03 aprile 2009

CON UNO SPIRITO D'AMORE


C’era una volta un bambino che voleva andare a incontrare Dio. Sapeva che il viaggio sarebbe stato lungo, così riempì lo zainetto di biscotti e vi aggiunse delle lattine di aranciata.

Poi incominciò il suo cammino. Era arrivato a pochi isolati di distanza da casa, quando incontrò un vecchio signore. Era seduto nel parco vicino al laghetto e stava osservando degli uccelli.

Il bambino si sedette al suo fianco e aprì lo zainetto. Stava per dare una sorsata alla sua aranciata, quando gli sembrò di notare che il vecchio aveva fame, così gli offrì un biscotto. Il vecchio lo accettò con gratitudine e gli sorrise.

Il suo sorriso aveva qualcosa di incredibile e il bambino voleva vederlo di nuovo, così gli offrì un’aranciata. Ancora una volta quello gli sorrise. Il bambino ne rimase estasiato. Rimasero lì seduti tutto il pomeriggio a mangiare e sorridere, senza mai dire una parola.

Cominciò a imbrunire e il piccolo si rese conto di essere stanco. Si alzò per andarsene, ma dopo pochi passi si voltò, ritornò di corsa dal vecchio e gli diede un abbraccio. Il vecchio gli rispose con un sorriso più grande che mai.

Quando poco tempo dopo il bambino aprì la porta di casa, sua madre rimase stupita dal suo sguardo felice. “Cos’hai fatto oggi che ti ha reso così contento?” gli chiese. “Ho fatto pranzo con Dio”. Poi, prima che la madre potesse rispondere, aggiunse: “Sai una cosa? Ha il sorriso più bello che abbia mai visto!”

Nel frattempo il vecchio, anch’egli raggiante di gioia, era tornato a casa sua. Suo figlio rimase stupito nel vedere il suo aspetto così sereno e gli chiese: “Papà, cos’hai fatto oggi che ti ha reso così contento?”

Ho mangiato biscotti al parco insieme a Dio”. Poi, prima che il figlio rispondesse, aggiunse: “Sai, è molto più giovane di quel che credessi”.


Troppo spesso sottovalutiamo la forza di una carezza, di un sorriso, di una parola gentile, di un complimento onesto, dell’ascoltare qualcuno con attenzione, del sia pur minimo gesto di affetto. Sono tutte cose che hanno la facoltà di rendere speciale la giornata di qualcuno, o perfino di cambiare completamente la sua vita.


Essere prodighi in amore fa bene! L’amore è l’unico tesoro che si moltiplica dividendolo; è l’unico dono che diventa più grande quanto più gli togli. E’ l’unico affare in cui vale la pena essere assolutamente prodighi; dallo via, buttalo via, spargilo attorno, svuotati le tasche, scuoti il fondo del paniere, rovescia il bicchiere e domani ne avrai più di prima.




Scoprirai, riguardando la tua vita, che i momenti più degni di nota,

i momenti in cui hai veramente vissuto,

sono i momenti in cui hai fatto le cose con uno spirito d’amore.








un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono

Giona

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