04 giugno 2009


Questo articolo è una traduzione di un importante trattato sull’utilizzo di tecniche di ipnosi durante i discorsi di Obama. Data la lunghezza del pezzo (67 pagine) sarà necessariamente un riassunto, che vuole cercare di essere comunque esaustivo.



Parte 1: Basi dell’ipnosi.


Nei discorsi di Barack Obama sono contenute tecniche di ipnosi di Milton Erickson, il quale sviluppò una forma di ipnosi conversazionale che poteva essere inserita nei normali discorsi ed utilizzata con i pazienti senza che questi ne sapessero nulla.

Queste tecniche all’interno dei discorsi di Obama rimangono nascoste fino a che non viene dato alla gente il modo di riconoscerle, spiegando di che si tratta. Qui non stiamo parlando di messaggi subliminali, ma di vera e propria ipnosi atta ad abbassare le difese razionali del cervello ed arrivare a modificare le nostre convinzioni al nucleo più profondo, senza darci la possibilità di ragionare e senza che nemmeno ce ne accorgiamo.


Obiezioni possibili:

1) L’ipnosi non esiste, o su di me non fa alcun effetto.

Gli stati di trance avvengono tutti i giorni e più volte al giorno, per esempio al volante, ascoltando musica o guardando un film alla televisione. In quei momenti le difese razionali sono abbassate.


2) Obama non usa l’ipnosi di massa intenzionalmente.

In questo libro (nota: testo completo dell’autore) compaiono troppi esempi coincidenti con gli insegnamenti di Erickson, e questo non può essere mera coincidenza.


3) La popolarità di Obama non è attribuibile all’ipnosi.

Le persone giovani e le più istruite hanno minore resistenza all’ipnosi per ragioni scientifiche che saranno spiegate. E la grande popolarità di Obama non ha ragioni rispetto al contenuto dei suoi discorsi. Da un punto di vista puramente razionale, la sua salita di popolarità non è spiegabile.


4) Non c’è nulla di non-etico nell’uso dell’ipnosi da parte di Obama.

Queste tecniche sono la comunicazione più subdola ed ingannevole mai conosciuta dall’uomo. Girano attorno alle tue difese razionali e vanno a colpire la parte più interna della tua mente. Genera emozioni e le trasferisce su di sé. Inganna milioni di persone e sotto i loro occhi.


Bisogna capire le basi della Ipnosi Ericksoniana per capire cosa stia facendo Obama.

Qui non si parla di ipnosi col paziente addormentato, che esegue istruzioni e che cammina in avanti con le braccia tese. Obama usa tecniche prese da manuali medici. Sono tecniche che lavorano a livello inconscio, studiate per funzionare anche su un pubblico televisivo.

Spiegare l’incredibile seguito di Obama con la sua grande abilità di oratore sarebbe troppo limitativo, non sarebbe per questo il più grande oratore di una generazione, non per questo sarebbe ‘inviato da Dio’ (come afferma molta gente).

Molte persone cadono in trance in molti momenti delle loro vite. E’ un fatto comune, della vita di tutti i giorni. Succede in quei momenti in cui vi ‘distraete’ per un attimo, come quando ascoltate delle canzoni, guardate un film, guidate l’auto o siete in ascensore. In quel momento si abbassa, del tutto involontariamente, la parte razionale del cervello, quella che ci fa ragionare. Questo succede, ad esempio, quando si ride per un film comico o quando si piange per un film triste.


Due definizioni di ‘Ipnosi’:

1) Un particolare stato di iper-suggestibilità portato in un individuo da uno stato di rilassamento, indirizzamento dell’attenzione e suggestione.

2) Lo scavalcamento del ‘fattore critico’ e la definizione di un pensiero selettivo.

(Per ‘fattore critico’ si intende la capacità di ragionare sulle questioni e sull’accettarle o meno, a proprio giudizio).

Una tecnica per scavalcare la capacità di giudizio delle persone è qualcosa di pericoloso, è capace di rendere l’ascoltatore simile ad un computer che accetta di tutto.

La tecnica di Erickson si divide in tre dimensioni separate:

1) Accompagnare e distrarre l’emisfero cerebrale dominante (linguaggio).

2) Utilizzo dell’emisfero dominante, tramite processi linguistici che passano al di sotto del livello cosciente.

3) Accesso all’emisfero non-dominante.

Il processo di scissione della capacità di giudizio, uno stato mentale alterato e iper-suggestionabile, l’essere focalizzati su determinati argomenti, intervengono in questo stato di ipnosi, che avviene anche di fronte ad un grande oratore.

Il Dr. Milton Erickson è conosciuto come il padre della moderna psicanalisi e come il padre dei metodi di ipnosi.

Da giovane, durante la pratica da terapista, scoprì di poter inserire una terapia ipnotica all’interno di una normale conversazione, senza che il suo interlocutore nemmeno se ne accorgesse. Realizzò così che la mente subcosciente resta sempre all’ascolto, e studiò come scavalcare le difese della mente cosciente. Il tutto durante una normale conversazione.

L’intero campo della ‘ipnosi conversazionale’ è basato sugli studi di Erickson, ed è usato solo da ipnotismi e psichiatri. E’ impossibile da scovare, a meno di sapere dove e cosa osservare. purtroppo, tali tecniche sono usate anche per sedurre donne.

Queste tecniche, ripetiamo, sono basate sullo scavalcare le difese e il ragionamento del cervello.

Le suggestioni subcoscienti possono essere molto potenti, perché attaccano la parte indifesa del cervello. L’ipnosi conversazionale è più pericolosa di quella di tipo normale, perché è inserita nei discorsi e l’interlocutore che la sta subendo non lo sa minimamente.

Il fattore critico è quella mente che ascolta e giudica le informazioni ricevute, che ci permette di scegliere cosa pensare e cosa no, e decide cosa passa a far parte del subconscio, la zona delle emozioni e degli istinti. Questo filtro è presente in ogni persona.

Il subconscio è come un computer: se al subconscio ordini di credersi un pollo, bè, la persona si crederà un pollo. Il fattore critico impedisce questo, impedisce alla persona di credersi un pollo. E’ un po’ come una ‘guardia del corpo’ per il cervello.

L’ipnosi utilizza vari espedienti (modulazione della voce, aggiustamenti visivi, gesti, linguaggio del corpo, pause) per scavalcare il fattore critico ed instillare messaggi o comandi nella mente subcosciente. Un esempio di questo è il fatto che un buon numero di fumatori abbia smesso di fumare con l’ipnosi, dovuto allo scavalcamento del loro fattore critico.

Il fattore critico ci impedisce di crederci polli. Come fa allora un ipnotista a convincere una persona di essere un pollo? L’ipnotista conosce come scavalcare il fattore critico ed impiantare i giusti comandi nella mente subcosciente, e far sì che la mente subcosciente accetti tali comandi come assolutamente giusti e veri.

Fino a qui abbiamo spiegato cosa sia l’ipnosi conversazionale in ambito psichiatrico. Nelle prossime parti osserveremo come Obama la utilizzi nelle conferenze pubbliche e televisive, per portare il pubblico a pensarla esattamente in un certo modo scavalcando la capacità critica di ciascuno di loro.











un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono

Giona

Share |

2 commenti:

Clari90 ha detto...

Molto interessante. E anche vero,purtroppo.Credo sia una prerogativa di tutti i politici del mondo,quella di utilizzare queste tecniche.In fondo anche hitler amava provare i suoi discorsi in pubblico da solo davanti allo specchio,per essere il più convincente possibile.Stà a noi riuscire a vedere oltre quelloche vogliono farci credere e pensare.
ps Complimenti per il blog!!!

GIONA ha detto...

Ciao Clari, è esattamente come dici, ma nel caso di Obama è necessario prestare una particolare attenzione a ciò che sta facendo oltre alle tecniche descritte. Obama è una figura cardine molto particolare, continua a documentarti su questa figura "carismatica" e veglia sempre con grande attenzione, il tempo in cui viviamo è unico e irripetibile nella storia dell'uomo.

grazie, a presto

Giona

Related Posts with Thumbnails
 

blogger templates |