29 aprile 2009




Non ho paura di quest’influenza, come non ho avuto paura della SARS o dell’aviaria. Prima di sembrare un anticonformista-a-tutti-i-costi, vorrei spiegarne i motivi.

Guardiamo alle conseguenze di queste due vicine, nel tempo, epidemie influenzali.

La SARS fu una forma di polmonite atipica comparsa nel 2002 nel Guandong, in Cina. Fu una malattia virale, con un tasso di mortalità del 7%. Ci fu chi iniziò a parlare di rischio pandemia. In effetti, in Cina il virus si stava diffondendo. E quasi un migliaio di morti, purtroppo, lo fece. Leconomia del sud-est asiatico subì dei colpi duri. Il virus in Europa e Nord America venne contenuto a dovere. Ma niente pandemia.

L’influenza aviaria comparì ancora in Cina ed ebbe il suo periodo ‘forte’ nel 2003-2006. Si tratta di una forma influenzale causata dal virus H5N1 (una denominazione tipica per i virus influenzali) che colpisce principalmente (indicato anche dalla sua denominazione) gli uccelli, selvatici e domestici. E’ un fatto che sia trasmissibile all’uomo, come è un fatto che qualche strascico, tra gli uccelli, ci sia ancora. Col virus dell’aviaria ci fu una vera e propria psicosi verso i polli, abbondantemente cavalcata dai media. Spinsero parecchio su una pandemia dichiarata, spaventando le persone nel modo più assoluto. Addirittura si videro in televisione per la prima volta proprietari di famose marche di carne di pollo! Ma anche qui, niente pandemia. Ho conosciuto un paio di persone che svolgevano le loro attività di vendita di carne di pollo. Dovettero chiudere per fallimento, per colpa di una psicosi cavalcata ed alimentata dai media. Ogni commento è superfluo.

Due casi di pandemia dichiarata, due casi di pandemia inesistente. Nello stesso decennio.

Il proverbio dice ‘non c’è due senza tre’. Vedremo. Ma non credo ci sarà pandemia.

Un altro aspetto che non mi quadra è quanto le cose accadano all’improvviso. Fino a venerdì scorso (24 aprile 2009) al pomeriggio, nessuno ancora ne sapeva nulla. In pochi giorni, si parla già di livello epidemico 4 su 6, di preparazione di vaccini di massa e di incontrollabilità della diffusione. E sono passati pochi giorni…

Calma un attimo. Un’epidemia (di tipo diciamo ‘naturale’) ha dei tempi fisiologici di diffusione. Che si parli di cause di scarso igiene della popolazione, di guerre, di denutrizione, ha comunque un suo iter. Qui parliamo del fatto che in 3 giorni ci siano stati focolai in tutto il mondo. Sicuro, persone che rientravano dal Messico e dalla California, possono dirmi questo. Ma non tutte. Guardiamo su questa cartina per la diffusione dei focolai. Cliccando sulle bandierine, compare una descrizione del singolo caso. Non tutti tornavano dalle vacanze o dal lavoro in Messico. Qualcosa non mi torna, in una evoluzione ‘naturale’ del corso della malattia.

I media, ovviamente, con la psicosi iniziano già a darci dentro. Fanno il loro mestiere, non c’è da sorprendersi: causare paura nella gente e pilotarla in modo da pilotarne anche il pensiero.

Qualcosa di già visto e già sentito. Stanno eseguendo varie interviste ad esperti virologi in tutto il mondo. I consigli sono i più vari. Tra tutti, il ricorso a mascherine ed antivirali. Tra gli antivirali, si sente nominare quasi sempre il Tamiflu. Trattasi di un farmaco antinfluenzale prodotto dalla Roche, colosso della medicina.

Per l’aviaria, il Tamiflu fu la panacea. Per l’influenza suina, il Tamiflu viene presentato la panacea.

Ma diamo un’occhiatina alla storia del Tamiflu. Qui un articolo che espone qualche dubbio.

Ci sono dubbi anche sulle sperimentazioni del Tamiflu. Viene presentato come soluzione all’epidemia. Viene raccontata solo la parte positiva, tra l’altro di dubbia efficacia (è provato che contro l’influenza faccia guadagnare solo poco più di un giorno per la guarigione). Prima che comparisse l’influenza aviaria, viste le sue evidenti controindicazioni e la sua non certo alta percentuale di successo, il farmaco stava per essere ritirato dal mercato. In aggiunta, vanno ricordate le enormi spese di ricerca e sviluppo del farmaco. L’azienda Roche non stava messa granchè bene. Tra i suoi soci figurava la Gilead Sciences, di proprietà di Donald Rumsfeld, personaggio che non ha bisogno di commenti. Poco dopo il quasi annunciato ritiro del prodotto, scoppiò la finta pandemia di aviaria. Come soluzione, venne presentato il Tamiflu. Gli ordinativi subirono balzi enormi in avanti. La Roche si rifece più volte delle spese di ricerca e sviluppo sul prodotto. Rumsfeld guadagnò più di un milione di dollari nell’affare.

Efficacia del prodotto? No. Marketing.

Certe cose fanno pensare.

Passiamo alla natura di questo virus. Il virus dell’influenza suina attuale nasce dalla combinazione di tre ceppi virali, cioè virus dell’influenza tipica suina, virus dell’influenza aviaria e virus dell’influenza umana. Ora, una combinazione di due virus influenzali di diverso tipo in natura è possibile, ma molto rara. Qui si parla di te tipi di virus. Probabilità naturale praticamente zero. C’è da sospettare che sia un prodotto di laboratorio. E con gli standard di sicurezza che dovrebbe avere un laboratorio infettivo… o si parla di negligenza, o di un atto deliberato e scellerato.

Tutto questo è un problema. Ma non credo si debba averne paura.

Esiste uno schema, che si ripete infinite volte nella storia e anche nella vita di tutti i giorni, a saperlo vedere: si chiama ‘Problema-Reazione-Soluzione’.

In poche parole: causi un problema, dirottando la colpa a qualcun altro (il ‘nemico’ della situazione); piloti la ‘reazione’ della gente, che sia di rabbia, disperazione o paura; proponi la ‘soluzione’ al problema, che in realtà avevi già pronta da parte da mesi.

Ci sono possibilità che questa influenza cavalchi questo schema, alla luce di quanto si è visto. Ora, del problema non ho paura. Il problema passa sempre, in un modo o nell’altro. Le due ‘pandemie’ di Sars e di aviaria l’hanno dimostrato.

Il problema non è il problema. La soluzione, semmai, potrebbe essere il problema.

 
C’è chi parla di vaccinazioni di massa negli Usa. Chi considera questa epidemia come un passo verso una prossima legge marziale in Nord America. Addirittura chi lo vede come un passo verso il sempre più vicino governo globale.

Per saperlo, si dovrà aspettare. Nel frattempo, teniamo osservata la situazione. Senza farci pilotare dai media, senza farci spaventare. Informiamoci, cerchiamo le notizie da fonti serie e ragioniamoci su. Se ci saranno delle sorprese, beh, sorprese non saranno.

Certe cose, come sappiamo hanno da accadere, (Matteo 24) e accadranno. Allora, che accadano. Non sarà per molto tempo. Passato questo tempo, saranno affari loro, di chi governa queste cose e di chi vuole portare un ingiusto dominio sull’umanità.












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26 aprile 2009




Cos'è il New Age?

Tutti ci stiamo ormai rendendo conto che il New Age (termine inglese che significa "Nuova Era") è qualcosa che comincia ad andare di moda. Un'infarinatura superficiale ci porta a capire che ha a che fare con realtà spirituali.

Si può parlare di «Movimento New Age», di «Mentalità Acquariana», di «Mentalità Planetaria», di «Nuova Consapevolezza» o di un altro qualsiasi dei suoi mille nomi. Si tratta di un movimento che attinge a una lunga lista di credenze e di ideologie: vi si trovano tracce di cristianesimo, buddismo, induismo, tantrismo, reincarnazione, spiritismo, magia, filosofie esoteriche, medicine alternative, astrologia, ecologia e chi più ne ha più ne metta.

La New Age pretende infatti di essere la sintesi ed il perfezionamento di tutte le religioni e di tutte le filosofie. Questo fenomeno multiforme è di dimensioni planetarie e crede di poter risolvere tutti i problemi della terra: afferma di riuscirci facendo nascere un'era nuova, la cosiddetta "Era dell'Acquario", l'era dell'uomo illuminato, del superuomo. Perciò Dio deve perdere la sua importanza e solo l'uomo deve essere al centro dell'universo. L'uomo riuscirebbe così a salvarsi da solo, grazie allo sviluppo del proprio sapere e delle proprie facoltà mentali. L'Acquario (ossia la New Age) dovrebbe versare la sua acqua, il suo insegnamento su tutta la terra. Questo insegnamento dovrebbe portare gli uomini ad un "allargamento della coscienza".

Riconosciamo dietro a questo movimento il pensiero e l'azione di Satana; infatti, è sorprendente come i diversi autori del New Age pur non conoscendosi abbiano un'incredibile unità di pensiero riguardante i punti fondamentali e i mezzi da utilizzare per raggiungere i loro scopi. Inoltre, la rivista principale di questo movimento è "Lucis Trust", che precedentemente si chiamava "Lucifer Trust". Inutile il commento.

Come si discerne un seguace del New Age?

In genere non lo si riconosce subito. Può parlarti di energia dentro di te, di "dio in te", di evoluzione, di consapevolezza, di vita dopo la morte, di “tolleranza”. Se credi in Gesù Cristo e nella Sua Parola, sicuramente finirai per essere tacciato di essere un fondamentalista intollerante, poiché per il New Age la verità e la morale sono relative.


Pian piano dal suo discorso emergeranno termini che dovranno suonare come un campanello d'allarme: Energia cosmica, Dio è dappertutto, dobbiamo purificarci interiormente, meditazione, piena realizzazione dell'io, contatto con le energie dell'universo, pensiero positivo, ecc.

Il New Age nega che Gesù sia il Figlio di Dio fatto uomo. Ricordiamo ciò che la Parola di Dio afferma riguardo all'origine spirituale di tutti i movimenti religiosi in cui Gesù Cristo non è riconosciuto come Dio venuto in carne, come Figlio unigenito di Dio, come Colui che ha compiuto l'espiazione dei nostri peccati, morendo sulla croce e risuscitando:

"Non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono sorti nel mondo. Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo." (1 Giov. 4:1-4)

Fondamenti del New Age

Si può sinteticamente affermare che vi sono quattro concetti principali che formano questo sistema di pensiero.

1. Un nuovo umanesimo
L'umanesimo, inteso come la voglia di mettere l'uomo al centro dell'universo, è alla base del New Age. Tutto ciò che il New Age propone ha l'obiettivo di esaltare l'uomo. Se l'umanesimo materialista aveva orgogliosamente proclamato che Dio non c'era, l'umanesimo New Age fa un passo più in là e dichiara che l'uomo è dio, e ognuno è un potenziale Cristo (Gesù sarebbe stato solo un uomo qualsiasi che è riuscito a diventare "un Cristo" grazie all'aiuto di qualche guru indiano!). Nell'uomo, dice il New Age, esistono capacità nascoste per la guarigione mentale e fisica, per la creazione di un nuovo ordine mondiale di pace sul pianeta e per il raggiungimento dello stato divino.
2. Un misticismo orientale
I concetti filosofici indiani che oggi invadono l'occidente, si trovano in perfetta sintonia con i presupposti New Age. Dietro lo yoga, la meditazione trascendentale, la reincarnazione, il Karma, lo Ying e lo Yang, i guru e altre "mode" spirituali, si nasconde un modo “rivoluzionario” e anticristiano di concepire la realtà e la vita stessa.
3. L'occultismo
Le pratiche innovative proposte dal New Age non hanno nulla di nuovo. Le tecniche per ricercare la conoscenza segreta, l'investigazione dei misteri che governano le energie del cosmo e i modi in cui l'uomo le può usare per i suoi interessi, provengono dal regno dell'occultismo e sono antiche come il mondo. Ciò che ha fatto il New Age è solo rispolverare alcuni termini per rendere queste pratiche popolari e alla portata di tutti.
4. L'evoluzionismo
La Nuova Era corrisponde al sogno del movimento. Il New Age fa un passo oltre Darwin, affermando che l'umanità si trova alle soglie di un nuovo balzo evoluzionista. L'homo sapiens, secondo loro, non è all'apice del progresso evoluzionista, e ci possiamo aspettare di meglio. Il sogno New Age prevede che nel prossimo futuro emergerà una nuova specie di esseri umani "illuminati": l'homo noëticus, una specie di super-uomini che gestiranno la "Nuova Era" sul pianeta terra. Il New Age si prodiga a questo fine per collaborare con l'evoluzione finale.

Fin qui abbiamo molto succintamente descritto i confini ideologici del New Age, ma fino a che punto questo sistema si è infiltrato nella cultura occidentale?


Video tratti dal documentario in lingua inglese
"Gods of the New Age"

Alcune sue manifestazioni

L'influenza del movimento New Age si sta manifestando con sottile prepotenza in tutti gli strati della società e rischia di capovolgere la mentalità degli italiani.

Cinema, televisione, libri e musica

Una delle profetesse piú acclamate del New Age è la nota attrice Shirley MacLaine. Fra i suoi numerosi scritti, il più venduto è un best seller in cui viene trattato lo spiritismo e la reincarnazione. Il New Age gode di un forte seguito tra gli artisti hollywoodiani contemporanei, e molte idee del New Age si riconoscono in molti film di successo. Molti film che hanno a che fare con gli extraterrestri ci riportano alle idee del New Age sugli spiriti guida, reclamizzando le esperienze mistiche e gli avvenimenti paranormali. Serie televisive come Ghostbusters, invece, contribuiscono a formare un'immagine piacevole, simpatica e amichevole di fantasmi, demoni e spiriti. Ciò vale anche per film d'animazione famosi della Walt Disney come Anastasia e Pocahontas dove lo "spirito dell'albero" incoraggia a entrare in contatto con gli spiriti, invocandoli esattamente come farebbe una medium del New Age. Anche molti cartoni animati rendono familiare il bambino con pratiche, simboli e concetti esoterici e magici.

In ogni modo, il movimento New Age deve molto del suo successo alla musica. Già negli anni '60 la musica rock giocava a suo favore incitando a protestare contro le istituzioni. E i testi di brani rock famosi, veicolando anche concetti New Age, le hanno preparato la strada. Oggi questo movimento ha partorito un genere musicale tutto suo: accanto alla musica classica, jazz, rap, ecc., si è aggiunta l'etichetta «new age», che solo negli Stati Uniti ha un fatturato di oltre 100 milioni di dollari. Accanto a molti musicisti dichiarati credenti del New Age, come Madonna, ne troviamo molti che simpatizzano come Tina Turner, Michael Jackson, Carlos Santana, Britney Spears ecc..


La scuola

Il movimento New Age tenta di "plasmare" le coscienze dei piccoli utilizzando, oltre che la televisione, anche il sistema scolastico, ed è qui che conta di vincere la sua battaglia più significativa. La rivista L'Umanista del gennaio 1983, in un articolo intitolato «Una Religione per una Nuova Era», afferma che «è nell'aula che si svolgerà il conflitto tra la carcassa putrefatta del cristianesimo e la nuova fede nell'umanesimo».

Negli Stati Uniti, dove il movimento New Age ha fatto più progressi, si sta verificando che ogni anno oltre 500 insegnanti seguono corsi di preparazione per i modelli didattici del New Age, conosciuti col nome di Programmi di Educazione Globale e Confluent Education (Educazione Confluente). Molto sinteticamente, questi programmi evitano di menzionare completamente valori e schemi tradizionali, così che il bambino impara che non sono importanti, e sono strutturati in modo che i bambini giungano a considerarsi perfetti e divini, perché – sempre secondo il New Age – è all'interno di se stessi che vi sono tutte le risorse necessarie per risolvere ogni problema, senza il bisogno di ricorrere ad aiuti esterni o a credere in un dio. Un altro aspetto insidioso è l'indrottinamento al relativismo, secondo cui non esistono verità assolute e che tutti i valori sono essenzialmente neutrali e possono essere scelti soggettivamente dagli studenti. Inoltre, il patriottismo e il nazionalismo sono condannati, e, per sostituirli, i bambini lavorano per creare modelli di governo unitari e globali in modo che diventino consci del fatto che sono cittadini planetari, per prepararli ad accettare un auspicabile governo mondiale.


Le medicine alternative

Quasi tutte le terapie alternative di origine occulta condividono l'idea che nell'uomo esista un'energia spirituale responsabile dello stato del corpo. Quindi, le malattie del corpo vengono spiegate in termini di carenze o squilibri di energia (le riviste che trattano di salute ormai traboccano di tali insegnamenti "alternativi"), e l'obiettivo terapeutico diventa il riequilibrio o la rivitalizzazione dell'energia. In questo modo, l'attenzione del medico viene ad essere rivolta alle energie spirituali che sono insite nell'uomo stesso. Egli è un essere spirituale che avrebbe in sé tutte le risorse necessarie per guarire il proprio corpo fisico; la chiave starebbe nel volerlo.

Molte delle "nuove" terapie alternative sono nuove solo per l'Occidente. Si tratta, in realtà, di antichi cimeli della tradizione orientale che, basandosi sui concetti del monismo e del panteismo, confluiscono nel sistema New Age. Non sorprende che tra le file dei medici alternativi si possano trovare un numero notevole di appassionati sostenitori del movimento New Age che spingono i propri pazienti a scoprire le proprie potenzialità "acquariane" e ad aderire alle idee del New Age.



Le più diffuse terapie alternative sono l'agopuntura, lo shiatsu, l'ipnoterapia, l'autoipnosi, il biofeedback, il training autogeno, la pranoterapia, lo yoga, il reiki, il massaggio zonale, l'omeopatia, la medicina ayurvedica, il dinamismo dei gruppi, la piramidologia, la pranoterapia, la cristalloterapia, il rebirthing, la radioestesia, il pendolo, la bacchetta divinatoria, l'orgonite ecc.

Le terapie alternative si presentano con una straordinaria varietà, e, malgrado questa diversità, l'obiettivo di fondo è sempre lo stesso: individuare, manipolare, riorientare, stimolare o equilibrare l'energia dell'uomo. Per cui bisogna fare molta attenzione, soprattutto se si considera che in molti casi esistono connessioni dirette fra pratiche di medicina alternativa e l'occultismo.





Tali pratiche, infatti, saranno tanto più efficaci, quanto più si avvicinano al mondo della magia. Anche se si presentano inizialmente sotto vesti innocue e benefiche, progressivamente conducono colui o colei che se ne avvicina, ad inoltrarsi in livelli o tecniche sempre più approfondite ed occulte.

Vegliare per testimoniare

Detto così in qualche riga può apparire troppo bizzarro per essere vero, ma è importante che ci sforziamo di capire. Il mondo nel quale viviamo sta prendendo molto sul serio questi concetti. Molto di ciò che oggi è considerato all'avanguardia in campo psicologico, filosofico, fisico, medico (in particolare la medicina alternativa), sportivo (vedi il boom delle arti marziali), artistico, politico e religioso, può essere facilmente ricondotto al modo di pensare "New Age", e già si parla di "Next New Age".


Forse il New Age preparerà la strada al governo mondiale dell'anticristo? come descritto nel libro dell'Apocalisse? È probabile poiché gli ingredienti ci sono tutti: il concetto del super-uomo, l'uomo inteso come dio, la credenza che sarebbe in arrivo un prossimo governo mondiale dominato dall'Acquario che instaurerà un periodo di "pace", ecc.

In ogni modo, oggi, come cristiani, siamo chiamati a vegliare. È importante riconoscere che, dalle rovine della cultura cattolico-secolare, sta emergendo con lenta prepotenza un avversario che dobbiamo imparare a riconoscere e ad affrontare. Dobbiamo imparare a riconoscere le varie facce dell'umanesimo per rispondere con chiarezza che Dio è al centro, e non l'uomo. Alla sete di spirituale, che si rivela nel successo del misticismo orientale, dobbiamo impegnarci a contrapporre la spiritualità genuina (non fatta solo di parole) del rapporto vivente e reale con Gesù Cristo che conosciamo come Persona vivente. Agli occultisti dobbiamo ricordare che Dio ha rivelato la verità nella sua Parola e ha reso disponibile la potenza del suo Santo Spirito a chi entra nel suo patto.



Infine, rivolgendoci agli inguaribili ottimisti evoluzionisti, dobbiamo guidarli a vedere la realtà della miseria umana, e pregare affinché vedano che l'unica vera speranza è il ritorno glorioso di Gesú Cristo e il suo regno eterno di pace.




2. GLI OBIETTIVI DEL NEW AGE

È significativo che il movimento New Age abbia dei legami rilevanti con importanti organizzazioni internazionali. L'ONU, l'UNESCO, il Concilio Mondiale delle Chiese, il Club di Roma, la fondazione Rockefeller, la fondazione Ford, il gruppo Bilderberg, la Massoneria, vedono aumentare progressivamente il numero dei simpatizzanti per il New Age.

 
Tra coloro che operano attivamente per il reclutamento di altre organizzazioni per i loro scopi figurano anche diverse associazioni umanitarie, le scuole Montessori e Waldorf, la comunità Damanhur, gruppi di teosofia e antroposofia e meditazione trascendentale, gruppi ufologici, Rosacroce, Hare Krishna, sette Bahai e Sufi, Unitariani e molti altri.

Tra i progetti del New Age c'è quello di costruire una società mondiale dove, teoricamente, non esistono tensioni, riformandola dal di dentro in tutte le sue componenti. Il progetto, comunicato mediante un dettato medianico da uno spirito guida all'occultista Alice Bailey, consiste nella instaurazione di un nuovo governo mondiale e di una nuova religione mondiale.

Il primo obiettivo in ordine di tempo è la graduale dissoluzione della fede biblica in modo da poter preparare la gente ad accettare le rivelazioni anticristiane del New Age, e poter così stabilire la nuova religione mondiale.
Tra i mezzi scelti dal movimento per raggiungere questo scopo vi sono: la diffusione di religioni orientali e culti pagani, delle droghe (Bailey e Ferguson le definiscono "strumenti per la trasformazione"), di yoga, kundalini, reiki, ipnosi, stregoneria e magia, cabala, culto degli UFO, spiritismo, poteri psichici, rebirthing, tantra e altre pratiche. L'obiettivo comune sarebbe quello di raggiungere "uno stato alterato di consapevolezza", per aprire la persona a ricevere passivamente l'imposizione della volontà di "spiriti guida" o "intelligenze superiori".

Il principale obiettivo politico del movimento della Nuova Era è il controllo globale. La dissoluzione o la distruzione di singoli Stati nazionali nell'interesse della "pace" e della "conservazione" dell'umanità sono apertamente propagate.


 
Per poter raggiungere questo obiettivo che si configura alla fine come il dominio del mondo, sarà necessario superare molti traguardi intermedi, di tipo politico, economico, sociale. Uno dei traguardi è così descritto dalla Bailey: "La bomba atomica è stata usata solo due volte in modo distruttivo... i suoi usi costruttivi ora sono i seguenti: (a) come precursore di quell'ondata di energia che cambierà il modo di vivere dell'umanità e inaugurerà la nuova era in cui non ci saranno più civiltà e culture ma una sola cultura mondiale e una civilizzazione emergente... (b) come un mezzo nelle mani delle Nazioni Unite per imporre le forme esteriori della pace, e darci così il tempo di insegnare... per agire. La bomba atomica non appartiene alle tre nazioni [si parla del 1957] che... posseggono il segreto attualmente. Essa appartiene alle Nazioni Unite, è essa che la deve usare... per obbligare i gruppi politici e religiosi..."
Dopo che il movimento diventò pubblico nel 1975 emersero ulteriori dettagli:
  • la costruzione di un sistema economico mondiale;

  • la sostituzione della proprietà privata con un sistema di direzione 
    mondiale, per tutto ciò che concerne il credito, il trasporto e la produzione di merci di grande consumo;

  • il riconoscimento della necessità del controllo biologico della popolazione e delle malattie su scala mondiale;

  • il dovere di subordinare la propria vita privata agli obiettivi del governo mondiale.
Il movimento, professando "pace e amore", è riuscito ad accecare molti dei suoi aderenti circa le sue vere aspirazioni e ad ingannarli sostenendo:
  • l'arianesimo, cioè il dominio della razza occidentale, ricollegato all'antisemitismo come fu nel caso di Hitler e della sua razza Ariana;

  • le iniziazioni universali di massa, iniziazioni spesso luciferiche; Lucifero, o Satana, è la "luce" della Nuova Era, diceva Marylin Ferguson. Secondo il New Age, Lucifero sarebbe il Maitreya, il più grande degli Avatar, il Sanat Kumara (satan Kumara - signore del mondo), il "Cristo" che aspettano e che sarà in realtà l'anticristo predetto dall'Apocalisse. L'occultista H.P. Blavatsky scriveva: "Satana e il suo esercito ribelle proveranno di essere diventati i diretti salvatori e creatori dell'uomo divino. Così Satana, una volta che non sarà più visto nello spirito superstizioso della chiesa, crescerà in questa grandiosa immagine. Satana è il Dio del nostro pianeta e il solo Dio";

  • le azioni di purificazione, cioè lo sterminio di tutti coloro che non sono d'accordo con gli obbiettivi del movimento; quelli che rifiuteranno di abbandonare il monoteismo e la teologia biblica, secondo la Bailey "saranno mandati in un altro piano di esistenza... perderanno la possibilità di controllare o influenzare gli sviluppi sulla terra"; il new-ager Benjamin Creme spiega: "È questione di accettare o morire". Ma come potrebbe un movimento che dice di essere per la pace, per la tolleranza, per l'unità di tutte le religioni, giustificare lo sterminio dei cristiani? Con una dottrina orientale, quella del karma. Si afferma, in altre parole, che il "karma" collettivo dei cristiani è cattivo; essi devono dunque soffrire molto perché nelle loro "esistenze precedenti" hanno accumulato un cattivo karma! Così essi giustificano la futura persecuzione contro i cristiani;

  • l'aborto e l'inseminazione artificiale;

  • la limitazione forzata del nucleo familiare;

  • la manipolazione genetica;

  • il controllo della morte (basti pensare all'eutanasia), facendone un'esperienza euforica, gioiosa, bella e un passaggio a nuovi cicli di vita ininterrotti. 

E non basta, molti teorici e leader dell'Era dell'Acquario affermano che Hitler aveva attinto dalle stesse loro fonti avendo gli stessi metodi e gli stessi principi. Alcuni esempi: la croce uncinata è un simbolo indo-germanico che indica la rotazione terrestre e che è stato da Hitler rovesciato (come segno di perversione dal progetto originario) è anche un tipico simbolo della Nuova Era. Anche il numero 666 che rappresenta il nome della "bestia" dell'Apocalisse è stato assorbito dalla New Age: esso avrebbe, come afferma la stessa Bailey, proprietà mistiche. E si potrebbe andare avanti indefinitamente.

Dunque non si tratta di storie frutto di fervide fantasie, ma di folli progetti veri e dettagliati che sono in via di realizzazione grazie a forze reali, ricche e ben collegate col potere.

"Non chiamate congiura tutto ciò che questo popolo chiama congiura; non temete ciò che esso teme, e non vi spaventate. Santificate il Signore degli eserciti! Sia Lui quello che temete."
(Isaia 8:12)

















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22 aprile 2009

BOLLE - articolo di Iafet



Bolle. Che si gonfiano, si gonfiano ed esplodono. E’ una metafora perfetta delle ondate speculative che avvengono, periodicamente, nell’economia.


Una bolla economica può essere considerata il prodotto finanziario dell’avidità delle persone e della corsa delle masse verso grandi, immediati e facili guadagni.

Prendiamo un bene, di qualunque tipo, che sia un oggetto, un alimento, un titolo astratto. Di questo bene, la richiesta (o meglio, la ‘domanda’) comincia a salire, per qualsivoglia motivo. Per la legge della domanda e dell’offerta, all’aumentare della domanda di un bene, ne aumenta anche il prezzo. E se la domanda aumenta, quindi, il prezzo di conseguenza aumenta.

Comincia così l’idea di facili guadagni con il tal bene (con qualche ‘spintarella’ da chi sa come muovere le cose…) che viene comprato e rivenduto, continuamente.

Ad ogni passaggio, il bene sale di prezzo e la differenza tra il prezzo di acquisto ed il prezzo di vendita del bene è noto come pura speculazione, cioè guadagno senza fare nulla di che, passando di mano in mano il bene.

Questo processo continua, generando una bolla speculativa, con i prezzi dei beni della bolla che continuano a salire, all’apparenza (per chi sta speculando) con la prospettiva di non smettere mai di salire.

Peccato solo che la Storia insegni che le bolle… esplodono. Sempre.

I prezzi continuano a salire. Ad un certo punto, si trova difficoltà a trovare compratori per quel bene, e si diffonde man mano l’opinione che gli ultimi ad aver comprato, ai prezzi più alti (più ‘gonfiati’) non riusciranno a rientrare con i soldi che hanno speso. Il problema a questo punto è che un considerevole numero di persone ha speso considerevoli somme di denaro per guadagnare nella bolla. E queste persone si troveranno con le pive nel sacco, ovvero non rivedranno più i soldi che hanno speso. Spesso sono persone che hanno scommesso la casa, gli averi e quindi parte della loro vita in questo gioco.

Nelle esplosioni delle maggiori bolle speculative, i suicidi non mancano, sia tra i ricchi che tra i poveri.

 
La cosa più comica è che questo fenomeno, presente in economia e quindi ideato e gestito dall’uomo e non certo dalla natura, si ripete periodicamente, a dimostrazione della cecità intrinseca all’avidità ed ai facili guadagni.

Vediamo bene… le crisi sono periodiche… la gente ci casca sempre… i grandi speculatori (spesso i grandi soliti speculatori) guadagnano sempre, il popolo bue perde sempre… viene come da sospettare che ci possa essere qualcosa di manovrato, dietro alle bolle economiche? Proviamo ad osservare, limitandoci alle bolle principali del Novecento (ce ne furono anche di precedenti, ma consideriamole più bolle ‘per impratichirsi’, anche se alcune, come la bolla dei tulipani e la bolla dei mari del Sud, furono davvero notevoli).

Cominciamo parlando della bolla del 1907. Tutto cominciò in America (per la miseria, si cerca di non fare i malpensanti, ma partono quasi sempre da lì…).

Arrivando al 1907, le grandi banche private cominciarono a far girare i capitali privati nel mondo scavalcando le banche tradizionali. Questo fu possibile grazie alla tecnologia portata dalla possibilità di telefonate intercontinentali (eravamo nei primi ‘900, come tecnologia era avanzata). Si vennero a crea re ondate di entusiasmo e l’idea che il guadagno fosse senza rischio. Ad un certo punto, qualche banca europea, sentendo puzza di insolvenze, chiese indietro i propri capitali. Questo scatenò il panico, e si formarono file di risparmiatori agli sportelli per ritirare i propri risparmi, che ovviamente, le banche non avevano in toto. La ripetitività di certe scene fa pensare, vero?

Questa crisi causò il blocco delle importazioni degli Stati Uniti (la maggiore economia di allora) ed accelerò la corsa al riarmo dei vari Stati. Aumentarono protezionismi e nazionalismi. Gli U.S.A. attraversarono una pesante fase interna. Questo, dal 1907 al 1914.

E nel 1914… scoppiò la Prima Guerra Mondiale.
Alla fine della Prima Guerra Mondiale, l’Europa si ritrovò frammentata, affamata ed indebolita, mentre gli Stati Uniti ne uscirono vincitori.

La crisi del 1929, ovvero la cosiddetta Grande Depressione. Negli anni Venti, a Wall Street (sede della Borsa Americana) tornò viva l’euforia. Si tornò alla deregolamentazione, all’eccesso di prestiti, all’eccesso di produzione e all’eccesso di entusiasmo. Peccato solamente che l’aumento dei salari non corrispondeva con l’aumento di produzione. Le persone si ritrovarono a non poter più comprare i beni prodotti. I magazzini si riempivano. Le aziende non vendevano più e chi aveva scommesso sull’infinita prosperità del mercato si ritrovò a perdere di ogni. La Borsa crollò all’improvviso, milioni si ritrovarono disoccupati, in una delle crisi più grandi. SI formarono ancora le file agli sportelli. Le banche erano nel panico, e molte fallirono, specie per il mancato (volutamente) intervento dello Stato in economia, in nome delle politiche di Milton Friedman (notare che gli hanno dato il Nobel…).
Questa crisi portò ad un aumento della povertà e del protezionismo. La Germania subiva ancora il dover riparare i debiti della Prima Guerra Mondiale e non adottò certo delle gran soluzioni. Dalla Germania partì la Seconda Guerra Mondiale, il più devastante conflitto vissuto fino ad allora dall’umanità.
L’Europa ne uscì sconfitta. La Russia ne uscì vincitrice. Gli Stati Uniti ne uscirono vincitori.

Finita la Seconda Guerra Mondiale, si visse un periodo di 25 anni di relativa prosperità (la ciclicità dei 25 anni circa nella crisi è molto curiosa). C’era voglia di ricominciare, di ricostruire. C’era un mondo da mettere a posto e le risorse per tutti c’erano. La gente si abituò, piena di speranza e con l’idea di un benessere duraturo per tutti. Gli Stati Uniti erano produttori di petrolio, grandi produttori e un’idea di quanto fosse radicato il pensiero della prosperità duratura è data anche dal fatto che le auto erano di dimensioni davvero gigantesche, fino ai primissimi anni ’70.

Fino a che… non si ebbe la crisi petrolifera, nel 1973.
Gli abitanti degli Stati Uniti si accorsero di non avere più petrolio in casa. Il Medio Oriente, allora come oggi, aveva le più grandi scorte mondiali di greggio, ma i suoi governi pensavano di non essere pagati abbastanza. In più è da aggiungere la guerra egiziano-israeliana nello stesso periodo. Tutto questo portò il prezzo del barile alle stelle, quindi di tutti i generi, dagli alimentari ad ogni altro bene. Partì una forte inflazione. I governi vararono piani per limitare il consumo di petrolio, visto il suo alto prezzo.

La crisi del 1973 portò grandi somme di denaro ed una maggiore importanza internazionale agli Stato produttori di petrolio mediorientali ma, se notiamo, anche a grandi instabilità nell’area. Come, ad esempio, la guerra Iran-Iraq iniziata da Saddam Hussein nel 1980. Si rafforzarono le posizioni statunitensi nell’area. Hussein era spalleggiato dagli U.S.A.. Furono loro a vendere gli armamenti all’Iraq.
Arriviamo così al 1982. Tra il 1980 e il 1982 l’allora presidente della Federal Reserve Paul Volcker iniziò ufficialmente la deregulation e inaugurò la nascita delle banche d’investimento (quelle specializzate nel muovere follemente capitali in tutto il mondo). Questo sfociò nella crisi del 1987 di Wall Street. Notiamo che il mercato, in queste operazioni, si ritrovò in mancanza di liquidità, ovvero senza soldi. Si lasciò andare per un po’ il panico, giusto per farlo aumentare un po’. La Federal Reserve, ora governata da Alan Greenspan, intervenne fornendo liquidità al sistema.

Dunque, facciamo due conti… la Fed, in questo periodo, ebbe due presidenti… col primo, causò la crisi (e Volcker ora lavora nel team economico dell’amministrazione Obama, da ricordare), col secondo, la risolse. Quindi, guadagnò di immagine.

Con un piccolo esempio… sapete benissimo come vi sentite se perdete o guadagnate 1000 euro… se perdete 1000 euro e dopo qualche giorno guadagnate 1000 euro, vi sentite positivi… se guadagnate 1000 euro e dopo qualche giorno perdete 1000 euro, vi sentite sprofondare… in entrambi i casi,le vostre finanze restano le stesse.

La Federal Reserve guadagnò moltissimo in credibilità.
Arrivò il 1998, con la crisi asiatica. Questa crisi venne innescata dallo scoppio dell’hedge fund LTCM nello stesso anno. Quindi, una crisi figlia della globalizzazione.

Il fondo LTCM era un fondo creato in base allaformula finanziaria perfettaideata dai premi Nobel Robert Lucas e Robert Merton,in base all’assunto che l’economia fosse diventata finalmente prevedibile.

Inutile dire che per due premi nobel l’economia asiatica venne sconvolta. La crisi del 1998 assomigliò, come dire, ad una ‘prova generale’ delle conseguenze della globalizzazione.
Andiamo al 2001, con la bolla di Internet. Si arrivò a quella bolla spinti dall’idea della New Economy (già a sentirla dire così non c’è molto da fidarsi), una forma di economia più globale, più virtuale, con costi di gestione abbattuti, una economia basata su Internet e quasi da definire post-industriale. Sappiamo bene che l’economia si basa più sulla produzione di beni che sulla vendita di aria in bottiglia. Questo ragionamento aveva delle basi assurde fin dall’inizio.
Eppure, complice il martellamento mediatico… un sacco di gente ancora ci cascò.
E Internet si diffuse… come positiva e buona rivoluzione per l’umanità. Staremo a vedere.

Arriviamo alla crisi attuale, quella cosiddetta immobiliare. Immobiliare solo nel senso che dal settore immobiliare è partita ufficialmente.
La sua sostanza visibile è questa: i prezzi delle case erano in continuo aumento, e la gente si è convinta di poter comprare e rivendere casa, e con la differenza percepita comprare auto, fare viaggi e comunque godersela. Aumentando il proprio personale debito, che sarebbe comunque stato coperto da una nuova ipoteca o una nuova vendita della casa. A questo processo parteciparono privati, banche e costruttori. I privati richiedevano il mutuo. Le banche le concedevano,anche a chi non era in grado di ripagarli. Con il processo di cartolarizzazione spezzettavano questi mutui e li rivendevano al resto del mondo, moltiplicati grazie alle operazioni di leva finanziaria. Per ora non mi addentrerò nelle cause. Voglio solo ricordare che il principale ‘ufficiale’ responsabile resta Larry Summers (lavora sotto Obama) che nel 1999 abolì il Glass Steagall Act, insieme di leggi istituite negli anni ’30 per impedire il ripetersi di una crisi come quella attuale.

E fino a qui, un anche troppo rapido percorso per dimostrare quanto risulti difficile credere alla pura casualità delle crisi economiche. Sembrano, piuttosto, ben calcolate in base alle reazioni delle masse e sulla loro avidità. Il popolo bue non è, evidentemente, difficile da dirigere.

Cosa può fare la piccola gente? Informarsi, per sé, per la propria famiglia ed i propri vicini. Capire queste cose per evitare di farsi fregare da chi propone guadagni facili e stellari giocando su avidità ed ingenuità. In questi casi, la informazione e la riflessione fanno davvero la differenza.
Aggiungo una nota di attualità. Teniamo d’occhio il governo degli Stati Uniti e quello Cinese.

Gli Stati Uniti, tramite la Fed ed i vari piani, stanno inondando il mercato di liquidità. Sappiamo che l’eccesso di liquidità, in caso di ripresa economica, ha in sé delle probabilità di accendere una grossa inflazione.
La Cina sta stringendo contratti con gli Stati fornitori per l’acquisto, per i prossimi anni, di materie prime a prezzo bloccato. Questo porterà a scarsità nell’offerta. Anche qui, grossa inflazione.

Inutile girarci intorno, le potenzialità per dei grossi guai, per la gente comune, ci sono.

Ma lo sbaglio sarebbe perdere la serenità, prima durante e dopo queste cose.

non date più valore alle cose di quello che hanno realmente.

"Non vi fate tesori sulla terra, dove la tignola e la ruggine guastano, e dove i ladri sfondano e rubano, anzi fatevi tesori in cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove i ladri non sfondano e non rubano. Perché dov'è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore." (Matteo 6:19,21)









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18 aprile 2009




in questi articoli parleremo degli autori, dei protagonisti e collaboratori del film, e delle società occulte del NWO a cui sono strettamente collegati.
Vi è stata una grande e legittima critica nei confronti del film Zeitgeist Addendum. Il primo film Zeitgeist è stato già ampiamente smentito da parte dei cristiani e da molti altri. Nonostante quello che dice Zeitgeist, Horus, Attis, Dioniso, Krishna, e Mithra non erano nati da delle vergini...ma non solo. Proseguiremo presto anche gli articoli sul primo film.

Il film è basato sugli ideali anti-cristiani di Helena Blavatsky (1831-1891) teosofa e satanista. Il film, fa credere di dissentire sulla guerra al terrorismo e su altre questioni, ma, il suo problema principale è che tutte queste false prese di posizione servono soltanto a promuovere successivamente il loro progetto di una società utopica difettosa, che viene rivelata nel film tramite il Venus Project di Jaques Fresco [che comprende la fusione dell'uomo con le macchine, eliminando qualsiasi forma di commercio tramite l'utilizzo del denaro, e la fine di tutte le forme di Stati-nazione]. Il film concorda in realtà con un'altra forma di governo globale in sostituzione a quello che fa credere di “rivelare” [con inganno] allo spettatore. Attacca la religione in generale [ma in particolare la cristiana] e cerca di far credere che vada bandita dal mondo, quando invece la libertà religiosa dovrebbe esistere nel mondo, e in molti paesi è tutt'oggi proibita da governi dittatoriali. Il piano di comune condivisione di tutte le risorse del mondo presentato dal film è identico agli obiettivi presenti nella Teosofia di Alice Bailey's [ massona e occultista americana fondatrice della New Age] nel libro "La Esteriorizzazione della Gerarchia". Tali linee dottrinali si ritrovano anche nella ideologia del Marxismo, e che sono state adottate come fossero un “bene” collettivo da diffondere nel mondo. nel suo libro "L'esteriorizzazione della Gerarchia", la A. Bailey afferma di voler lottare contro i “conservatori religiosi” [come già avevo descritto in un altro articolo]. Lei ha scritto:

"
Questo fanatismo innato [sta parlando dei cristiani fervidi] combatterà contro l’apparizione della futura religione mondiale e la diffusione dell’esoterismo. Alcune chiese bene organizzate si stanno già accingendo a questa battaglia tramite i loro elementi conservatori (i loro elementi più potenti). Coloro che sono sensibili ai nuovi impulsi spirituali sono ancora lungi dall’essere potenti; ciò che è nuovo incontra sempre l’estrema difficoltà di sostituire e superare ciò che è vecchio e stabilito". (Alice Bailey, "L'esteriorizzazione della Gerarchia" pag.453)

Lo stesso libro di Alice Bailey (alle pagine 511 e 513), afferma inoltre che la Chiesa, e il settore della fratellanza massonica, sono i mezzi per la prossima religione mondiale a venire. La Bailey quindi, promuove i “Misteri” [occultismo] come trovato nelle sue stesse parole:
"Non vi è dubbio che il lavoro da svolgere per familiarizzare il pubblico in genere con la natura dei Misteri [occultismo] è d’estrema importanza in questo momento. I Misteri saranno ristabiliti nella loro espressione esteriore tramite la Chiesa e la Fratellanza Massonica, se questi gruppi cesseranno di essere delle organizzazioni con scopi materiali e diverranno organismi con obiettivi vitali. Quando il Grande Essere [ lucifero – l'anticristo, ndr] verrà con i suoi discepoli e iniziati, dopo un periodo di intenso lavoro sul piano fisico a cominciare dal 1940 circa, vi sarà la restaurazione dei Misteri e la loro presentazione esoterica come conseguenza della prima iniziazione. (Alice Bailey, "L'esteriorizzazione della Gerarchia pag." 514).


la New Age si sta infiltrando metodicamente da tempo nelle chiese, nell'istruzione, e in moltissimi altri settori per cercare di ottenere il compimento del loro progetto. Il New Age comprende anche organizzazioni femministe e dei diritti gay [create dai Rockefeller] cercando di farli assimilare anche negli istituti scolastici. Archarya S., nel suo libro "the Christ Conspiracy" raccomanda inoltre di distruggere il cristianesimo [asserendo anche che il cristianesimo non avrà alcun ruolo nella “nuova età”] . Alice Bailey è la fondatrice del Lucis Trust, che prima si chiamava Lucifer Trust [ che letteralmente significa “FIDUCIA IN LUCIFERO”] Lucis Trust è legato alle Nazioni Unite, è la parte “spirituale” dell'ONU, al fine di formare un mondo utopico con una sola religione globale. Il Lucis Trust, fondato nel 1922, è un polo di forze che si ispirano direttamente a Lucifero in cui i membri sono gli “illuminati” [ luce – Lucifero]. La Lucis Trust è collegata alla fondazione Rockefeller di cui condivide ideologicamente i piani di controllo e soppressione demografica mondiale. Il film infatti menziona la sovrappopolazione per dare supporto alle sue “illuminate” finalità. In rete potete trovare dei validi documenti di approfondimento.

La Lucis Trust, ha introdotto anche una pseudo-preghiera, un “mantra” all'ONU chiamato “la grande invocazione”. Questa invocazione New Age [ tradotta in oltre settanta lingue] è una richiesta diretta a Lucifero, Ha ricevuto anche l'attenzione dei dignitari del mondo presso le Nazioni Unite, ed è stata ripetuta in occasione di numerose conferenze ufficiali e durante le cerimonie di apertura del Vertice della Terra a Rio nel 1992 presso le Nazioni Unite. Leggiamo nel sito della Lucis Trust che questa “grande invocazione” viene fatta passare addirittura come il Padre nostro per i cristiani:

La Grande Invocazione, se largamente diffusa, per la nuova religione mondiale può essere ciò che il Padrenostro è stato per il Cristianesimo e il 23° Salmo per gli Ebrei di tendenza spirituale.Tre sono gli approcci a questa grande Preghiera o Invocazione”: 
 
  1. Quello del pubblico in genere.
  2. Quello degli esoteristi, o degli aspiranti e discepoli del mondo.
  3. Quello dei membri della Gerarchia.
La particolare formulazione è stata intenzionale in modo che i cristiani non sarebbero diventati sospettosi. In "Discipleship in the New Age II", p.165 troviamo: “ i [Djwhal Khul] hanno formulato e reso l'Invocazione [così] che il mondo cristiano, attraverso le sue chiese, non può trovarsi nell'impossibilità di utilizzarla.” Questo rappresenta un inganno calcolato. A pag. 150 e 156 si legge: “Essa può essere presentata alle masse ovunque, il grande pubblico, sarà spinto a prenderlo e lo userà ampiamente…Il significato di questa invocazione è stato espresso in termini che siano comprensibili, in misura per la persona media a causa della sua formulazione familiare, sulla base di molti termini biblici..Ma le vere implicazioni interiori e significati non sono...superficialmente apparenti... Significano una cosa per l'uomo ordinario... significano un'altra cosa per l'uomo sul Percorso di prova... queste parole significano ancora un'altra cosa per il discepolo...; e per gli iniziati e i deputati alti della gerarchia, essi trasmettono un significato ancora maggiore e più inclusivo.”
Alice Bailey inoltre attacca anche il denaro esattamente come fa il film, e anche qui ciò viene fatto solo esclusivamente per motivazioni di supporto al proprio pensiero corrotto. Il film Zeitgeist sostiene l'eliminazione della proprietà privata per la proprietà collettiva delle risorse, l' utilizzo "intelligente"della tecnologia [ma furbamente, allo spettatore che viene confuso dai loro discorsi ben congegnati, non mostra mai che tipo di persone amministreranno questa tecnologia per gli altri e i veri risvolti della stessa], e il divieto e l'abolizione del denaro contante [come da preciso programma di marchiatura globale]. Le organizzazioni dietro al film, nascondono la realtà di questi obiettivi prefissati, dietro il falso significato che ciò servirà, per eliminare l'avidità e la corruzione dal mondo [sic!] Si tratta di fandonie, poiché l'uomo non è certo perfetto. Non è semplicemente eliminando il denaro che l'uomo si libererà dalla malvagità. Jaques Fresco è l'oratore del film, ed è un convinto credente nel transumanesimo dell'umanità, di cui è un attivo portavoce. Il transumanesimo [o la sostituzione delle macchine con l'uomo, più la fusione uomo-macchine nella creazione di un essere simile a dio] è uno degli obiettivi finali del piano di questi globalisti. La tecnologia non è mai stata una fonte di libertà, ma anzi, al contrario è sicuramente un importante strumento di controllo. la parte iniziale e la parte finale di Zeitgeist Addendum, vengono enfatizzate dagli autori del film con spezzoni di discorsi del New Ager “Krishnamurti”, altra figura creata dagli “illuminati” della Società Teosofica e che dagli stessi è stato chiamato “il Messia - il Cristo”.

Per capire meglio chi sia questo Khrisnamurti e perchè sia anch'esso inserito nel film, partiamo un pò più indietro.
Nacque nel 1895. Era l’ottavo figlio di sua madre, molto devota a Krishna, e allora lo chiamò Krishnamurti (Krishna in terra).

L’ex pastore anglicano pedofilo e omosessuale Charles Webster Leadbeater, che era il braccio destro di Annie Besant, la presidentessa della Società Teosofica, [che successe a Madame Blavatsky], “notò” il giovane Krishnamurti [ aveva 14 anni, siamo nel 1909] che faceva il bagno con alcuni amici nella spiaggia di Adyar, vicino a Madras, (India) città della sede internazionale della Società Teosofica.
Il massone Leadbeater, con le sue presunte capacità di chiaroveggenza, riconobbe in questo ragazzino il futuro Maitreya, il futuro messaggero sulla terra della volontà di questi maestri invisibili, occulti, in cui credeva e crede il movimento teosofico [e così credono i seguaci della new age, che dalla teosofia discende]. Vide in questo bambino un’aura che era il segno che sarebbe stato lui il futuro Maitreya.


Allora Krishnamurti fu preso sotto l’ala protettrice della società teosofica (dal 1908, il papà lavorava per la Società Teosofica), fu indottrinato secondo i precetti di questo movimento, fu educato secondo il costume inglese, mandato nelle scuole d’Inghilterra, e fu servito e riverito come appunto un messaggero degli dei in terra, o quasi. Venne fondato l’Ordine della Stella - Krishnamurti aveva appena 16 anni -, una sorta di congregazione all’interno della società teosofica per preparare il mondo all’avvento del “Maestro”. I suoi incontri in giro per il mondo e i suoi discorsi erano seguiti da migliaia di persone, sparse in tutto il pianeta. A trent’anni muore il suo fratello Nitya, l’amico inseparabile. E questo fece dubitare Krishnamurti dell’effettiva protezione da parte dei “Maestri invisibili” [che altro non sono che entità demoniache]. successivamente in un discorso del 1926, a Ommen, in Olanda, disse che non voleva fare la parte dell’autorità che avrebbe liberato tutti, che chi lo credeva si sbagliava.[rifiutò quindi il ruolo del “nuovo Messia” attribuitogli dalla società teosofica].

Annie Besant oltre ad essere la presidentessa mondiale della società teosofica , fu la fondatrice dell' Ordine Mistico del Tempio della Rosacroce [collegato alla massoneria] assieme al massone James Wedgwood.

James Wedgwood fu un vescovo omosessuale e cocainomane della chiesa anglicana, che fondò la chiesa cattolica liberale, in cui figura di primaria importanza, e punto di riferimento dottrinale per la Chiesa, fu l’ex sacerdote anglicano Charles Webster Leadbeater (1854-1934) “scopritore” di Krishnamurti.



Krishnamurti da ragazzo assieme al teosofo pedofilo Leadbeater


i falsi cristiani Leadbeater e Wedgwood

Jiddu Krishnamurti e Annie Besant, 1926

Il film Zeitgeist riporta alcuni particolari passi di Krishnamurti, nei quali egli asserisce che non ci sono insegnanti, nè allievi, nè leader, che non ci sono maestri, nè salvatori. Ma che noi stessi siamo gli insegnanti, gli allievi, i maestri i guru, i leader, che noi siamo tutto! E capire significa trasformare tutto. [sic!]

In questi concetti si ritrovano nuovamente delle linee gnostiche della società teosofica, ma Krishnamurti, dopo la morte di suo fratello Nitya, ha perduto la sua fede nei “Maestri”.
Krishnamurti quindi è venuto a credere che l'”illuminazione” non è stata trovata tramite messaggi dal Tibet o da alcuni “Messia”.

Krishnamurti ha quindi deciso che ogni persona può trovare immediatamente l'illuminazione, da dentro se stessi.
Il regno dei cieli è dentro di voi” dice. Il Regno dei Cieli è un concetto esclusivamente cristiano, ed è dal falso cristiano Leadbeater che Krishnamurti ha attinto ad inganno per questa affermazione di stampo gnostico-teosofico.

Krishnamurti ritiene che vi sia un qualche tipo di energia divina in tutta la creazione e l'illuminazione che viene "attraverso uno stato di unione con questa energia."

ma queste idee si ritrovano esattamente nell'induismo e nel buddismo, e la New Age, che è una vera e propria religione [sincretista] creata dalla teosofia trae proprio dall'induismo la radice principale.
La cosa buffa è che Zeitgeist dice di mettere al bando tutte le religioni. Ma nel frattempo, a sostegno del proprio inganno, inserisce nel film delle linee dottrinali della religione induista da parte di un uomo totalmente indottrinato dalla società teosofica.

Nel libro “Star in the East: Krishnamurti, the Invention of a Messiah - By Roland Vernon” una ricerca su Krishnamurti, la teosofia e i personaggi che gli satellitavano attorno leggiamo: Gli insegnamenti del Krishnamurti, anche se in qualche modo radicali, contengono contraddizioni intrinseche. Uno dei suoi principali messaggi è che non vi è alcun percorso, affatto, alcun insegnamento che vi porterà alla verità. tuttavia egli è stato sostenuto da una organizzazione con svariati milioni dollari destinati a diffondere i suoi insegnamenti.
quindi Krishnamurti diceva che non vi è nessun insegnamento che vi porterà alla verità, ma il film ve lo rifila come verità. e per far sì che questi concetti venissero diffusi nel mondo questo è stato finanziato con milioni di dollari.

Qui potete trovare la parte finale di Zeitgeist addendum dove si trova il discorso finale di Krishnamurti, ma vi consiglio di guardarlo non certo per sorbirvi le cose di cui vi ho già parlato, bensì per farvi notare un dettaglio importante che ai più sfugge. A partire dal minuto 7:43 del filmato guardate la televisione che inquadra un soldato americano. Prima ancora che inizi il filmato del soldato appare in bella vista una grande azienda che non a caso è la numero 1 in ricerca e produzione dei treni magnetici [Maglev] che sono "promossi" nel film tramite il "Venus Project" di Jaques Fresco. La Siemens.

La Siemens, oltre naturalmente a collaborare in vari progetti con i Rockefeller, fa parte delle multinazionali coinvolte nel Nuovo Ordine Mondiale, lo stesso che il film dice di essere bugiardamente a "combattere" rivelandone i piani.
Attualmente Obama ha avviato un progetto dei treni maglev in America [CON 8 MILIARDI DI DOLLARI]. Gli stessi treni che troviamo presenti nelprogetto Veneredi Jaques Fresco.

Leggi la Seconda Parte





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