26 settembre 2008


Eudemonia: dal greco Eudaimonia, da Eudaimon, composto da eu- ("buono") e daimon ("demone, genio"), ovvero posseduto dal buon genio". Eudemonia è il termine che indica il senso della felicità come scopo ultimo della vita e dell'esistenza umana.

L'eudemonologia (dal greco antico εὐδαιμονία (eudaimonia), felicità + λόγος) è il riconoscimento che un individuo agisce in base ai suoi bisogni ovvero che egli cerca la sua felicità. L'uomo ha delle necessità primarie, secondarie e sovrastrutturate, di solito l'appagamento di queste necessità e il raggiungimento dell'obiettivo dettato da un bisogno [nella società odierna al più indotto e non reale] procura benessere da cui deriva anche la “felicità.”
L'eudemonia si legge quindi, “intendere la felicità intesa come scopo fondamentale ed ultimo dell'azione umana”. Ciò si può prefigurare nella costante ricerca realizzativa di una società perfetta, nella quale tutto sia controllato e perfettamente disciplinato, ove regni sovrana la pace e la sicurezza (dal latino "sine cura": senza preoccupazione, "conoscenza che l'evoluzione di un sistema non produrrà stati indesiderati") e dove vengano soddisfatti tutti i bisogni dell'uomo. Il ruolo di tutto questo sarà però affidato come insito nella parola greca a un demone, un “genio”, una intelligenza demoniaca che possiederà l'uomo fornendogli [governandolo] la felicità di plastica a cui anèla.

La tecnologia necessaria a istituire il futuro sistema economico basato sul “marchio della bestia”, come predetto nella Bibbia si è sviluppata rapidamente. Altrettanto sta facendo la campagna mediatica che contribuirà a renderlo accettabile per tutti. Il concetto di impiantare microchip negli esseri umani a scopo d'identificazione viene gradualmente accettato dal pubblico e il numero di persone “chippate” sta passando dai pochi casi iniziali in America ad alcune migliaia di persone nel mondo. Nel frattempo i costruttori di questo chip e i mezzi di informazione sono occupati ad esaltarne i vantaggi, tipo transazioni finanziarie più rapide e convenienti, maggior sicurezza contro il furto d'identità, eliminazione dei contanti in nero da cui dipendono terroristi e trafficanti, assieme a varie applicazioni in campo sanitario.
Con l'aumento dell'accettazione da parte del pubblico, i governi investiranno più risorse nella tecnologia e nelle applicazioni pratiche e ciò attirerà più utenti. E sappiamo che alla fine il governo dell'antiCristo dirà a tutti che non potranno comprare né vendere se non ricevono il marchio.


Un VeriChip è un microchip identificativo a frequenza radio racchiuso in una capsula di vetro dalle dimensioni di un granello di riso, destinato a rilevare un po' di tutto, dalle merci alle persone. La ditta che ha ideato il chip, la Applied Digital Solutions (ADS), ha annunciato che varie organizzazioni in Brasile e in Messico hanno iniziato a impiantare i chip nei bambini per rintracciarli in caso di smarrimento o rapimento.

Anche il dipartimento della difesa americano ha annunciato che il governo userà dispositivi di identificazione a frequenza radio (RFID) per gli utilizzi nelle forze armate. La Wal-Mart, la maggior catena di commercio al mondo, sta già usando da diverso tempo etichette RFID in tutti i suoi inventori. I passaporti americani ed europei contengono già al loro interno uno RFID con i dati biometrici delle persone. La Food and Drugs Administration Americana ha approvato l'uso di un chip che può essere impiantato sotto la pelle di un paziente, con un numero che lo collega ai suoi dati medici.

Il distretto scolastico di Spring in Texas, già nel 2004 ha distribuito tessere d'identità RFID a 28.000 scolari così che la polizia possa monitorarne i movimenti. Le autorità di Spring pensano di far impiantare gli RFID sotto la pelle dei bambini per evitare il problema di perdere le tessere. A quel modo potranno monitorarli 24 ore al giorno. 

Un nightclub di Glasgow, si è aggiunto da un paio di anni alla lista di locali di lusso di Barcellona e Rotterdam che offrono ai clienti regolari le possibilità di farsi impiantare nel braccio un chip denominato ”borsellino elettronico” che elimina la necessità di usare denaro o carte di credito. Il chip è simile a più di 25 milioni di chip impiantati in animali in tutto il mondo ed usati come “passaporto animale”, ora obbligatorio anche in Italia per gli animali domestici.

La compagnia di telecomunicazioni satellitari ORBCOMM ha siglato un accordo con la VeriChip, sussidiaria della ADS, per sviluppare e vendere in tutto il mondo nuovi dispositivi per le forze armate, la sicurezza e la sanità, usando un chip da impiantare negli esseri umani che utilizza la tecnologia satellitare (GPS). Una volta inserito sotto la pelle, il chip trasmette informazioni via internet e la posizione, gli spostamenti e i segni vitali di una persona possono essere seguiti e immagazzinati in una banca dati. Dopo lo tsunami del dicembre 2004 in Asia, per esempio, i fautori del chip hanno sostenuto che così si sarebbero potute salvare delle vite localizzando le persone diperse in mare o intrappolate sotto le macerie.[vengono elogiati anche gli utilizzi durante l'uragano Katrina per il contributo dato dallo RFID VeriTrace al fine della garanzia dell'identificazione dei cadaveri affinchè i resti potessero essere restituiti alle rispettive famiglie].

Per quasi duemila anni si è sempre posta la domanda di come la gente avrebbe potuto essere convinta ad accettare una cosa sinistra come il marchio della bestia. La risposta si sta ora facendo chiara: insistendo su ipotetici vantaggi, a poco a poco, come una goccia d'acqua sulla roccia, la resistenza delle persone viene erosa, finchè ciò che una volta era impensabile diventerà naturale ed accettabile.

Le cose di cui ci avvertiva l'apostolo Giovanni si stanno avverando. Il futuro è qui.

Il fatto che la società sta cambiando nome da VeriChip Corporation a “Xmark” (dalla metà del 2007) dovrebbe suonare come un ulteriore campanello d'allarme.

Fino a poco tempo fa nel sito della Xmark si poteva leggere:
Benvenuti a Xmark, la nuova corporate identity per i nostri prodotti RFID per la sicurezza sanitaria. Noi siamo noti sotto la marca EXI o VeriChip, ma ora stiamo portando tutti i nostri prodotti con il nome Xmark. Xmark Corporation fornisce soluzioni Radio Frequency Identification (RFID) per identificare, localizzare e proteggere le persone e le attività in materia di assistenza in ambiente sanitario. siamo leader del mercato della protezione infantile, e della prevenzione e sicurezza personale, le nostre applicazioni in attività di monitoraggio sono utilizzate da oltre 5000 strutture sanitarie in tutto il mondo...”
La parola greca “marchio” usata nella Bibbia è “charagma”, il che significa una scalfitura, o incisione, stampa, insegne, o marchio di schiavitù. Il numero 666 nella frase greca Chi Xi Stigma, significa ficcare, perforare, un marchio inciso o un timbro per il riconoscimento di proprietà.

(G5480) χάραγμα χαραγμα charagma - khar'-ag-mah Dalla parola greca G5482, un graffio o incisione, che è, timbro (come una dimostrazione di servitù), o figura scolpita (statua): - scolpito, marchio.
 
Questo ci rivela come il marchio della bestia sarà applicato, con una iniezione-incisione nella carne. E questo è esattamente come sono impiantati i microchip RFID, attraverso un taglio nella pelle. Come si può anche vedere, la prima lettera della parola "charagma" è anche la lettera X, o "Chi" in greco, Chi-XI-Stigma (eXI wireless, ricordiamo un altra denominazione del VeriChip). La nuova denominazione "Xmark" è molto interessante, per la sua traduzione greca si identifica strettamente con il libro della Rivelazione, e contiene anche un riferimento ad una statua.

E seduceva quelli che abitavano sulla terra coi segni che le era dato di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di fare un’immagine della bestia [statua-idolo]che aveva ricevuta la ferita della spada ed era tornata in vita.(Apocalisse 13,14)

E le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia, onde l’immagine della bestia parlasse e facesse sì che tutti quelli che non adorassero l’immagine della bestia [la statua-idolo] fossero uccisi. 
E faceva sì che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio sulla mano destra o sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere se non chi avesse il marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia, poiché è numero d’uomo; e il suo numero è 666. (Apocalisse 13: 15,18)
verranno i giorni nei quali
chi non accetterà il marchio verrà tagliato fuori dal mondo.


disponetevi dunque a gettare fuori da voi stessi il mondo!





articoli di approfondimento:



Il Morso del Serpente

Il Marchio della Bestia









Share |

24 settembre 2008




Alcuni si chiedono perchè chiamiamo Dio “Padre”. Andiamo quindi per questo a vedere perchè vorrebbero che lo chiamassimo “madre”.

 
E L'ONU DISSE: DIECI, CENTO, MILLE GENDER

articolo di Marina Corradi


Maschio e femmina li creò? Non sia mai. Oggi l’agenda delle organizzazioni internazionali impone: via le «vecchie» distinzioni,largo alla libera «scelta» dell’identità sessuale Una campagna aggressiva tra femminismo e marxismo.

Nella nuova versione del Nuovo Testamento pubblicata recentemente dall’Università di Oxford, il Padre Nostro comincia così: «Padre/ Madre nostro, che sei nei cieli». L’espressione «figlio dell’uomo» è stata sostituita con «figlio dell’umano». E niente più «regno di Dio», espressione palesemente “androcentrica” e patriarcale. Non si tratta di casi isolati o amene sottigliezze da dotti, ma di uno dei tanti segni dell’avanzare della «prospettiva di genere». Adottare una prospettiva di genere, spiega un documento dell’Instraw, un istituto che fa parte dell’Onu, significa «distinguere tra ciò che è naturale e biologico e ciò che è costruito socialmente e culturalmente, e nel rinegoziare i confini tra il naturale e la sua inflessibilità, e il sociale». In parole povere, «prospettiva di genere» vuol dire dunque che nulla di originario, di «dato», esiste nelle differenze fra uomo e donna, e quindi tutto può, [e secondo loro DEVE], essere cambiato. Teoria di cui potremmo anche non preoccuparci più che tanto, se non fosse che tale «prospettiva» è una colonna portante dell’agenda dell’Onu. Se non fosse che quella parola inglese, «gender»[ piegatrice/tore del genere] ossessivamente ripetuta nei documenti delle conferenze del Cairo e di Pechino, e poi dell’Unione europea, sempre più si andrà insinuando nelle legislazioni nazionali, e giù nelle delibere degli enti locali e delle scuole, fino a plasmare la forma mentis delle persone. 

Come spiega con estrema efficacia un saggio appena pubblicato da Rubbettino, Maschi o femmine? La guerra del genere, della scrittrice Dale O’Leary. Chi è ancora convinto di un Dio che «maschio e femmina li creò» potrà forse meravigliarsi nelle pagine della O’Leary, pro-life americana andata a mettere il naso anche dietro le quinte, alle conferenze Onu del Cairo e di Pechino, e oltre. Quella parola, «genere», usata in luogo di «sesso», non è solo femministese per indicare la legittima domanda di pari opportunità della donna, afferma la O’Leary, ma una sorta di «Verbo» che l’Onu con il suo prestigio è in grado di imporre a tutti gli Stati membri. Grazie al peso acquistato all’interno delle strutture direttive dell’Onu di una cultura femminista radicale, il tentativo è quello di ridisegnare la società superando i limiti imposti dalla natura, considerata qualcosa di antiquato. Il nuovo mondo non dovrà più tollerare «generi» e dunque maschi e femmine, madri e padri, né definire l’eterosessualità «normale». Tutto dovrà essere - si legge nella prefazione - «precario, contrattabile e dipendente unicamente dalla volontà della maggioranza "democratica" del momento». Se l’esempio del Nuovo Testamento «genderizzato» dall’Università di Oxford vi era parso non così rilevante, fate caso alla raccomandazione dell’articolo 276 comma D della Piattaforma di Pechino: «Adottare misure affinché le tradizioni, la religione e le loro manifestazioni non siano causa di discriminazione nei confronti delle bambine»[perchè non ci parlano del governo cinese e dei suoi riguardi antiCristo nei confronti delle bambine?]. Madre nostra che sei nei cieli. 

Tra parentesi, le religioni monoteiste e in particolare il cristianesimo appaiono per la cultura del gender il vero nemico da abbattere, con quella arcaica pretesa di affermare un diritto naturale dell’uomo. Ma, si domanda a un certo punto la O’Leary, da dove viene a certo femminismo ultraradicale questa visione del mondo così conflittuale, dove le donne sono sempre oppresse, e gli uomini comunque oppressori? E di questo femminismo ultrà riesplora le radici marxiste andando a riaprire le pagine de L’origine della famiglia, della proprietà privata e dello stato di Engels. Dove l’autore scriveva: «In un vecchio manoscritto mai pubblicato scritto da Marx e da me nel 1846, ho trovato queste parole: "La prima divisione del lavoro è quello tra uomo e donna per la riproduzione dei bambini".

Oggi - continua Engels - posso aggiungere: la prima opposizione di classe che appare nella storia coincide con lo sviluppo dell’antagonismo uomo-donna nel matrimonio monogamico, e la prima oppressione di classe coincide con quella fatta dall’uomo sul sesso femminile». Da ciò derivava, per il socio di Marx, che «la prima condizione per la liberazione della moglie è quella di riportare tutto il sesso femminile nell’industria pubblica, e ciò richiede l’abolizione della famiglia monogama come unità economica della società». Quanto passa da Engels all’Instraw, istituto dell’Onu, che nel ’95 scrive: «L’obiettivo è l’uguaglianza statistica tra uomini e donne in tutte le attività e tutte le cariche. Il maggior ostacolo all’uguaglianza statistica è la maternità, la vocazione delle donne a curare prima di tutto i loro figli. Pertanto, la maggior spinta alla "prospettiva di genere" è la decostruzione della maternità come unica vocazione delle donne». Insomma, per costruire il Nuovo Mondo occorre dissuadere le donne dalla maternità. La strategia del «gender» è già a buon punto. Bandita la vecchia antidemocratica differenza, se la O’Leary ha ragione fra cinquant’anni saremo tutti correttamente neutri. Più felici, ne dubitiamo. Ma assolutamente uguali.
Marina Corradi

Possiamo dire con molta certezza, visti i segni dei tempi che non passeranno altri cinquant'anni.

La Parola di Dio ci avverte chiaramente: tutti questi tentativi di “unificazione” morale, sessuale, economica, sociale ecc. si ripresentano nel corso della storia e dei secoli sempre con le stesse caratteristiche in ogni settore delle attività umane e il cui traguardo finale è il sovvertimento delle regole universali create da Dio. Questi tentativi provengono e sono guidati dallo stesso spirito che provò ad unire per la prima volta tutti gli uomini sotto una causa comune già con Nimrod, [il primo uomo in cui si incarnò lucifero] la causa comune era la ribellione aperta a Dio e il rifiuto della sua legge per l'uomo. Vi è soltanto un modo per cambiare la legge, tentare di cancellare il vero Dio da tutte le attività umane e sostituirlo con un dio uomo, l'uomo leader nel microcosmo e nel macrocosmo “uno” che accetti ed omogeneizzi ogni infrazione delle regole morali universali stabilite da Dio come “progressi” della civiltà. La civiltà antiCristo.

Si legge infatti nella Parola che il padre della menzogna, l'uomo di iniquità, l'antiCristo,... “penserà di mutare i tempi e la Legge” (Daniele 7:25).
egli non avrà riguardo al DIO dei suoi padri né al desiderio delle donne; non avrà riguardo ad alcun dio, perché si magnificherà al di sopra di tutti. (Daniele 7,11)

ogni qualvolta quindi che vi si presentino individui che personalmente si credono superiori perchè dotati di valori ''progressisti'', e in linea con le ultime tendenze di pensiero “moderno” in temi concernenti la sessualità e l'uguaglianza chiedetevi se lo schema mentale e i termini neologistici su cui poggiano le proprie autoconvinzioni, non provengano dall'istituto Tavistock, (the tavistock institute for the human relations fondata dalla fondazione rockefeller nel 1920) a cui ONU e UNESCO organizzazioni dis-umanitarie sono strettamente collegati.

Il discernimento e la pace proveniente da Cristo e dal Padre vi protegga e accompagni sempre al di là di ogni seduzione umana proveniente dal figlio della perdizione. 

 
Vegliate sempre nel nome di Gesù Cristo RE dei re.



Fonte web:

http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=article&sid=1700



un articolo di approfondimento:


Michel Schooyans










Share |

13 settembre 2008

IL VOLTO DI GOG




N.B. prima di leggere questo articolo, consiglio di tenere in considerazione che il seguente articolo fa riferimento alla versione escatologica cosiddetta ''occidentale'', nella quale la Russia potrebbe essere il probabile invasore di Israele capeggiata dall'antiCristo. in realtà nuovi ottimi studi, e la cosiddetta versione escatologica ''orientale'' sembrano validare quest'ultima come la versione più vicina alla verità. consiglio pertanto di documentarsi guardando il video ''Gli ultimi tempi, una prospettiva biblica alternativa'' e leggendo e seguendo gli attuali articoli relativi all'etichetta ISLAM.



i titoli dei giornali, anche negli anni futuri, continueranno purtroppo a parlare di guerre, di violenza, di delitti, di torture e della III Guerra Mondiale, la vera guerra: Armagheddon.

Senza dubbio tutti gli eventi stanno preparando la strada all'ultima guerra della storia: la vera grande Armagheddon! Via via che i secondi passano sull'orologio del tempo, e che il mondo si avvia alla mezzanotte, questo pianeta, secondo la Bibbia, sarà sommerso da una sofferenza troppo terribile da immaginare o da comprendere. Proprio come nel 1980 il vulcano St. Helen esplose, così la Bibbia, in Ebrei 12, ci spiega che Dio farà tremare tutta la terra.

La Bibbia dice: “Ancora una volta farò tremare non solo la terra, ma anche il cielo” (Ebrei 12:26). Già oggi si possono sentire i tremiti che porteranno al terremoto più grande che sia mai stato sentito.

I profeti antichi ci hanno avvertito che arriverà un tempo, alla fine della storia, in cui la gente dirà: “Pace, pace... ma la pace non c'é” (Geremia 6:14). Dalla fine della II Guerra Mondiale si sono tenute migliaia di conferenze sulla pace ma, nonostante ciò, i titoli dei giornali continuano a parlare di guerra, di violenza, di morte e di migliaia di profughi. I governi mondiali oscillano tra omicidi e spargimenti di sangue.

Qualche anno fa, andava di moda scrivere e dare ad intendere che il mondo stesse per entrare in un lungo periodo di pace. Molti idealisti decantavano questa utopia e tutti i miracoli tecnologici del loro tempo. Già nella prima parte del secolo, sognavano la pace, che però fu infranta dall'esplosione della I Guerra Mondiale. Parlarono e sognarono la pace anche dopo la I Guerra Mondiale, ma questa non era stata altro che la preparazione per la II Guerra Mondiale. E ora, intorno a noi, vediamo che il mondo si sta preparando per una III Guerra Mondiale, che sarà l'ultima.

Tutti i mass media sono impregnati di titoli catastrofici. Le sale cinematografiche straripano di gente che si entusiasma di fronte a film che parlano di enormi disastri. La lista dei film nelle grandi città, come New York e Los Angeles, è interminabile, con titoli che suggeriscono le più spaventose fantasie, alle volte irreali, a volte reali.

Nelle conversazioni, nei giornali e nei film in tutto il mondo, diventano sempre più comuni espressioni come: “suicidio razziale”, “genocidio razziale”, “fine del mondo” e “fine della razza umana”.

Anche i gruppi terroristici diventano sempre più audaci nei loro attacchi. Ogni giorno i giornali parlano delle loro nuove atrocità.

Ma le armi nucleari, la guerra batteriologica, e le precarie relazioni internazionali, non sono le sole indicazioni di una civiltà in marcia verso la collisione. Gli scienziati ci avvertono anche dei grandi cambiamenti climatici in serbo per il nostro pianeta. La calotta polare si sta lentamente spostando, e ciò non influirà soltanto sulle nostre possibilità di coltivare la terra. L'alimentazione della popolazione che aumenta è un'altra crescente preoccupazione, La crisi economica mondiale incombe, le statistiche sull'aumento dei terremoti rischiano di fare scoppiare i computer.

Anche sul fronte morale le cose hanno un aspetto estremamente cupo, specialmente se viste attraverso occhi cristiani. Vi è un'esplosione dell'empietà e un quasi completo rifiuto delle leggi e dei principi morali. La droga, l'alcool, gli psicofarmaci distruggono la mente di migliaia di persone. I culti satanici e la magia sono un male esteso in America e in Europa.

L'obiettivo di milioni di persone è diventato il piacere. L'edonismo ha oggi quasi il controllo totale. oltre l'80 per cento dei romanzi moderni si basa sulla perversione e sull'infrazione della legge morale.

In ogni luogo la gente grida per ottenere libertà e giustizia sociale, i ricchi diventano sempre più ricchi, e i poveri sempre più poveri. Ciò è vero tanto per le nazioni che per gli individui. La potenza economica mondiale si è spostata verso i paesi produttori di petrolio, che hanno ammassato più miliardi di quanti ne possano spendere. Mentre l'Europa occidentale e l'America accrescono i propri debiti, il terzo mondo muore di fame.

La teoria che il mondo vada sempre migliorando, che stia risolvendo i suoi problemi politici, economici e sociali, non si insegna più con tanta certezza. Viviamo in un periodo di difficoltà e di rivolte, e la maggior parte delle persone pensa che le cose andranno sempre peggio invece di migliorare.

LE RADICI DEL PROBLEMA

Il mondo non è mai stato tanto irrequieto, sia che si tratti del cuore dell'individuo, sia della situazione sociale, politica e perfino di quella religiosa. Il mondo si trova in questo stato di confusione e caos perché ha rifiutato Dio e il Suo ordine morale. Le Scritture dicono chiaramente che quando la legge di Dio viene messa da parte, spariscono anche tutti i principi intelligenti e unificanti per la condotta positiva e per la vita umana.

L'umanità ribelle a Dio ha perso il suo scopo e il significato della vita, e ha negato il valore della personalità umana e di tutti i valori che rendono la vita importante. La maggior parte della gente crede in un essere superiore, ma si comporta da atea! Pensa come un ateo! Vive e si organizza come se Dio non ci fosse. Viviamo in un mondo che non riconosce Dio. Quando ognuno fa quello che gli pare giusto, non possono esistere ordine e pace. Se la gente continuerà a seguire i suoi mezzi perversi, vi saranno sempre più confusione e irrequietezza. L'uomo è ribelle, e i ribelli sono confusi. Egli è in lotta contro tutti gli altri ribelli, perché per natura è egoista. Egli pensa solo al proprio bene e non a quello degli altri. A volte può sembrare che alcuni principi antibiblici abbiano un effetto “unificante” sull'uomo e possano creare un interesse comune a molti, ma questi obbiettivi sono solo temporanei e fallaci. Non hanno profondità o significato e quindi non possono apportare l'unità nella società.

La Bibbia dice che il mondo che rifiuta Dio e i suoi principi, si dirige verso una situazione di tensione, di confusione e di disordine che sta spianando la strada a un governo malvagio, cioè quello dell'Anticristo.

L'ANTICRISTO E ARMAGHEDDON


Dio ha un piano per il bene dell'uomo, ma anche il diavolo ha un piano da maestro. Egli farà regnare, per un periodo estremamente breve, un governatore e un sistema mondiale che stabilirà un falso benessere. In quel periodo sembrerà che i problemi politici e economici del mondo siano risolti. Ma dopo un breve dominio, tutto ciò andrà in frantumi. Durante il regno dell'Anticristo le tensioni aumenteranno, e ancora una volta il mondo esploderà in una gigantesca guerra mondiale, di una crudeltà incredibile, con conflitti e barbarie di dimensioni mai viste. Perfino il governo di acciaio dell'Anticristo sarà incapace di prevenirla. Questo enorme sconvolgimento sarà l'ultima guerra mondiale, e condurrà infine alla catastrofica battaglia di Armagheddon.

La battaglia di Armagheddon (e gli eventi che condurranno ad essa), daranno il via alla sofferenza più intensa che l'umanità abbia mai conosciuto. Nella Bibbia leggiamo che la terra sarà in preda a crisi politiche, economiche ed ecologiche che vanno aldilà della nostra immaginazione. La Bibbia insegna che, senza l'intervento di un Dio pietoso, tutto il mondo sarebbe distrutto.

Ma quando succederà? Il tempo presente sta giungendo alla fine? Il regno comincerà fra poco? Questo è molto probabile, anche se non è possibile darvi una data precisa, Gesù ci ha avvertiti di non cercare di fissare una data esatta. La storia stessa ci dà la prova di quanto potremmo sbagliare.

All'epoca in cui Napoleone faceva razzie in tutta l'Europa, molti studiosi della Bibbia del secolo scorso erano certi che fosse l'Anticristo. Altri pensarono che i grandi dittatori fossero l'Anticristo. Erano anticristiani, ma non erano il vero Anticristo che deve ancora arrivare: Il figlio della perdizione. Ma Gesù ci avvertì anche che quando inizieremo a vedere i segni che Egli ci ha indicato potremo iniziare ad essere sicuri di vivere al crepuscolo del mondo. Abbiamo già parlato in un precedente post delle identità umane che ha posseduto lucifero nel corso della storia.

E sappiamo con certezza che avrà caratteristiche particolari tramite le quali potremo identificarlo.
La rivelazione finale della sua identità si avrà in ogni caso dalle cose che farà, verranno infatti i giorni nei quali mostrerà il suo vero volto al mondo e le sue opere, ma le profezie ci dicono anche che tutto il mondo andrà dietro alla bestia, quindi molti ( potremmo dire i più ) non si renderanno conto di chi è realmente finchè non sarà troppo tardi, oppure ne avranno forse così paura che sarà impossibile per loro non sottomettersi alla idolatria malvagia che promanerà dalla sua tirannia. Di certo rimane il fatto che utilizzerà infiniti inganni per far credere l'opposto di ciò che è il suo disegno finale: Il totale e controllo del pianeta e dell'umanità.
L'antiCristo è descritto da molti profeti, ma i tratti più significativi li troviamo in Daniele, Ezechiele e nel libro dell'Apocalisse di Giovanni.
Sulla sua identità sono stati versati fiumi di parole, ma l'unica cosa che può aiutarci a comprendere veramente questo “mistero di iniquità” è LA PAROLA di Dio.

Possiamo iniziare a identificarlo tramite la posizione geografica dalla quale uscirà per invadere Israele e prendere possesso del mondo.

la profezia di Ezechiele indica particolari interessanti concernenti la Russia.
Dice la profezia:
''La parola dell'Eterno mi fu rivolta, dicendo: Figlio d'uomo, volgi la tua faccia verso Gog del paese di Magog, principe di Rosh, Mescek e Tubal, e profetizza contro di lui...'' (Ezechiele 38:1,2).

Gog, Magog, Mesec e Tubal sono nomi che diedero origine alle tribù che essi rappresentavano. Dal movimento di queste tribù, dalle loro migrazioni possiamo identificare i luoghi dove abitano, oggi i loro discendenti. Usando questo sistema gli editori della Scofield Reference Bible ci hanno fornito le seguenti informazioni: 
 
Magog: “da Magog discendono gli antichi Scizi e Tartari i cui discendenti predominano nella Russia moderna”.

Tubal: “da Tubal discendono i popoli della regione sud del Mar Nero. Da qui si sparsero verso il nord del paese dando origine alla citta' di Tolbosk il cui nome, molto probabilmente, deriva da Tubal”.

Mesec: “Mesec progenitore di una razza associata con Tubal e Magog. Se si escludono le conquiste di Pietro il grande e dei suoi successori, la Russia moderna e' il paese di Magog, Tubal e di Mesec”.

La Scofield Reference Bible fu fondata nell'anno 1909 e nel suo lavoro di identificazione di Gog, Magog, Mesec, Tubal dichiara che tutti i commentatori di ezechiele 38 e 39 riconoscono, in questi nomi, una potenza europea chiamata Russia...e precisa ancora: 
 
Gog e' il principe, Magog il paese [territorio], Mesec e' Mosca e Tubal e' Tolbosk.

Ma la S.R.B. Non e' la sola pubblicazione a concludere che la Russia e' il paese di Magog, Mesec,e Tubal, poichè già nell'anno 1890 il commentatore biblico, Arno C. Gaebelein, dichiarava: “i capitoli 38 e 39 di Ezechiele parlano della Russia, di Mosca e di Tolbosk”.

Anche lo storico Giuseppe Flavio, visuto circa 2000 anni fa, nel primo libro, capitolo VI del suo volume dichiara che gli antichi Scizi erano chiamati, dai Greci, Magogiani. Questo è importante perchè gli Scizi popolavano la Russia.
Gog è il “principe e sovrano di Mescec e di Tubal” alcune traduzioni bibliche come la King James Version al posto di “principe sovrano”, traduce “principe capo”. la parola “capo” in lingua ebraica èRosh”, e l'ebraico è la lingua originale dell'antico testamento. Così al terzo versetto del capitolo 38 di ezechiele leggiamo: “così parla il signore, il signore: eccomi a te, o Gog, principe Rosh di Mescec e di Tubal,
 
ma chi e' Rosh ?

Rosh e' il nome di una tribù che dimorò nell'area del fiume Volga. Già circa 200 anni fa Robert Lowth, scriveva: “Rosh e' un nome proprio e sta ad indicare gli abitanti della Scizia; da esso deriva il moderno nome dei russi. Il nome Russia deriva dall'antico nome “Ross” ed è stato usato solo a partire dal diciassettesimo secolo.
 
Le montagne del Caucaso che dividono la Russia dalla Turchia e dall'Iran, sono chiamate dai russi “Gog”. Nella lingua orientale, infatti, le montagne del Caucaso significano “forte di Gog” oppure “l'ultimo baluardo di Gog”.

La profezia continua: Ezechiele 38:15,16Verrai dalla tua dimora, dalle estreme parti del nord, tu e molti popoli con te, tutti a cavallo, una grande moltitudine e un potente esercito. Salirai contro il mio popolo d'Israele, come una nuvola che copre il paese. Questo avverrà negli ultimi giorni: ti condurrò contro il mio paese affinché le nazioni mi conoscano, quando sarò santificato in te davanti ai loro occhi, o Gog». 

contro chi e' la profezia? E' contro una potenza del nord Europa, ossia dell'estremo settentrione di Israele. Potenza che attaccherà Israele nel momento in cui questo paese penserà di essere al sicuro.

Perche' questo attacco ?

verrai per far bottino e saccheggiare, per stendere la tua mano contro queste rovine ora ripopolate, contro questo popolo raccolto in mezzo alle nazioni...” (Ezechiele 38:11,12)

cosi' parla Dio, il signore: in quel giorno, dei pensieri ti sorgeranno in cuore e concepirai un malvagio disegno” (Ezechiele 38:10)

davanti al mondo,sorpreso ed attonito per l'improvviso attacco si vorrà far credere che l'invasione è stata necessaria per una equa ripartizione delle ricchezze.

«Ma avverrà in quel giorno, nel giorno in cui Gog, verrà contro la terra d'Israele, dice il Signore, l'Eterno. che il mio furore mi salirà alle narici.» (Ezechiele 38:18) Io chiamerò contro di lui la spada su tutti i miei monti», dice il Signore, l'Eterno, «la spada di ognuno si volgerà contro il proprio fratello. Eseguirò il mio giudizio su di lui con la peste e col sangue e farò piovere su di lui, sulle sue schiere e sui molti popoli che sono con lui, pioggia scrosciante, pietre di ghiaccio, fuoco e zolfo. Così mi magnificherò e mi santificherò e mi farò conoscere agli occhi di molte nazioni, e riconosceranno che io sono l'Eterno».(Ezechiele 38:21,23)

Questi eventi saranno anche l'inizio di un grande risveglio spirituale. Dio scuoterà letteralmente le persone dall'apatia e letargia spirituale per far loro realizzare che vi è un Dio in cielo. Egli scuoterà anche le persone che seguono false religioni e le adattano a se stessi. scuoterà inoltre coloro che sono seguaci di Cristo, per vedere dove sarà la loro fede. 
 
Dio e' paziente, ha sopportato le bestemmie dei pionieri dell'impero sovietico, le derisioni dei suoi successori, le persecuzioni dei credenti, ma quando “ il malvagio disegno sarà concepito “ allora sarà la goccia che farà traboccare l'acqua del vaso della sua pazienza, allora le nazioni, gli atei di tutto il mondo conosceranno e sapranno che Lui, Dio, è il Signore e il Creatore di tutte le cose. Allora conosceranno che Dio esiste : “mi farò conoscere”. Non aspettiamo di conoscere Dio nel momento del suo furore, conosciamolo oggi nel suo amore, ci conviene...




è doveroso evidenziare una considerazione importante, nella scrittura relativa a Ezechiele 38 Gesù non sorgerà certo in aiuto del cosiddetto ''sionismo'', ma anzi Gerusalemme sarà invasa e distrutta. ma il Signore ne trarrà fuori un residuo, una rimanenza che Lo riconoscerà come avrebbe dovuto fare tanto tempo prima, come Messia.

Ma ecco, ne scamperà un residuo, dei figli e delle figlie, che saranno condotti fuori, che giungeranno a voi, e di cui vedrete la condotta e le azioni; allora vi consolerete del male che io faccio venire su Gerusalemme, di tutto quello che faccio venire su di lei. Essi vi consoleranno quando vedrete la loro condotta e le loro azioni, e riconoscerete che, non senza ragione, io faccio quello che faccio contro di lei, dice Dio, il Signore”. – Ezechiele 14:22,23.


''Poiché avviene in mezzo alla terra, fra i popoli, ciò che avviene quando si scuotono gli olivi, quando si racimola dopo la vendemmia''. (Isaia 24:13)




Share |
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 

blogger templates |