28 marzo 2009



Barack Obama è il 44° presidente degli Stati Uniti d’America. Questo ormai lo sappiamo. E siamo tutti un po’ più “felici”.


Vi ricordate le folle che piangevano, adoranti ed euforiche per questo nuovo Presidente? Credo che ce le ricordiamo tutti, quelle immagini e quei momenti. Anche qui da noi molte persone sono state più che felici per l’elezione di Barack Obama.
L’elezione di Barack Obama è avvenuta in un contesto di crisi economica e politica mondiale, al momento della sua campagna elettorale più acuta negli Stati Uniti che altrove (oggi è stata esportata più che a dovere). La gente era notevolmente sfiduciata, stanca di 8 anni di amministrazione Bush, stanca delle bugie, stanca delle crisi, stanca di tutto.
Poi è comparso quest’uomo, nelle fila dei Democratici. Un uomo giovane, di colore, con una grande capacità comunicativa e portatore di grandi speranze, per un grande cambiamento e per un mondo nuovo e migliore.
Barack Obama piace alla gente.
Barack Obama mi inquieta.
Mi inquieta, fin dalle prime volte che l’ho visto, agli inizi della sua campagna elettorale per le primarie dei Democratici in U.S.A..
Subito non mi era chiaro, provavo solo una sensazione di ansia diffusa per questa figura. Originariamente, soprattutto per il fatto che si sia sempre presentato con troppo ottimismo e troppa fiducia, in una situazione che aveva tutte le carte per peggiorare (e lo sta facendo). Si presentava alle folle con speranze di cambiamento, e, diciamocelo, si presentava un po’ troppo con aria Messianica, senza essere il Messia. Senza esserlo minimamente.
E questo non è bene. Ma avevo già la certezza assoluta che sarebbe stato eletto.
Il 20 gennaio 2009 è entrato in carica. E continuava a inquietarmi, apparentemente senza motivi.
Solo sensazioni, diciamo.
Poi, piano piano, hanno iniziato a presentarsi motivi a conferma della sensazione angosciante che promana dalla sua figura.
Barack Obama non è per la vita. Di questo possiamo starne certi.
Qui parliamo della sua campagna a favore dell’aborto e della ricerca con l’utilizzo di cellule staminali.
Il 20 gennaio 2009 Obama è entrato in carica. Già il 21 gennaio, tramite l’emanamento del Freedom of Choice Act confermava la sua intenzione di ampliare le libertà sull’aborto, finanziare l’aborto a nascita parziale e di eliminare l’esercizio dell’obiezione di coscienza dei medici, impedendo loro di fatto di poter opporsi ad eseguire l’aborto, lasciando piena libertà a chi lo richiede.
Ma illustriamo un attimo cosa è l’aborto a nascita parziale. Esso è praticabile dal sesto al nono [si, anche al nono] mese di gestazione del bambino. Consiste nello stimolare inizialmente il parto, avendo fatto girare il neonato in modo che escano prima i piedi. Con l’aiuto di una pinza, il bambino viene tirato fuori, fino a che rimane nel ventre della madre solo la testa. A questo punto, un paio di forbici vengono conficcate per aprire un foro nella testa del bambino. Gli arti del bambino [ VIVO ] ancora si muovono e scalciano. In questo foro viene inserito il tubo di un potente aspiratore, usato per risucchiare il cervello del bambino. Ad operazione conclusa, il corpo del bambino ha smesso di muoversi, e può essere finalmente estratto, privo di vita. Assassinato.
Obama finanzia una cosa del genere. Non ho molto da aggiungere. Sono soltanto agghiacciato.
Come se non bastasse, nell’ambito dell’aborto, tra le leggi entrate in vigore vi è anche quella per cui, se un bambino sopravvive all’aborto [a volte succede], è lecito ucciderlo.
parlavamo di cambiamento? Bè, come primo cambiamento non c’è male.
Notiamo tra l’altro che la motivazione per questa campagna per la liberalizzazione dell’aborto è giustificata con la scusa che serva per “salvare la salute e la libertà delle donne”. Per Obama il feto non ha diritti nemmeno al nono mese quando ormai è completamente un bambino in procinto di nascere. Insomma, per lui non è un essere umano. Dovrebbe essere stato un feto anche lui, all’inizio.
Obama appoggia in pieno e finanzia le organizzazioni che praticano e diffondono l’aborto come controllo della popolazione [come da perfetta agenda degli “illuminati”].
E’ un concetto terribile, quello di ‘controllo della popolazione’. Implica il fatto che secondo “loro” saremmo troppi e che dobbiamo essere ridotti di numero. Questo motiverebbe la campagna per la diffusione e la liberalizzazione dell’aborto.
Questo porta a politiche di controllo verso zone del Pianeta dove la popolazione è in grande numero. Questo implica una selezione di quali ceppi umani debbano ridursi di numero o sparire per favorire ciò che sta bene a loro.
Questo si chiama eugenetica.
L’eugenetica è quell’insieme di politiche volte al ‘miglioramento’ della razza umana attraverso azioni di selezioni delle razze considerate ‘superiori’.
L’eugenetica è qualcosa di terribile. E’ la filosofia alla base del pensiero nazista di miglioramento della razza.
In termini moderni, avviene quando una coppia di genitori è messa in grado di scegliere le caratteristiche genetiche migliori per i propri figli. Come essere al negozio e scegliere un figlio con le caratteristiche migliori. La diagnosi pre-impianto funziona in questo senso.
La possibilità di scegliersi un figlio ‘su misura’ corrisponde al rifiuto della vita del bimbo che Dio ci ha donato. Corrisponde al non voler dare, per scelta, la possibilità ad un bimbo che deve venire al mondo di poter vivere una vita.
Anche menomata, ma pur sempre vita.
L’eugenetica è una via praticata da chi vuole sostituirsi a Dio. Punto.
Obama ha deciso di togliere ogni paletto alla ricerca con le cellule staminali. Le cellule staminali sono le cellule iniziali del feto, in grado di trasformarsi, tramite gli opportuni stimoli, in ogni altro tipo di cellula del corpo umano. Intervenire su di esse significa intervenire sulla vita stessa. Si stanno preparando a farlo liberamente. Che Dio ci scampi al ritorno dell’eugenetica. Ma forse è già tornata. Le premesse ci sono.
Andiamo avanti. Obama, ripeto, non mi piace.
Illustro altri motivi.
Obama è assolutamente a favore delle coppie omosessuali. Tanto che abrogherà il Defense of Marriage Act, il che spalancherà la porta alle adozioni di bambini da parte di coppie omosessuali.

Questo è grave. Molto grave. Rappresenta un punto di non ritorno del diritto. Vuol dire prendere un bambino e farlo vivere contro ciò che Dio ha determinato fin dall’inizio.
Natura vuole che un bambino nasca da un padre ed una madre. Dalle coppie omosessuali non possono nascere figli. Un figlio ad una coppia omosessuale è profondamente contro natura. Un bambino ha bisogno di un padre ed una madre.
Due uomini non possono generare. Due donne non possono generare. Un uomo ed una donna possono generare. Un bambino è frutto di amore di una coppia eterosessuale.
Quindi, un altro atto contro natura da parte dell’amministrazione Obama.
Andiamo avanti.
Obama ha anche abolito la Mexico City Policy, una legge che consiste nel negare i finanziamenti statali a quelle organizzazioni umanitarie che praticano attivamente l’aborto sul suolo nazionale od in altri Paesi. Quindi, ora, di nuovo rubinetti aperti, e aborto esportato e finanziato. Controllo della popolazione mondiale. Inizio a rabbrividire.
Un lupo travestito da agnello. Un presidente di un cinismo esasperato.

Ma guardiamo anche dal punto di vista dell’economia.
Sappiamo bene che Obama è stato pesentato come l’uomo che tirerà fuori il mondo da questo pantano che è la crisi economica in cui stiamo vivendo.
Ma… vogliamo provare a dare un’occhiata al suo staff?
Larry Summers: ex capo della Banca Mondiale e responsabile del Tesoro sotto l’amministrazione Clinton [quindi occupante posizioni di deciso rilievo nell’economia mondiale]. Sua, nel 1999, l’abrogazione del Glass-Steagall Act, insieme di leggi votate in America negli anni ’30, dopo la grande Depressione del 1929, che di fatto impedivano il ripetersi di crisi del genere. Questa abrogazione ha portato alla assoluta deregolamentazione finanziaria per le banche ed al disastro che osserviamo oggi.
Oggi lavora nel team economico di Barack Obama.
Paul Volcker: presidente della Federal Reserve, la Banca Centrale Americana, prima di Alan Greenspan (il Caronte che ci ha traghettato nell’inferno economico attuale), eletto sotto la presidenza Reagan, è stato il primo a dare il via al processo di globalizzazione e deregolamentazione dei mercati.
Oggi lavora nel team economico di Barack Obama.
Tim Geithner: Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, è stato presidente della Fed di New York e vice presidente del FOMC, l’istituto che ogni 3 mesi fa uscire il ‘Beige Book’, le previsioni sull’economia americana (ultimamente, mai troppo rosee). Suo il piano di stampa di moneta dal nulla da 1000 miliardi di dollari, una bomba ad orologeria iperinflazionistica.
Oggi lavora nel team economico di Barack Obama.
Concludendo, per risolvere la crisi economica in corso, Barack Obama ha chiamato le stesse persone che hanno contribuito più che attivamente a causarla.
Qualcosa non mi torna…
Aggiungo un’altra notizia. Forse non tutti sanno che la Cina ha proposto, per risolvere la crisi e stabilizzare l’economia, l’istituzione di una unica valuta mondiale, slegata dalle singole Nazioni, da utilizzare al posto del dollaro. Obama e la sua amministrazione si sono assolutamente opposti alla sua creazione, continuando ad ammettere che il dollaro resterà forte e gli Stati Uniti non saranno mai insolventi.
Alcune constatazioni…
E’ una evidente idiozia che il dollaro non cadrà. Il dollaro è destinato a cadere. Il problema è che la sua caduta sarà una delle molle della iperinflazione prossima ventura. Sostituendolo con una moneta stabile, forse si aggirerebbe il problema.
Una moneta unica mondiale viene presentata come soluzione alla crisi economica e fornitrice di stabilità. Beh…a dire il vero non è la crisi economica ad avere bisogno della moneta unica mondiale, è la moneta unica mondiale ad aver bisogno della crisi economica.
Arriverà, era pronta da tempo. Quello che vuol dire… è che è uno dei passi necessari per l’avvento del Leader Unico mondiale.
Infine… negando la moneta unica mondiale e favorendo il dollaro… l’amministrazione Obama non fa altro che contribuire al processo di sostituzione del dollaro con la moneta unica. Paradossale, ma cosi è.
Che aggiungere, a quanto detto finora…
Che Obama mi preoccupa. E che più passa il tempo più aumentano i motivi per averne.
Da lui, ma soprattutto dalla sua amministrazione, non mi aspetto nulla di buono, per niente.
Quello che si può fare, per ora, è osservare gli eventi senza fermarsi solo a ciò che viene presentato dai media. Andare avanti senza credere alle promanazioni dei falsi profeti.
Il tempo [forse non ci sarà nemmeno da aspettare tanto] rivelerà i piani di quest’uomo. Qualcosa mi dice che il cambiamento da lui tanto annunciato ci sarà, eccome.

ma come il resto, non credo che sarà qualcosa che farà molto piacere a Dio.

Nel frattempo, affidiamoci a Gesù Cristo e crediamo in Lui,
l’unica vera Salvezza.










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3 commenti:

DiDi ha detto...

Per quanto riguarda l'aborto è veramente SCONVOLGANTE. Se è davvero così...non è possibile!!
Io non ero al corrente di questi "particolari" che mi lasciano senza parole! Anche se, Giona io sull'aborto sono da sempre stata favolrevole ma,per il semplice fatto(non per salvaguardare la specie per carità..io non sono Dio...)che persone molto povere continuassero a procreare povere creature a cui non possono dare nulla se non il loro amore(e non sempre...)ma purtroppo un bimbino ha bisogno di cure,di mangiare tutti i giorni,vestito e educato nel modo migliore possibile.Ecco perchè!Ma cmq a 9 mesi "se davvero" esiste questo,E' OMICIDIO!!!!!!!

GIONA ha detto...

@DiDi,

purtroppo, ciò che hai letto Didi è tutto VERO, in questo blog non pratichiamo la menzogna. quindi “davvero” esiste questo.

Per accertartene puoi effettuare tu stessa personalmente una ricerca su google inserendo la frase partial birth abortion .

La tecnica di assassinio di massa perpetrata su degli innocenti prima che possano respirare la loro prima boccata d'aria è documentato con una precisa legge SOTTOSCRITTA da Obama stesso.

Cara Didi, tra le tecniche di aborto più crudeli e disumane figura certamente l'aborto a nascita parziale. Ma anche l'aborto diciamo così.. “normale”, è, e rimane in egual modo un omicidio a tutti gli effetti. cambiano solo le modalità.
È importante comprendere che anche nel caso che a praticarlo siano popolazioni povere .. non è per niente una buona scusante. Ma soltanto una “motivazione” fornita alle masse da un classe èlitaria che sta semplicemente attuando un preciso programma per la soppressione demografica con false dichiarazioni di ogni genere.
Le popolazioni più povere, sono tenute VOLUTAMENTE in quelle condizioni da una particolare classe di potenti che hanno dei precisi e pianificati motivi per tenerli nell'indigenza. A queste popolazioni, poi così indebolite e private di praticamente tutto ciò che possa garantir loro la sopravvivenza e tanto meno quella dei loro figli , viene presentata l'opportunità di abortire utilizzando le scusanti dell'indigenza nella quale si trovano, la sovrappopolazione ed altre amenità.

Le popolazioni si vedono quindi spesso costrette ad accettare, ma prima di pensare di “capirle” perchè lo facciano, andrebbe chiesto loro se lo facciano volentieri. O se si sentano spinte a farlo.

per le donne americane cambia invece il condizionale, per il fatto che ogni capriccio, anche “improvviso”, è valido per perpetuare un assassinio di stato quindi anche qualche giorno prima che nasca il bambino è lecito “cambiare idea” all'ultimo momento, magari perchè si avvicina il tempo delle vacanze e avere un bambino tra le mani sarebbe forse di impedimento per godersele o per qualsiasi altra ragione idiota di questo mondo.

Può accadere di sbagliare nella vita, e dopo pentirsene. Il Signore perdonerà certamente i nostri peccati. Ma deve esservi un ravvedimento vero, reale che cambi interamente il nostro modo di vedere le cose.

Un cristiano, per potersi dichiararsi tale, non può quindi accettare in alcun modo e per nessun motivo l'aborto in qualsiasi forma venga praticato, e qualsiasi cosa che si opponga alla vita con interventi manipolativi.

Ogni cosa che si oppone alla vita, si oppone quindi a Gesù stesso che dichiaro': "IO SONO LA VITA" (Giovanni14:6)

intervenire in ogni atto che riguarda la vita, significa arrogarsi un diritto che solo Dio stesso ha, e a cui l'uomo non può in alcun modo sostituirsi.

Ne parleremo ancora in altri articoli.

ciao Didi.


Giona.

Giona ha detto...

Obama ai pro-abortisti della lobby ''Planned Parenthood'':

Chi tenta di imporre restrizioni sul diritto all'aborto, vuole "portare indietro l'orologio". E' questo il messaggio che il presidente Barack Obama ha voluto dare ieri a centinaia di sostenitori di Planned Parenthood...

"Avete un presidente che sarà al vostro fianco, combattendo ad ogni passo", ha detto.''


http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20130427_00005.shtml





Giona

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