29 giugno 2009

FANTASCIENZA? ANCORA LO DICIAMO?




Si parla di transumanesimo, ovvero di ciò che riguarda il miglioramento ed il potenziamento dell’essere umano tramite la tecnologia impiantata nel corpo. ‘Miglioramento’ di ciò che è stato donato dalla natura, fare un salto biologico tramite l’utilizzo della tecnologia, un balzo verso qualcosa di ‘superiore’, qualcosa di ‘oltre l’umano’. Si parla di conoscenza, del raggiungere qualcosa di superiore tramite la conoscenza e qualcosa che ci permetta di fare quel ‘salto oltre’.

Fischiano già le orecchie. Adamo ed Eva, nel loro tempo, possedevano tutto ciò di cui potevano avere bisogno. Avevano acqua, cibo, un Paradiso a disposizione, e vivevano in grazia di Dio. Avevano sì la conoscenza, ma la conoscenza del Bene accanto alla sapienza di Dio.

L’unica cosa che non potevano fare era cibarsi del frutto dell’albero in mezzo al giardino.

Arrivò Lucifero, il quale in forma di serpente li ingannò, dicendo loro che Dio non voleva donare loro la conoscenza, e che mangiando dell’albero l’avrebbero ottenuta, gli si sarebbero aperti gli occhi e sarebbero diventati come Dio avendo la conoscenza del bene e del male. Questo è stato l'inganno universale, senza mezzi termini. I seguaci di Lucifero, credono che egli abbia fornito all'uomo la “liberazione della mente” e che gli abbia “aperto gli occhi” tramite la conoscenza.


Ma se il mondo oggi è nello stato attuale ,è proprio perchè l'uomo ha ceduto alla menzogna della conoscenza, scollegata da quella sapienza ..che solo a Dio appartiene e apparterrà sempre.


Nel transumanesimo si parla di ottenere uno stato superiore, la conoscenza, capacità soprannaturali, telepatia ed immortalità tramite l’utilizzo della tecnologia. Cambiano alcuni ingredienti, ma il filone è lo stesso.

Nel ruolo dell’ingannatore, all’interno di questo percorso, si cala perfettamente uno scienziato inglese, Kevin Warwick.

Questo scienziato è uno di quelli più avanti nello studio dell’interfaccia uomo-macchina, ovvero di come collegare l’essere umano a dispositivi elettro-meccanici, elettronici ed informatici.

Sono anni che esegue esperimenti ed ha già ottenuto risultati pratici, nel collegamento nervoso a dispositivi di comando elettronici. Vediamone alcuni.

Nel 1998, nell’ambito del suo progetto Cyborg 1.0, si fece inserire nel corpo dei microchip, collegati al suo sistema nervoso, che gli consentivano l’apertura delle porte di casa.

Nel 2002, sempre con un chip, impiantato nell’avambraccio, riuscì a mettersi ed a restare in collegamento con un computer, comandando un braccio meccanico attraverso un impulso inviato dal suo braccio, elaborato dal microchip e ritrasmesso al dispositivo meccanico.

Fece anche un esperimento assieme a sua moglie: inserì un microchip nel proprio avambraccio e nel suo; la moglie riusciva così a trasmettergli un impulso a distanza, causandogli, col pensiero, una leggera scossa elettrica a dimostrazione dell’avvenuta trasmissione. Anche questo esperimento riuscì.

Il suo successo più recente è stata la creazione di un topo cyborg. In questo esperimento sono state inserite delle cellule nervose di topo in un dispositivo in grado di comandare a distanza, via bluetooth, un piccolo robot dotato di ruote per spostarsi e di sensori che indicano la distanza dagli oggetti, che trasmettono impulsi di ritorno al dispositivo di comando. In poche parole, questo cervello di topo comanda il robot e prende tutte le decisioni, in questo caso su che direzioni prendere e dove andare. Qui potete vedere il video dell’esperimento. Notare come il robottino non sbatta contro nulla, segno che il cervello al comando se ne accorga.

Warwick ha dichiarato che sono stati utilizzati diversi cervelli, e che a differenti cervelli corrispondano diversi caratteri (più impetuoso o più timido) e diversi comportamenti e che (più importante di tutto) si sappia stabilire in precedenza quale sarà la personalità di ogni cervello.

Scopo di tutti questi esperimenti? Scopi dichiarati: capire cosa causi l’Alzheimer e gli ictus e come curarli, permettere ai paraplegici di muoversi, curare il morbo di Parkinson…

Tutto questo potrebbe sembrare quasi "nobile"... se fosse solo questo.

Warwick, nel 2004, dichiarò che entro 10 anni (ne sono passati 5) avrebbe avuto un impianto cerebrale, che gli avrebbe permesso una comunicazione telepatica con chi ne avesse avuto uno simile, in una fase successiva anche il trasmettersi immagini e suoni. Praticamente, un cellulare impiantato nel cervello. Rassomiglia molto alla presa USB che hanno i protagonisti nel film Matrix. Solo, senza il cavo.

Ora, a cosa serve potersi trasmettere immagini e suoni via Bluetooth da cervello a cervello? Sicuramente, non a curare i malati. Perché ci vogliono arrivare? Quale tremendo, primario bisogno ne avrebbe l'uomo? 

Leggiamo una intervista a Kevin Warwick, del 2004. Dichiara che gli esseri umani, in futuro, si divideranno in due specie: chi avrà impianti cerebrali e fisici e chi non li avrà. Chi non li avrà sarà considerato una specie inferiore. Warwick, a quest’idea, si dichiara notevolmente eccitato. Ha anche parlato, più di una volta, di impianti GPS per la localizzazione in tempo reale degli esseri umani. tutto questo per la nostra “sicurezza”.

Oltre l’umano. Telepatia. Memoria aumentata. Connessione ai computer. Non è certo fantascienza, sono esperimenti documentati che stanno facendo il loro corso a grandi falcate.

Il sospetto è quello di stare preparando il terreno per un’umanità sempre interconnessa. Direttamente dal proprio cervello, con questi dispositivi attraverso cui inviare e ricevere dati, immagini e suoni.

I sistemi di social network stanno entrando ora nei telefonini. Con i telefonini, da ogni dove, possiamo inviare tramite Internet dati, immagini e suoni. Con il corrispondente cerebrale di questo tipo di telefonino, saremmo davvero sempre connessi in internet. Con il nostro corpo e con il nostro cervello, con la parte più intima di noi stessi.

certi dittatori del passato chissà cosa avrebbero dato per essere in possesso di qualcosa del genere. qualcuno, nel prossimo futuro, è scritto, desidererà averne il controllo. Controllo diretto su ogni essere umano, con la possibilità di utilizzarla a proprio profitto.

Tutto questo si inserisce perfettamente all’interno dei concetti riguardanti il Venus Project ed i film di Zeitgeist. Controllo totale. Oltre l’umano. Società governata dalle macchine e dall'antiCristo.

Tutto per il "bene" dell’umanità.

Ne siete sicuri?
C’è una radice maligna in tutto questo, che va ben oltre gli esperimenti sul cambiare canale alla televisione con il pensiero. C’è la mano di persone che lavorano attivamente per allontanare quante più persone possibile da Gesù Cristo. Inutile aggiungere per chi lavora attivamente questa gente ostile a Gesù. Rieccolo, Lucifero, colui che ingannò l'uomo separandolo da Dio. Lo presentano come il Bene, come il Salvatore. il "cristo".

Peccato che essi stessi non si accorgano che Lucifero abbia in odio l’intera umanità. Compresi i suoi servitori. La cosa in cui riesce meglio è l’inganno.

Perchè il suo obiettivo fin dalla caduta, è stato unicamente quello di farsi adorare. Di sostituirsi a Gesù, in una parodia satanica.

Rifiutiamo tutto questo. La possibilità di scelta l’abbiamo sempre. Usiamola per scegliere di seguire la Parola di Dio, se non ne siamo certi, indaghiamola per accorgerci di quanto ci ami.

Usiamo le promesse che contiene, per scegliere, quando sarà il momento, di non vendere l’anima per un pezzo di pane. Perché ci sarà anche questo. Il terrore causato dalla minaccia di restare senza cibo (ovvero quando qualcuno, con un computer, potrà impedirci di vendere o di comprare, ovvero di mangiare) sarà un’arma potente in mano all’antiCristo. Ma anche in questo caso, non potrà toglierci la libertà di scelta, e il Signore provvederà a sostenerci, quando i suoi oppositori seguiranno Lucifero nell' ultimo inganno finale, nella sua “società” lobotomizzata.


«Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto più di loro? E chi di voi può con la sua preoccupazione aggiungere un'ora sola alla durata della sua vita? E perché siete così ansiosi per il vestire? Osservate come crescono i gigli della campagna: essi non faticano e non filano; eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. Ora se Dio veste in questa maniera l'erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede? Non siate dunque in ansia, dicendo: "Che mangeremo? Che berremo? Di che ci vestiremo?" Perché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; ma il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.(Matteo6:25,34)

La Parola di Dio è reale e verace. Ha potenza,
e Dio ama i suoi figli.
Quando scegli la Parola di Gesù, scegli Dio stesso come sponsor. E con uno sponsor così, non debbono esistere preoccupazioni.




articoli di approfondimento (in inglese)











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15 commenti:

Anonimo ha detto...

Avevo fatto una domanda a cui nessuno ha risposto. Posso sapere almeno perchè? O devo dedurre che la dittatura è già iniziata e la libertà di parola è finita?
Siete voi del nwo?

Polidoro

GIONA ha detto...

caro Polidoro,

se per "domanda" ti riferisci al commento pieno di invettive che hai inserito precedentemente, possiamo dire che bè sì la "dittatura" (se così vuoi chiamarla) nel mio blog è iniziata da tempo. precisamente da quando ho scritto che i commenti spazzatura non verranno pubblicati.


spiacente polidoro ma purtroppo non credo che qua dentro tu stia cercando delle risposte.


ti saluto cordialmente


Giona

Iafet ha detto...

A Polidoro:

"Siete voi del nwo?"

Guarda che qui nessuno è co-autore di 1984. Quello è George Orwell.

http://it.wikipedia.org/wiki/Bispensiero

Saluti cordiali.
Iafet

David ha detto...

Salve,
avete ragione quando paventate il pericolo che un dittatura potrebbe usare queste tecnologie per controllare le masse, ma proprio per questo sarebbe utile il transumanesimo che si batte anche per la libertà individuale contro ogni decisione totalitaria. Ognuno deve essere libero di decidere cosa fare del proprio corpo, e lo dico da transumanista libertario (http://transumanisti.org). Potenziarsi deve restare una scelta individuale, e la tecnologia non deve andare in mano ai potenti.
Putroppo quando la tecnologia viene proibita questo accade perchè disolito c'è una casta religiosa o un'oligarchia che governano (vedi ad es. Cina e Iran), sappiate solo però che se oggi siete liberi di scrivere queste critiche legittime al transumanesimo è grazie a Internet cioè a una tecnologia fondamentale che va tenuta libera da ogni intrusione delle istituzioni.
Il punto quindi non è arrestare il progresso tecnoscientifico ma indirizzarlo eticamente per il bene dell'umanità: http://www.estropico.com/id108.htm

Cordiali saluti,
David

GIONA ha detto...

Ciao David,

tu dici:
“avete ragione quando paventate il pericolo che una dittatura potrebbe usare queste tecnologie per controllare le masse, ma proprio pr questo sarebbe utile il transumanesimo che si batte anche per la libertà individuale contro ogni decisione totalitaria. Ognuno deve essere libero di decidere cosa fare del proprio corpo, e lo dico da transumanista libertario.”

permettimi alcune considerazioni.
Tu affermi che ognuno deve essere libero di decidere cosa fare del proprio corpo. E a molti potrebbe sembrare quasi un discorso giusto sotto il profilo logico. Purtroppo la logica però utilizzata in questa asserzione mal si sposa poi con la realtà dei fatti.

il credo transumanista include palesemente manipolazioni e interventi non autorizzati sul corpo DEGLI ALTRI come la clonazione e l'eugenetica per citarne alcuni. Quindi il significato di “libertà” a cui alludi è abbastanza capzioso. Non offenderti ma mi sembra che i tuoi discorsi manchino di onestà intellettuale.
La clonazione, anche se venisse intesa paradossalmente verso sé stessi , cioè fornendo l'ipotetica autorizzazione a replicare un altro essere con le nostre stesse sembianze, quell'essere non saresti mai tu ma un altro uomo con una propria identità interiore e con solo l'esteriorità dell'uomo che l'ha fornita. Lo spirito sarebbe SEMPRE di un'altro uomo. Notevoli ( infinite) sarebbero le implicazioni etiche riguardanti l'identità scelta per essere intervenuti nel creare una persona che sarà costretta ad accettare che la sua immagine proviene da un'altra persona che prima la possedeva e che si è arrogata il diritto di deciderla per la vita di un'altro. Potrebbe anche non andargli bene questo abuso non credi? Certo, a meno che non si intervenisse nuovamente con meccanismi behavioristi, di cui il transumanesimo si avvalerebbe per raggiungere il proprio obbiettivo. Quindi privando nuovamente questa nuova creatura di quella identità spirituale che Dio (o se vuoi ...la natura, come dice chi non crede in Dio) gli avrebbe fornita. Ecco che la libertà personale a cui ti riferivi tu, non avrebbe altra realizzazione che intervenire sulla libertà altrui per poter essere soddisfatta. Quindi andrebbe a discapito del diritto di altri esseri umani della libertà di decidere della propria vita. È troppo facile intervenire su degli innocenti privi di qualsiasi difesa che non hanno la capacità di poter dire la loro perchè ancora da nascere e poi dire di battersi anche per “la libertà individuale”.

Per quale libertà ti stai battendo? Per quella dei transumanisti forse, non certo per la vera Libertà.

Per poter intervenire sulla vita tua o di altri con cose che rimangono e rimarranno sempre un crimine a tutti gli effetti, anche se qualche credo fuorviante tenta di spingere a ridimensionarne le aberrazioni inserendole in sofismi come “progresso” dell'uomo.

(continua sotto..)

GIONA ha detto...

poi prosegui:
"Potenziarsi deve rimanere una scelta individuale e la tecnologia non deve andare in mano ai potenti."

David, la tecnologia E' GIA' in mano ai potenti. Anzi, vi è sempre stata, anche questa è una nuova asserzione utopica. Non voglio discutere con te sulla scelta individuale di “potenziarsi” ma mi sembra che questa ambizione innaturale potrebbe forse provenire da un senso di inferiorità, secondo me del tutto ingiustificato e ingiustificante. Sono i perchè si è spinti credere di doversi “potenziare” le cose su cui lavorare e indagare e non la ricerca tecnologica per ottenere quel “potenziamento” anèlato.

Il mito del “superuomo” è destinato al fallimento e conduce alla tristezza abissale.

“Purtroppo quando la tecnologia viene proibita questo accade perchè di solito c'è una casta religiosa o un' oligarchia che governano (vedi ad es. Cina e Iran)”

mi spiace David, ma non siamo d'accordo neppure in questo. Ammesso che fosse anche come dici tu, la “proibizione” della tecnologia in tali paesi, rimane un'insignificante fanalino di coda del treno dei problemi umanitari che presentano in loro. C'è anche in questa tua visione una sopravvalutazione dell'importanza della tecnologia a discapito di problemi ben più reali e primari.

...

GIONA ha detto...

tu hai detto:
“sappiate solo che se oggi siete liberi di scrivere queste critiche legittime al transumanesimo è grazie a Internet cioè a una tecnologia fondamentale che va tenuta libera da ogni intrusione delle istituzioni.”


caro David, se oggi siamo liberi di scrivere queste critiche legittime, è grazie a dei valori morali che ci permettono di discernere il bene dal male. Internet è solo un mezzo come possono esserlo la radio i giornali, i libri ecc. anzi, è importante sottolineare che tali valori a cui facciamo riferimento, ci provengono non da mezzi tecnologici, ma da un libro che è stato l'unico mezzo di trasmissione degli stessi per migliaia di anni senza l'ausilio tecnologico.

Internet è una tecnologia creata dal sistema, quindi possiede allo stato attuale soltanto una forma di libertà fittizia affinchè venga accettata e si diffonda capillarmente. Affinchè ogni cosa sia infine successivamente convogliata nella stessa, trasformandola in un'infrastruttura per il controllo globale a cui sarà collegato ogni abitante della terra tramite tecnologia RFID in un unico ordine mondiale.

...

GIONA ha detto...

Il punto David è che nel manifesto transumanista del sito che tu hai citato, a questo indirizzo:
http://www.transumanisti.it/1.asp?idPagina=3

troviamo citati vari “pensatori” (vengono chiamati così) tra i quali figurano Julian Huxley e Francis Bacon. Di Certo, è sicuramente riduttivo dire soltanto di Francis Bacon che era un massone appartenente ai Rosacroce, ad alcuni forse questo potrebbe non significare nulla. (mi riprometto di parlarne in un articolo) ma a chi volesse indagare documentandosi da solo, potrà trovare le giuste collocazioni dell'intero pensiero baconiano dentro il Venus Project di Jaques Fresco... e anche nel behaviorismo di alcuni particolari “dottori” collegati all'Unesco. ne riparleremo.

...

GIONA ha detto...

riguardo invece al Julian Huxley e ai suoi “pensieri” invito a leggere nuovamente gli studi che avevo linkato in basso alla seconda parte di Zeitgeist Addendum, che forniva anche un'altra precisazione in merito ai reali obbiettivi e significati del transumanesimo.

sempre nello stesso manifesto dei transumanisti italiani, al punto 2. Lotta per la "laicità" delle istituzioni e della cultura.
in basso si legge: ...”A noi non pare proposta ricevibile e, tra l’altro, nemmeno particolarmente in sintonia con lo spirito estropico, considerando che Max More, il fondatore dell’Extropy Institute, non ha mai fatto mistero delle sue posizioni non solo laiciste, ma addirittura anticlericali e antireligiose.”

di max More ne abbiamo parlato in modo chiaro nell'articolo: Zeitgeist addendum..di menzogne la verità dietro al film parte seconda. Ed è proprio sua la citazione “L'obiettivo finale del transumanesimo è di diventare un dio.”

un'altro transumanista che si trova citato nello stesso sito, è Ray Kurzweil. Il quale asserisce: ”entro il 2020 ci sarà un unico governo mondiale”.

per concludere, quello che posso dirti riprendendo il tuo discorso iniziale, è che questo unico governo mondiale sarà di certo il prodotto di una dittatura, ma anche che il transumanesimo si inserirà perfettamente in essa, proprio per l'assenza, l'abbattimento di quelle regole morali universali, per ciò che è fondamentalmente il manifesto del transumanesimo.

Qualcuno disse: la mia libertà si ferma dove inizia quella di un'altro. Io aggiungerei: La libertà di vivere (di tutti) finisce dove inizia quella (di qualcuno) di intervenire sugli altri in maniera manipolativa.

Cordiali saluti David.

Giona

David ha detto...

Giona: David, la tecnologia E' GIA' in mano ai potenti. […]Non voglio discutere con te sulla scelta individuale di “potenziarsi” ma mi sembra che questa ambizione innaturale potrebbe forse provenire da un senso di inferiorità, secondo me del tutto ingiustificato e ingiustificante.

Non tutta la tecnologia è in mano ai potenti. Internet ad es. resta ancora relativamente libera, seppur si cerca più volte di imbavagliarla, comunque tra i punti fondanti del transumanesimo c’è quello di garantire e di combattere affinché *tutti* abbiano accesso formale e sostanziale alle nuove tecnologie.

Sul potenziamento: l’uomo fin dagli albori si è potenziato, fin da quando usò i primi strumenti per “estendere” le sue capacità, la tecnologia nasce nella notte dei tempi, quella che vedi oggi è solo il suo perfezionamento e avanzamento ultimo. L’uomo è un essere “innaturale” per definizione perché a differenza degli animali possiede la “cultura” da cui deriva la tecnologia, anche se per dirla meglio non c’è nulla di “innaturale”, se l’uomo è parte integrante della natura tutto quello che fa e tutto quello che produce è in qualche modo “naturale”.
Se vuoi farti una cultura su questo argomento ti consiglio di leggerti: “Luomo nell’era della tecnica” dell’antropologo e filosofo A. Gehlen.

Giona: la “proibizione” della tecnologia in tali paesi, rimane un'insignificante fanalino di coda del treno dei problemi umanitari che presentano in loro. C'è anche in questa tua visione una sopravvalutazione dell'importanza della tecnologia a discapito di problemi ben più reali e primari.

Son d’accordo in questi paesi infatti andrebbe fatta una grande battaglia per le libertà civili, in questa battaglia però va inclusa anche la tecnologia perché ora è grazie a internet che milioni di persone in quei paesi stanno esprimendo il loro dissenso e stanno trovando sostegno internazionale.

(continua sotto)

David ha detto...

Giona: se oggi siamo liberi di scrivere queste critiche legittime, è grazie a dei valori morali che ci permettono di discernere il bene dal male. Internet è solo un mezzo come possono esserlo la radio i giornali, i libri ecc. anzi, è importante sottolineare che tali valori a cui facciamo riferimento, ci provengono non da mezzi tecnologici, ma da un libro che è stato l'unico mezzo di trasmissione degli stessi per migliaia di anni senza l'ausilio tecnologico.

Veramente dovresti sapere che la scrittura è stata la prima forma di “tecnologia” della storia perché ha consentito di memorizzare grosse quantità di dati su supporti. Prima c’erano i libri oggi ci sono anche i cd, le memorie di massa, i database, etc..
I valori morali sono sicuramente importanti, proprio per questo uno dei valori morali a cui tengo molto è quello della libertà, ideale che va applicato concretamente in ogni ambito (dall’individuo alla società). Non sono poi d’accordo che internet è solo un mezzo, questo fa parte del luogo comune per cui la tecnologia è solo un mezzo, in realtà come ha sostenuto un filosofo come U. Galimberti, la tecnologia nel nostro mondo contemporaneo è diventata un “ambiente” di cui non possiamo più fare a meno e che in parte indirizza le nostre scelte.
Quindi che ti piaccia o no la tecnologia sarà preponderante sempre più, io non so se arriveremo a un Unico Governo Mondiale, ma ci arriveremo sicuramente se invece di sostenere le idee transumaniste e di libertà le contrasteremo con concezioni paleocristiane e retrò. I potenti vogliono proprio che la gente sia passiva verso la tecnologia proprio per sfruttare questa “ignoranza” e dominarli, se invece diventeremo tutti consapevoli di quello che possiamo fare con la tecnologia allora avremo in mano un potere di controllo su quello che fanno i potenti come mai è avvenuto nella storia umana.

(continua sotto)

David ha detto...

Giona: Il punto David è che nel manifesto transumanista del sito che tu hai citato…

No sia ben chiaro io non ho citato nessun manifesto, quello che riporti fa parte di un’altra organizzazione transumanista italiana, io appartengo a questa: http://www.transumanisti.org/
La nostra organizzazione a differenza di quella che tu continui a citare è molto più aperta alle posizioni cristiane al punto che uno scrittore cattolico ha mostrato il suo interesse verso di noi: http://estropico.blogspot.com/2009/06/lultimo-esorcismo-filosofie.html

Giona: è che questo unico governo mondiale sarà di certo il prodotto di una dittatura, ma anche che il transumanesimo si inserirà perfettamente in essa, proprio per l'assenza, l'abbattimento di quelle regole morali universali, per ciò che è fondamentalmente il manifesto del transumanesimo.

Io ti posso dire che da transumanista sogno un governo mondiale ma non come quello da te prospettato a tinte fosche, il mio sogno è quello di una sorta di confederazione (ispirata all’opera “Per la pace perpetua” di Kant) in cui tutti i popoli possano godere degli avanzamenti tecnoscientifici cioè: maggiore aspettativa di vita, maggior controllo sulla propria vita, maggiore libertà individuale, meno stato, meno apparati militari, più democrazia dal basso, più sorveglianza da parte dei cittadini verso il potere dei governanti, meno violenza e sofferenza.
Magari è un’utopia ma certo mi batterò fino all’ultimo affinché i poteri e gli oligarchi non prendano il controllo definitivo su di noi. In pratica non vorrei che si verificasse quello che ben descriveva Brecht ai tempi del nazismo:
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

GIONA ha detto...

David, le cose che hai elencato, nulla cambiano ai concetti già espressi.

uno dei valori morali a cui tieni è guardacaso la "libertà".

ma non hai parlato della tua posizione in merito alla:

clonazione,

eugenetica,

transgenetica,

aborto, ecc.

ti spiego il perchè.

manca l'onestà intellettuale.

questo è uno dei valori morali che fanno sì che la "libertà" che tu menzioni non sia oppressione per gli altri. E per gli indifesi.

se anche la tua adesione al transumanesimo fa parte di un'altra frangia dello stesso, non cambia praticamente nulla. i valori di fondo sono gli stessi e conducono nello stesso punto, per quanto si rigiri la frittata è sempre una frittata bruciata. cambia solo il sito.


David...."il mio sogno è quello di una sorta di confederazione (ispirata all’opera “Per la pace perpetua” di Kant) in cui tutti i popoli possano godere degli avanzamenti tecnoscientifici cioè: maggiore aspettativa di vita, maggior controllo sulla propria vita, maggiore libertà individuale, meno stato, meno apparati militari, più democrazia dal basso, più sorveglianza da parte dei cittadini verso il potere dei governanti, meno violenza e sofferenza."

Quando diranno: Pace e sicurezza, allora una rovina improvvisa verrà loro addosso, come le doglie alla donna incinta; e non scamperanno" (I Tess. 5:3).

questo che prefiguri è esattamente il piano New Age per il nuovo ordine mondiale David, la distopia antiCristo prossima ventura. durerà poco. Esattamente tre anni e mezzo.

David: “Quindi che ti piaccia o no la tecnologia sarà preponderante sempre più, io non so se arriveremo a un Unico Governo Mondiale, ma ci arriveremo sicuramente se invece di sostenere le idee transumaniste e di libertà le contrasteremo con concezioni paleocristiane e retrò. “

caro David, posso dirti che parli probabilmente senza aver letto i contenuti del blog. Siamo i primi a dire che la tecnologia sarà preponderante sempre di più. sta arrivando un unico governo mondiale governato da una dittatura scientifica, e questo fa soltanto parte di un piano che deve essere portato a compimento.
Quindi che ti piaccia o no, che tu ci creda o no, verrà distrutto dal ritorno di Gesù Cristo nella sua potenza. Proprio quando un uomo penserà di essere riuscito a a dominare tutto il mondo, si renderà conto di quanto è piccolo e inutile di fronte a Dio. Non c'è niente che potrà contrastare la potenza di Dio. Lo vedrai coi tuoi occhi, ma devo esortarti a ravvederti dalle tue convinzioni, che rientrano nelle cose contro le quali Dio si scaglierà nella sua ira. Accadrà.

David: "La nostra organizzazione a differenza di quella che tu continui a citare è molto più aperta alle posizioni cristiane al punto che uno scrittore cattolico ha mostrato il suo interesse verso di noi."

"Carissimi, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono sorti nel mondo. Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo.
Voi siete da Dio, figlioli, e li avete vinti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. Costoro sono del mondo; perciò parlano come chi è del mondo e il mondo li ascolta. Noi siamo da Dio; chi conosce Dio ascolta noi, chi non è da Dio non ci ascolta. Da questo conosciamo lo spirito della verità e lo spirito dell'errore."
(1Giovanni2:18,27 - 1Giovanni4:1,6)

Poiché molti seduttori sono usciti per il mondo, i quali non riconoscono pubblicamente che Gesù Cristo è venuto in carne. Quello è il seduttore e l'anticristo.
(2Giovanni7,11)



un saluto David

Giona

GIONA ha detto...

David, ho visto che hai postato un nuovo commento: lo posto qua dentro:

David:"Giona: il credo transumanista include palesemente manipolazioni e interventi non autorizzati sul corpo DEGLI ALTRI come la clonazione e l'eugenetica per citarne alcuni.

Sull’eugenetica: guarda però anche ai fini di questi interventi, essi servirebbero per non fa nascere, ad es., bambini malformati risparmiandogli così molta sofferenza, nel caso dell’eugenetica mettiamo alcuni paletti, non siamo certo per l’eugenetica modello nazista tesa a produrre una razza ariana perfetta, semplicemente desideriamo dare libertà procreativa ai genitori, il fine non è certo la sofferenza del nascituro ma la sua felicità. La “libertà” (in questo caso quella di vivere una vita sana) non è solo un atto di un individuo cosciente ma può essere anche un dono fatto a un individuo da parte dei suoi genitori. Allora ti chiedo un bambino o neonato affetto da malattia incurabile sarà più libero di vivere la propria vita o meno di un bambino nato tramite eugenetica che non sarà affetto da nessuna malattia? Abbiamo, noi transumanisti, ben presente il pericolo denunciato da Huxley nel suo Il Mondo Nuovo, proprio per questo è necessario un movimento che sostenga l’ingegneria genetica evitando una società di “schiavi” e di “casta”.

Sulla clonazione: anche qui i transumanisti sono per la clonazione a fini terapeutici (es. clonare un organo per trapiantarlo) non siamo per clonare intere persone perché sappiamo bene che questo sarebbe contro ogni principio basilare di libertà individuale."

...

GIONA ha detto...

David, anche se cerchi di presentare l'eugenetica e la clonazione sotto aspetti semplicistici, tali tentativi non possono annullare la realtà di cosa si celi realmente dietro a tali aberrazioni.

per capirlo meglio a questo punto è bene riportare una citazione del padre per eccellenza dell'eugenetica:

"La causa della sterilizzazione di certe classi di persone anormali o difettose mi sembra invincibile". (Julian Huxley)

Nel 1929, secondo la Eugenics Society (Mental Deficiency Committec) di Londra, il numero di tali "difettosi", nella sola Inghilterra, era valutabile a 300 mila, tutti candidati alla castrazione. Inutile dire che Julian Huxley era membro rilevante della Eugenics Society, di cui fu presidente ancora nel 1962.

il problema è che tali cose si descrivono come "buone intenzioni" per il "benessere" dell'umanità ma alla fine si arriva sempre alle stesse conclusioni.


ti ringrazio David per i tuoi commenti, che credo siano stati sufficienti in numero e in contenuti per confermare e ampliare quanto abbiamo esposto nei relativi articoli.

un saluto.

Giona

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