05 febbraio 2009
Anche in questo caso andiamo a vedere i “paralleli” con cui ci vuole “illuminare” la scrittrice Murdock, D.M. Che utilizza anche lo pseudonimo di Acharya S. questa "scrittrice", viene utilizzata come maggiore fonte del film. Lei, come fonte a sua volta utilizza per la maggiore il massone e falso egittologo Gerald Massey, di cui parlavamo nel precedente articolo. Allo scopo di gonfiare la lista delle fonti a cui farebbe riferimento il film viene citata,(per ben 30 volte!) oltre che con lo pseudonimo, anche con il suo vero cognome (almeno si pensa) Murdock. Il nome Acharya in sanscrito significa “guida”, “maestro”, “dotto e rispettato insegnante”, “il maestro insegna con l'esempio”. Senza dubbio, e visti i fin qui eloquenti esempi [le menzogne sparate] elargitici dalla scrittrice possiamo valutare francamente che bell'esempio di sè stia insegnando. Per quanto riguarda invece la “S” vi lascio alla vostra “fantasia”. La scrittrice, ai suoi introiti provenienti dalla vendita di libri anticristiani e dai diritti sul film Zeitgeist, aggiunge i proventi maturati dalla vendita di tazzine, t-shirt, cappellini e gadgets con la scritta: “Gesù non è mai esistito” (www.cafepress.com/truthbeknown) con sotto l'URL del suo sito, da cui è possibile accedere a varie pagine di vendita di prodotti simili e new age o con Obama.
Andiamo a cosa dice il film:
Attis è nato il 25 dicembre dalla Vergine Nana.
Era considerato il salvatore, che è stato immolato per la salvezza del genere umano.
Il suo corpo è stato mangiato come pane dai suoi adoratori. I suoi sacerdoti sono stati "eunuchi per il regno dei cieli".
Egli è stato sia il divino "Figlio" che "il Padre".
Il"Venerdì Nero", fu crocifisso su un albero, da cui il suo “santo” sangue corse giù per riscattare la terra. è disceso nel sottosuolo. Dopo tre giorni, è stato resuscitato.
La figlia del dio fiume Sangario [ Nana, la ninfa madre di Attis ], si dice, ha colto un frutto dall'albero, una mandorla, lo ha deposto nel proprio ventre o in mezzo al seno, o lo ha mangiato ed è rimasta incinta. è nato un bambino ma è stato abbandonato e allattato da una capra. [in frigio attagos – allattato da una capra - da qui il nome Attis]. Una volta cresciuto la sua bellezza è divenuta tale che Agdistis [il demone] si è innamorato di lui. (Descrizione della Grecia 7, 17, 11)
Una versione del mito, quella che ben presto si arrestò lasciando posto all'altra, dice che Attis divenne compagno di caccia di Agdisis, ormai unisessuale, e suo amante. Il re di Pessinunte, Mida, volle dare in sposa ad Attis sua figlia, affinché si civilizzasse.
Durante la festa nuziale intervenne Agdistis, che coi suoi poteri fece impazzire la sposa la quale si tagliò i seni. Attis, sconvolto, andò sotto un pino e si evirò, dando poi i suoi genitali a Agdisis prima di morire, in riscatto del tradimento. La sposa poi si uccise gettandosi sul cadavere di Attis. Gea (Cibele) poi seppellì i genitali di Attis.
L'altra versione del mito, che prevalse sulla prima centrata su Agdisis e Attis, trovò grande diffusione, ponendo al centro Cibele e Attis come amanti.
Attis, tuttavia, si innamorò della figlia del re Mida per sposarla. Nel mezzo della cerimonia nuziale giunse Cibele che, innamorata tradita, gettò la pazzia su Attis. Questi andò ad evirarsi rinunciando, così, il matrimonio con la figlia del re Mida, e riparando il tradimento a Cibele, e così morì. Dal suo sangue caduto in terra nacquero delle viole.
Cibele ottenne poi da Zeus che il corpo di Attis non imputridisse e che i capelli continuassero a crescere e che potesse muovere il dito mignolo della mano. Cibele diede sepoltura ai genitali di Attis, che diventò così dio della vegetazione, che sboccia a primavera dopo la sospensione di vita nell'inverno.
Ora, in qualsiasi scettico tentativo di asserire che i tre giorni di lutto di Attis sono l'equivalente ai tre giorni della passione di Gesù, bisogna ricordare che vi è l'evidenza del fatto che il festival si è evoluto nel tempo e che originariamente non aveva questa struttura particolare.
Quindi, sottolinea gli elementi di prova che il 22 e 23 marzo sono stati introdotti nella festa di primavera dall'imperatore Claudius. Ciò sta a significare che il giorno della morte di Attis e la sepoltura sono state introdotte per la festa tra il 41 e il 54 dC (Link) rendendola quindi post-cristiana, ma non troppo tardi per non essere di qualsiasi rilevanza. Tuttavia, un altro fatto è importante da essere menzionato,
Canna Intrat (15 marzo) è stato introdotto durante il regno di Antonino pio (138-161 dC), e Hilaria (25 marzo), Requetio (26 marzo), Initium Caiani / Gaiani (28 marzo) sono state introdotte da Antonino Pio o dopo ...
Anche se i parolai del "Gesù-mito" citano questo festival per cercare di mostrare che un “dio” pre-cristiano, è morto per tre giorni e poi risorto, questi aspetti citati del festival stanno a dimostrare gli errori del loro punto e che sono stati aggiunti nel primo e nel secondo secolo dopo Cristo.
Per gli altri punti elencati, non vi è alcuna indicazione, in generale della vita di Attis, dopo la morte.
"Freke e Gandy" vengono citati come fonti dal film per i paralleli del “sangue dell'agnello” con la pratica del taurobolium, o sacrificio del toro. tra l'altro il rito dell'uccisione di un toro è già generalmente noto nel secondo secolo aC, al di fuori del culto di Cibele. Freke e Gandy (così come Robert Price in Deconstructing Jesus) descrivono questa cerimonia con la terminologia "lavati nel sangue di agnello." spero vi basti questa illustrazione a rendervi conto se vi può essere qualcosa in parallelo con Gesù.
Qui è possibile trovare altre informazioni sul taurobolium, che era quasi esclusivamente dedicato agli imperatori. E non aveva certo nessuna attinenza con il sangue versato da Gesù l'agnello di Dio per il peccato personale.
Anche se Zeitgeist afferma di aver voluto essere "accademicamente corretto" ciò che risulta nei fatti è l'esatto opposto. Ciò che risulta è che finora con Horus e Attis non è stato fatto un onesto lavoro in entrambi i casi [Ma vedremo anche il resto...]. Finora sembra che questo film e il suo “programma” permettano solo di distorcere i fatti e disinformare gli ingenui o di pasturare chi si ritiene “più intelligente” degli altri e cerca di trovare a tutti i costi qualcosa che lo aiuti a non credere a Gesù Cristo il Vero Dio incarnato. Ma per non credere, c'è bisogno di menzogne, proprio come dimostra il film. Il mio consiglio è che chiunque voglia informarsi veramente sul fatto se Gesù abbia o no qualcosa che proviene dalla copiatura di miti che vede in questo film o di qualsiasi altro, faccia una ricerca approfondita da se stesso e da fonti credibili, invece che attingere da siti web anti-cristiani, libri di scrittori pseudo-archeologi new age seguaci di dottrine gnostiche, teosofiche, e film.
...la legittima alternativa

alla prossima puntata...
un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono
Giona
Etichette: ATTIS, esoterismo, gnosi, MASSONERIA, new age, religione, teosofia, ZEITGEIST, ZEITGEIST 1





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