4 aprile 2013


Voi dite: «Abbiamo concluso un patto con la morte, abbiamo fatto un’alleanza con lo Sceol; quando l’inondante flagello passerà, non giungerà fino a noi, perché abbiamo fatto della menzogna il nostro rifugio e ci siamo nascosti dietro la falsità».

Isaia 28:15
 
Stiamo entrando nella parte più calda della speculazione profetica, in un periodo in cui alcuni eventi portano con sé dei significati che ci debbono far riflettere. Ancora una volta le parole di Gesù ci debbono far riflettere: La mattina dite: “Oggi tempesta, perché il cielo rosseggia cupo!” L’aspetto del cielo lo sapete dunque discernere, e i segni dei tempi non riuscite a discernerli? (Matteo 16:3).

La misteriosa visita di Obama a Gerusalemme dal 20 al 22 Marzo che va sotto il nome in codice di “Unbreakable Alliance” ci offre l’occasione per cercare di identificare la roadmap verso Sceol (il falso trattato di pace e sicurezza).

Il logo ufficiale della visita del presidente Barack Obama in Israele, presenta strisce bianche e rosse che finiscono con la stella David per una “Alleanza Indistruttibile”.

Durante la visita, che dovrebbe tenersi tra il 20 e il 22 di marzo, il presidente degli Stati Uniti, così come annunciato da Shimon Peres, riceverà la massima onorificenza dello stato: la “Medal of Distinction”. Primo presidente in carica a ricevere la medaglia – nemmeno per il Nobel poteva vantare tale primato, dal 1906 nelle mani di Roosevelt – assegnata esclusivamente a individui o a organizzazioni che hanno dato un contributo alla società israeliana e all’immagine di Israele nel mondo. A spiegare le ragioni del conferimento lo stesso presidente israeliano: “Obama è un vero amico dello Stato di Israele, sin dall’inizio della sua vita pubblica. Ci ha sempre sostenuto in ogni momento di crisi. Nelle vesti di presidente ha offerto un contributo assoluto alla nostra sicurezza”. Medaglia e premi a parte la visita fa discutere, soprattutto perché il presidente USA, secondo quanto riportato dalla testata online The World Tribune, pare abbia chiesto a Netanyahu un dettagliato piano per il ritiro di Israele dai territori occupati della Cisgiordania. Il programma dovrà essere presentato proprio durante la visita che “non è un’opportunità per foto, quanto piuttosto lavoro sull’Iran e sullo stato palestinese”.Sempre secondo le fonte israeliana citata dal World Tribune, qualora Obama non ricevesse questa “tabella di marcia”, gli Stati Uniti procederebbero per il proprio conto per portare avanti un progetto di creazione dello Stato Palestinese entro il 2014. La situazione di difficoltà in cui si versa Israele oggi è visibile dal suo disperato bisogno di affermare un patto non rompibile con il suo alleato principale, gli USA. La visita in Israele del presidente degli Stati Uniti il prossimo 20-22 marzo, sà molti di Messia che si presenta con il tanto anelato patto di pace, mentre si assicura a Israele la sua sicurezza, ricevendo in cambio la più alta onorificenza mai concessa a un non israeliano. (Corretta Informazione, 22 feb.)

Ora notiamo questo. La tempistica dell’arrivo del presidente Obama a Gerusalemme coincide in modo incredibile con l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme poco prima della Pasqua (5 giorni più tardi).

La coincidenza è sorprendente quando si pensa che, l’entrata del Messia avvenne a conclusione delle 69 settimane (7 settimane + 62 settimane = 69 settimane) della profezia di Daniele, per essere poi tolto di mezzo qualche giorno più tardi circa (Daniele 9:26). Ora, secondo il programma, Obama entrerà a Gerusalemme il 20 marzo, visiterà la spianata del tempio il 21 (cosa che fece anche Gesù). Quest’anno la Pasqua ebraica cade il 25, 2013.


In base alla tradizione rabbinica, il Messia giungerebbe in Israele durante una Pasqua ebraica. È deducibile quindi, che il futuro anticristo stipulerà il patto con Israele in un futuro periodo di Pasqua ebraica.


Coincidenza o sospetto?


Oltre a questa coincidenza c’è una cosa che fa destare ulteriormente il sospetto che entrambe le parti (Israele e USA) siano già pronte per aderire alla roadmap per Sceol (a quel percorso che li porterà a concludere l’ignobile trattato di pace e di sicurezza), quando si calcola che presidente Obama ricevette il premio Nobel per la pace il 9, ottobre 2009, esattamente 1260 giorni prima del 21 marzo. 9 ottobre + 1260 = 21 marzo. 
 
Ma cosa c’è di tanto incredibile in questo calcolo? Nel fatto che coincide esattamente con il primo periodo di 1260 giorni della profezia di Daniele.

Che messaggio c’è dietro questi 1260 giorni o 42 mesi o 3.5 anni? Sono solo un frutto di una coincidenza casuale o nascondono un messaggio per chi ha orecchi da udire?





consiglio: una volta entrati nel sito Sequenza Profetica.org, leggete con attenzione anche i seguenti articoli:

Passo dopo Passo verso il trattato - parte I, II, e III


Alleanza Indistruttibile







  

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