10 giugno 2010




Poco ma sicuro che siamo in un momento economico particolare.
Vi è molta incertezza. Non si sa bene in che direzione voglia andare il mondo economico.
Ogni giorno si sente parlare di volatilità alle stelle di prezzi che variano fortemente, di segnali di ripresa che si vedono e non si vedono, di occupazione che non aumenta.
Questo risulta ascoltando le persone comuni. C'è angoscia, speranza che tutto migliori, ma un senso di incertezza di fondo. Una sensazione diffusa di mancanza di appigli a cui aggrapparsi.
Insomma, si percepisce che ci sia un problema. E quando esiste un problema di tale portata come la crisi economica in corso, esiste anche una diffusa voglia di una “soluzione”.
Leggiamo qualche notizia economica. Magari per niente, magari per farsi un'idea...
sul discorso dell'avere una unica moneta mondiale. Ci sono state varie voci che si sono espresse in proposito. Più di una. Da far pensare che, probabilmente, si tratta più di una eventualità, ma che potremmo aspettarci con ragionevole certezza il suo arrivo, e quale precursore di un'altra “soluzione”.

A tal proposito si sono espressi: Romano Prodi, Tommaso Padoa Schioppa, (Schioppa fa parte del CFR Europeo) Giulio Tremonti, Paul Volcker, J. Stiglitz e vari Stati tra i quali Russia e Cina. Direi che qualche voce si è espressa.

Proviamo ad immaginare per un attimo cosa succederebbe con l'avvento di una unica valuta per tutti (un po' come l'attuale Euro, ma per tutto il mondo).
Sembrerebbe produrre più stabilità economica. Non ci sarebbero più fluttuazioni valutarie, che in brevi periodi possono spingere le esportazioni o ridurle, aumentare il prezzo delle materie prime o ridurle.
Ma, d'altro canto...in quanti avrebbero la funzione di emettere moneta e di valutarne i flussi? Una sola moneta globale, implica una sola Banca Centrale Globale?
Potrebbe essere probabile. Insomma, in cambio di una ritrovata stabilità economica, una sola autorità avrebbe il controllo della moneta.
Con una sola valuta mondiale esiste anche la possibilità di un allineamento generale dei salari. E sarebbe una spinta importante per una totale globalizzazione dell'economia. Come una livella che misuri che tutto sia allo stesso livello.
Inoltre, guardando le varie economie nazionali, oggi, cosa sta succedendo?
Osserviamo un P.i.l. Europeo in ripresa quasi nulla od in recessione. Il P.i.l. Usa in maggiore aumento, ma con una certa incertezza di fondo. I paesi in via di sviluppo, invece, mostrano aumenti del P.i.l. Sicuramente più decisi.
Insomma, i più ricchi vanno avanti poco, i meno ricchi vanno avanti più veloci. Possibile che ad un certo punto ci si incontri tutti. Allo stesso livello.
Assistiamo inoltre, ai piani di “austerity” in presentazione per i vari stati europei. A causa del sommarsi dei loro debiti nazionali e delle crisi, verranno apportate misure di correzione alla spesa pubblica (quindi anche alla spesa sociale) per “rientrare nei parametri”.
In parole povere, l'elevato standard di vita europeo, a causa dei debiti e della crisi, è destinato ad abbassarsi.
Lo standard di vita delle economie emergenti, in generale migliora. Magari “potrebbe” unificarsi pure lo standard di vita globale con il tempo (è ciò che cercheranno di farvi credere i “soliti noti”).
Tutti allo stesso punto. Un'unica economia globale, uguale per tutti. Con sempre meno figure a gestirla. Perfettamente livellata. Una riflessione dietro l'altra, è questo l'andazzo dei tempi. Riflessioni sulla natura della globalizzazione.
Una sola moneta per tutti, sarebbe un bel passo per far diventare il mondo “una cosa sola”. Sicuramente, un mondo realmente globalizzato verrà dichiarato portatore di “pace e sicurezza”.

...vorreste la vera “pace e sicurezza”?
C'è già chi può fornirvela.


Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati, ed io vi darò riposo. (Matteo11:28)

Ecco, io sto alla porta e busso; se qualcuno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui, e cenerò con lui ed egli con me. (Apocalisse3:20)

ma soprattutto, non preoccupatevi delle cose di questo mondo. Poiché questo mondo passerà presto con la sua concupiscenza (1Giovanni2:17). Cercate Lui, col cuore, con tutti voi stessi (Geremia29:13). Il resto arriverà di conseguenza.

Gesù ha detto: “Non siate dunque in ansietà del domani, perché il domani si prenderà cura per conto suo. Basta a ciascun giorno il suo affanno”. (Matteo6:25,34)


Mettete alla prova la Sua Parola vivendola, fatela vostra. Viaggiate per mano con Lui.
Non vi deluderà mai.





Share |

2 commenti:

emanueluzzo ha detto...

penso che Jafet abbia inquadrato perfettamente il nocciolo della questione.

Molti problemi portano già in grembo la soluzione, ma nn è la soluzione che giova a tutti noi.

Livellare le economie piùttosto che umanizzarle nuocerà gravemente alla dignità e alla particolarità di ogni essere vivente, e di contro gioverà a chi da tempo immemore si erge di fronte alla massa indistinta.

GIONA ha detto...

ciao Emanuele,

sì è esattamente come dici.. e ogni tassello nel "livellare" e quindi nell'unificare è un passo in avanti verso un Nuovo Ordine Mondiale antiCristo. se non fosse tutto livellato e unito non potrebbe certo salire un unico dittatore globale.

ricordiamo sempre però che nonostante farà degli immàni danni all'umanità, alla fine il suo regno distopico verrà distrutto..

grazie dell'intervento,

Giona

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 

blogger templates |