17 dicembre 2008

APPELLO


Questo post è stato realizzato per farvi un APPELLO DI SOLIDARIETA', per chiedervi di contribuire ad aiutare una famiglia che si trova realmente in difficoltà.

questo
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vi indirizzerà alla possibilità di donare un po' di speranza e un natale più sereno a una famiglia con due bambini piccoli.




siate grati di poter aiutare qualcuno, e di ogni altra cosa. La gratitudine apre alla pienezza della vita. Essa trasforma ciò che abbiamo in qualcosa di soddisfacente e anche di più. Trasforma il rifiuto in consenso, il caos in ordine, la confusione in chiarezza. Può trasformare un pasto in un banchetto, un edificio in una casa, uno straniero in amico. La gratitudine dà un senso al nostro passato, dà pace al presente e offre una prospettiva al domani.

La gratitudine è quel sentimento che ci invade quando riceviamo una gentilezza. La riconoscenza è il naturale impulso di esprimere questo sentimento, e ringraziare è la conseguenza di questo impulso.


Sii grato se questa mattina ti sei svegliato più sano che ammalato, sei più benedetto di milioni di persone che non sopravviveranno a questa settimana.


Se non hai mai provato il pericolo della battaglia, la solitudine della prigionia, o le pene della malnutrizione, allora stai meglio di 1000 milioni di persone al mondo.


Se hai cibo nel frigo, vestiti addosso, un tetto sulla testa e un posto dove dormire, sei più ricco del 75% della popolazione mondiale.


Se hai soldi in banca, nel tuo portafogli, e qualche spicciolo che ti avanza, appartieni all’8% del mondo ricco.


Se puoi leggere questo messaggio sei più benedetto di oltre 2 miliardi di persone al mondo che non sanno affatto leggere.

Se puoi tener su la testa con un sorriso sul volto di vera gratitudine, sei benedetto perché la maggioranza può farlo, ma non lo fa.


O Eterno Signore, Quanto è breve la durata della nostra vita se paragonata al tempo trascorso da quando Tu creasti l’universo. Quanto piccoli siamo se paragonati alla vastità del Tuo universo. Quanto insignificanti sono le nostre preoccupazioni se paragonate alla complessità del Tuo universo. Quanto stupidi siamo se paragonati alla genialità della Tua creazione. Tuttavia ogni minuto, ogni secondo della nostra vita Tu sei presente dentro e intorno a noi. Dai la tua attenzione a tutti e a ciascuno di noi. Le nostre preoccupazioni sono le tue preoccupazioni. E Tu sei infinitamente paziente con la nostra stupidità. Ti ringrazio con tutto il mio cuore, pur sapendo che i miei ringraziamenti sono privi di valore se paragonati alla Tua grandezza.



Come affronti ogni momento?



Non cadere nella trappola dell’”aspettare”. L’attimo presente è il dono di Dio per te: Quando devi aspettare, o sei imbottigliato nel traffico, libera il tuo spirito ringraziandolo per la vita che vivi e per la bellezza della creazione. Una volta, frastornato dopo un lungo giorno di viaggio, mi trovavo in una calda e affollata stazione ferroviaria quando improvvisamente mi colpì il pensiero che tutta la gente intorno , me compreso era stata creata con un’anima e con uno scopo e fui preso dalla meraviglia. La mia irritata impazienza lasciò il posto alla gioia.




Dio vi benedica!


un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono
Giona





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11 dicembre 2008


CHE COS'È PER TE IL NATALE? Per molti è solo la festa più importante dell'anno, qualche giorno di vacanza dal lavoro o da scuola!

In realtà, per molta gente, il Natale rappresenta un periodo di frenetica attività! Sono giorni in cui molte persone sono occupatissime ad andare di corsa da un negozio all'altro, strette nella morsa di una folla che lotta freneticamente per comprare regali per tutta la famiglia, o per gli amici e i conoscenti!

Il Natale è anche un periodo in cui tanti si sentono particolarmente sentimentali, portati a sognare i “bei Natali” dei tempi andati, passati con i propri cari. Spesso, invece, il Natale vero e proprio passa quasi inosservato tra i giorni e le settimane che lo precedono e lo seguono. Per di più molti biglietti di auguri e parecchie decorazioni natalizie riportano solamente la scritta: “Buone Feste!”, senza nemmeno nominare il Natale! Gli alberi di Natale, le luci colorate, l'agrifoglio, il vischio, i pupazzi di neve, le campanelle, il panettone, sono diventati tutti parte integrante delle cosiddette “feste”.

Quest'idea del Natale assume quasi toni da “favola” e arriva al limite nella storia del "vecchietto gioviale" dalla lunga barba bianca, che solca il cielo notturno su una slitta stracarica di regali e trainata da una renna volante! È naturale, quindi, che per i bambini il Natale rappresenti solo l'arrivo di Babbo Natale con tutti i nuovi giocattoli, i regali e i dolci che desiderano.

Purtroppo sembra che molti abbiano dimenticato quasi completamente il vero significato del Natale. In molte parti del mondo, non lo chiamano nemmeno più Natale, ma “le feste” e non si vedono altro che cartelli che annunciano: “Offerta speciale per le feste! Celebrate le feste! Buone feste! “happy holidays”, Feste, feste, feste!”...


Allora Dio pronunziò tutte queste parole:
«Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù.
Non avere altri dèi oltre a me.
(Esodo 20:1-3 )


Dio prende sul serio quando la gente rivolge il culto ad altri “dèi”. Un tema ricorrente in tutta la Bibbia è la punizione di Israele per aver voltato le spalle al Signore per servire altri dèi. Hanno servito e adorato altri dèi, ben sapendo che l'Eterno gli aveva ordinato di non farlo: Per questo si è accesa l'ira del SIGNORE contro questo paese ed egli ha fatto venire su di esso tutte le maledizioni scritte in questo libro; il SIGNORE li ha divelti dal loro suolo con ira, con furore, con grande indignazione e li ha gettati in un altro paese, come oggi si vede (Deuteronomio 29:26,27 ). Chi o che cosa sono questi altri dèi? Essi sono, diavoli, non solo camuffate rappresentazioni di lucifero ma anche di molti altri demoni che lo hanno seguito nella sua ribellione contro Dio e che hanno gerarchicamente da lui ricevuto vari ministeri malvagi e poteri e con i quali operano oggi nel mondo. Hanno sacrificato a dèmoni che non sono Dio, a dèi che non avevano conosciuto, dèi nuovi, apparsi di recente, che i vostri padri non avevano temuto. (Deut. 32:17) ma, se vi sono molte rappresentazioni del diavolo che sono più facilmente comprensibili e quindi vengono spesso immediatamente rifiutate dalla maggioranza delle persone, ve ne è una in particolare che invece è quasi universalmente ammirata e che entra con facilità in molte case con fare “benevolo”. la maggior parte delle persone non capiscono che questa manifestazione è un tentativo da parte di Satana per fuorviare il cuore degli uomini distanziandoli dal vero Dio e portarli con inganno verso un altro dio, che non è Dio, ma è in realtà Satana, che come al solito si traveste da “buono”.

Questo falso dio, che è ben accettato nelle case, nelle quali “viene fatto entrare” non è altro che “Babbo Natale”. Questo “Jolly”, questo vecchio elfo è il diavolo. È riconosciuto che Babbo Natale è in realtà un “elfo”. Che cosa è un elfo? Secondo l'American Dictionary della lingua inglese Noah Webster's, un elfo è "uno spirito della notte, un fantasma, strega o stregone. . . . un ammirato spirito, una fata, un goblin..uno spirito maligno, un diavolo. Conclusione: l'amato Babbo Natale è un demone. (tanto per ricordare un elfo "famoso" e anch'egli nella parte del "buono", possiamo citare il "Jedi" di Star Wars, film di fattura gnostica, da cui il protagonista riceve la "forza"). Con quale altro nome è conosciuto Babbo Natale? è chiamato anche St. Nick. La chiesa cattolica insegna che la tradizione di Babbo Natale è in realtà basata su un Vescovo di nome Nicola. Pertanto, si potrebbe ragionevolmente concludere che Nick è semplicemente una forma abbreviata di Nicola... Tuttavia, molti nomi e termini dell'occulto e della stregoneria hanno un doppio significato. Una nuova indagine ci informa che Nick è definito come “uno spirito del male”. In realtà, il termine "Old Nick" nella mitologia del nord significa effettivamente "il male uno." E 'solo una coincidenza che Babbo Natale si chiami “Old St. Nick”? No, non lo è!


Un tale di nome Rel Davis (ministro della chiesa UUA, “associazione universalistica unitaria” che asserisce di avere “origini cristiane”.. in realtà una chiesa pagana, una vera e propria sinagoga di satana contro Cristo dove l'omosessualità è la benvenuta..) ammette ed è orgoglioso del fatto che Babbo Natale è veramente un dio pagano, e che è un travestimento del diavolo. Si dice inoltre molto orgoglioso delle origini pagane di Babbo Natale e di come venga accettato il diavolo dai cristiani, su ciò ha dichiarato:
nei fatti, Nicola (Vescovo) con babbo natale non c'entra nulla. È soltanto una nuova veste del dio Poseidone degli antichi romani. Poseidone è stato il “dio” del mare, possessore di un magico calderone e in grado di calmare il mare con la sua voce. Il Teutonico equivalente è chiamato in Danimarca “Nickar, re ,dei nixies (spiriti delle acque). Un “nixy” è una ninfa del mare, come una sirena o fata dell'acqua. Nickar è stato appunto il Danese dio del mare (parleremo in un altro importante post delle origini di questi dèi del mare, dei loro collegamenti con la tribù dei Tuatha de Dan e quanto essi siano collegati attualmente all'anticristo) Gli inglesi lo hanno chiamato “Old Nick” e quando gli europei sono arrivati nel nuovo mondo, sembra abbiano portato loro "San Nicola", ed essi lo hanno fatto proprio, agglomerandolo al primo.
Oggi, sappiamo di “Old Nick” essere sinonimo del diavolo, dell'anti-Cristo.
Old Nick è un tipo malvagio. Il suo alter ego, St Nick (San Nicola) però, sembra fosse una persona che faceva del bene.

Torniamo a Babbo Natale, e all'aggiunta della parola “Klaus” (Santa Claus). La parola Klaus deriva dall'olandese Sinterklaas originariamente “Klaus delle ceneri” che letteralmente è, “l'uomo dal camino” (Babbo Natale notoriamente passa dal camino) da qui Sinter-santa, Klaas-Klaus. Questo spiega in parte il colore rosso (fuoco) del suo abbigliamento, ma che ha origine molto probabilmente dal fungo velenoso e allucinogeno Amanita Muscaria (fungo rosso e bianco usato in riti sciamanici e stregoneschi e da comunità gnostiche) che nella mitologia nel nord Europa verrebbe sparso da dei particolari spazzacamini nel periodo natalizio e di fine anno.

Santa Claus non è certo stato San Nicola. Allora chi era “Klaus delle ceneri? In un libro sulle mitologie nordiche (miti delle Terre del Nord, H.A. Grueber, 1895) è scritto: Thor è il dio dei contadini e delle persone comuni. È stato rappresentato come un anziano gioviale e amichevole, di pesante costituzione, con una lunga barba bianca. Il suo elemento è il fuoco, il suo colore rosso. rumori di tuoni sono causati dalla rotazione del suo carro, lui è il solo tra gli “dei” e sta sopra ad un carro trainato da due capre bianche (chiamate Cracker e Gnasher) viveva nelle "Lande del Nord" dove aveva il suo palazzo tra i ghiacci. Era considerato dai pagani come l'allegro e amichevole “dio”, che non danneggiava l'uomo, ma piuttosto che lo “tutelava”. Il camino in ogni casa era a lui particolarmente sacro, poichè sarebbe venuto giù attraverso il camino nel suo elemento, il fuoco. Ogni “Yule” [Jul - Jolly], il “buon” dio Thor avrebbe visitato ogni casa con un altare per lui (vale a dire, ogni casa con un camino) e avrebbe portato doni per i bambini “buoni” che avrebbero ricevuto doni di frutta, caramelle e pezzi di carbone da bruciare.


Ora, sappiamo che la grande pretesa del diavolo è avere il potere totale ed essere adorato come il più alto Dio.

"Io salirò sulle sommità delle nubi,sarò simile all'Altissimo". (Isaia 14:14)

Satana non sarà MAI come Dio, tuttavia, egli cercherà di farsi passare come Dio. Può anche assumere varie forme e identità fasulle, che alla fine vengono sempre in qualche modo adorate o riverite dagli uomini come è effettivamente accaduto nel corso di tutta la storia in ogni angolo del pianeta, e può travestirsi in un angelo della luce. (2 Corinzi 11:14)

Satana, maestro imitatore e padre della menzogna, anche con Santa claus ha effettuato una mimesi dei caratteri di Dio.


Ad esempio:
1. Dio è onnisciente (sa ogni cosa). "Grande è il nostro Signore, e di grande potenza: la sua comprensione è infinita".(Salmi 147:5) Gli occhi dell'Eterno sono in ogni luogo, osservando i cattivi ed i buoni. " (Proverbi 15:3).

L'Eterno guarda dal cielo; egli vede tutti i figliuoli degli uomini: dal luogo ove dimora, osserva tutti gli abitanti della terra; (Salmi 33:13,14). Babbo Natale è rinomato per avere anche la capacità di vedere quando siamo “buoni o cattivi”. I bambini sanno che se hanno commesso qualcosa di ingiusto non sono veramente stati buoni, ma quando ricevono doni comunque “per esser stati buoni” essi giungono alla conclusione che Babbo Natale non riesce a vedere tutto e possono nascondere qualsiasi cosa essi fanno. Più avanti, quando viene loro rivelato che Cristo può vederli in ogni momento, accomunano che è stato loro detto la stessa cosa su Babbo Natale e sanno che egli non poteva veramente vederli, altrimenti non avrebbero ricevuto i loro doni. Quindi, forse anche Gesù non può vederli mentre commettono cose ingiuste.

2. Il Signore Dio è onnipotente (può tutto). "Ah, Signore, Eterno! Ecco, tu hai fatto il cielo e la terra con la tua gran potenza e col tuo braccio disteso: non v'è nulla di troppo difficile per te" (Geremia 32:17) " Poichè nulla è impossibile a Dio."(Luca 1:37) Si veda anche: Apocalisse 19:6; Giobbe 42:2, Ebrei 4:13, 1 Giovanni 3:20. 3. Dio è onnipresente (in tutto il mondo nello stesso tempo). "Potrebbe uno nascondersi in luogo occulto in modo che io non lo veda?» dice il SIGNORE. «Io non riempio forse il cielo e la terra?» dice il SIGNORE. " (Geremia 23:24) Vedi anche: Salmi 139:7-12; Giovanni 3:13. Babbo Natale è in grado di fornire doni e giocattoli a tutti in tutto il mondo in una sola notte. Babbo Natale vede quando siamo svegli o addormentati.

4. Dio è eterno, egli è sempre stato e sempre sarà .”Prima che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e il mondo, anzi da sempre e per sempre tu sei DIO”. (Salmi 90:2,4) Vedi anche: Ebrei 13:8, Apocalisse 4:8b Deuteronomio 33:27 ecc. Babbo Natale vive in eterno.

5. “Noi tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte nel corpo in base a ciò che ha fatto, sia in bene che in male”. (2 Corinzi 5:10) Apocalisse 20:12, Matteo 25:31-46.
Babbo Natale vi giudicherà a seconda che siate stati buoni o cattivi.

I capelli e la testa di Dio sono bianchi come la lana, bianchi come la neve. (Apocalisse 1:14) Daniele 7:9.
Babbo Natale ha i capelli bianchi come la neve.

Nessuno conosce l'ora di quando verrà Gesù. (Marco 13:32-37) Luca 12:40, Matteo 24:44.
Nessuno conosce l'ora dell'arrivo di Babbo Natale.


6.Bello si erge, e rallegra tutta la terra, il monte Sion: parte estrema del settentrione,(del nord) città del gran re. Salmi 48:2. Dio viene fuori dal nord su un Trono in un vortice. Ezechiele 1:4-28. Babbo Natale vive al Polo Nord e proviene dal nord su un carro o slitta volante, inoltre si siede su un trono. La Bibbia ci dice che Lucifero vuole essere come Dio, col suo trono ad entrambi i lati del nord. "Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai sei stato gettato a terra, tu che atterravi le nazioni? Tu dicevi in cuor tuo: "Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul monte dell'assemblea, nella parte estrema del nord; salirò sulle parti più alte delle nubi, sarò simile all'Altissimo". Invece sarai precipitato nello Sceol, nelle profondità della fossa. "(Isaia 14:12-14 Nuova Diodati, KJV)


9. "Ho, ho, vieni via, e fuggi dalla terra del nord, dice il SIGNORE". (Zaccaria 2:6 Diodati - KJV) Babbo Natale dice: "Ho, ho, ho...

10.Gesù è stato chiamato un falegname. (Marco 6:3). Babbo Natale fa il falegname al polo nord dove costruisce i giocattoli con i suoi elfi.

11. Ogni buono e perfetto dono viene da Dio. Giacomo 1:17; Matteo 7:11. Ai bambini viene detto che tutti i buoni doni di natale provengono da Babbo Natale. Essi, ovviamente troveranno in un secondo tempo, che ciò non è vero. In realtà, come adulti, forse si accorgeranno che le carte e i regali che essi devono dare e ricevere a natale non sono realmente doni, ma sono piuttosto obblighi. Pensateci, la gente perde giornate intere a perlustrare centri commerciali a piedi, in cerca di oggetti perché "devono fare regali per. . . " Molte volte di ciò che la gente riceve a Natale non ne ha bisogno né lo vuole. E spesso si sente frustrata proprio perchè i doni ricevuti o le possibilità di farli non erano corrispondenti alle aspettative. Quando i bambini crescono e scoprono che il “buon Santa Claus” non ha dato veramente a loro dei doni...crea a loro un dubbio sentire che Dio è la fonte di ogni bene e perfetto dono. Il loro pensiero di solito è che Gesù è un'altro semplice racconto..un'altra favola non reale.

12. “Dio è venuto sulla terra ed è nato un bambino, che è Gesù Cristo”. Matteo 1:23; Isaia 9:5. E, senza alcun dubbio, grande è il mistero della pietà: Dio è stato manifestato in carne, è stato giustificato nello Spirito, è apparso agli angeli, è stato predicato tra i gentili, è stato creduto nel mondo, è stato elevato in gloria.” (1 Timoteo 3:16). Babbo Natale è anche chiamato spesso "Kris Kringle", che significa "Gesù Bambino".

13. La gente ha portato i loro bambini a Gesù. Luca 18:15-17. Le persone rivolgono i loro bambini a Babbo Natale.

14. Bisogna credere in Gesù. Giovanni 14:1; Galati 3:26. Si deve credere in Babbo Natale per ottenere doni. I bambini, tuttavia, possono anche solo far finta di credere e otterranno ugualmente i loro doni. Questa tecnica fa parte di un ampio gioco di assimilazione della menzogna che può proseguire anche tutta la vita. Forse crederanno da adulti che riceveranno ugualmente il dono della vita eterna anche se avranno fatto finta di credere, continuando a fare tutto ciò che gli pare senza conseguenze. Quanti sono oggi così?

La Parola di Dio dice chiaramente:

Ora senza fede è impossibile piacergli, perché chi si accosta a Dio deve credere che Egli E', e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano. (Ebrei 11:6)

Chi crede nel Figlio (Gesù) ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui” (Giovanni 3:36).


Non deve stupire il fatto che la diffusione massima dell'immagine di “Babbo Natale” si avrà naturalmente soltanto dopo essersi stabilita negli Stati Uniti dove ha tratto la giusta forza per fare il giro del mondo. Collegata all'albero di Natale (altro simbolo del druidismo del nord). I popoli scandinavi avevano l'abete come albero sacro del loro “dio” Odino, credevano appunto che Odino elargisse doni speciali a Natale a coloro che lo onoravano.

Alcuni sostengono che il primo albero di Natale è stato introdotto negli Stati Uniti nel 1847 nella città di Wooster, Ohio, da August Imgard un immigrato tedesco. Altri sostengono che sia stato introdotto in Virginia nel 1842 da Charles Minnigerode, un professore, sempre tedesco.

L'immagine di Santa Claus è invece immediatamente diventata l'emblema del commercio natalizio sostituendosi al ricordo della nascita di Gesù Cristo, il RE dei RE. Ciò è dimostrato anche dall'attuale tentativo di cancellazione di CHRIST da CHRISTMAS sostituendolo con un oscuro X, XMAS che ricorda la XI greca del marchio dell'anticristo.


Qua sotto,

alcune immagini esplicative di “Santa Clus” o del "caro" vecchio “Babbo Natale”(clicca per ingrandire)


IL NATALE, È MOLTO PIÙ che abeti, decorazioni, babbi natali, regali e tutte le storie sataniche e tutto il materialismo che lo rappresentano oggi. Se mettiamo da parte queste distrazioni che soffocano e coprono il vero spirito e il vero significato del Natale, possiamo finalmente apprezzarne la vera bellezza e il vero incanto! Anche se la data del 25 Dicembre potrebbe non essere la vera data della Nascita di Gesù, ciò non ha importanza. a Natale celebriamo il giorno in cui, circa duemila anni fa, Dio mandò il suo Amore al mondo, un amore che assunse le sembianze di un neonato tenero e inerme, insieme al quale giunse un messaggio di amore, speranza e salvezza per tutti.

QUEST'UOMO, GESÙ CRISTO, è il dono di Natale offertoci da Dio. Non è un semplice filosofo o un insegnante, un rabbino o un guru, e nemmeno un profeta. È il Figlio di Dio. Dio, il grande Creatore dell'Universo, è uno Spirito onnipotente, onnisciente e onnipresente che trascende la nostra limitata comprensione umana. Egli ha quindi inviato Gesù in forma umana per farci capire la sua natura e per portarci più vicini a Lui. E benché molti grandi maestri ci abbiano parlato di Dio e di Amore, Gesù è Amore ed è DIO! È l'unico che sia morto per i peccati del mondo e sia risorto. Egli disse: “Io sono la Via, la Verità e la Vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me!” (Giovanni 14,6).

Vuoi scoprire senza ombra di dubbio se Gesù Cristo è effettivamente il Figlio di Dio, la via della salvezza? È possibile: devi solo metterlo alla prova. Basta che gli chiedi, sinceramente e con umiltà, di entrare nel tuo cuore.

Egli esiste davvero e ti ama! Ti ama tanto che è morto al tuo posto ed ha sofferto per i tuoi peccati, per liberarti da questo peso e da questa sofferenza. Il Vangelo dice: “Dio ha tanto amato il mondo [compresi te e me] che ha dato il suo Unigenito Figliuolo [Gesù], affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia Vita Eterna!” (Giovanni 3,16).

Caro Gesù, grazie per la buona notizia del tuo amore. Voglio conoscerti e riceverti nella mia vita. Ti prego di perdonarmi per tutti gli sbagli che ho fatto. Vieni nel mio cuore e dammi il Tuo dono gratuito della Vita Eterna. Amen!”

Gesù può trasformare delle vuote “buone feste” in un Natale veramente pieno di gioia, e i tuoi auguri di “Buon Anno” nella certezza di una vita veramente nuova e felice! Ricevilo, amalo e vivi insieme a Lui sin da questo momento! In questo modo, potrai avere sia Lui che il Paradiso per sempre!



Dio ti benedica e ti riempia del suo amore, così che anche tu possa essere di aiuto agli altri.



BUON NATALE!




un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono

Giona






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02 dicembre 2008

ECCO IL PARADISO



Quando parliamo del Cielo, del Paradiso, intendiamo soprattutto la Città Celeste, la gigantesca e stupenda “Nuova Gerusalemme” che si trova ora nello spazio. (Galati 4,26). Un giorno non lontano questa Città Celeste scenderà sulla terra e Dio vivrà insieme a noi e noi con Lui. (Apocalisse 21,2. ). In quella nostra stupenda dimora, quella grande Città dello Spazio il cui architetto e costruttore è Dio, ci sono già meraviglie inimmaginabili! (Ebrei 11,10,16; 1 Corinzi 2,9). I nostri cari defunti e tutti i Cristiani di tutte le epoche passate sono già là a godere i piaceri del Paradiso!

Gli ultimi capitoli dell’ultimo libro della Bibbia, i capitoli 21 e 22 dell’Apocalisse, ci danno di questa Città Celeste la descrizione più chiara e dettagliata che si trovi in tutta la Bibbia. È una descrizione lasciataci dall’Apostolo Giovanni, che mise per iscritto ciò che vide quando il Signore lo trasportò là nello Spirito. Vediamo ora alcune delle meraviglie contenute in questi capitoli. “Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c’era più” (Apocalisse 21,1). Sappiamo che la Terra è una gran sfera la cui superficie è circondata da un’atmosfera che la Bibbia chiama “i cieli”. Questi termini , “il cielo” e “i cieli”, hanno nella Bibbia vari significati! C’è “il cielo” come volta celeste che appare a chi guarda in alto, e c’è “il cielo” come spazio dove risiedono le stelle, i pianeti, il sole e la luna. Il “Cielo” di cui parliamo ora però è la Città Celeste che scenderà dallo spazio per atterrare sulla Terra! Prima però Dio dovrà ripulire e ricreare la terra e il cielo! Alla fine del regno millenario di Gesù e dei Suoi figli su questa terra (per comprendere meglio questo periodo, leggi “Il Millennio”), Dio distruggerà completamente la superficie della terra e l’atmosfera che la circonda per creare una bellissima nuova terra circondata da un nuovo cielo!

Questa nuova terra sarà come il Giardino dell’Eden, il Paradiso Terrestre! Tutto sarà bellissimo! Non ci sarà più male e non ci saranno più lotte! Solo pace e bellezza! Non ci saranno più montagne ripide e rocciose: solo bellissime colline e vallate! Non ci saranno più deserti aridi e vuoti: solo bellissime foreste verdi, prati e campi! Non ci sarà più il mare che ricopre due terzi della superficie della terra: solo terraferma, con bellissimi ruscelli, fiumi e laghi! Ci sarà quindi spazio a volontà per i miliardi di persone che la popoleranno e godranno delle sue bellezze!

Ci sarà poi anche un nuovo cielo: aria pura, fresca e salubre, senza inquinamento e gas e fumi velenosi! Poi, quando la terra e la sua atmosfera saranno ripulite e ricreate, la grande Città Celeste scenderà attraverso questo “nuovo cielo” fino ad atterrare sulla “nuova terra”! “Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono: ‘Ecco il Tabernacolo (la dimora) di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro ed essi saranno il Suo popolo, e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio!” (Apocalisse 21,2. ). Oggi, quando i credenti muoiono vanno alla Città Celeste a vivere con il Signore. Allora, invece, sarà Dio a venire a vivere con noi! Sarà come un’invasione spaziale da parte di Dio! Nemmeno le stazioni e città spaziali inventate dagli scienziati, o descritte dagli scrittori di fantascienza, sono grandi e meravigliose come questa! La nostra Città misura oltre 2000 chilometri in lunghezza, larghezza e altezza: la “nave spaziale” più grande che sia mai esistita! “E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più morte, né cordoglio, né grido, né dolore, poiché le cose di prima sono passate” (Apocalisse 21,4). Immagina un luogo senza dolore, malattia, pianto e tristezza! Ci sarà solo felicità, gioia e un Paradiso sulla terra nei secoli dei secoli! “E Colui che siede sul trono disse: ‘Ecco, Io faccio nuove tutte le cose. Chi sarà vittorioso erediterà questi beni. Io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio’. (Apocalisse 21,5-7). In questa meravigliosa Città Celeste tutti noi che amiamo Gesù e abbiamo fede in Lui riceveremo “tutte le cose”, tutto ciò che di buono abbiamo mai desiderato!

Prima però di entrare nei dettagli della descrizione di questa Città, vediamo come sarai tu quando ci arriverai! Quando Gesù ritornerà a salvare i Suoi figli dal malvagio Anticristo, essi riceveranno tutti il loro nuovo corpo risorto con il quale voleranno in cielo per incontrare Gesù. Si recheranno poi ad una grande festa chiamata “Cena Nuziale dell’Agnello” (1 Corinzi 15,52; 1 Tessalonicesi 4,16-17; Apocalisse 19,1. -9). Là riceveranno le loro ricompense se saranno stati servitori fedeli, poi torneranno sulla terra a regnare insieme a Gesù per mille anni. Il nostro corpo spirituale avrà sorprendenti poteri sovrumani, come quello di Gesù dopo la resurrezione: saremo in grado di volare, di sparire e di passare attraverso i muri! (Luca 24,30. 1,. 1; Giovanni 20,19). Sarà anche molto più potente e glorioso di quello che abbiamo ora! (1 Corinzi 15,42-44). Sotto certi aspetti però sarà molto simile a questo. 
 
Quando Gesù ritornò dai morti, il Suo aspetto era ancora lo stesso. Poteva ancora mangiare, bere e perfino cucinare! (Giovanni 21,4,9). Quando i Suoi discepoli lo videro dopo la resurrezione, si spaventarono pensando che fosse un fantasma, ma Egli disse: “Toccatemi! Sentite! Guardate! Sono proprio io! Un fantasma non ha carne e ossa come ho io!” (Luca 24,39-43). Poi si sedette a mangiare con loro. Il nostro nuovo corpo sarà quindi in grado di godere di tutti i piaceri e le gioie di cui godiamo ora: la compagnia di cari amici, il piacere della musica, le gioie dell’amore! (Apocalisse 2,7,17). Dio non ha creato tutte queste cose meravigliose per buttarle via! In Cielo avremo tutto questo ed altro! Godremo per sempre di tutte le cose che amiamo e di cui godiamo ora!

Sarà anche meraviglioso vivere con tutti i nostri cari da cui siamo separati oggi! Sarà la riunione più grande che ci sia mai stata, dove incontreremo di nuovo tutte le persone che amiamo! Sarà una grandissima riunione di famiglia, dove rincontreremo fratelli e sorelle e genitori e amici e tutte le persone che ora sono lontane o già andate in Cielo! Quelle che erano già anziane e segnate dal tempo saranno di nuovo giovani e belle! Sono già là a godersi il Paradiso adesso!
Ritorniamo ora alla descrizione della Città Celeste che S.Giovanni ci dà nel ventunesimo capitolo dell’Apocalisse: “Poi venne uno degli angeli e mi mostrò la Santa Città, Gerusalemme, che scendeva da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore è simile a quello di una pietra preziosa, come un diamante limpido come il cristallo. Le sue mura erano solide e elevate, con dodici porte. Alle porte stavano dodici angeli. E le mura avevano dodici fondamenti (o livelli)” (Apocalisse 21,9-14). “E l’Angelo che parlava con me misurò la città, le sue mura e le sue porte. La base della Città era quadrata, di larghezza uguale alla lunghezza. L’angelo misurò la Città, ed era 12000 stadi (2060 km) di lunghezza, larghezza e altezza!” (Apocalisse 21,16). È una Città grandissima! Oltre 2000 chilometri per lato!
Riesci ad immaginare una Città di quelle dimensioni? È quasi impossibile! La base coprirebbe un’area pari a metà degli Stati Uniti, a tutta l’Europa o a metà dell’Africa! E 2060 chilometri d’altezza? I jumbo jet volano di solito a un’altezza massima di 10 chilometri e anche la maggior parte dei satelliti spaziali raggiungono al massimo un’altezza di 100 chilometri dalla Terra! La Città Celeste di Dio sarà invece alta 2060 chilometri!

Anche se questa Città sta scendendo verso la Terra, rimarrà sempre in gran parte nello Spazio! Che panorama ci godremo dalla sua cima! Il grattacielo più alto dell’universo! Ed è la nostra Dimora Celeste, con spazio a sufficienza per tutti i miliardi di cristiani di tutte le epoche! Lode a Dio!
E indovina che forma ha? È una piramide! (...e la città era quadrangolare,...Apocalisse 21:16 versione Luzzi) La Bibbia la chiama “il Monte del Tabernacolo del Signore”, “il Monte Sion, la Nuova Gerusalemme” (Isaia 2,2; Daniele 2,35b; Ezechiele 28,14b; Apocalisse 14,1; 21,2), quindi dev’essere a forma di monte! Probabilmente è questa Città che gli antichi egizi cercavano di imitare con le loro piramidi! [tramite la conoscenza di lucifero, il grande ingannatore e imitatore].

diverse persone che, come l’Apostolo Giovanni, videro e visitarono questa meravigliosa Città, hanno riferito di non sapere esattamente in che parte della città si siano trovati, ma sembrava una grande esposizione piena di edifici enormi e bellissimi, parchi incantevoli e luoghi meravigliosi! Gli edifici sembravano quasi palazzi di mostre scientifiche. Non mi sorprenderebbe quindi scoprire che Dio ha in serbo per noi spettacoli e programmi per insegnarci le vere scienze di Dio e la vera storia dell’universo, per rispondere a tutte le nostre domande e a tutti i nostri interrogativi.
Potremo rivedere il passato, conservato negli annali di Dio, e capire come sono andate effettivamente le cose. Potremo osservare la creazione del mondo! Assistere al primo incontro tra Adamo ed Eva! A tutti noi piacerebbe sapere come si sono svolti questi fatti, così Dio probabilmente ce lo mostrerà, per insegnarci i meravigliosi segreti e misteri della Sua grande creazione!”
Gesù disse: “Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un luogo, affinché dove sono Io, siate anche voi” (Giovanni 14,2,3). Secondo alcuni studiosi e traduttori della Bibbia, il termine che qui è tradotto con “dimora” non significa necessariamente una grande casa, ma piuttosto un complesso di abitazioni, come un gigantesco “residence” del giorno d’oggi!

Perché dovremmo avere bisogno di una grande casa privata per ciascuno di noi? Io probabilmente mi sentirei un po’ solo! Preferirei che tutti i miei amici, i miei fratelli, le mie sorelle e le persone che amo e che mi sono care potessero vivere con me! Quindi anche se le “dimore” che Gesù ha preparato per noi sono grandi abitazioni, sono abitazioni in cui possiamo vivere insieme alle persone che amiamo, in amore e unità. S. Giovanni disse che lo stesso angelo che misurò la Città ne misurò anche le mura, che erano alte 144 cubiti (settanta metri)! (Apocalisse 21,17). Aggiunse poi che i dodici livelli di queste grandi mura erano composti di diverse pietre preziose di ogni colore dell’arcobaleno: diamanti, rubini, quarzi, ecc. Che Città stupenda! (Apocalisse 21,19-21). Le dodici porte erano dodici perle! E le strade della Città erano d’oro puro, come cristallo trasparente”! (Apocalisse 21,21). E non solo le strade: la Bibbia dice che tutta “la Città è di oro puro, simile a un terso cristallo!” (Apocalisse 21,18). Che meraviglia! Attraverso quelle mura dorate trasparenti potremo vedere la bellissima Nuova Terra! “E non vidi in essa alcun tempio, perché il Signore Iddio, l’Onnipotente, e l’Agnello sono il suo Tempio!” (Apocalisse 21,22). In questa sorprendente Città non ci sono templi, chiese, cattedrali, sinagoghe o moschee: le cosiddette “case di Dio”! “Inoltre la Città non ha bisogno di sole, né di luna per rischiararla, perché la illumina lo splendore di Dio, e l’Agnello è la sua luce” (Apocalisse 21,23). Non dice che non ci saranno il sole e la luna, ma che all’interno della Città non ce ne sarà bisogno. La Città avrà la sua luce, la bellissima luce di Dio e di Suo Figlio Gesù! Fuori dalla Città, invece, sulla Nuova Terra, ci sarà ancora il susseguirsi delle stagioni, delle albe e dei tramonti! (Genesi 8,22). E le nazioni dei redenti cammineranno alla sua luce, e i re della terra vi porteranno la loro gloria” (Apocalisse 21,24 - Textus Receptus).

Sulla Nuova Terra ci saranno ancora nazioni e re, ma solo quelli che sono scritti nel libro della vita che appartiene all’Agnello, cioè quelli che avranno ricevuto la Sua salvezza, potranno entrare nella Città Celeste e godere di tutte le sue meraviglie (Apocalisse 21,27b). Poi mi mostrò il fiume dell’acqua della vita, limpido come cristallo, che procedeva dal trono di Dio e dell’Agnello. In mezzo alla piazza della Città e d’ambo i lati del fiume stava l’albero della vita che porta dodici frutti, per ciascun mese il suo frutto” (Apocalisse 22,1,2). Parte di questa Città sarà come un incantevole parco percorso da questo magico fiume dell’acqua della vita. Sarà così bello nuotare e navigare in questo fiume prodigioso! (Ezechiele 47,5). “E le foglie dell’albero sono per la guarigione delle nazioni” (Apocalisse 22,2). All’interno della Città non ci sarà più dolore, pianto, malattia o morte. Perché quindi dovremo usare queste foglie per la guarigione delle nazioni? Perché le nazioni al di fuori della Città non saranno partecipi della salvezza come lo siamo noi che amiamo Gesù fin d’ora e che allora vivremo nella Città stessa. Esse avranno ancora bisogno di guarigione. A quanto pare, sulla Nuova Terra vivranno persone che non saranno state così malvagie da andare all’inferno, ma che tuttavia non avranno ricevuto la salvezza che si ottiene mediante Gesù, e non potranno quindi andare in Cielo! Dio tuttavia avrà misericordia di loro e manderà i Suoi figli, me e te compresi, oltre quelle porte di perle, a portare le foglie degli alberi della vita per la loro guarigione!

Avremo quindi ancora un gran lavoro da fare! Il nostro compito e il nostro servizio per il Signore non finiranno nemmeno allora! (Apocalisse 22,2b). Quando tutto sarà finito e tutti gli uomini saranno redenti e riconciliati con Dio e vivranno felici amando Dio e il prossimo, chissà quali altri compiti Dio avrà per noi?! Forse vorrà farci esplorare altri mondi! Perché avrebbe creato un universo e uno spazio così immenso, se fosse interessato solo a questo minuscolo pianeta? Forse ci saranno popoli di altri mondi a cui dovremo portare la Sua salvezza, i Suoi insegnamenti e la Sua guarigione!

Sei pronto a vivere un futuro così fantastico e appassionante in Cielo? Gesù sta preparando anche per te un posto in quella grande Città dello Spazio? Se ami Gesù e Gli hai chiesto di entrare nel tuo cuore, puoi star certo che il Cielo è il posto in cui sarai per sempre felice insieme a Lui! Se Lo accogli, Lo ami e vivi per Lui ora, potrai avere sia Lui che il Paradiso per sempre!


Ci vediamo là! A casa per sempre!



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un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono
Giona

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