26 gennaio 2009




Zeitgeist la Favola

Introduzione:

nel 2006-2007 viene pubblicato un film-documentario dal titolo Zeitgeist. Il film, nella prima mezz'ora attacca le religioni, ma soprattutto il cristianesimo e in particolare la figura di Gesù. Nel resto del tempo, il film ricorre al classico metodo di mescolare alcune verità e attualità ad una valanga di menzogne per poter acquistare la fiducia degli spettatori in modo che credano che anche le cose elencate in precedenza corrispondano alla verità proposta dal film. In questo studio a puntate si andrà ad analizzare prima i cosiddetti parallelismi o mitemi che il film ci propone con Gesù, ma soprattutto vedremo cosa si celi realmente dietro al film. Le affermazioni [circa il fatto che Gesù sarebbe una copiatura di altri miti religiosi] sono state ampiamente diffuse su siti-web anticristiani e sono state usate contro i cristiani nel dibattito religioso. Alla fine della serie verranno fornite le fonti utilizzate per questa ricerca se non già espressamente indicate tramite link.

Fra i paralleli elencati tra Gesù e la divinità pagana:

Nato il 25 dicembre


Nato da una vergine

Stella a est ornata da tre re Insegnante a dodici anni di età


Battezzato a 30 anni


Aveva 12 discepoli


Faceva miracoli


Chiamato "Agnello di Dio" / "La Luce" / "re dei re" / "Alfa e Omega"


Crocifisso


Morto per 3 giorni e Risorto


dio del sole
Naturalmente, queste affermazioni, secondo il film, indicherebbero per ogni cristiano che la loro fede e il DIO tanto caro in cui credono non sono altro che una semplice imitazione di religioni pagane che loro stessi hanno già con decisione respinto. È risaputo d'altronde che una vecchia illusione delle forze massoniche è il pensare che i cristiani siano tutti delle pecore senza intelligenza.

Il film inoltre sostiene che molte delle storie dell'Antico Testamento sono state copiate da tradizioni pagane, e che la Bibbia è più accuratamente un libro di astrologia che non qualsiasi altra cosa. Quindi, dal momento che il film dice che “dobbiamo essere accademicamente corretti”, andiamo a vedere se queste affermazioni hanno qualche verità in loro. Inoltre, se non abbiamo trovato nessun parallelo tra Gesù e le divinità pagane queste affermazioni devono essere collocate in prospettiva al fine di verificare la loro pertinenza.
sarebbe sufficiente fermarsi a riflettere un attimo sul perchè figure come Horus, Attis, Dioniso, Krishna, Mithra e Pinco Pallino dovrebbero avere tutte una qualche attinenza [ guardacaso ] proprio e soltanto con Gesù per rendersi conto che sono unicamente menzogne atte a cercare di screditarlo. Mi auguro che questa serie di articoli possano essere una fonte di informazioni utili anche al di là dello smascheramento del film. Vorrei iniziare adesso a elencare i dettagli che sono presenti in Zeitgeist, the Movie.

Per chi non avesse ancora visto il film, e non sapesse di cosa stiamo parlando può trovarlo facilmente su youtube spezzato in più parti con i sottotitoli in italiano.

PARTE 1
lasciando perdere la parte strettamente iniziale nella quale con disegnetti vari in trasformazione si vuol dare allo spettatore l'idea che siamo nati dall'evoluzione...ma ci renderemo conto successivamente che chi ha fatto e collaborato al film, non crede semplicemente nell'evoluzione...ma vuol farlo credere a voi.
Il film Zeitgeist inizia con l'elenco delle divinità pagane quali Horus, Attis, Krishna, Dioniso-bacco e Mythra... Si passa attraverso l'elenco dei dettagli associati con Gesù Cristo e quindi vengono applicati a queste divinità pagane, al fine di creare l'impressione che il cristianesimo è solo un copione di altre religioni. Tuttavia, gli spettatori (sia credenti o scettici) dovrebbero guardare questo film realizzando che vi è un preciso disegno studiato a tavolino, un pensato e particolare “ordine del giorno” dietro ad esso.

il film stesso dice: “noi vogliamo essere accademicamente corretti” come per affermare che ciò che viene mostrato nel film corrisponderebbe alla verità, facendo intendere che questa “verità” da esso presentata sia suffragata da fonti accreditate. Ora è nostro dovere di accertare i fatti per vedere se i produttori di Zeitgeist hanno mantenuto a questa aspettativa. Se il film ha ragione, allora significa che noi cristiani dovremmo avere un sacco di rivalutazioni da fare. Se è sbagliato, tuttavia,sono i seguaci del “Gesù è un mito” che dovrebbero rivalutare ciò che stanno diffondendo in tutti i modi con i loro movimenti, ma sappiamo che ciò sarà in realtà molto difficile, per il semplice fatto che non abbiamo a che fare con onesti ricercatori della verità. Ma con vere organizzazioni che riconducono alla new age e alla massoneria con intenti finali tutto fuorchè onesti e pacifici, in specialmodo nei confronti dei cristiani in generale. Ma di questo avremo modo di parlarne ampiamente negli articoli successivi.

Pertanto, vi chiedo di seguire con attenzione come stanno realmente i fatti :

Il primo “dio” di cui si occupa il film è Horus, il Figlio di Iside e Osiride. - Come sottolineato all'introduzione, il film fornisce i “crediti” che egli era nato il 25 dicembre dalla "Vergine" Iside. - Inoltre si dice che la sua nascita è stata accompagnata da una stella a est ed è stata ornata da tre re. afferma anche, che Horus a dodici anni è stato un insegnante, è stato battezzato a 30 anni, aveva 12 discepoli, ha fatto miracoli e le altre cose associate con Gesù.

Inoltre, il film dice che Horus è stato tradito, crocifisso, morto per tre giorni e poi risorto.

Questi “crediti” sono incredibili. Ma, come ho già detto, dobbiamo essere scettici di qualsiasi film che ha un chiaro programma alle spalle. I soliti che pensano ormai di aver capito tutto naturalmente non lo percepiranno. Ma spero per la loro salvezza che lo facciano e si ravvedano. La cosa che deve far riflettere è riscontrare che molti utilizzino addirittura Zeitgeist come fonte senza provare minimamente a riflettere se tutto ciò che contiene corrisponda realmente alla verità. Lo si trova infatti inserito a mò di fonte fruibile, soprattutto proprio e principalmente nei siti e blog di coloro che si dichiarano “svegli” sopra agli altri. La Verità è che, anche se nel film si afferma che Horus è stato il prodotto della nascita da una vergine, in realtà non vi è alcun riferimento constatabile di ciò che sostiene il film, del fatto che non avesse avuto rapporti sessuali prima infatti non vi è effettivamente alcuna prova o traccia. Così come di ogni altra cosa che il film asserisce come verità assoluta a cui dovremmo credere.

Come dimostrato dalla ricerca, ciò che porta alla nascita di Horus non è un qualcosa di asessuale. Ci sono varie versioni della vita e delle azioni di Osiride [padre di Horus], L'Enciclopedia Mythica ricorda che Osiride o anche Osiris [ dio egiziano degli inferi, che era appunto il padre di Horus], viene ucciso da Seth e fatto a pezzi. [secondo alcune fonti in 14 pezzi, secondo altre in 13 e in 15] ma prima ancora viene ucciso per annegamento, quindi viene ucciso due volte.
 
Iside o Isis, Ha poi recuperato e riassemblato il corpo, e in tale contesto ha assunto il ruolo di una dea della morte e dei riti funerei . Iside non è riuscita però a ritrovare il membro e/o i testicoli di Osiride, con una magia ne ha fatto una copia e quindi si è ingravidata da se stessa con il corpo morto di Osiride, e ha dato alla luce Horus nelle paludi di Khemnis nel Delta del Nilo.

Così Iside avendo avuto un rapporto necrofilo col cadavere di suo marito ottiene la gravidanza. Ma questo racconto, oltre ad essere lontano milioni di chilometri da una nascita verginale, non ha alcuna somiglianza con la nascita di Gesù dalla vergine.
Anche la Parola di Dio ci viene in aiuto a comprendere meglio che vi è già una profonda, radicale differenza tra le deità egizie, [ le quali prevalentemente concernono gli inferi e i morti ] e il Dio della vita adorato dai cristiani. “Egli non è il Dio dei morti ma dei viventi” (Matteo:22,32b - Esodo 3:6 – 3:15,16 ecc.)

Per quanto riguarda la data di nascita di Horus, il film dice che è il 25 dicembre. NON vi è alcun motivo storico nè tantomeno biblico per cui questa data deve essere pertinente al cristianesimo, perché la Bibbia non fornisce tali informazioni della nascita di Gesù. Ma anche il fatto che Horus sia nato il 25 dicembre è una nuova balla! In realtà egli è nato il secondo dei giorni Epagomeni che effettivamente corrispondono al periodo che va a partire dal mese di Luglio al 24 Agosto.

 
Per quanto riguarda l'asserzione del film che Horus avrebbe dodici discepoli, Glenn Miller (Apologeta cristiano ..e non il musicista :) Nel suo studio su questo tema, sottolinea:

“La mia ricerca nella letteratura accademica non riesce a far salire in superficie questo fatto. Sono in grado di trovare riferimenti a quattro "discepoli", variamente chiamato il semi-divino Heru-SHEMSU ( "Seguaci di Horus"). Sono in grado di trovare riferimenti a sedici seguaci umani. E posso trovare riferimento ad un non numerato gruppo di seguaci chiamato mesniu / mesnitu ("fabbri") che hanno accompagnato Horus in alcune delle sue battaglie. Ma non riesco a trovare DODICI discepoli ovunque io cerchi.
Per quanto riguarda il credito che Horus è stato un insegnante a dodici anni, si trova una storia abbastanza confusa [...e capiremo il perchè] da parte di Gerald Massey il quale viene utilizzato come fonte dal film stesso nella citazione: [“Faranno fatica a crederci... Coloro che hanno preso l'autorità per la verità, piuttosto che la verità per autorità”....noi aggiungeremmo..bah!]. Andiamo quindi a verificare chi fosse questo Gerald Massey e in che modo sia arrivato alle conclusioni per le sue affermazioni. Indagando sulla sua persona si viene a sapere che egli fu un poeta, e ad un certo momento della sua vita venendo in contatto con Alvin Boyd Kuhn “dottore” in teosofia ne rimase influenzato. Successivamente si interessa all'egittologia frequentando il British Museum ma senza essere mai stato in realtà un vero egittologo si mette a scrivere da autodidatta le sue apparenze tramite anche l'influenza avuta dal teosofo e studioso di religioni comparate Alvin Boyd Kuhn. Gerald Massey era un seguace del druidismo e successivamente [ guardacaso ] viene eletto capo del più antico ordine dei druidi [OBED] dal 1880 al 1906. l'ordine dei druidi fa parte della massoneria, di cui è membro Godfrey Higgins, massone e druido che ha influenze sugli studi di Alvin Boyd Kuhn. Tutti e tre sarebbero la “fonte” sui parallelismi tra Horus e Gesù che stiamo analizzando. È da sottolineare che il druidismo aveva come simbolo proprio l'occhio di Horus, lo stesso simbolo che è anche usato dai massoni e quindi dai cosiddetti “Illuminati”. Vi sembra Strano che di queste organizzazioni [ TEOSOFICA, MASSONERIA, DRUIDI] ne facessero parte proprio coloro che hanno una qualche “verità” alternativa su Gesù e Horus da rendere ai cristiani? Gerald Massey era un teosofo seguace degli ideali luciferini-satanici della Blavatsky, e ciò viene dimostrato anche dal fatto che viene citato in documenti dalla società teosofica californiana, in relazione alla Blavatsky.
In parole povere, possiamo ben dire che queste persone ci svelano molte più verità su se stesse che non sul cristianesimo.
Di Gerald Massey, Alvin Boyd Kuhn, Godfrey Higgins, si viene a sapere tramite un'altra indagine avvenuta per mezzo di una consultazione di 10 tra i più eminenti attuali leaders dell'egittologia del Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Germania e Austria, che non solo questi tre sono degli sconosciuti [e non ne avevano mai sentito parlare], ma il Professor Kenneth A. Kitchen of the University of Liverpool [noto eminente egittologo] sottolinea che neanche uno di questi uomini è menzionato in M. L. Bierbrier’s Who Was Who in Egyptology (3rd ed, 1995), né alcuna delle loro opere è elencata in allegato all' Ida B. Pratt’s, una bibliografia molto ampia sull'Antico Egitto (1925/1942). Gerald Massey non è menzionato nemmeno nella Oxford Encyclopedia of Ancient Egypt o in qualsiasi altro lavoro di Egittologia moderna. Un perfetto impostore. 
 
gli altri studiosi egittologi consultati, sono stati unanimi nel respingere tutti i vari paragoni etimologici per Gesù Cristo in rapporto ad Horus. 
 
Riguardo la morte di Horus tramite la crocifissione, non vi è alcun riferimento che porti a credere che Horus fosse stato crocefisso, tantomeno che la crocifissione sia stata mai utilizzata dagli egizi.
 
L'unico riferimento che descrive la sua morte [di Horus] è completamente estraneo alla Passione di Gesù. Horus è stato colpito a morte da uno scorpione. Infatti quando Iside [madre di Horus] lo ha trovato morto, di lei si dice che è divenuta "sconvolta e frenetica dal dolore, ed è inconsolabile." - Thoth, che aveva contribuito a ravvivare il suo marito Osiride, l'ha sentita e per risposta è sceso da lei. Iside viene quindi fornita di incantesimi e poteri magici con i quali è stata in grado di rivitalizzare il figlio, che poi diventa anziano... (Vedi: "Il cippo di Horus")

Quindi, possiamo dire; Horus non era né nato da una vergine, né è stato crocifisso. Anche se abbiamo una pseudo-resurrezione di Horus, i dettagli della storia sono completamente diversi da quelli della Passione e Resurrezione di Gesù. Inoltre, per le altre indicazioni elencate all'inizio circa il parallelismo tra Gesù e Horus, non vi è alcun riferimento credibile a loro conferma se non proveniente dal Gerald Massey. Di lui leggiamo ancora: “Esponente della massoneria, fece anche parte della società teosofica, per la quale scrisse articoli sulla rivista dal nome Lucifer magazine [ pubblicata da Helena Blavatsky]; i suoi articoli sono di carattere prettamente anti-cristiano, [manco a dirlo ndr] e soprattutto espongono la sua idea, che la teologia Cristiana su come presenta Lucifero (che lo vede portatore del male) è falsa.”...(sic!)

L'ultimo dettaglio che è dato nel film circa Horus, che vale la pena menzionare, è che il film sostiene che Gesù è una copia del "dio egiziano del sole Horus." Il fatto che i produttori del film indichino Horus come "il dio egiziano del sole" è un'ulteriore importante prova che il film è stracolmo di forzature e un vero “trash”. Il dio egiziano del Sole è RA, non Horus! 

 
Ma continua... per mostrare che l'infanzia di Gesù è un “prestito” da altre storie, il film prosegue citando un'iscrizione egiziana vecchia 3500 anni trovata a Luxor. Sostiene che racconta la storia della Annunciazione, l'Immacolata Concezione, la nascita e l'adorazione di Horus.

Le immagini iniziano con Thoth che annuncerebbe alla vergine Iside che lei concepirà Horus. Poi avviene l'impregnazione della vergine. E poi la nascita e l'adorazione della vergine. (G.Massey)
Questa è esattamente la storia di Gesù e dell'immacolata concezione.

Questa storia sembrerebbe implicare il cristianesimo e Gesù come delle imitazioni [?] la smentita di cui sopra, della falsa informazione di Iside vergine quando Horus è nato, annulla gà in toto e automaticamente l'utilizzo dell'iscrizione di Luxor come “prova” a sostegno dell'ipotesi “copione”.

Richard Carrier, un noto scettico e storico del cristianesimo, nelle sue osservazioni circa l'iscrizione di Luxor, dice che tale iscrizione non ha nulla a che fare con il cristianesimo,

Il ciclo dipinto a Luxor non corrisponde neppure sequenzialmente con la narrazione cristiana. L'annuncio segue il concepimento nel ciclo egiziano (ma accadrà nello stesso pannello), anche se Brunner spiega [nel documento qua sopra linkato di Richard Carrier] che tecnicamente, per motivi presenti nella legge e moralità egiziane, la ragazza non avrebbe potuto sapere che avrebbe fatto del sesso con un dio, piuttosto che con il suo vero marito, fino a quando ormai sarebbe stato troppo tardi, [cioè soltanto dopo averlo fatto] e l'iscrizione mostra chiaramente un dio che ha un rapporto lussurioso con la ragazza, la quale gioisce e geme per la “grandezza del membro” del dio che entra in lei e con lei si accoppia mentre lei gli indica dove penetrarla. Anche qui la ragazza perde la sua verginità. Ma il dio annuncia a lei il concepimento soltanto dopo l'atto sessuale. Così la regina può mantenere le sue proprietà perchè non era a conoscenza di aver fatto sesso con un dio. vale a dire la Regina non ha fatto nulla di immorale. Pertanto, le differenze importanti riflettono in più anche la differenza di cultura.

Carrier conclude l'intervista affermando la terminologia come "molto debole" per descrivere le analogie tra il cristianesimo e l'iscrizione.

 
Questi sono una parte dei risultati [ce ne sarebbero ancora ... ] che si producono dalla ricerca su qualsiasi presunto parallelismo tra Horus e Gesù. La conclusione è che nessun pertinente riferimento conferma le affermazioni del Gesù-Mito, che Gesù è una versione riscritta di Horus.


per chi vuole approfondire su Horus e sul film intanto vi segnalo un blog serio purtroppo in inglese, ma potete provare a tradurlo.


Alcuni link utili di confutazione dei film Zeitgeist:

http://educate-yourself.org/lte/zeigheistandacharya01aug07.shtml



http://calebspath.blogspot.it/2007/09/additional-response-to-zeitgeist-movie.html+



http://www.tektonics.org/copycathub.html



http://ct.grenme.com/index.php/Zeitgeist_Part_I



http://www.thedevineevidence.com/pagan_copycat.html



http://boingboing.net/2007/08/06/jay-kinney-reviews-z.html



http://www.gotquestions.org/zeitgeist-movie.html



http://consider.org/blog/category/zeitgeist/



http://www.kingdavid8.com/_full_article.php?id=fe54916c-64bc-11e1-8f66-6067e33f8f11



http://the2012deception.net/



http://benwitherington.blogspot.it/2008/03/earl-dohertys-jesus-puzzle-exercise-in.html



http://www.alwaysbeready.com/zeitgeist-the-movie



http://conspiracies.skepticproject.com/articles/zeitgeist/part-one/



http://www.perfettaletizia.it/archivio/infomazione/miti/prefazione.htm



http://www.solovangelo.it/dettaglio.php?id=147&t=Smontiamo_alcune_menzogne_sul_cristianesimo



http://www.perfettaletizia.it/archivio/infomazione/miti/krishna_storie.htm



http://conspiracyclothes.com/nowheretorun/Tsarion.html



http://benwitherington.blogspot.it/2007/12/zeitgeist-of-zeitgeist-movie.html



http://www.youtube.com/user/ZeitgeistDebunked



http://witnesstograce.wordpress.com/2009/09/17/a-critical-opinion-of-the-zeitgeist-movement/



http://www.preventingtruthdecay.org/zeitgeistpartone.shtml



http://explanationblog.wordpress.com/the-myth-of-jesus-a-refutation-of-the-zeitgeist/



http://theworldsocialist.blogspot.it/2008/12/future-al-fresco-or-house-of-cards-that.html



http://benwitherington.blogspot.it/2008/03/earl-dohertys-jesus-puzzle-exercise-in.html



http://umbradei.wordpress.com/2010/09/24/zeitgeist-lo-spirito-del-tempo/
 










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14 gennaio 2009

L'INIZIAZIONE DI OBAMA



Sarà un vescovo episcopale dichiaratamente gay e leader del movimento in difesa dei diritti degli omosessuali negli Stati Uniti, “reverendo” V.Gene Robinson, a pronunciare, alla presenza di Barack Obama, sulla scalinata del Lincoln Memorial a Washington, la preghiera che darà il via ai festeggiamenti per l'insediamento del 44mo presidente degli Stati Uniti.

 
capo della chiesa “cristiana” Anglicana è bene ricordarlo, a chi non lo sapesse, è l'attuale monarca, la regina d'inghilterra che ne è supremo governatore.

Questo rito di “benedizione” dell'insediamento di Obama alla casa bianca, non poteva essere più appropriato per prefigurare gli sviluppi futuri del suo mandato. 

 
il Vescovo gay Robinson scelto e eletto dal Presidente (Obama sembra sia figlio di una musulmana ed un ateo, e il suo luogo di nascita rimane un mistero) per pregare la benedizione di dio... si è dichiarato felicissimo per questo invito: ...“ e sarà per me un grande onore essere qui, a rappresentare la chiesa episcopale, la gente del New Hampshire e tutti noi, la nostra comunità di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali.

 

Gene Robinson - notare la mitria con il crocefisso rovesciato

Il Presidente eletto Barack Obama dice che vuole unire gli americani. E dal canto suo ( come da pura prassi “New Age”, sotto il segno dell'unità totale e dell'inizio di una nuova era), Susan Russell vescovo anglicano (sostenitrice di V.Gene Robinson) e Presidente di Integrity [movimento che tuona slogan del tipo: ESSERE GAY E' UN DONO DI DIO promuovendo quadretti bucolici di intimità familiare gay] risponde che ...“è lieta dell'annuncio del ruolo che avrà il vescovo Gene Robinson nelle prossime celebrazioni inaugurali, e anche per la scelta del Rev. Sharon E. Watkins come prima donna per il sermone, l'odierna notizia è ancora un'altra indicazione che stiamo entrando in una storica epoca della diversità e dell'integrazione.” 

 
(...stiamo parlando di “Integrity”, integrità...certo non morale.)

"la scelta del Vescovo Robinson da parte del Presidente eletto, per pregare la benedizione di Dio per l'apertura della manifestazione inaugurale della settimana, è una buona notizia non solo per gay e lesbiche americani, ma per tutti coloro che condividono l'audace speranza di una nazione concepita nella libertà e dedicata alla proposizione che tutti sono creati uguali ", ha dichiarato Susan Russell.

[Dichiarando che la "vera chiesa di Gesù Cristo, ora deve prevalere", un gruppo di Episcopali aveva già lanciato qualche anno fa la campagna per la "consacrazione" di Gene Robinson coinvolgendo tutti i loro sacerdoti.] 

 
Susan Russell continua: "E 'anche la speranza che ci dà l'età (AGE) di un “Pastore dell'America” dietro di noi e che entriamo in una nuova era in cui diverse voci parlano di fede dalla particolarità della propria esperienza, della grazia di Dio, l'amore e il potere. non vediamo l'ora dell' inaugurazione di Barack Obama, con il sermone di Sharon Watkins e le preghiere di Gene Robinson, come segni di un grande progresso e profonda speranza. 

 
La donna Sharon Watkins che farà il sermone, appartiene ad una chiesa chiamata “Disciples of Christ” il New York Times afferma che lei è nota per un tono di unità, di inclusività, di tolleranza e di speranza. La sua personale posizione sul matrimonio gay non è stata riferita, e la sua denominazione è "congregazione", perché in ogni chiesa, si può scegliere la propria posizione. Ciò significa che finiscono per essere incredibilmente diversi politicamente, socialmente e teologicamente. In pratica ognuno la può pensare come gli pare, quindi la Parola di Dio non conta più delle opinioni dei membri. Un vangelo ad personam.

 
Nelle considerazioni di Susan Russell non viene infine mai citato il terzo membro religioso Rick Warren (amico di Bush) che si è espresso personalmente a sostegno del referendum a favore della cosiddetta "Proposition 8", sull'introduzione del divieto di matrimonio tra omosessuali nella Costituzione della California. Il fatto di includerlo nella cerimonia per alcuni è stato “il primo grande errore di Obama”, il che può far comunque capire che valori si respirano.

Naturalmente Rick Warren afferma di essere contro l'aborto e contro il matrimonio gay. Ciò gli assicura il mantenimento della sua base di fan che include un + 20 milioni di lettori e pastori della sua mega-chiesa di oltre 15.000 seguaci. Tuttavia le sue opinioni sulla salvezza, le profezie della Bibbia e l'antiCristo sono tutt'altro che cristiane. 
 
Ciò che conta nei fatti è che questa manifestazione inaugurale, presieduta da un vescovo dichiaratamente omosessuale (che vive apertamente con il suo amante) quindi in aperta ribellione al vangelo, ha tutte le carte per essere una cerimonia di iniziazione esoterica in grande stile. La preghiera per la benedizione impartita da un falso profeta sottomesso al peccato che presiede a ruolo di ministro di Dio, rientra nelle modalità dei riti iniziatici sabbatici nei quali Prima di iniziare la festa, Satana accoglie i nuovi adepti e fa loro praticare l'apostasia Il procedimento comporta il rinnegamento della fede cristiana e dei valori morali che la determinano, il compimento di atti nefandi quali la parodia della messa, come nel caso del Vescovo, le bestemmie o anche il calpestamento di croci, ostie o altri oggetti sacri. Nelle sacre scritture viene menzionata una "grande apostasia", ovvero un periodo di allontanamento dell'uomo dai principi assoluti contenuti nel Vangelo e quindi un periodo di buio spirituale, umano e intellettuale, ove mancando la guida divina l'uomo è completamente abbandonato a se stesso ed alla sua sola personale interpretazione delle leggi universali. In pratica la strada che prepara la venuta dell'anomos, l'anticristo, che non potrebbe mai essere se non prima abbattendo l'unica resistenza in grado di contrastarne la salita, i cristiani e i valori veri contenuti nel vangelo e tramite essi il contatto vero con Gesù Cristo Figlio di Dio e Dio incarnato.

 
È scritto : Nessuno v'inganni in alcuna maniera, perché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e prima che sia manifestato l'uomo del peccato, il figlio della perdizione (2Tessalonicesi 2:3) prima dell'avvento dell'antiCristo deve necessariamente avvenire l'allontanamento dei cristiani dal loro DIO, e per far questo le organizzazioni che sono al servizio di questo programma devono distruggere le chiese dall'interno tramite una lenta erosione e compromessi graduali ma sempre maggiori fino al completo allontanamento dal Signore e da ciò che è scritto nel vangelo. per questo difficilmente sentirete parlare di “antiCristo” dalle chiese cosiddette “ufficiali”, perchè il disegno occulto è già iniziato da tempo ed acquista via via sempre più vittorie per la realizzazione dei suoi scopi. Le chiese non si aspettano in realtà neanche l'avvento dell'antiCristo ma vi hanno già aperto le porte da tempo, fanno forse fatica perfino a considerarlo un evento reale.

Gesù ha avvertito: «Or fate attenzione che talora i vostri cuori non siano aggravati da gozzoviglie, da ubriachezza e dalle preoccupazioni di questa vita, e che quel giorno vi piombi addosso all'improvviso. (Luca 21:34) 

 
il progetto di distruggere la chiesa dall'interno non è una cosa fresca dei nostri tempi, nel nostro tempo ne vedremo la realizzazione, ma il programma è stato pianificato molto tempo fa. Poco tempo fa ho letto un documento che descrive il microchip RFID a partire dal tempo della sua comparsa ad oggi. In questo documento ciò che mi che colpito di più, è che questo documento include nella sua analisi, anche le reazioni religiose in merito allo RFID, concludendo che ci sono delle reazioni religiose in opposizione ad esso, ma che tali reazioni provengono per lo più da membri “anarchici” della comunità cristiana in generale e non dalle chiese ufficializzate. Gli “anarchici” però, di cui parla, non sa che sono i cristiani fedeli al loro RE e che prendono unicamente ordini dal loro DIO e non da uomini compromessi nella condotta e nella fede. Ciò che asserisce il documento sta comunque a significare che sono a conoscenza che le chiese maggiori, sono già cadute o addormentate.

Il progetto di distruggere le chiese dall'interno proviene dalla Teosofia di Alice Bailey che creò il fenomeno oggi chiamato New Age.

 
L'inizio moderno del movimento New Age coincide con la fondazione della società Teosofica, iniziata nel 1875 a New York da una spiritista russa, Helena Petrovna Blavatsky (..ne riparleremo più a fondo). Il progetto di distruggere il cristianesimo per far spazio alla nuova religione mondiale [NWO] si trova descritto nel libo della Bailey "L'esteriorizzazione della Gerarchia" nel quale afferma di voler lottare contro i “conservatori religiosi”(cristiani).

Si legge: "Questo fanatismo innato (sempre presente nei gruppi reazionari) combatterà contro l'apparizione della futura religione mondiale e la diffusione dell’esoterismo. Alcune chiese bene organizzate si stanno già accingendo a questa battaglia tramite i loro elementi conservatori (i loro elementi più potenti). Coloro che sono sensibili ai nuovi impulsi spirituali sono ancora lungi dall’essere potenti; ciò che è nuovo incontra sempre l’estrema difficoltà di sostituire e superare ciò che è vecchio e stabilito". (Alice Bailey, "L'esteriorizzazione della Gerarchia" pag.453), alle pagine 511 e 513 dello stesso libro, afferma inoltre che la Chiesa, e il settore della fratellanza massonica, sono i mezzi per la prossima religione mondiale a venire. La Bailey supporta quindi i “Misteri” [occultismo] come trovato nelle sue stesse parole:
"Non vi è dubbio che il lavoro da svolgere per familiarizzare il pubblico in genere con la natura dei Misteri è d’estrema importanza in questo momento. I Misteri saranno ristabiliti nella loro espressione esteriore tramite la Chiesa e la Fratellanza Massonica, se questi gruppi cesseranno di essere delle organizzazioni con scopi materiali e diverranno organismi con obiettivi vitali. Quando il Grande Essere [ lucifero ndr. ] verrà con i suoi discepoli e iniziati, dopo un periodo di intenso lavoro sul piano fisico a cominciare dal 1940 circa, vi sarà la restaurazione dei Misteri e la loro presentazione esoterica come conseguenza della prima iniziazione. (Alice Bailey, "L'esteriorizzazione della Gerarchia pag 514.")

Dunque, la New Age sta cercando di infiltrarsi [e ci sta riuscendo] nella chiesa, nell'istruzione, e in tutti i settori per cercare di ottenere il compimento del loro progetto. Questo è il motivo per cui chiunque critica fortemente il movimento New Age [ che comprende appunto anche movimenti dei diritti gay, cercando di farli assimilare anche negli istituti scolastici] è ostracizzato pubblicamente dal flusso dei principali media.

La New Age utilizza decine di migliaia di organizzazioni nel mondo che operano in molti settori, spesso camuffate da istituzioni e associazioni al servizio dei diritti dell'umanità.

Un segno distintivo della New Age è il largo utilizzo dell'arcobaleno (che nella Bibbia è il segno del patto eterno che Dio stipulò con l'uomo ed ogni altra creatura vivete, con la promessa di non distruggere più la terra con acqua - Genesi 9:11,17)

nella New Age l'arcobaleno significa, la costruzione del ponte a forma di arcobaleno (antakharana) fra l'uomo e lucifero che secondo essi è l'anima superiore. Questo simbolo è utilizzato da molti movimenti e organizzazioni e chiese (come la chiesa di Susan Russell) che fanno capo tutte alla religione del nuovo ordine mondiale.

 
Gli alberi ormai hanno da tempo messo le foglie.(Matteo 24:32) Intorno a noi vediamo ormai tutti i segni indicati nella Bibbia e che rivelano che siamo negli ultimi tempi:
  • guerre e rumori di guerre, popolo contro popolo e regno contro regno, carestie, pestilenze e terremoti in vari luoghi (Matteo 24:6,7)
  • il decadimento morale in tutti i suoi aspetti, la corruzione ad ogni livello ed in ogni sfera della vita pubblica e la confusione sempre crescente nella politica (2Timoteo 3:1,5)
  •  
  •  
  • l'utilizzo di droghe e psicofarmaci sempre più diffuso, la malvagità, la criminalità e la violazione dei diritti dell'uomo fin da prima della nascita con l'aborto e l'eugenetica.

tutto questo sta rapidamente distruggendo ogni norma di etica e moralità privata e pubblica e spingendo inesorabilmente le masse verso un baratro di caos, anarchia e malvagità sempre crescente.

in questo contesto è già in atto l'apostasia finale, che deve precedere la venuta del Signore e l'adunamento dei santi con Lui.

Molti di coloro che scrivono sulla cospirazione internazionale non sono in grado di riconoscere il vero artefice dietro a questo piano che mira a stabilire un unico governo mondiale, anzi rifiutano perfino l'idea che il nemico dell'umanità sia satana e i suoi demoni. Molti parlano di ufo, di annunaki, di nibiru, del 2012, altri seguono scrittori partoriti dalle stesse organizzazioni che pensano di essere a combattere, altri ancora si affidano a fratellanze cosmiche o affermano di avere coscienze cristiche senza riflettere che queste perdizioni escono dalla stessa teosofia della Blavatsky e della Bailey. Altri si sentono superiori alle masse seguendo dottrine gnostiche senza prendere coscienza che il disgregamento dei valori veri e primitivi di Cristo sono stati già in loro abbattuti, si trasformano in cellule indipendenti al servizio inconsapevole del nuovo ordine mondiale per creare ancora più caos e smarrimento, aiutando la venuta dell'antiCristo e del successo della New Age in tutta la sua sistemica distruzione, che avverrà quando il progetto sarà concluso. 

 
ma il popolo di quelli che conoscono il loro Dio mostrerà fermezza, e agirà. (Daniele11:32) 


un articolo interessante:
articolo esterno di approfondimento sulla bandiera arcobaleno:







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10 gennaio 2009

LA TRINITA'


pubblico questo istruttivo studio, alla domanda di un lettore a cui interessava gli venissero mostrate le scritture dove è "sostenuta" la Trinità...





La Trinità secondo le Sacre Scritture

studio biblico sulla Trinità nella Sacra Srittura - confutazione delle eresie


La "dottrina" della Trinità - cioè, che Dio Padre, Figlio e Spirito Santo sono tutti ugualmente ed eternamente l'unico vero Dio - può apparire difficile da comprendere, ma è il fondamento dell'insegnamento cristiano.

Sia l'Antico che il Nuovo Testamento insegnano l'unità e la trinità (o tri-unità) di Dio. L'idea che ci sia un solo Dio, che ha creato tutte le cose, viene ripetutamente sottolineata in molti versi della Bibbia; un esempio è Isaia 45:18: "Così dice l'Eterno che ha creato i cieli, egli, il Dio che ha formato la terra e l'ha fatta...: 'Io sono l'Eterno e non c'è alcun altro'".


Questo verso dichiara che Dio ha creato i cieli e la terra, e che non esistono altri dèi. Confrontiamolo con Giovanni 1:1-3: "Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta".Qui leggiamo chiaramente che tutto ciò che esiste è stato creato dalla Parola di Dio. Pochi versi dopo, in Giovanni 1:14 leggiamo che Gesù Cristo è la Parola di Dio, che "è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi". Egli non è un essere creato ma esiste da sempre ("nel principio era la Parola", Giovanni 1:1), dimora pienamente in Dio ed è Dio stesso ("la Parola era con Dio, e la Parola era Dio", stesso verso - si veda la nota conclusiva di questo studio per l'analisi del testo originale in greco).
La Bibbia insegna che Dio è un Dio unico, composto da tre Persone:
  • Dio Padre: "Nel principio Dio creò i cieli e la terra" (Genesi 1:1)
  • Dio Figlio: "Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio" (Giovanni 1:1)
  • Dio Spirito Santo: "La terra era informe e vuota... e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque" (Genesi 1:2).
Sono tre Persone unite ma un solo Dio:
  • Unite: "Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza" (Genesi 1:1)
  • Distinte: Dio Padre dona il Suo unigenito Figlio Cristo Gesù volontariamente per la salvezza degli uomini; Dio Figlio si dona rivestendosi di mortalità, morendo alla croce e risuscitando il terzo giorno; Dio Spirito Santo discende per convincere i cuori di peccato. Non dimentichiamo che Gesù ha pregato il Padre che ci fosse dato il Consolatore (Giov. 14:16,17).
Le tre Persone della Deità risaltano da brani della Scrittura quali Isaia 48:16: "Fin dal principio non ho parlato in segreto; quando questi fatti avvenivano, io ero là. E ora il Signore, l'Eterno, e il suo Spirito mi hanno mandato". Chi parla in questo brano dell'Antico Testamento è evidentemente Dio, eppure è proprio Gesù Cristo, infatti dice di essere stato "mandato dal Signore, l'Eterno" (cioè, dal Padre) "e dal suo Spirito" (cioè, dallo Spirito Santo).

Un altro brano, Isaia 9:5, che profetizzava della venuta di Gesù Cristo nel mondo, dice di Lui: "Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace". Qui Gesù è inequivocabilmente associato all'unico Dio.

Nel Nuovo Testamento la dottrina della Trinità è evidente nel brano di Giovanni 15:26, dove il Signore Gesù dice: "Ma quando verrà il Consolatore, che vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre mio, egli testimonierà di me". C'è ancora la formula battesimale: "...battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" (Matteo 28:19). Un nome (Dio)... e nello stesso tempo tre nomi!

GESÙ: Che Gesù, l'unigenito Figlio di Dio, abbia preteso effettivamente di essere Dio, uguale al Padre, è evidente da numerosi brani della Scrittura. Per esempio, Egli disse: "Io sono l'Alfa e l'Omega, il principio, e la fine... che è, che era e che ha da venire, l'Onnipotente" (Apocalisse 1:8).

Lo stesso Spirito Santo di Dio è chiamato intercambiabilmente "Spirito di Dio" oppure "Spirito di Gesù Cristo" (Romani 8:9, Atti 16:7, Filippesi 1:19, 1 Pietro 1:11).


SPIRITO SANTO: Certe sètte insegnano la falsa dottrina che lo Spirito sia qualche genere di "forza" o influenza divina impersonale, ma la Bibbia insegna che Egli è una persona reale, esattamente come lo sono il Padre e il Figlio, che si può rattristare come una persona (Efesini 4:30), e che guida e parla da parte del Padre. Gesù disse: "Ma quando verrà lui, lo Spirito di verità, egli vi guiderà in ogni verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutte le cose che ha udito e vi annunzierà le cose a venire" (Giovanni 16:13).

Il concetto di tri-unità: L'insegnamento della Bibbia a proposito della Trinità può essere sintetizzato come segue: Dio è una Tri-unità, in cui ciascuna Persona della Deità è ugualmente, pienamente ed eternamente Dio. Ognuno di loro è necessario, ognuno è distinto, eppure tutti e tre sono Uno solo. Il Padre è la Sorgente invisibile e onnipresente di ogni essere, rivelato in e per mezzo del Figlio (cfr. Matteo 11:27, Giovanni 14:6) e sperimentato in e per mezzo dello Spirito Santo. Il Figlio procede dal Padre, e lo Spirito dal Figlio. Con riferimento alla creazione divina, il Padre è il Pensiero che le sta dietro, il Figlio è la Parola che genera e che la fa sussistere, e lo Spirito è l'Atto che la traduce in realtà.

Noi "vediamo" Dio e la Sua grande salvezza nel Figlio di Dio, il Signore Gesù Cristo, poi facciamo "esperienza" della loro realtà per mezzo della fede, attraverso la presenza del Suo Spirito Santo dentro di noi.

Per quanto queste relazioni possano apparire paradossali, sono in effetti profondamente realistiche, e la loro verità è scritta nel profondo della natura umana. Perciò gli esseri umani hanno sempre intuito la verità che Dio dev'essere "là fuori", presente dappertutto e la Causa fondamentale di ogni cosa, ma hanno corrotto questa conoscenza intuitiva del Padre per decadere nel panteismo, e infine nel naturalismo.

Allo stesso modo, gli uomini hanno sempre avvertito il bisogno di "vedere" Dio in termini della loro propria esperienza e comprensione, ma questa consapevolezza che Dio deve necessariamente rivelare Sé stesso è stata distorta per produrre il politeismo e l'idolatria. Così gli esseri umani hanno sempre costruito delle "immagini" di Dio, a volte sotto forma di immagini scolpite, altre volte anche sotto forma di sistemi religiosi o filosofici che pretendono di rappresentare la realtà ultima.

Infine, gli esseri umani hanno sempre saputo che dovrebbe essere possibile avere comunione con il loro Creatore e sperimentare la Sua presenza "dentro". Ma questa profonda intuizione dello Spirito Santo è stata corrotta per produrre varie forme di falso misticismo e fanatismo, perfino lo spiritismo e l'occultismo diabolico. Dunque, la verità della tri-unità di Dio è insita nella stessa natura dell'uomo, ma spesso quest'ultimo l'ha distorta, sostituendovi un dio falso.



Versi della Bibbia che dimostrano che, oltre al Padre, anche il Figlio e lo Spirito Santo sono Dio.

Riguardo al Figlio.

- L'apostolo Giovanni scrive: "Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa é stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta.... E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità" (Giov. 1:1-3;14).

Riassumendo:
  • Gesù era ed è l'Eterno Iddio, esistente da sempre, prima del tempo e della materia: "Nel principio era la Parola".
  • Egli era ed è una Persona distinta da Dio Padre: "La Parola [il Figliuolo preincarnato] era con Dio" (il Padre).
  • Egli era ed è Dio: "La Parola era Dio" (Giov. 1:1).
  • Egli è coesistente con Dio Padre fin dall'Eternità (verso 2).
  • Egli è il Creatore dell'universo (verso 3).
- Paolo disse di Gesù Cristo ai Colossesi che "in lui si compiacque il Padre di far abitare tutta la pienezza" (Col. 1:19). Ed è proprio in virtù del fatto che in Cristo abitò tutta la pienezza della Divinità che noi abbiamo potuto ricevere da lui grazia sopra grazia infatti Giovanni dice: "E’ della sua pienezza che noi tutti abbiamo ricevuto, e grazia sopra grazia" (Giov. 1:16).

- L’apostolo Paolo disse ai Romani: "Dai quali (dagli Israeliti) è venuto, secondo la carne, il Cristo, che è sopra tutte le cose Dio benedetto in eterno. Amen" (Rom. 9:5). Quindi Cristo Gesù, benché fu trovato nell’esteriore come un uomo, é l’Iddio che è benedetto per l’eternità.

- Paolo dice a Tito: "Aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del nostro grande Iddio e Salvatore, Cristo Gesù..." (Tito 2:13).

- L’apostolo Pietro ha chiamato anche lui Gesù Cristo "il nostro Dio e Salvatore", infatti all’inizio della sua seconda epistola è scritto: "Simon Pietro, servitore e apostolo di Gesù Cristo, a quelli che hanno ottenuto una fede preziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo" (2 Piet. 1:1).

- Nell'epistola agli Ebrei è scritto che "dice del Figliuolo: Il tuo trono, o Dio, è nei secoli dei secoli..." (Ebr. 1:8). Anche da queste parole tratte dal quarantacinquesimo salmo si comprende chiaramente che il Figliuolo è Dio.

- Nel libro degli Atti degli apostoli tra le parole che Paolo rivolse agli anziani della chiesa di Efeso vi sono queste: "Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue" (Atti 20:28). Ora, in queste parole è detto che Dio ha acquistato la sua Chiesa con il suo sangue, il che a prima vista parrebbe incredibile perché sappiamo che non è Dio che è morto sulla croce ed ha versato il suo sangue per noi, ma il suo unigenito Figliuolo. Ma esaminando attentamente questo passo e confrontandolo con altri passi della Scrittura noteremo che qui Paolo si riferisce al Figliuolo di Dio e non a Dio il Padre il quale nei giorni della carne del suo Figliuolo continuava ad essere assiso sul suo trono nel cielo. Ricordatevi che quando Toma disse a Gesù: "Signor mio e Dio mio" (Giov. 20:28), ammise implicitamente che il suo Dio era morto sulla croce, che aveva sparso il suo sangue per comprarci con esso, e poi era risorto; ma badate che non è che con quelle parole ammise che Dio Padre era morto sulla croce; dico questo per farvi comprendere che c’è sempre da fare una chiara distinzione tra Dio Padre e Dio Figliuolo. Sono due persone unite e della medesima sostanza da ogni eternità, ma nello stesso tempo diverse tra loro e devono essere nominate separatamente al fine di non scambiare l’una per l’altra. In conclusione, Gesù Cristo è l’Iddio che, secondo le parole di Paolo, ha comprato la sua Chiesa con il suo sangue.

- Sempre in questa lettera è scritto: "E quando di nuovo introduce il Primogenito nel mondo, dice: Tutti gli angeli di Dio l’adorino" (Ebr. 1:6). Ora, noi sappiamo che gli angeli adorano solo Dio secondo che è scritto: "L’esercito de’ cieli t’adora" (Neh. 9:6); quindi, siccome gli angeli sanno che si deve adorare solo Dio (l’angelo di Gesù che apparve a Giovanni sull’isola di Patmo, quando vide che Giovanni si prostrò davanti a lui per adorarlo gli disse: "Guàrdati dal farlo... Adora Iddio!" [Ap. 22:9]) essi sanno e riconoscono che Gesù Cristo è Dio. E poi se Dio Padre ha ordinato ai suoi angeli di adorare il suo Figliuolo vuole dire che Egli stesso riconosce in Cristo Gesù la seconda persona della Divinità. Se Gesù non fosse Dio, il Padre non avrebbe giammai ordinato ai suoi angeli di adorarlo.

- Paolo dice ai Filippesi: "Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato in Cristo Gesù; il quale, essendo in forma di Dio non riputò rapina l’essere uguale a Dio, ma annichilì se stesso, prendendo forma di servo e divenendo simile agli uomini..." (Fil. 2:5-7). In questa maniera Paolo ha confermato sia che Cristo Gesù era uguale a Dio, e sia che Egli come Figliuolo di Dio era presso il Padre avanti la fondazione del mondo.


Riguardo allo Spirito Santo.

Innanzi tutto va detto che lo Spirito Santo è una persona infatti parla secondo che é scritto: "Perciò, come dice lo Spirito Santo, Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori.." (Ebr. 3:7-8); "E lo Spirito disse a Filippo: Accostati, e raggiungi codesto carro" (Atti 8:29); "E come Pietro stava pensando alla visione, lo Spirito gli disse: Ecco tre uomini che ti cercano. Lèvati dunque, scendi, e và con loro, senza fartene scrupolo, perché sono io che li ho mandati" (Atti 10:19-20); "E mentre celebravano il culto del Signore e digiunavano, lo Spirito Santo disse: Mettetemi a parte Barnaba e Saulo per l’opera alla quale li ho chiamati" (Atti 13:2); "Ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annunzierà le cose a venire" (Giov. 16:13); "Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede" (1 Tim. 4:1).

Lo Spirito Santo rivela secondo che é scritto in Luca: "Gli era stato rivelato dallo Spirito Santo che non vedrebbe la morte prima d’aver veduto il Cristo del Signore" (Luca 2:26).

Lo Spirito ascolta perché Gesù disse di lui: "Dirà tutto quello che avrà udito" (Giov. 16:13).

Lo Spirito vede infatti i sette occhi che aveva l’Agnello che vide Giovanni sono i sette Spiriti di Dio, o come disse il profeta Zaccaria "gli occhi dell’Eterno" (Zacc. 4:10).

Lo Spirito prega secondo che é scritto: "Lo Spirito intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili... esso intercede per i santi secondo Iddio" (Rom. 8:26-27).

Lo Spirito Santo fa nascere di nuovo secondo che è scritto: "...se uno non è nato d’acqua e di Spirito non può entrare nel regno di Dio... quel che è nato dallo Spirito, è spirito" (Giov. 3:5,6).

Lo Spirito Santo costituisce gli anziani nella chiesa secondo che disse Paolo agli anziani di Efeso: "Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue" (Atti 20:28).

Lo Spirito Santo può vietare di fare qualcosa, come fece verso gli apostoli, secondo che é scritto: "Poi, traversarono la Frigia e il paese della Galazia, avendo lo Spirito Santo vietato loro d’annunziar la Parola in Asia" (Atti 16:6) (vorrei che notaste che il verbo vietare é menzionato anche in queste Scritture che si riferiscono alla persona di Gesù: "Allora vietò ai suoi discepoli di dire ad alcuno ch’egli era il Cristo" [Matt. 16:20], e: "E Gesù ordinò loro di non parlarne ad alcuno; ma più lo divietava loro e più lo divulgavano..." [Mar. 7:36]).

Lo Spirito Santo può non permettere certe cose secondo che é scritto: "Giunti sui confini della Misia, tentarono d’andare in Bitinia; ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro" (Atti 16:7) (anche in questo caso vorrei che notaste che in queste altre Scritture il non permettere qualcosa si riferisce alla persona di Gesù: "E come egli montava nella barca, l’uomo ch’era stato indemoniato lo pregava di poter stare con lui. E Gesù non glielo permise..." [Mar. 5:18-19]; "Non permetteva loro di parlare, perché sapevano ch’egli era il Cristo" [Luca 4:41]).

Lo Spirito può essere contristato infatti é scritto: "E non contristate lo Spirito Santo di Dio.." (Ef. 4:30); "Ma essi furono ribelli, contristarono il suo Spirito Santo" (Is. 63:10).

Lo Spirito può essere contrastato infatti Stefano disse davanti al Sinedrio: "Voi contrastate sempre allo Spirito Santo; come fecero i padri vostri, così fate anche voi" (Atti 7:51).

Lo Spirito può essere tentato infatti Pietro disse a Saffira: "Perché vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore?" (Atti 5:9).

Allo Spirito si può mentire infatti Pietro disse ad Anania: "Anania, perché ha Satana così riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere?" (Atti 5:3).

Allo Spirito si può parlare contro secondo che é scritto: "Ma a chiunque parli contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato né in questo mondo né in quello avvenire" (Matt. 12:32).

Lo Spirito Santo insegna secondo che é scritto: "Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa..." (Giov. 14:26), ed ancora: "Quando poi vi condurranno davanti alle sinagoghe e ai magistrati e alle autorità, non state in ansietà del come o del che avrete a rispondere a vostra difesa, o di quel che avrete a dire; perché lo Spirito Santo v’insegnerà in quell’ora stessa quel che dovrete dire" (Luca 12:11-12); ed ancora: "E desti loro il tuo buono Spirito per istruirli..." (Neh. 9:20); ed anche: "Noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito..." (1 Cor. 2:13).

Lo Spirito investiga infatti é scritto: "Lo Spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio" (1 Cor. 2:10).

Lo Spirito ricorda le parole del Signore secondo che è scritto: "E vi rammenterà tutto quello che v’ho detto" (Giov. 14:26).

Lo Spirito ha un sentimento secondo che é scritto: "Colui che investiga i cuori conosce qual sia il sentimento dello Spirito.." (Rom. 8:27).


Ora, metteremo a confronto i passi della Scrittura che si riferiscono allo Spirito Santo di Dio con quelli che si riferiscono a Dio al fine di dimostrare che lo Spirito Santo é Dio.

- Lo scrittore agli Ebrei dice: "..Quanto più il sangue di Cristo che mediante lo Spirito eterno ha offerto se stesso puro d’ogni colpa a Dio, purificherà la vostra coscienza dalle opere morte per servire all’Iddio vivente?" (Ebr. 9:14), e Mosè afferma di Dio: "Ab eterno in eterno, tu sei Dio" (Sal. 90:2). Lo Spirito è quindi eterno come lo è Dio.

- Davide disse a Dio: "Dove me ne andrò lungi dal tuo Spirito?" (Sal. 139:7), mentre Dio disse a Geremia: "Potrebbe uno nascondersi in luogo occulto sì ch’io non lo vegga? dice l’Eterno" (Ger. 23:24). Lo Spirito è dunque onnipresente come lo è Dio.

- Paolo dice che "lo Spirito investiga ogni cosa, anche le cose profonde di Dio" (1 Cor. 2:10), mentre Anna disse di Dio: "L’Eterno è un Dio che sa tutto" (1 Sam. 2:3). Lo Spirito è quindi onnisciente come lo è Dio.

- Elihu disse: "Lo Spirito di Dio mi ha creato" (Giob. 33:4), mentre Davide disse a Dio: "Poiché sei tu che hai formato le mie reni, che m’hai intessuto nel seno di mia madre" (Sal. 139:13). Lo Spirito quindi crea come fa Dio.

- Gesù disse: "...se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio... quel che è nato dallo Spirito, è spirito" (Giov. 3:5,6), mentre Giovanni dice che coloro che credono nel nome del Figlio di Dio "son nati da Dio" (Giov. 1:13). Lo Spirito fa dunque nascere di nuovo come fa Dio.

- Pietro, prima disse ad Anania: "Anania, perché ha Satana così riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere?" (Atti 5:3), e poi gli disse: "Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio" (Atti 5:4). Mentire allo Spirito Santo quindi equivale a mentire a Dio.

- Nel libro degli Atti degli apostoli é scritto che Paolo disse a dei Giudei che rifiutarono di credere nel Vangelo: "Ben parlò lo Spirito Santo ai vostri padri per mezzo del profeta Isaia dicendo: Và a questo popolo e dì: Voi udrete coi vostri orecchi e non intenderete; guarderete coi vostri occhi, e non vedrete..." (Atti 28:25-26), mentre nel libro del profeta Isaia queste parole sono attribuite al Signore degli eserciti che Isaia vide in visione secondo che é scritto: "Nell’anno della morte del re Uzzia, io vidi il Signore assiso sopra un trono alto... Poi udii la voce del Signore che diceva: Chi manderò? E chi andrà per noi? Allora io risposi: ‘Eccomi, manda me!’ Ed egli disse: ‘Và, e dì a questo popolo: Ascoltate, sì, ma senza capire; guardate, sì, ma senza discernere!..." (Is. 6:1,8-9). Quindi lo Spirito Santo mandò Isaia a predicare come fece anche il Signore degli eserciti.

- Nel libro degli Atti degli apostoli dopo che lo Spirito Santo parlò ad Antiochia dicendo: "Mettetemi a parte Barnaba e Saulo per l’opera alla quale li ho chiamati" (Atti 13:2), è scritto che essi "mandati dallo Spirito Santo, scesero a Seleucia, e di là navigarono verso Cipro" (Atti 13:4). Gesù disse: "Ben è la mèsse grande, ma pochi son gli operai. Pregate dunque il Signor della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse" (Matt. 9:37-38), facendo chiaramente capire che é Dio che manda i suoi operai nella sua messe; quindi lo Spirito Santo è Dio perché mandò Paolo e Barnaba nella messe del Signore.

- Gesù chiamò lo Spirito Santo "il Consolatore" (Giov. 15:26) quindi Egli consola quelli che sono abbattuti. Paolo ai Corinzi dice: "Ma Iddio che consola gli abbattuti, ci consolò con la venuta di Tito.." (2 Cor. 7:6), ed anche: "Benedetto sia Iddio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle misericordie e l’Iddio d’ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione" (2 Cor. 1:3-4). Quindi lo Spirito Santo consola come fa Dio.

- In Isaia é scritto che gli Israeliti nel deserto "contristarono il suo Spirito Santo" (Is. 63:10), mentre nei Salmi é scritto: "Quante volte si ribellarono a lui nel deserto, e lo contristarono nella solitudine!" (Sal. 78:40). Gli Israeliti quindi, contristando lo Spirito Santo contristarono Dio.


- Paolo disse ai Corinzi "Non sapete voi che il vostro corpo é il tempio dello Spirito Santo che é in voi..?" (1 Cor. 6:19) ed anche: "Non sapete voi che siete il tempio di Dio..?" (1 Cor. 3:16). Lo Spirito Santo quindi abita nel credente assieme a Dio.

- Gesù disse: "Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa..." (Giov. 14:26), ma disse anche: "Saranno tutti ammaestrati da Dio" (Giov. 6:45), e Davide dice che Dio "insegnerà ai mansueti la sua via" (Sal. 25:9). Lo Spirito Santo quindi insegna come fa Dio.

- Gesù ha detto dello Spirito: "Ma quando sia venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità" (Giov. 16:13); e Davide nei Salmi dice a Dio: "Guidami nella tua verità" (Sal. 25:5). Quindi se lo Spirito della verità guida nella verità come fa Dio ciò significa che Egli è Dio.

Come potete da voi stessi vedere le Scritture affermano che lo Spirito Santo è eterno, onnipotente, onnipresente e onnisciente come Dio.



Risposte alle obiezioni dei Testimoni di Geova

1. GESU' NON E' UN DIO MINORE
I Testimoni di Geova negano la divinità di Gesù Cristo, e affermano che nel verso di Giovanni 1:1 Egli è chiamato "un dio", e non "Dio". Per questo, le loro Bibbie (la cui versione è detta "Traduzione del Nuovo Mondo") sono state alterate in modo che quando si parla di Gesù si parla sempre di "un dio". Le alterazioni presenti nelle loro Bibbie sono elencate in questo studio, e messe a confronto con il testo originale del Nuovo Testamento.

Essi basano la loro interpretazione sul fatto che in greco (la lingua originale del Nuovo Testamento) non esiste l'articolo indeterminativo, così essi considerano fondamentale la presenza dell'articolo determinativo. Quando trovano
"ho theos" ("il dio"), traducono con "Dio", mentre quando trovano solo "theos" ("dio"), traducono con "un dio".
È davvero questa l'interpretazione corretta? No. È una regola sbagliata, e infatti essi stessi la violano! Il verso di Giovanni 1:18 si riferisce a "theos" due volte senza l'articolo, eppure i Testimoni di Geova traducono "theos" in un caso con "Dio" e nell'altro con "dio". Il verso è il seguente:
"Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere". È evidente che nel primo caso si parla di Dio Padre, e nel secondo si parla di Dio Figlio, cioè Gesù, che è chiamato "l'unigenito Dio".

Osserviamo ora il testo originale in greco di Giovanni 1:1 con relativa traduzione:
"En archei en ho Logos [Nel principio era la Parola], kai ho Logos en pros ton Theon [la Parola era con Dio], kai Theos en ho Logos [la Parola era Dio]".
Per la precisione, "kai Theos en ho Logos" menziona prima "Theos" (Dio), e poi "Logos" (Parola). Perché questo? Perché in greco, per riconoscere il soggetto di una frase, è necessario osservare il modo in cui terminano le parole. Nel caso di parole come "Theos" e "Logos", che terminano nella stessa maniera, si utilizzava l'articolo determinativo per "marcare" il soggetto della frase.
L'apostolo Giovanni, dunque, scrisse "kai Theos en ho Logos" ("ho" è l'articolo) proprio perché non intendeva dire "Dio era la Parola" (frase che dottrinalmente poteva generare confusione), come l'ordine delle parole potrebbe far pensare, ma "la Parola era Dio". Questo è il motivo per cui, seguendo la grammatica greca, Giovanni omise l'articolo determinativo accanto a Theos.

Del resto, l'affermazione dei Testimoni di Geova secondo cui Gesù è "un dio minore", non poteva che essere falsa, in quanto, nelle Scritture, Dio dichiara almeno quattro volte l'impossibilità che vi sia "un altro dio" o "un dio" all'infuori di Lui!


2. LA DOTTRINA DELLA TRINITA' SI TROVA NELLA SCRITTURA

In questo studio abbiamo citato numerosi passi che confermano la Trinità, e ve ne sono molti altri ancora. Il concetto di Trinità è presente non solo nel Nuovo Testamento, ma in tutta la Scrittura, e fin dal primo verso della Genesi, dove leggiamo che "Dio" ("Elohim", nel testo originale ebraico) creò i cieli e la terra.

"Elohim" letteralmente significa "Dii" ma è accompagnato dal verbo al singolare. Il primo verso della Genesi significa letteralmente: "I Dii creò i cieli e la terra" (Gen. 1:1), e non "crearono". Questo nome di Dio al plurale sottintende la Trinità. Dio è una pluralità di Persone (Padre, Figlio, Spirito Santo), ma è e resta un unico e solo Dio, per questo motivo il testo sacro si riferisce a Lui usando il verbo al singolare.

Il concetto è ripetuto in Deuteronomio 6:4. Un'antica esegesi ebraica su questo verso spiega: "Perché è necessario citare tre volte il nome di Dio in questo versetto? Il primo, Jahwe, è il Padre. Il secondo è la discendenza di Iesse, il Messia (il Cristo), che viene dalla famiglia di Iesse, tramite Davide. E il terzo è lo Spirito Santo che ci mostra la via, e questi tre sono Uno." (cit. in: Wie erkennt man den Messias?, pag. 23, Der Òlbaum e.V., Lorrach).

3. GESU' E' DIO, NON E' UN ESSERE CREATO


Abbiamo già dimostrato che Gesù è Dio, ma vogliamo aggiungere alcune considerazioni. In Romani 1:25 l'apostolo Paolo dice, a proposito degli idolatri: "... Essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna, e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen" (Rom. 1:25). Noi dunque dobbiamo adorare Dio, e non le sue creature; non importa che sia una creatura potente come gli angeli o benedetta come gli apostoli, nessuna creatura deve essere adorata. Se Cristo fosse una creatura di Dio (che sia la prima o una delle tante non importa) noi saremmo degli idolatri. Sarebbero idolatri anche i discepoli, perché lo adorarono, come pure i magi, le donne che lo seguirono, e gli stessi angeli di Dio, perché lo adorano (Ebrei 1:6). Ma come abbiamo visto, Gesù Cristo non è una creatura, ma è "Dio benedetto in eterno" (Rom. 9:5).

Cristo viene definito "principio della creazione di Dio" e "primogenito di ogni creatura" nel senso che egli è superiore alla creazione e a ogni creatura, infatti è scritto che Egli "è sopra tutte le cose" (Rom. 9:5) e "sopra tutti" (Giov. 3:31), ed anche nel senso che tutta la creazione ha il suo principio in Lui, e senza di Lui nessuna cosa è stata fatta (Giov. 1:3).


Notiamo che se si volesse intendere che Gesù fu creato perché è chiamato "il principio" (Colossesi 1:18), la stessa cosa si dovrebbe dire anche di Dio Padre perché anche lui è chiamato "il principio" (Apocalisse 21:6).


Il termine "primogenito" usato nel verso in Colossesi indica la supremazia di Cristo sopra tutte le creature di Dio, come quando nei Salmi è detto: "Io altresì lo stabilirò il primogenito, il più eccelso dei re della terra" (Sal. 89:27).
Ricordiamo anche che il profeta Michea, profetizzando della venuta di Cristo, dichiarò che le sue origini non risalgono a un determinato momento della creazione, ma bensì "dall'eternità" (cap. 5:1-2).

Consideriamo infine ciò che Gesù disse ai Giudei: "Prima che Abramo fosse nato, io sono" (Giov. 8:58). Poté dirlo anche se esteriormente appariva come un uomo, perché egli esisteva dall'eternità prima di assumere la natura umana. Se così non fosse stato, cioè se Gesù fosse stato creato, egli non avrebbe potuto fare quell’affermazione perché si sarebbe arrogato un attributo che spetta solo a Dio. Avrebbe potuto affermare: "Prima che Abramo fosse nato io esistevo o io ero", ma non "io sono" (è evidente anche il riferimento al nome di Dio in Esodo 3:14).


Secondo alcuni Testimoni di Geova, Gesù non disse "io sono" ma "io ero". Guardiamo allora il testo greco di Giovanni 8:58: "eipen autois Iêsous, Amên amên legô humin, prin Abraam genesthai egô eimi". La conclusione della frase di Gesù è "egô eimi", che significa "io sono" (prima persona singolare, tempo presente indicativo). Sono le stesse identiche parole che Gesù usa quando dice "io sono" in numerosi altri passi dei vangeli.

4. GESU' E' CHIAMATO DIO POTENTE E PADRE ETERNO


Il profeta Isaia profetizzò della venuta di Cristo molti secoli prima della nascita di Gesù dicendo: "Poiché un fanciullo ci è nato, un figliuolo ci é stato dato, e l’imperio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace" (Isaia 9:5). Questa frase equipara molto esplicitamente Cristo al Padre. Vediamo da vicino i titoli che sono elencati in questo verso.

Consigliere ammirabile. Nei Salmi è scritto che Dio disse a Davide: "Io ti consiglierò" (Sal. 32:8), e Davide stesso nel sedicesimo salmo disse: "Io benedirò l’Eterno che mi consiglia" (Sal. 16:7); quindi Dio era il consigliere di Davide. Del fanciullo che sarebbe nato fu detto che sarebbe chiamato Consigliere, e difatti Cristo Gesù è il nostro Consigliere. A conferma di ciò vediamo le seguenti parole che il Figlio di Dio rivolse all’angelo della chiesa di Laodicea: "Poiché tu dici: Io sono ricco, e mi sono arricchito, e non ho bisogno di nulla, e non sai che tu sei infelice fra tutti, e miserabile e povero e cieco e nudo, io ti consiglio di comprare da me dell’oro affinato col fuoco, affinché tu arricchisca; e delle vesti bianche, affinché tu ti vesta e non apparisca la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungertene gli occhi, affinché tu vegga" (Ap. 3:17-18).


Dio potente. Sotto l’Antico Patto Geremia chiamò così il Creatore di tutte le cose infatti gli disse: "Ah, Signore, Eterno! .... Tu sei l'Iddio grande e potente, il cui nome è l'Eterno degli eserciti" (Ger. 32:17-18). Anche Isaia chiamò così Dio quando disse: "Un residuo, il residuo di Giacobbe, tornerà all'Iddio potente" (Is. 10:21). Siccome non possono esistere due "dii" che si possano chiamare ambedue "Dio potente" perché c'è un solo Dio potente, ne consegue che Cristo Gesù è Dio. Egli mentre era sulla terra ha dimostrato ampiamente di essere l’Iddio potente, e tuttora lo sta dimostrando perché salva, guarisce, e opera potentemente in chi crede in Lui.

Padre eterno. Nessuna creatura avrebbe potuto portare un simile nome perché esso s’addice solo a Dio. Gesù è chiamato Padre eterno perché egli quale Figlio di Dio è eterno, cioè senza inizio di giorni e senza fine di vita, e poi perché noi credenti essendo stati generati da Lui diveniamo suoi figli. A tale proposito Gesù chiamò i suoi discepoli non solo fratelli ma anche figlioletti ("Figliuoli, avete voi del pesce?" (Giov. 21:5), e: "Figlioletti, è per poco che sono ancora con voi" (Giov. 13:33). Il profeta aveva detto di lui: "Egli sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme e per la casa di Giuda" (Is. 22:21), ed in verità Egli lo è un padre per tutti noi. Badate che con questo non vogliamo dire che Cristo Gesù è il Padre perché in tale caso negheremmo l’esistenza della prima persona della Trinità, cioè del Padre, ma solo che egli è un padre per tutti noi.

Principe della pace. Chi è colui che dà la pace? Dio, secondo che è scritto in Isaia: "O Eterno, tu ci darai la pace" (Is. 26:12); e per questo Egli è chiamato "l’Iddio della pace" (Rom. 16:20). Ma Isaia disse che Gesù sarebbe stato chiamato Principe della pace, e infatti Gesù disse ai suoi discepoli: "Io vi lascio pace; vi do la mia pace" (Giov. 14:27). Siccome solo Dio può dare pace all’anima afflitta e Isaia disse che Egli ci avrebbe dato la pace, vediamo anche qui che Gesù Cristo è Dio.

Riguardo alla gloria che spetta a Dio solo. Dio disse tramite Isaia: "Io sono l’Eterno; tale è il mio nome; e io non darò la mia gloria ad un altro, né la lode che m’appartiene, agl’idoli" (Is. 42:8). Gesù, prima di essere arrestato, nella preghiera che fece al Padre suo disse: "Ed ora, o Padre, glorificami tu presso te stesso della gloria che avevo presso di te avanti che il mondo fosse" (Giov. 17:5); questo lo disse perché egli voleva che il Padre gli restituisse quella gloria di cui Lui, quale Figlio di Dio coeterno col Padre, si era privato per un breve tempo assumendo la forma di un servo e divenendo simile agli uomini per morire sulla croce annoverato tra i malfattori. Più avanti nella preghiera Gesù disse anche: "Padre, io voglio che dove son io, siano meco anche quelli che tu m’hai dati, affinché veggano la mia gloria che tu m’hai data; poiché tu m’hai amato avanti la fondazione del mondo" (Giov. 17:24); quindi da ciò si comprende che Dio ha dato la sua gloria al suo Figliuolo, e siccome che la gloria appartiene solo a Dio (secondo che è scritto: "A te appartengono il regno, la potenza e la gloria, in sempiterno. Amen" [Matt. 6:13]) si deduce che Gesù Cristo, il Figlio di Dio, è l’Iddio a cui appartiene la gloria. L’Agnello è ora circondato di gloria in cielo; Giovanni nel libro della Rivelazione dice tra le altre cose: "E vidi, e udii una voce di molti angeli attorno al trono e alle creature viventi e agli anziani; e il numero loro era di miriadi di miriadi, e di migliaia di migliaia, che dicevano con gran voce: Degno è l’Agnello che è stato immolato di ricever la potenza e le ricchezze e la sapienza e la forza e l’onore e la gloria e la benedizione" (Ap. 5:11-12); e siccome che poco prima egli aveva visto i ventiquattro anziani prostrarsi davanti a Dio Padre che era seduto sul trono ed adorarlo dicendo: "Degno sei, o Signore e Iddio nostro, di ricever la gloria e l’onore e la potenza..." (Ap. 4:11), e tra le cose che anche l’Agnello è degno di ricevere al pari di Dio ci sono pure la gloria, l’onore e la potenza si deve affermare che Gesù è Dio benedetto in eterno.


Alcuni critici sostengono che la dottrina cristiana della Trinità sia riscontrabile nel neoplatonismo medievale; ma il medioevo inizia nel 476 d.C., quando la dottrina trinitaria era ampiamente riconosciuta. Basta citare Teofilo che visse tra il 120 e il 185 (si veda Ad Autolico, Libro II, cap. 15), oppure Origene verso il 200 (si veda Contro Prassea, II). Piuttosto, molti riconoscono che nell'idea plotiniana dell'Hen c'è un'influenza cristiana: le tre ipostasi plotiniane, ossia l'Hen, il Nous, e la Psychè sono lontanissime dalla Trinità, visto che come nel platonismo più classico ogni ipostasi degrada in luminosità rispetto alla precedente, come un sasso gettato in uno stagno, più i cerchi concentrici si allargano e più si disgregano.




POICHÉ TRE SONO QUELLI CHE RENDONO TESTIMONIANZA NEL CIELO: IL PADRE, LA PAROLA E LO SPIRITO SANTO; E QUESTI TRE SONO UNO.
( 1Giovanni 5:7)

Perciò vi ho detto che morirete nei vostri peccati; perchè se NON CREDETE CHE IO SONO, morirete nei vostri peccati (Giovanni 8:24)




alcuni link di approfondimento sulla dottrina dei Testimoni di Geova:
1
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