogna proferita all'uomo dal padre della menzogna [ cioè da colui che ha inventato per primo la menzogna – da qui la giusta definizione di “padre della menzogna” ] è stata proprio “diverrete immortali”, diverrete simili a Dio con la “conoscenza”; dietro a questa colossale- universale truffa i più dimenticano che c'è una disubbidienza agli ordini divini, in realtà gli uomini erano già possessori dell'immortalità ma all'avvertimento di Dio di NON mangiare del frutto della conoscenza del bene e del male e al suo monito che ciò avrebbe provocato la morte, l'uomo preferì scegliere il consiglio mortale di lucifero: “SARETE SIMILI A DIO” questa è fin dalla sua caduta, la folle pretesa di lucifero “angelo di luce” [presente ancora oggi in svariate forme, nomi e mimetismi e nello specifico caso in questione, “KRYON” che significa "freddo", "gelido"]



Non riconoscendo a Dio l'onnipotenza e il credito che Gli spetta di diritto, l'uomo si convince di non aver peccato, di non aver mai sbagliato. Non avendo mai peccato non ha bisogno di un aiuto di Dio quale ricongiungimento a Dio stesso, tolto di mezzo ogni intervento divino, tutto è affidato all'uomo e alla sua “capacità ascetica auto-evolutiva” alla sua “conoscenza”; “DIO diviene così "IO” : “IO SONO”- dio.

Nel caso dei “bambini indaco” tale caratteristica è indicativamente riconoscibile [a loro trasmessa molto probabilmente dai "guru" new agers] Ma prima di elencare le caratteristiche distintive di questi bambini, bisogna sapere da dove parte il termine che li identifica. La terminologia “bambini indaco”,è stata adottata da Nancy Ann Tappe nel 1986, nel suo libro “ Understanding your life through color” (capire la propria vita attraverso il colore) la quale asserisce di essere in grado di definire il carattere generale degli esseri umani per mezzo del colore della loro “aura”. Questa parapsicologa, con l'immancabile “bagaglio” di preparazione filosofico-teologica, si riserva la facoltà di “percepire” l'aura degli uomini. Queste sue “doti” le permetterebbero di stabilire nientemeno con assoluta sicurezza,data la regolarità e frequenza dei fenomeni, che questi nuovi -nati, emanano un'aura “blu-indaco”: da qui la denominazione divenuta universale.

bambini delle stelle” è un altra denominazione per “identificare” questi bambini, coniata questa volta da Gerg Kuehlenwind, antroposofo [manco a dirlo] e insegnante di fisica all'università di Budapest, con la pubblicazione nel 2002 del suo libro “star children”.

Le caratteristiche che contraddistinguerebbero questi “bambini indaco” dagli altri bambini sarebbero molteplici e sono stati redatti perfino dei manuali su di essi. Ad esempio il “Manuale per Genitori dei Bambini Indaco” Consigli ed esercizi per crescere al meglio i propri bambini “speciali” è stato scritto da Carolina hehenkamp, che da disegnatrice, redattrice e giornalista, Nel 1989 ha abbandonato la sua attività per dedicarsi a un cammino interiore, di tipo spirituale. Da dieci anni svolge l'attività di insegnante e terapeuta, tra l'altro, nel campo della cristalloterapia, della cromoterapia e del lavoro con i corpi luminosi. Nell'autunno del 1999 ha fondato la rete internazionale “DER INDIGOKINDER LICHTRING” ( “coincidenza” vuole con molti riferimenti a deità pagane-egizie) che offre informazioni sul fenomeno dei Bambini Indaco e costituisce un punto di riferimento, di scambio e di mutuo “aiuto” per genitori e bambini delle nuove generazioni. 

Questi bambini avrebbero insomma, per usare delle terminologie di questi “guru” della new age, delle caratteristiche “vibrazionali” che li renderebbero nettamente “superiori” alla maggior parte dei bambini del mondo. Non solo sarebbero più dotati a livello intellettuale e creativo, quindi produrre quadri di una certa intensità con immagini divine e paradisiache sarebbe solo una delle loro caratteristiche.

  

Ma avrebbero una ben più grande “missione”! a loro sarebbe affidato da d-io il compito di portare l'umanità verso una nuova consapevolezza ed evoluzione. la stereotipia terminologica a cui ormai ci ha abituato questa falsa religione ormai non fa più effetto, tale e massificato è stato il bombardamento mediatico, ma non per questo bisogna dimenticare in che epoca viviamo e che le forze dell'anticristo sono presenti e operose quanto mai prima. non può e non deve sfuggire per dimenticanza o sottovalutazione che il nemico supremo dell'umanità si è sempre travestito da “angelo di luce” e così verrà; come un lupo travestito da agnello, da benefattore che userà il travestimento dell'innocenza, della bontà e dell'amore universale, sommo filantropo per realizzare il suo disegno orrorifico. L'anticristo dapprima unirà il mondo. E come potrebbe farlo se non con l'inganno di un “amore artefatto”? Ma prima di poter far questo deve “abbattere” la verità di Cristo, suo più grande antagonista. facendo credere che Gesù non è il Figlio di Dio, che vi siano stati errori interpretativi del Suo messaggio e della Sua identità divina, sminuendolo appunto al pari di uno dei tanti “maestri illuminati” in giro per il mondo.

Uno dei più ferventi attivisti propinatori dei “bambini indaco” è oggi Lee Carrol che conduce a svelare cosa si cela dietro la fenomenologia. Nel suo libro: Bambini Cristallo La transizione da Indaco a Cristallo (lee carrol – jan tober) - [ sì perchè ci sono anche dei “bambini cristallo”... e anche “bambini arcobaleno”] Il libro approfondisce la transizione da Indaco a Cristallo e le caratteristiche di questi bambini e adulti, esaminando la loro comparsa in concomitanza con il nuovo cambiamento nell' “evoluzione umana”. in una recensione sul libro viene riportato che i bambini indaco sono intuitivi e precoci, innovatori, sensitivi, faticano ad accettare metodi educativi tradizionali e rifiutano a priori l’autorità di genitori e insegnanti, anticonformisti rispetto ad ogni sistema.

Lee Carroll, è laureato in Economia alla Western University in California. Racconta dove si collocano il channelling e le ricerche sui bambini indaco nella sua esperienza. Lee Carroll, asserisce che il 1989 fu il punto di svolta quando gli fu detto per la prima volta (da dio) che che aveva un cammino spirituale davanti a sé, cosa che gli fu ripetuta in circostanze differenti anche tre anni più tardi. presentò il suo primo scritto alla comunità metafisica a Del Mar, in California. Ha scritto undici libri in nove anni. Ci sono oggi, infatti, più di un milione di copie, al mondo, dei libri di KRYON e sui Bambini Indaco tradotte in quindici lingue – spagnolo, francese, tedesco, cinese, ebraico, inglese, danese, italiano, greco, ungherese, russo, giapponese, finlandese e turco. Lee e la sua compagna spirituale, Jan Tober, hanno iniziato il “gruppo di luce di Kryon” a Del Mar nel 1991. Ora tengono conferenze in tutto il mondo con un numerosissimo pubblico che li segue. Nel 1995, fu chiesto a Lee di presentare Kryon alle NAZIONI UNITE a New York ad un gruppo chiamato SOCIETA' PER L'ILLUMINAZIONE E LA TRASFORMAZIONE. Il meeting fu accolto così bene che fu invitato nuovamente nel 1996 e nel 1998 a presentare il suo messaggio d’ ”amore”. Jan è stata un’attiva metafisica per tutta la sua vita, oltre alla sua profonda esperienza musicale; ora si concentra sul cambiare le vite delle persone attraverso i suoni ed i colori. I suoi seminari su “Suono/colore” sono parte dei seminari di Kryon in tutto il mondo insieme alle sue meditazioni guidate. Oltre a viaggiare per il mondo per difondere il lavoro di Kryon, Jan ha anche partecipato alla presentazione di Kryon per varie volte alle Nazioni Unite [documentatevi pure] Insieme, Jan e Lee Carroll hanno scritto “I Bambini Indaco”.

I bambini in questione sono strettamente collegati ad un piano delle nazioni unite tramite Lee Carroll che in channelling “riceve” delle istruzioni da un potente “angelo di luce” di nome KRYON. Ma chi è questo kryon? Per saperne di più basta andare nel sito ufficiale a cui rimanda lo stesso Carroll. Nel sito si trova che : [dal sito ufficiale]

[" La Compassione è un principio incarnato da tutti i fondatori che hanno creato un sentiero ed un lignaggio e che ha avuto come interpreti gli esseri umani. La Compassione ha fondato il Cristianesimo, il Buddismo, L’Islam, la Religione Ebraica e tutti quei cammini dove all’origine vi è un Maestro Illuminato.2

Tutti i sentieri fondati dai 'Maestri' sono stati poi proseguiti da altri proprio per lasciare la porta di comunicazione con Dio sempre aperta. L’esistenza di questa porta di connessione è conosciuta da moltissimo tempo in molte tradizioni. I cabalisti conoscono la sua esistenza identificandola con l’undicesima Sephirah, nell’albero della vita, quella solo tratteggiata o rappresentata come una mezza luna. Il nome di questa Sephirah è Daat che significa la porta, L'ABISSO, la trascendenza, il collegamento tra i mondi visibili ed invisibili." (l'abisso è senza dubbio il termine più appropriato).

"I buddisti identificano questa porta ed il Principio della compassione con Buddha Maitreya. (ecco la risposta !?!) Difatti, sommando le lettere che compongono il nome Maitreya otterrete il numero 11. Il numero 11 rappresenta il segno dell’Acquario e questo è il segno della nuova era. In questa nuova era, l’essere umano raggiungerà la perfetta conoscenza di Dio. Inoltre questo cambiamento di era corrisponde con un innalzamento vibrazionale del pianeta Terra, poiché anche questo pianeta è un essere senziente che si sta evolvendo." (...peccato che nella “loro” evoluzione lo stiano invece distruggendo).

La parte più importante e rilevante di questo cambiamento è il ritorno al perfetto funzionamento della coscienza etica, sia collettiva che individuale e quindi della Compassione. I nuovi bambini che stanno nascendo, i bambini indaco, sono esseri altamente evoluti che già sono adeguati all’attuale struttura energetica del pianeta. Dal 1992 in avanti, non è più permesso a persone poco evolute di nascere su questo spazio-tempo-materia e potranno nascere su altri pianeti della galassia, simile a questo. Potranno usufruire di questa possibilità anche coloro che decidessero di ignorare ulteriormente questa finestra di opportunità per fare un cambiamento evolutivo.

...colui che ci viene in soccorso è Kryon. Difatti Kryon è l'entità angelica più vicina a Dio che sia possibile contattare, Kryon è qui ad aiutare l’umanità in questo delicato passaggio, in quanto la sua energia è Amore Unificante [ sic!] e, oltre al suo lavoro specifico, egli permette la connessione con tutti i Maestri di tutte le tradizioni e la connessione con le Guide di Luce che sostengono il processo di purificazione e di elevazione degli esseri umani. Le parole di Kryon sono giunte a noi attraverso colui che per primo le ha canalizzate, tramite contatto medianico. Questa persona è Lee Caroll e vive in America...]

 
lo scopo quindi dei “bambini indaco” come ci viene spiegato da questi sedicenti “santi” luciferini è quello di “salvare” l'umanità. Compito che come dicevamo sopra non è più affidato al sacrificio di Gesù Cristo 
(e su questo riflettano una volta per tutte i cristiani quando vengono “sedotti” da facili entusiasmi) ma a un'entità angelica che ben lascia presagire sulla sua vera identità. Si riporta che questo Kryon è “l'entità angelica più vicina a Dio” e anche qui è ben compreso di che dio stiamo parlando. Questi “messaggeri di una nuova era” come vengono definiti, potrebbero avere in tutto questo un ruolo inconsapevole, potrebbe esser manipolata la loro innocenza. ma potrebbero essere anche parte attiva dell'opera del padre della menzogna. Nell'autolevazione al ruolo di “illuminati” come al solito si dimenticano gli altri. I bambini VERI, [gli stessi forse coinvolti in questo movimento] Quelli che giocano con una palla nei prati, quelli che scoprono l'esistenza giorno dopo giorno senza venerazioni da parte di adulti corrotti, e soprattutto quelli che muoiono in solitudine di fame e malattie dimenticati da tutti, per primi proprio da quelli che vaneggiano “amore e evoluzione universali” nel loro delirio ascetico nella loro sacra auto-giustizia evolutiva. I cristiani non hanno bisogno di questi impostori, Cristo non ha bisogno di attendere che l'umanità “cresca in conoscenza” nell”evoluzione” di questi bambini multicolor. La salvezza è già venuta nel mondo e il mondo l'ha rifiutata. 

 
Gesù l'ha detto: Io Sono la Via, la Verità e la Vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me (Giovanni 14:) e in nessun altro vi è la salvezza, poichè non c'è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati (Atti 4:12)

 
si legge ancora: ...la caratteristica dei bambini indaco è quella di avere nell' ”eterico” una connessione speciale con razze extraterrestri. La loro natura non è connessa ad una maggiore attivazione genetica alla nascita, bensì ad una particolare connessione con extraterrestri alla nascita. “Kryon” assicura che da una determinata età ed in pochi anni tutti i bambini del pianeta si trasformeranno in una nuova generazione creatrice d’ una nuova età dorata e porterà il cielo alla terra. In una intervista a Nancy Ann Tappe, ella afferma: Sono bambini computerizzati, il che sta a significare che saranno più inclini a usare la testa che il cuore. Penso che questi bambini oggi arrivino avendo a portata di mano alcune regole di visualizzazione mentale. Sanno che se riescono a dare un nome a questa cosa, ne avranno il controllo. Sono bambini tecnologicamente orientati, il che mi dice che in futuro sono destinati a diventare ancora più tecnologici di quanto noi lo siamo oggi. A tre o quattro anni, questi bambini capiscono già delle cose sui computer che neanche un adulto di sessantacinque anni riesce a spiegarsi.

 
A questi “bambini indaco” viene fatto perdere quasi interamente il valore del loro significato di essere bambini, in questi bambini si riproducono soltanto le proiezioni dell' EGO-ismo del mondo adulto, e di quella parte di umanità “illuminata” pervasa da un senso di superiorità gnostica che niente ha a che vedere con i veri autentici valori rispettosi della vita dell'uomo e del suo genuino rapporto con Dio. 

dal libro di CarrolL “ bambini indaco, una nuova evoluzione della razza umana” si legge: 

 • Ascoltateli! Sono saggi e sanno cose che voi non sapete. 

• Non rivolgetevi a loro con sufficienza. 

 • Non dimenticate che non solo sanno chi sono loro, sanno anche chi siete voi. Non è possibile non riconoscere gli occhi e il volto di un Indaco hanno una nota molto antica, profonda e saggia. I loro occhi sono le finestre dei loro sentimenti e della loro anima. 

• Quando avete dei dubbi, chiedete consiglio non solo agli stessi bambini ( sic! ) ma anche ad altri adulti che hanno esperienza di Bambini Indaco...

da altri testi : - hanno capacità medianiche e sentono cosa è "vero" - in tutte le situazioni si battono in difesa dell'amore, della giustizia, della tolleranza e dell'obiettività - non hanno legami con la realtà materiale - hanno un effetto benefico sulle altre persone ma rifiutano l' “autorità” dei genitori” - spesso si sentono al posto sbagliato sulla terra e dicono: "desidero tornare indietro” -spesso sono loro a dire "chi sono" ...e via dicendo.

Tutta questa storia tra l'altro mi ricorda molto un libro : I figli dell'invasione di John Wyndham, che descrive come la tranquilla vita di una cittadina della campagna inglese venga sconvolta dalla nascita di un gruppo di bambini uniti da poteri paranormali di cui sono dotati, con una conseguente lotta per il raggiungimento del potere sugli adulti umani. non spiega chiaramente l'origine di quei bambini, ma lascia intendere che siano di probabile origine extraterrestre, forse avamposto di una successiva invasione. Il film ricavato da quel romanzo, Il villaggio dei dannati di Wolf Rilla del 1960 (nel 1995 rifatto da John Carpenter come Villaggio dei dannati)

   

si colloca decisamente nell'ambito dei film sugli alieni, (di cui queste organizzazioni dedite all'occultismo, allla New Age e al paranormale sono ossessionati). Come spesso accade i film preludono la realtà del destino dell'uomo e dei frutti della propria “auto-evoluzione” che ben presto abbandonate le fragili mentite spoglie di “bene universale” di una specifica casta, presto si tramuta in sopraffazione delle masse e delle etnie ritenute meno “intelligenti”, come nel caso di 1984 di Orwell, di molti altri, ma ancor più dalla testimonianza di incancellabili dimostrazioni storiche, vedasi Hitler e la sua razza “superiore”.

Una cosa rimanga certa a tutti: “sorgeranno falsi Cristi e falsi profeti, e faranno segni e prodigi per sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. Ma voi, state attenti; io v’ho predetta ogni cosa” (Marco 13:22,23)

Gesù a detto: “Le mie pecore ascoltano la mia voce, e io le conosco, ed esse mi seguono; e io do loro la vita eterna, e non periranno mai, e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date, è più grande di tutti; e nessuno può rapirle di mano al Padre. Io ed il Padre siamo uno” (Giovanni 10:27,30)

ascoltate la VERA voce di Dio, la Verità di Gesù, e non lasciatevi mai sedurre , lasciate quindi che i seduttori vengano sedotti, gli “extraterrestri” non li salveranno, e nemmeno i ”terrestri extra”.







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21 maggio 2008

di Stefano Maria Chiari

E' noto, il termine gnosi significa «conoscenza» e richiama percorsi filosofici ed ideologici che, pur potendo in sé possedere accezioni positive (la vera conoscenza è dono dello Spirito Santo: la sapienza dei Misteri di Dio), solitamente evocano concetti legati a teorie e pratiche esoteriche.
A seguito della lettura degli illuminanti articoli del dottor Infante, che interessano il rapporto tra scienza e mondo dell'occulto, forse non è inutile sottolineare come esistano delle evidenti rispondenze tra alcune categorie dogmatiche di matrice religiosa e talune posizioni assiomatiche del pensiero scientifico attuale. L'ipotesi di relativamente recente divulgazione mediatica, denominata Big Bounce (il gran rimbalzo), per la quale «Il nostro Universo sarebbe nato dal collasso di un universo precedente, e l'origine dovrebbe essere immaginata come un rimbalzo della materia su se stessa, più che come un'esplosione» , rimanda all'altra teoria arcinota, quella del Big Bang. Queste due costruzioni immaginarie, per le quali gli scienziati tentano di trovare riscontri alle loro evidenze o conoscenze certe ed acquisite, sono, ad avviso di chi scrive, certamente intrise di pregiudiziali posizioni di principio (non dimostrabili) riconducibili proprio ai meandri oscuri del pensiero gnostico.
Cosa crede la vera Fede e cosa invece credono le innumerevoli superstizioni religiose inventate dall'uomo?
Il cristianesimo afferma l'eterna ed infinita trascendenza di Dio, la radicale alterità ontologica tra l'Essere Divino e tutta la creazione; questa, prodotto dal nulla per una liberalità infinita del Sommo Bene.
La gnosi (e con essa non intendiamo soltanto l'esoterismo bieco delle conventicole New Age, ma, in senso lato, anche i grandi sistemi elaborati dalle Upanishad, dalla Cabala, da Plotino e dalle diverse logge massoniche e via dicendo), al contrario, postula una continuità esistenziale, una omogeneità di sostanza tra Creatore e creatura. Per la gnosi Dio non è il Sommo Bene, nel quale v'è solo luce e non vi può essere ombra né oscurità, ma un indeterminato «Oltre», inconoscibile ed ineffabile «coincidentia oppositorum», al di là dell'essere e del non-essere, del bene e del male.
Questo comporta conseguenze importanti: l'uomo è in realtà un essere divino, se non Dio stesso;
la sua liberazione e salvezza da «questa valle di lacrime» (che però sarebbe più corretto definire, nella loro ottica, «illusione») si ottiene attraverso il compimento di un percorso iniziatico capace di produrre la vera conoscenza, la consapevolezza, l'illuminazione sulla verità ultima: essere Dio stesso, appunto.
La creazione sarebbe, pertanto, non il frutto e il riflesso limitato e pur completamente distinto delle perfezioni infinite di Dio, ma l'effetto di un processo di emanazione o decontrazione quasi meccanicistico, per il quale la Realtà eterna si disvela nel progressivo prodotto dell'alterità e del dualismo (meramente apparenti). Chi voglia osservare attentamente, senza troppi sforzi noterà subito quanta affinità esista tra Big Bang (o Big Bounce; qui il discrimine sarebbe soltanto temporale) e concetto di espansione del «pleroma».
L'opzione scientista di matrice profondamente materialistica che corrobora la convinzione di fondo e le cosiddette nuove conquiste conoscitive del sapere scientifico sono figlie di questo modo di pensare: l'universo in movimento verso una sua avanzante dilatazione, che vive il pericolo invitabile del suo futuro collasso; il ritorno delle anime in Dio; esse, al termine dei cicli di reincarnazione troveranno finalmente l'armonia dell'incontro in una presumibile perdita di coscienza nel vuoto nulla di un indistinto Nirvana.
Tale ideologia ha ricadute evidenti anche nel campo della morale.
Se infatti Dio Persona (così come lo intende il cristianesimo e non come manifestazione «parziale» del divino) è fondamentalmente assente, il relativismo morale impera sovrano. Se Dio non è più soltanto Amore, solo Bene, ma sintesi hegeliana di amore ed odio, che sfoci in un impronunciabile nome divino, allora all'uomo sarà, in fin dei conti, del tutto irrilevante l'assumere come condotta morale il perseguimento del Bene e del Giusto.
Le sue scelte etiche saranno dettate soltanto da esigenze contingenti, che non avranno echi nell'eternità del suo divenire. Alla fine, infatti, prima o poi, tutti ci si salva. Il disordine attuale, quello in cui vive immersa la società odierna, è proprio legato alla mancanza di inamovibili punti di riferimento: tolto Dio di mezzo, possiamo concederci ogni lusso (meglio sarebbe dire ogni vizio). Se Dio non c'è, o se viene presentato come effettivamente non è, non ha neppure senso parlare del grande male dell'umanità, vero distruttore del genere umano: il peccato.
Ogni condotta morale è pressoché equivalente. Le argomentazioni che volessero dimostrare il contrario sono solo sofismi. Se l'essenza del creato è divina, che posto ha il male? Questi deve essere relegato all'apparenza di un'illusione; la vera salvezza non sarà quindi l'adesione al Bene, attraverso la verità rivelata in Cristo, per Lui e con Lui, ma (come detto) il superamento delle fugaci parvenze.
Il guaio grosso è che non pochi ecclesiastici si sono lasciati abbagliare dalle «luci d'Oriente» e dal sortilegio magico dell'esoterismo, rendendo evanescente e fluttuante ogni rigore logico dei contenuti della vera Fede. Ciò è prodromo di apostasia. Ed allora a cosa rimonta il subbuglio esistenziale del vuoto ideologico delle menti dei giovani? All'abolizione di ogni semplice riferimento trascendente.
Adulterata la Fede, la morale crolla a picco.



Stefano Maria Chiari














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13 maggio 2008

L'INCUBO DI DARWIN

La maggior parte della gente oggi è stata così ingannata da chi sostiene che la teoria dell’evoluzione sia vera, che non pensa nemmeno a metterla in dubbio. Anche molti cosiddetti cristiani credono automaticamente ai “sommi sacerdoti” della “sacra religione” moderna della scienza e bevono la bugia dell’evoluzione, ignari dell’avvertimento biblico: “Schiva le profane vacuità di parole e le opposizioni di quella che falsamente si chiama scienza” (1 Timoteo 6,20). Questo versetto descrive esattamente la teoria dell’evoluzione, perché l’evoluzionismo non è una vera scienza.

Il mondo si è tanto sviato che ora la teoria dell’evoluzione è descritta nella maggior parte dei libri di testo come “il principio fondamentale” della biologia. Secondo il dizionario, invece, la parola “principio” significa “cognizione essenziale”, cioè dato di fatto, mentre la teoria dell’evoluzione non è mai stata provata e viene quindi accettata solo per fede. Nonostante questo, nel 1959, durante la celebrazione del Centenario del Centro Darwiniano, quando Sir Julian Huxley si rivolse alla sua congregazione di 2.500 delegati, disse: “L’evoluzione non dà spazio al soprannaturale... Tutti noi l’accettiamo come fatto... Il processo evolutivo della vita non è più una teoria: è un fatto... che sta alla base di tutto il nostro pensiero”. Tuttavia, un “fatto” che non può essere dimostrato non è un fatto e di seguito dimostreremo perché l’evoluzione non è un fatto, ma una semplice teoria
Alla base della teoria dell’evoluzione c’è la supposizione che la vita si sia originata dal nulla per puro caso; che, come ci assicurano gli evoluzionisti, “è semplicemente ‘avvenuto’ che determinati elementi chimici si siano trovati in un determinato luogo, in un determinato momento, in determinate condizioni, e che improvvisamente, per un misterioso e sconosciuto processo elettrochimico, la vita si sia creata da sola”! Ma come disse il professor Edwin Conklin, docente di Biologia all’Università di Princetown, “La probabilità che la vita si sia originata per caso è altrettanto remota della probabilità che un’enciclopedia si possa formare da sola come risultato di un’esplosione in una tipografia”

Per quanto riguarda poi la cosiddetta “cellula semplice”, da cui secondo gli evoluzionisti sono derivate tutte le creature viventi, la rivista americana “Look” ha dichiarato: “La cellula è complessa quanto la città di New York”. Anche l’evoluzionista Loren Eisley, nel suo libro, “The Immense Journey”, ammise: “Ricerche approfondite hanno rivelato che perfino l’ameba, già ritenuta semplicissima, è in effetti una specie di complesso impianto chimico auto-operante. L’idea che essa fosse una semplice massa informe si è rivelata, a dir poco, una mostruosa caricatura della verità”.

Riesci ad immaginarti un dizionario, uno stabilimento chimico, o la città di New York, che vengono alla luce da soli, senza alcun intervento da parte di un progettista o di un creatore intelligente? Tale è la “logica” della supposizione evolutiva, secondo la quale la cosiddetta cellula “semplice”, che è in realtà infinitamente complessa, si formò accidentalmente e prese vita per puro caso! Commentando questa supposizione, il biologo inglese Woodger disse: “È semplice dogmatismo asserire che ciò che si vuole credere sia effettivamente accaduto!” Secondo la Bibbia, ogni forma di vita animale e vegetale presente oggigiorno appartiene a specie determinate, ognuna delle quali è stata creata individualmente da Dio ed è rimasta uguale dalla creazione ad oggi. L’evoluzione, invece, afferma che tutte le forme di vita sono in continuo mutamento e si “evolvono” costantemente in forme diverse e “più sofisticate”, per cui, dal momento che sono tutte in relazione l’una con l’altra, hanno tutte la stessa origine e rimangono ancor oggi in un continuo stato di evoluzione, non esistono “specie” di per sé. Così dicono loro!

Quest’affermazione è in diretta contraddizione con la Parola di Dio la quale afferma che tutte le creature viventi furono create “secondo la loro specie”, con la capacità di produrre semenza e frutto sempre “secondo la loro specie”.
Non si è mai sentito e non è ancora stato provato che un cane sia diventato un gatto o viceversa. Ci sono diversi tipi di cani e di gatti, ma non esistono cani-gatto o gatti-cane, perché Dio creò ogni creatura “secondo la loro specie” e nessuno può assolutamente uscire da quella specie! (se non in laboratorio)

Questi dati di fatto turbarono perfino Darwin, che si domandò: “Come mai, se le specie sono derivate da altre specie attraverso un processo graduale, non vediamo dappertutto innumerevoli forme di transizione? Come mai la natura non si trova in uno stato di confusione totale, ma al contrario le specie come le vediamo oggi sono ben definite?” La risposta a questa domanda è semplice: Darwin avrebbe dovuto semplicemente leggere il primo capitolo della Genesi per sapere che le specie non sono derivate da altre specie, ma furono create da Dio ordinatamente, secondo specie stabilite, ed è per questo motivo che la natura non si trova in uno stato di confusione!
 
Alcune persone ribattono: “Gli scienziati genetisti non hanno forse prodotto delle nuove specie di vegetali e animali ibridi? Non è questa la prova che delle specie assolutamente nuove possono svilupparsi da incroci tra genitori appartenenti a specie diverse?” No. La definizione di specie scientificamente accettata è rimasta quella data da Linneo nel XVIII secolo: “L’unità sistematica fondamentale della classificazione biologica, che comprende gli individui (vegetali o animali) con strettissime affinità, fecondi tra di loro, e capaci di generare discendenti tra loro fecondi e a loro simili”. I rari ibridi che possono essere prodotti non sono “tra loro fecondi”, ma sterili! Come ammette la Collegiate Encyclopedia: “La sterilità degli ibridi di specie diverse è un meccanismo che permette alle specie di rimanere distinte”.

Dio stesso ha posto la barriera dell’infertilità per impedire il confondersi delle specie da Lui stabilite originariamente. Un ottimo esempio è il mulo, che è un ibrido nato dall’incrocio di due specie (un asino e una cavalla). Benché esteriormente sembri appartenere ad una nuova specie, è impossibile che un mulo maschio e un mulo femmina si riproducano. Per produrre nuovi muli si può solo continuare ad accoppiare asini e cavalle. Questo principio biologico ordinato da Dio fu verificato dal famoso zoologo evoluzionista Richard B. Goldschmidt che scrisse: “I limiti delle specie non sono mai stati violati e un divario insuperabile separa i limiti di una specie da quelli della specie feconda più vicina: la sterilità!”

A questo punto uno potrebbe chiedersi: “Ma che ruolo possono rivestire i numerosi esperimenti di radiazione sulle creature viventi, che hanno prodotto vere e proprie mutazioni e alterazioni, come nel caso della mosca della frutta (ceratitis capitata)? Non è questa la prova lampante che analoghe mutazioni possono costituire ‘le pietre capitali della mutazione evolutiva’, come le ha definite Sir Julian Huxley, e come afferma la maggior parte degli scienziati e degli insegnanti odierni?”
La risposta a questa domanda è che, nonostante le mosche della frutta siano state sottoposte ad innumerevoli esperimenti durante i quali furono bombardate con radiazioni, le mutazioni hanno prodotto solo deformità, nanismo, raggrinzimento delle ali e così via, non fu mai prodotta una nuova “specie” di mosche! Nessuno degli innumerevoli esperimenti riguardanti mutazioni genetiche ha mai prodotto una nuova specie di animale o pianta! - Mai! –Tutti i genetisti e gli evoluzionisti, con tutta la loro conoscenza e intelligenza, in “perfette” condizioni di laboratorio, usando moderni apparecchi radioattivi (che moltiplicherebbero di un milione di volte la possibilità di una mutazione genetica), hanno fallito completamente nel trasformare o mutare anche una sola “specie” in un’altra! Nemmeno i loro sforzi deliberati in condizioni ideali sono riusciti nell’impresa! Eppure questi stessi evoluzionisti si aspettano che crediamo che sia stato il caso cieco e senza guida a produrre i milioni di forme complesse, bellissime e svariate che troviamo oggi sulla terra!

Per illustrare l’effetto delle mutazioni genetiche su un organismo, H. Kalmus affermò nel suo libro, Genetics: “Un semplice paragone può essere fatto con un orologio: se una parte del meccanismo viene alterata da qualche cambiamento, è molto improbabile che l’orologio tragga un miglioramento dall’incidente!”
Un esempio chiarissimo degli effetti negativi delle mutazioni genetiche ebbe luogo ad Hiroshima e Nagasaki, in Giappone, verso la fine della Seconda Guerra Mondiale. Chi tra la popolazione riuscì a scampare alla morte immediata causata dalle infernali bombe atomiche usate contro quelle due città, rimase soggetto a diversi livelli di radiazioni atomiche che provocarono nei loro organismi numerosissime mutazioni, nessuna delle quali, però, produsse una nuova forma di essere umano superiore o “evoluto”, come potrebbe far pensare l’evoluzionismo. Al contrario, le pietose vittime di quelle mutazioni subirono deformità e diversi danni fisici, culminanti spesso nella morte! 
 
Un altro punto cruciale è: se questa complicata e falsa impalcatura di finzione chiamata evoluzione fosse vera, allora gli anelli mancanti verrebbero alla luce ovunque! Se fossero già passati miliardi di anni di evoluzione, saremmo pieni fino al collo di questi anelli mancanti! Invece, dopo oltre 130 anni di scavi archeologici e paleontologici, tra le centinaia di milioni di fossili estratti da ogni strato della Terra non si è trovata nemmeno una “forma di transizione” o un anello mancante: ogni forma di vita ha dimostrato di appartenere ad una specie ben definita! Si è calcolato che sono stati trovati e classificati oltre 100.000 fossili appartenenti a specie diverse e distinte, senza però trovare anelli di congiunzione tra di loro.

A.S. Romer, docente di zoologia alla Harvard University, nel riassumere lo stato attuale delle ricerche, ha dichiarato in anni recenti: “Gli ‘anelli’ mancano proprio dove più ferventemente desideriamo trovarli, ed è fin troppo probabile che continueranno a mancare!”

Non ci sono uomini-scimmia e scimmie-uomo. Tutte quelle storie che si leggono e si vedono illustrate in molti libri di biologia oggigiorno non sono altro che spazzatura infernale! Darwin affermò che “le simiadi (scimmie) si divisero in due rami principali: le scimmie del Nuovo Mondo e quelle del Vecchio Mondo; e da quest’ultime, in epoca remota, nacque l’uomo”. Gli scienziati, comunque, si resero ben presto conto dell’impossibilità di ricostruire una catena evolutiva che avesse una pur minima credibilità e che provasse la provenienza dell’uomo dalla famiglia delle scimmie, così escogitarono una nuova teoria.

I moderni evoluzionisti ora affermano che l’uomo non deriva dalle scimmie, ma da un primate più antico e primitivo, considerato l’antenato comune della scimmia e dell’uomo. Ma, come confessarono gli eminenti evoluzionisti autori del libro “I Primati”: “Sfortunatamente, i primi stadi del progresso evolutivo dell’uomo lungo la sua particolare linea di discendenza sono avvolti nel mistero più assoluto”. Come aggiunse poi la rivista The Scientific American: “La natura della linea di discendenza che conduce all’essere umano rimane una questione puramente teorica”.

Nonostante questo, i moderni evoluzionisti insistono che l’uomo discende da un primate. Per dimostrare la loro teoria, prendono ad esempio l’australopiteco, un antropoide fossile i cui resti sono stati scoperti in Africa in anni recenti e acclamati come l’“anello mancante”! Se guardiamo più da vicino questi resti, comunque, scopriamo che non erano assolutamente “umani”! Per esempio, i resti del cranio indicano che il cervello poteva essere solo un terzo di quello umano, mentre alcuni evoluzionisti teorizzano che l’australopiteco fabbricasse utensili e quindi fosse un essere umano. Questa teoria, però, è contestata ardentemente anche nell’ambito dei circoli evoluzionisti. Il famoso antropologo J.T. Robinson disse che gli utensili ritrovati non erano stati fatti da questi cosiddetti “uomini-scimmia”, ma da veri esseri umani. Un altro evoluzionista, LeGros Clark, ha dato questo avvertimento: “Non c’è alcuna certezza che essi possedessero una sola delle qualità speciali che vengono comunemente attribuite agli esseri umani di oggi”. L’evoluzionista R.L. Lehrman scrisse: “L’australopiteco fu solo una scimmia eretta ed intelligente, non un essere umano. La sua piccola scatola cranica con le grosse arcate sopracciliari è uguale a quella di qualunque altra scimmia”.

Si parlò poi del “Pitecantropo eretto”, noto anche come “Uomo di Giava”, “scoperto” dal Professor E. Dubois, seguace di Ernest Haeckle (un evoluzionista tedesco che fu smascherato come autore di numerose frodi scientifiche. Haeckle lodò ed promosse apertamente l’evoluzionismo come un mezzo col quale sperava di distruggere il Cristianesimo e tutte le fedi religiose e fu il primo a costruire l’immaginario “albero genealogico” dell’evoluzione).

La persona non informata è lungi dal sapere che l’Uomo di Giava è stato “ricostruito” avendo a disposizione soltanto il frammento di una scatola cranica, tre denti e un femore trovati a più di 50 metri di distanza l’uno dagli altri nel letto di un antico fiume nell’isola di Giava! E gli evoluzionisti non vi dicono nemmeno che, quando il mondo aveva già accettato questo “anello”, lo stesso Dott. Dubois confessò che “l’uomo di Giava” non era un “uomo primitivo”, ma un gibbone arboricolo gigante! Dopo ulteriori studi sui suoi fossili, Dubois rese pubblica l’onesta conclusione cui era arrivato, annunciando con certezza che l’uomo di Giava non era mezzo-uomo mezzo-scimmia, ma una scimmia estinta. Dopo tutto non era “l’anello mancante”!
Venne poi “l’Uomo di Piltdown”, o “Eoanthropus Dawsoni”. L’Enciclopedia Britannica del 1946 riferì: “La scoperta che segue in ordine di importanza fu fatta da Charles Dawson a Piltdown nel Sussex, tra il 1911 e il 1915. Egli scoprì gran parte del lato sinistro di un cranio umano altamente mineralizzato, parte del lato destro e la parte destra di una mandibola, avente il primo e secondo dente molare. Le autorità britanniche ora convengono che il cranio e la mandibola appartengono allo stesso individuo”.
In seguito, tuttavia, si scoprì che la risurrezione dell’Uomo di Piltdown era tutta una montatura! La Science Newletter ci dice che “una tra le più clamorose truffe smascherate da prove scientifiche è quella dell’Uomo di Piltdown, trovato nel Sussex, in Inghilterra ... che secondo alcuni risaliva a “500.000” anni or sono. Dopo molte controversie si scoprì che esso non era per niente un “uomo primitivo”, ma la combinazione tra il cranio di un uomo moderno e una mandibola di scimmia... La mandibola era stata ‘invecchiata’ con bicromato di potassio e ferro per farla sembrare mineralizzata!” Il cranio era stato preso da un cimitero medievale. Anche i denti erano stati limati per farli sembrare più antichi! Come disse il Reader’s Digest: “Ogni pezzo importante si rivelò un falso. L’Uomo di Piltdown fu una truffa dall’A alla Zeta!”
Dal momento che gli evoluzionisti teorizzano che ci siamo evoluti dagli Australopiteci citati qui sopra, “suppongono logicamente” che queste scimmie antropomorfe si siano evolute fino a diventare l’essere umano moderno, e lo stadio intermedio di quest’evoluzione dovrebbe presentare i caratteri di un essere bruto e sub-umano, molto peloso, con grosse sopracciglia, l’andatura curva e un aspetto da idiota, esattamente quello che ci si aspetta da un “anello mancante”! 
 
Quindi, quando gli scienziati scoprirono degli scheletri umani antichissimi nella Valle di Neander in Germania, li chiamarono immediatamente “uomini di Neanderthal”, e “ricostruirono” il loro corpo secondo la loro idea dell’aspetto che avrebbe dovuto avere una specie umana inferiore.
Tuttavia, la Collegiate Encyclopedia scrisse: “L’Uomo di Neanderthal è raffigurato tradizionalmente come un individuo dal collo taurino, le gambe storte, l’andatura ricurva e un aspetto piuttosto bestiale. La verità è che l’Uomo di Neanderthal non aveva alcuna di queste caratteristiche, ma, al contrario, aveva un portamento eretto e il suo aspetto era simile a quello dell’uomo contemporaneo!” In altre parole, l’Uomo di Neanderthal era simile a noi! Perché? Perché l’Uomo di Neanderthal è l’uomo contemporaneo! Il mondo ha creduto all’inganno che gli antichi scheletri umani ritrovati in quegli scavi fossero resti di un uomo più “primitivo”, mentre sono resti di uomini come noi che vissero molti anni fa! Ma gli evoluzionisti non lo ammetterebbero mai!

L’Encyclopedia continua, dicendo: “Un fatto interessante circa l’Uomo di Neanderthal è che, nei maschi, il volume cerebrale variava dai 1425 cm3 ai 1641 cm3, con una media di 1553 cm3. Il volume cerebrale medio dell’uomo moderno è di circa 1350 cm3, per cui il volume medio dell’Uomo di Neanderthal era notevolmente maggiore di quello dell’uomo contemporaneo”. La teoria, quindi, che l’Uomo di Neanderthal fosse “una specie più primitiva e meno intelligente di antropoide” è assolutamente assurda.
Un altro problema che sconcerta gli evoluzionisti è che resti di uomini moderni furono trovati negli stessi strati rocciosi di quelli dei cosiddetti uomini preistorici, dando prova dell’esistenza contemporanea dei primi e di queste scimmie erette, come pure dell’Uomo di Neanderthal. Altri resti di uomini moderni trovati in strati inferiori e più antichi di quelli dei loro presunti antenati preistorici furono dissotterrati nel 1947 a Fonte Chevade in Francia. La Collegiate Encyclopedia scrive: “Nell’Uomo di Fonte Chevade abbiamo l’evidenza che l’Homo Sapiens (ossia l’uomo moderno) ha perfino preceduto l’Uomo di Neanderthal in ordine di cronologia”.
A questo punto gli evoluzionisti hanno dovuto ammettere che l’“Homo Sapiens” esisteva allo stesso tempo del cosiddetto Pitecantropo e ben prima dell’Uomo di Neanderthal, che dovrebbero essere stati i nostri predecessori! In altre parole, l’uomo non è disceso dalle scimmie, ma entrambe le specie vissero contemporaneamente come specie diverse e distinte! L’uomo è lo stesso oggi come allora e queste scimmie erette sarebbero ancora uguali se non si fossero estinte!

Ci vuole più fede per credere nell’evoluzione, in questa incredibile favola fittizia, confusa e contraddittoria sulle origini dell’uomo, di quanta ce ne voglia per accettare la semplice spiegazione che Dio ci dà nella Sua Parola! A che cosa credi tu? Alla Verità di Dio o alle stupide favole dell’Evoluzione?

La maggior parte delle persone oggi non sanno a che cosa credere! Non hanno direzione, né punto focale nella loro vita e non sanno chi sono, né lo scopo o il valore della loro esistenza! Dal momento che la diabolica teoria dell’evoluzione ha corroso il solo fondamento di verità che era nella loro mente e nel loro cuore, non hanno più nulla su cui basare la propria vita.
Se vuoi conoscere la semplice verità di Dio, devi solo umiliarti come un bambino e chiedere a Gesù di aprire i tuoi occhi e di entrare nella tua vita. Per questo Gesù disse: “Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli!” (Matteo 18,3).
Dio è il solo che può dare un significato all’Universo, uno scopo ai pianeti, amore al nostro cuore, pace alla nostra mente, riposo al nostro spirito, felicità alla nostra vita, gioia alla nostra anima e abbastanza saggezza da renderci conto che “il timore del Signore è l’inizio della sapienza” (Proverbi 9,10) e che “la sapienza di questo mondo è follia davanti a Dio!” (1 Corinzi 3,19). Gesù disse: “Se perseverate nella Mia Parola, conoscerete la Verità, e la Verità vi farà liberi” (Giovanni 8,32), liberi dal peccato, da noi stessi, dall’ipocrisia e dalle dannate bugie che ingannano ed illudono tante persone, come la bugia dell’evoluzione!
L’EVOLUZIONE È UNA MENZOGNA INCREDIBILE!

1. La parola “scienza” deriva dal latino “scire” che significa “sapere”, “conoscere”. L’evoluzione, quindi, non è una vera e propria scienza, perché non può essere provata o conosciuta! Margaret Mead, la famosa evoluzionista, scrisse nell’introduzione al suo libro: “Come scienziati onesti dobbiamo confessare che non c’è una sola virgola di evidenza concreta che comprovi la teoria dell’evoluzione”.

2. L’evoluzione è una serie di teorie filosofiche che devono essere accettate per fede. Per il suo tentativo di spiegare l’origine dell’Universo e dell’Uomo, l’evoluzione può essere definita una vera e propria “religione”!

3. L’evoluzione è contraria a Dio! Hitler la usò come scusa per appoggiare il Nazismo, e Karl Marx disse che l’evoluzione è “la pietra angolare del Comunismo!” “Dai loro frutti li riconoscerete” (Matteo 7,20), e i “frutti” dell’evoluzione sono stati questi regimi ateistici che hanno portato morte e distruzione!

4. Dio ha creato le diverse forme di vita animale e vegetale secondo specie precise e ben definite e, contrariamente al concetto evolutivo, la scienza ha provato più volte che i confini di queste specie sono invalicabili!

5. L’evoluzione afferma che “le mutazioni estemporanee sono le pietre di fondamento del processo evolutivo”. Nonostante milioni di esperimenti, tuttavia, gli evoluzionisti non sono stati in grado di produrre una specie migliore nemmeno da una piccola mosca della frutta!

6. Non si è mai trovato neppure un “anello mancante” che congiunga l’uomo alla scimmia!

7. L’evoluzione afferma che tutta la creazione va continuamente evolvendosi in forme più complesse. Questa teoria, comunque, contrasta direttamente una legge fisica universalmente accettata e provata, quale il secondo principio della termodinamica che dice che “ogni processo lasciato a se stesso tende a deteriorare”, creando quindi una condizione di disordine, disorganizzazione, squilibrio e minore complessità.

8. Se non credi che la descrizione della creazione del mondo dataci dal libro della Genesi sia precisa da un punto di vista storico e autorevole in quanto divinamente ispirata, non potrai aver fiducia nemmeno degli scrittori degli altri libri della Bibbia che l’hanno frequentemente citata, compreso Gesù stesso, che la citò nel brano di Matteo 19,4-5 (anche Luca 16,31). La Bibbia è autentica, è l’infallibile Parola di Dio, Egli tornerà a riprendersi ciò che è sempre stato Suo.

Gloria a Dio!







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