06 gennaio 2011

IL RACCONTO DELL'ANTICRISTO


Accecate il popolo di menzogne, e vi seguiranno. Dite la Verità, e vi appenderanno alla croce.
Il "Racconto dell'Anticristo" è stato scritto da Vladimir Solovev nel 1904.
Parla dell'ascesa e dell'improvvisa caduta di un uomo straordinario che aveva fatto un patto col diavolo. Solovev era religioso e parla soprattutto sotto metafora in termini religiosi. Ma lo scenario politico che dipinge nel suo racconto è affascinante...

Il racconto...


In pratica l'Europa si unifica dopo che si è liberata da un'aggressione totalitaria (Solovev pensava al Giappone, non sapeva ancora che il suo Paese sarebbe diventato l'Urss, né che la Germania sarebbe diventata nazista), dall'Europa nasce un governo mondiale (anche qui: nell'epoca di Solovev l'Europa dominava il mondo, gli Usa erano ancora lontani nel loro beato isolamento) e al governo mondiale ascende un presidente che piace a tutti, ma veramente a tutti. Promette la fine di tutte le guerre, la redistribuzione delle ricchezze dai Paesi ricchi a quelli poveri, la riconciliazione e poi anche la fusione fra le religioni da sempre antagoniste: ebrei, cristiani cattolici, ortodossi e protestanti, musulmani... tutti uniti in un'unica fede sincretista. Il nuovo presidente promette il superamento della giustizia, presentandosi come l'evoluzione necessaria del cristianesimo:

"Il Cristo è stato il riformatore dell'umanità, io sarò il suo benefattore. Darò a tutti gli uomini ciò che è loro necessario. Il Cristo, come moralista, ha diviso gli uomini secondo il bene e il male, mentre io li unirò coi benefici che sono ugualmente necessari ai buoni e ai cattivi. Sarò il vero rappresentante di quel Dio che fa sorgere il suo sole per i buoni e per i cattivi e distribuisce la pioggia sui giusti e gli ingiusti. Egli ha minacciato alla terra il suo terribile giudizio. Però l'ultimo giudice sarò io e il mio giudizio non sarà solo di giustizia, ma anche di clemenza"


Quindi abbiamo uno scenario fantapolitico in cui: la più grande potenza mondiale democratica diventa un governo mondiale, arriva al potere un presidente che piace a tutti i popoli e che nessuno osa criticare, abbiamo un presidente che si presenta come un benefattore dell'umanità, mettendo sullo stesso piano il bene e il male.



 Ricorda qualcuno o qualcosa? 



Io un nome ce l'avrei. E inizia per O. Finora solo qualche "pazzo" lo ha paragonato all'anticristo. Io, da non cattolico, ci ridevo sopra, ma inizio a temere. Quando ho sentito il suo discorso, puramente sincretista, rivolto ai musulmani al Cairo, quando non l'ho sentito parlare da presidente di un Paese, ma da guida di tutto il mondo, quando ho visto che il giorno dopo i media gli davano più spazio e importanza di un Papa... ho ricominciato a vedere le stesse cose descritte un secolo fa da Solovev. Con una "piccola" differenza, però. Che Solovev credeva nella dicotomia tra corpo e anima, credeva che in un corpo sano possa esserci un'anima malata. Il suo Anticristo rende sani e prosperi i suoi cittadini nella loro vita terrena, anche se è destinato a condannarli alla dannazione nella vita ultraterrena. L'Anticristo di Solovev, con la sua intelligenza superiore, riesce realmente a porre fine alle guerre e ad arricchire per davvero i Paesi poveri, ma priva miliardi di esseri umani del loro libero arbitrio. Nella vita reale, questa dicotomia fra corpo e anima, proprio, non si vede. I popoli privati della libertà individuale muoiono di stenti. I governi che provano a redistribuire la ricchezza, non fanno altro che livellare verso il basso i redditi dei loro cittadini (e arricchire solo la piccola élite politica). 

I governi che promettono la pace nel mondo, direttamente o indirettamente, causano le guerre più gravi.


Un governo che vuole abolire le religioni o incoraggia una loro fusione, non fa altro che attizzare i peggiori fondamentalismi. Un Anticristo calato nella realtà, insomma, impiegherebbe meno di 10 anni per rendere il mondo un posto più povero, meno pacifico e meno tollerante.

Tra parentesi: il presidente degli Stati Uniti si è detto favorevole alla prospettiva di un governo mondiale.
Iniziamo a prepararci...

Fonte: la-Bibbia.it 


Articolo correlato: Zeitgeist, il Dio Sole e l'uomo nuovo 








un abbraccio nella luce, Dio è ancora sul Trono
Giona 

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3 commenti:

fabulus ha detto...

E' bene parlare di queste figure sconosciute al mondo profano, perchè si fa capire intanto come ci sono stati personaggi in epoca passata, molto approfonditi ed eruditi in confronto alla tecnologia del tempo.Pensatore cosmista ispirato da Fedorov, ma una sorta di profeta degli ultimi tempi con un secolo di anticipo. Secondo il pensiero di Soloviev,
non bisogna passare da una Chiesa ad un’altra perché è un controsenso. Cioè non
bisogna che i cattolici diventino ortodossi o il contrario per avere una sola Chiesa.
Bisogna invece vivere l’unità reale che esiste da sempre nella Chiesa e che viene vissuta
nella forma latina occidentale o nella forma orientale slava. Francamente è il discorso coerente da Figlio di DIO: quando tornerà Cristo non giudicherà in base all'appartenenza del tipo di chiesa cristiana/cattolica.
Personalmente ho voluto dedicare una breve descrizione di Gioacchino da Fiore, con la sua ermeneutica ricca di simbolismo, ispiratore di molti politici attuali e studiato persino nelle logge massoniche.
Con ciò non è che porta a salvezza ma deve portare ad una riflessone più profonda da parte di coloro che pensano che sia tutto un inganno, mentre questi personaggi, per i tempi loro,erano molto informati sulla veridicità delle Sacre Scritture.
Grazie Giona
Un forte abbraccio in Cristo Gesù

Giona ha detto...

ciao Fabulus,

grazie a te e complimenti per il tuo blog.

un caro abbraccio,

Giona.

Anonimo ha detto...

L'anticristo dal volto umano. Il Padrone del Mondo
Robert Hugh Benson (1871-1914
http://jesumary.altervista.org/materiale/il_padrone_del_mondo.pdf
____

Barry Soetoro
http://karmaesanguefreddo.blogspot.com/2010/09/barry-soetoro.html

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